martedì, gennaio 26, 2010

Polvere di STEL (Il negromante nella selva)

Esiste un collegamento tra i disinformatori e le istituzioni? Di primo acchito, certi utenti fake come G.E.O., Aleks Falcone (C.I.C.A.P.), Hanmar (Michele Galloni), Francesco Sblendorio (C.I.C.A.P.), Riosaeba alias gg (Pier Luigi Torreggiani), Wasp a.k.a. Lisbeth Salander a.k.a. Leoniero etc. sembrano cani sciolti in vena di scrivere idiozie.

Non è così e lo abbiamo dimostrato. Dietro costoro opera una macchina istituzionale che li finanzia, li coordina, li protegge. Nel caso di G.E.O., abbiamo visto che egli è sostenuto da un ente pubblico ed abbiamo potuto dimostrare che i massimi livelli dirigenziali sono al corrente del "lavoro" svolto dagli uffici I.N.P.D.A.P., da questo becero individuo. Anche Michele Galloni è parte integrante del sistema che, anziché tutelare i cittadini, istruisce e foraggia personaggi utili a screditare chi cerca di promuovere un’informazione indipendente. Galloni (C.I.C.A.P.) è, infatti, un consulente ambientale e lavora per l'A.R.P.A. Veneto.

Gli esempi sono tantissimi e non ci dilunghiamo oltre, poiché oggi vogliamo dedicare questo articolo a Wasp.

Wasp: il suo blog è uno dei prodotti della disinformazione più urtanti, scurrili e beceri presenti sulla Rete, frutto di una mente malata (anzi... due menti malate).

Nei mesi passati, abbiamo evidenziato come Wasp sia praticamente una "protesi" del "meteorologo" di Sanremo Achille Pennellatore. Il nick Wasp nasce il 13 marzo 2009, in seguito ad alcune nostre circostanziate contestazioni nei confronti del Pelide Achille. Wasp scriveva:

"Ti consiglio di chiedere subito e pubblicamente scusa di queste diffamanti e molto offensive affermazioni. In mancanza passeremo alle vie legali. Un amico di Achille".

Un amico di Achille? O piuttosto il Pennellatore medesimo? Molte tracce, in effetti, portavano al "meteorologo" sanremese indottrinato, come si sa, dai militari, ma col tempo certi indizi inducevano a propendere per un'ipotesi diversa e cioè che davvero Wasp è in stretto contatto con Achille e che, magari, divide con costui, alcuni interessi, interessi che vanno tutelati. Per questo motivo, pur avendo assodato che Wasp non era Pennellatore, in considerazione del fatto che ne tutelava comunque gli interessi (e bisognava ancora capirne il motivo), preferimmo mantenere ugualmente l'associazione Wasp = Pennellatore. Nel frattempo raccoglievamo indizi utili a risalire alla vera identità dello squallido curatore del blog "WASP - il cielo di Sanremo".

Quindi Wasp, il quale usa anche i nickname Lisbeth e Leoniero, chi è? E quali collegamenti intercorrono tra colui che si nasconde dietro queste utenze fake, l'"esperto meteo" Pennellatore e l'amministrazione comunale di Sanremo?

Nel mese di agosto 2009, fu avanzata istanza alla Polizia postale per l'identificazione della persona che si nasconde dietro il nick "Wasp", ma, come prevedibile, la magistratura non ha mosso un dito e, molto probabilmente, come spesso accade in questa repubblica delle banane, l’incartamento relativo al procedimento richiesto per violazione della legge sulla protezione su dati personali, diffamazione, minacce etc., è stato occultato sotto una pila di fascicoli e quindi fatto sparire. Le cancellerie sono sovente avvezze a questi insabbiamenti.

Per quale motivo più reati di violazione della legge sulla protezione dei dati personali, minacce, diffamazioni su un blog, vengono completamente ignorati dalla magistratura? Per quale motivo la Polizia postale, che interviene in tantissimi casi meno gravi con l'oscuramento del sito, non ha praticamente agito? Per quale motivo il magistrato non ha nemmeno, come la legge impone, comunicato l'eventuale archiviazione della denuncia nei confronti di ignoti da identificare e perseguire?

Si comincia a disegnare un quadro ben chiaro nel momento in cui si raccolgono degli indizi che portano ad una persona che, guarda caso, ha lavorato con Achille Pennellatore per la stesura di un libro: "Polvere di STEL". Il libercolo, patrocinato dal Comune di Sanremo, scorre, per mezzo di foto e descrizioni, la storia della STEL e del servizio pubblico nella provincia di Imperia. "Polvere di STEL", edito dalla «Nuova Editrice Genovese», viene scritto a cinque mani. Gli autori sono i seguenti: Achille Pennellatore (ha curato la storia dell’Azienda e ha intervistato i dipendenti); Piero Anfossi ed Enrico Nigrelli (si sono dedicati alla storia del tram e del filobus con descrizioni tecniche minuziose); Corrado Bozzano (ha illustrato le utilissime autolinee che collegavano Sanremo con il suo entroterra); Stefano Alfano (ha curato la sezione degli indispensabili impianti elettrici).

Cominciate a capire?

Ma chi è Wasp tra costoro? Purtroppo per lui, Wasp, come i suoi predecessori identificati, ha commesso alcuni errori, in questi mesi. Il primo, fatale, è stato quello di fotografare il cielo di Arma di Taggia dal suo terrazzo di casa, durante un giorno di pioggia. Ancora... osservando i particolari più in là, si nota la ciclabile che, di recente, ha sostituito i binari della ferrovia, spostata a monte. Basandoci su questa fotografia, abbiamo svolto una piccola ricerca ed abbiamo identificato quasi subito la palazzina (si vede sullo sfondo a destra) che mostrava quei caratteristici ed unici terrazzi con i balaustri e le tende a strisce verticali. Nella foto appare uno stenditoio, che poi è stato facilmente riconosciuto nel terrazzo della villetta a due piani immediatamente posta di fronte alla palazzina con i caratteristici poggioli postmoderni.

A questo punto l'abitazione di Wasp era stata localizzata. Serviva ora collegare la villa ad un nome, incrociando i dati raccolti con altre ricerche di vario tipo e livello.

Il secondo errore di Wasp e che rappresenta la prova definitiva, consiste nell'aver fotografato più modellini di pullman e filobus, sempre dal suo terrazzino e mostrati su diversi forum con nome, cognome, indirizzo dell'abitazione, email e numero del cellulare. Sullo sfondo si possono sempre osservare gli stessi dettagli dell'edificio descritto sopra.

Un pullman in miniatura? E per quale motivo? Semplice! Wasp produce e vende modellini di mezzi pubblici da trasporto, appunto. Egli è intestatario della "N3C MODELLI di Enrico Nigrelli" - Produzione di modelli in scala 1:87 veicoli di trasporto pubblico, venduti dai 120 ai 160 euro l’uno. Ecco chi è Wasp: un autista d'autobus che, scrive lui, per motivi familiari, si trasferisce da Milano a Sanremo nel 2006 (caso vuole, l'anno in cui nasce il blog Tanker Enemy). Al momento Nigrelli conduce i mezzi dell'azienda di trasporti nel percorso Piazza Colombo-Solaro e gestisce (da qui la sua mania di eseguire raffazzonati fotomontaggi) una tipografia.

Il collegamento con Achille Pennellatore e con il Comune di Sanremo è ben palesato dalla stesura del libro "Polvere di STEL", pubblicato con il patrocinio proprio dall'amministrazione matuziana! Si comprende bene l'orientamento del suo blog spazzatura, nel quale Nigrelli scrive:

"Ci tengo a precisare che io voglio far vedere il cielo di Sanremo, in tutta onestà, come effettivamente è: non come io vorrei che fosse o come quegli "scellerati" del terrazzino ce lo descrivono; per questo mi sto impegnando a fare post tutti i giorni: per non essere accusato di falsità, come dire: oggi c'erano le scie e Wasp non ha fatto le foto... Da quando è nato questo blog ho fatto foto cercando apposta di prendere le situazioni climatiche peggiori nel senso di fotografare le nuvole, bianche o scure che fossero; tutte le scie di condensa che sono riuscito a beccare, insomma il peggio accaduto. Sarebbe stato molto facile fare foto senza nuvole e senza scie ma non era questo il mio scopo, anzi!

Rosario e Antonio Marcianò. Questi due IGNOBILI abitanti a Sanremo meritano di essere cacciati dalla città con foglio di via obbligatorio e divieto di ritornarci! Li addito al pubblico ludibrio
".

Comprendiamo quindi l'assoluta indisponibilità del Comune di Sanremo nel fornire una sala (sempre concessa gratuitamente a tutti) agli scriventi. Certo! Sarebbe schizofrenico e non coerente cooperare con le attività di un diffamatore di professione (Nigrelli) e nel contempo permettere lo svolgimento di una conferenza proprio su quell'argomento tanto odiato e che si mira a nascondere attraverso l’ingiuria: le scie chimiche.

Evidentemente gli interessi da tutelare sul mercato del turismo a Sanremo, non sono solo del dozzinale Enrico Nigrelli alias Wasp/Leoniero, ma anche di tutta l'amministrazione pubblica sanremese, la quale cerca di garantirsi in questo modo le entrate derivanti dai gonzi che hanno ancora il coraggio di visitare Sanremo, nonostante la sporcizia, il traffico caotico ed il "microclima" devastato dalle attività di aerosol clandestine per i più, ma non per il Comune ed il suo meteorologo di punta: Achille Pennellatore.

Appare, infatti, evidente che un signor nessuno, autista di pullman, non può essere così il solo interessato nel nascondere le attività di aerosol clandestine su Sanremo ed è chiarissimo che i dirigenti dell'amministrazione matuziana sono i primi ad avere un tornaconto nel coprire le sperimentazioni in atmosfera e nel contempo oltraggiare e screditare mio fratello, il sottoscritto ed il comitato che rappresentiamo. Se così non fosse, la magistratura avrebbe agito come la legge prevede ed invece ciò non è accaduto. Sappiamo bene come la magistratura sia organica al sistema. Il caso Forleo è esemplare. Se opera un Giudice onesto, prima i suoi genitori muoiono in circostanze sospette e poi, se il magistrato non capisce l'antifona, viene indotto al silenzio con il discredito e la diffamazione. Il metodo è sempre quello.

Così, come indica Cass R. Sunstein (Amministrazione Obama), il discredito nei confronti degli oppositori del sistema precostituito, per mezzo di agenti distribuiti sulla Rete, è l'arma preferibile per l'establishment e da adottare con entusiasmo e convinzione da governi, amministratori pubblici ed istituzioni.

Nigrelli, però, non è il solo a gestire il suo blog discarica. Con lui collabora la moglie, Daniela Selvini, che si firma Lisbeth, insegnante nelle scuole medie ed emula del consorte nell'insultare quotidianamente chiunque le arrivi sotto tiro; con lui sempre attiva e partecipe nelle scorribande sulla Rete. Insomma, due persone insospettabili che occupano gran parte del loro tempo libero per aggredire verbalmente, insultare, offendere, minacciare chiunque intenda occuparsi seriamente di scie chimiche e problemi connessi. Molti attivisti ed utenti di You-Tube saranno lieti di sapere chi si nasconde dietro le utenze di Wasp e Lisbeth. Forse i due sono entrati troppo nella parte e non si sono resi conto che non esiste il delitto perfetto. Non è sufficiente godere di protezioni in alto loco per non essere identificati. Non hanno quindi valutato il rischio di perdere la reputazione tra conoscenti ed amici che nulla sanno di quella esistenza nascosta, dietro una facciata di rispettabilità borghese.

Noi ed alcuni amici, che qui ringraziamo, abbiamo svolto il compito che le autorità preposte non hanno voluto adempiere. Dubitiamo, infatti, che non ne avessero le competenze ed i mezzi. Forse le istituzioni alle quali ci siamo rivolti, chiedendo di identificare e perseguire Wasp, pensavano di farla franca? Abbiamo dimostrato che non conviene mettersi contro i cittadini onesti, quei cittadini che le istituzioni non tutelano, ma contro i quali sono sguinzagliate mute di cani famelici. Queste istituzioni non sono un buon esempio: benché esse esigano il rispetto delle leggi, sono le prime ad infrangerle.

La vicenda di Enrico Nigrelli e Daniela Selvini, alias Wasp/Leoniero e Lisbeth, serva da insegnamento. Il delitto non paga. Mai!


Denuncia del 26 gennaio 2010.


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CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì, gennaio 19, 2010

Anonima disinformatori S.P.A .

Una breve introduzione. Questo post nasceva verso gennaio 2007 o giù di lì, come questo spazio su internet che anche se funziona come un web log di fatto non lo è. Nonostante questo grosso post sia stato riorganizzato e riveduto il succo rimane lo stesso: un tentativo di fare chiarezza su chi da anni ormai contribuisce al più clamoroso insabbiamento dell'epoca moderna sostenendo l'unica vera "scandalosa teoria della cospirazione", cioè quella ufficiale. Ossia la teoria dell'incompentenza, della casualità e della fatalità di gran parte degli eventi anomali (alcuni unici) che hanno portato un gruppo di fanatici islamici a compiere un attacco ai danni degli Stati Uniti d'America. Potrebbe apparire superfluo fare queste considerazioni nel giugno del 2007, ora che sia le identità che gli intenti delle persone dietro a quel "gruppo di ricerca" sono più che confermate da recenti sviluppi, ma mi sembrava doveroso ridare una sistemata a questo post che alla fine è stata l'ispirazione per la creazione di questo spazio.

Le persone di cui parleremo in questo post scrivono su
Undicisettembre (ma anche su 11-settembre.blogspot.com e raciti.wordpress.com), un blog-ricerca che da qualche anno "produce" materiale sulla scia della corrente ufficialista americana (screw Loose Change, Popular Mechanics, NIST, 9/11 Commission). Questo materiale, autodefinito in alcuni casi come "manuale operativo per il giornalista" a detta degli autori è passato tra le mani di giornalisti o scrivanie di redazioni. Un privilegio piuttosto particolare, che spesso si vorrebbe attribuito a informazioni differenti e libere dal vizio di un conflitto d'interesse. Come ad esempio gli interrogativi che la comunità scientifica, compresi fisici, ingegneri, architetti, piloti civili e militari, controllori di volo, funzionari governativi (CIA, FBI), le associazioni dei parenti delle vittime e semplice gente comune continuano a porre riguardo gli avvenimenti del 9/11 (e le due guerre successive), puntualmente ignorati da tutti i media. Questo articolo non intende essere un'analisi degli innumerevoli argomenti tecnici delle vicende dell'11 Settembre, che possono essere consultati ad esempio sul Journal of 9/11 Studies o Pilots for 9/11 Truth.


Crono911 è un documento di più di 200 pagine ospitato sul sito omonimo (Crono911.org), "concepito come strumento di conoscenza dei fatti [...] dell'11 settembre". Senza entrare nel dettaglio mi limito a dire che - senza neanche troppi misteri da parte dell'autore - il documento non è altro che l'apologia della teoria della cospirazione arabo-musulmana, cioè non è altro che la versione ufficiale governativa cotta con la stessa medesima salsa. Il documento è apparso nella sua ultima versione nelle settimane precedenti al quinto anniversario del 9/11. L'autore, che si firma come John, è membro dello staff di un forum libero di discussioni di appassionati di aeronautica militare (aereimilitari.org) e grazie ai post di quella message board, semplicemente usando la funzione di ricerca, si può leggere che oltre ad essere un grande esperto per tutto ciò che riguarda velivoli militari e armamenti è un cittadino americano residente in Italia e che con l'attività che svolge preferisce non rivelare il suo nome, la sua qualifica e il suo impiego (?!). Ne ha tutto il diritto, per carità. Però è naturale che a questo punto venga un po di curiosità su chi stia dietro a questo individuo.

"[Ho] quasi 42 anni, [...] il rapporto [della Commissione Ufficiale sul 9/11] me lo sono letto in lingua originale perchè sono americano, [...] vivo in Italia da molti anni, ma non ho mai detto di essere italiano".
"Pur non avendo mai detto come mi chiamo e che attività svolgo [...], chi ha avuto scambi di [messaggi privati] con me, sa che le mie conoscenze vanno un bel po' più in là di quello che spesso posso scrivere pubblicamente".
"Io le cose le noto per professione [...] a proposito: no, non sono avvocato, anche se qualche volta lo faccio se serve, e per quanto riguarda l'analista, nel mio lavoro, come in qualsiasi altro, avvocati compresi, bisogna sempre avere spirito analitico per lavorare in maniera professionale".

Sempre sulla message board si può leggere per esempio che ha partecipato al raduno del 40° anniversario del 36° Stormo NATO presso la base militare USA di Gioia del Colle nelle vicinanze di Bari. Dato che il raduno era aperto solo a chi aveva prestato servizio come personale civile o militare, viene logico da pensare che l'autore apparantenga (o sia appartenuto) a l'una o l'altra categoria, o che ricopra una figura professionale che lo avvicini a questo tipo di manifestazioni. Questo è più che compatibile col grado di conoscenze militari di cui dispone.

Dal
WHOIS report del dominio internet di crono911.org, il nome completo del registrante risulta essere John Battista, seguito da un indirizzo di Bari che non riporto. Si tratta di informazioni pubbliche, un qualsiasi WHOIS reporter sul web come whois.org può restituire quest'informazione.

Se un giorno vi svegliate più ficcanaso del solito, vi potrebbe capitare di cercare "John Battista + Bari" nella search bar di Google. Questa ricerca vi restituisce l'identità di un
Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) nonchè (ex?) Ispettore Superiore della Omicidi di Bari. Per quanto non ci siano elementi per dimostrare la veridicità dell'identità solo sulla base di una ricerca su Google, è importante considerare che dalle discussioni su aereimilitari.org emergono delle particolari conoscenze per quello che riguarda le forze dell'ordine. In particolare per quanto riguarda i corpi di polizia, John sembra conoscerne molto bene la situazione e tra tutte salta all'occhio una discussione a proposito dello stato di disagio e mancanza di risorse in dotazione alla Polizia:

"[...] non avete idea di cosa significhi per una Volante la stessa macchina per dieci anni. Considerate che una volante (siccome non c'è il cambio di autovettura perchè non ce n'è a sufficienza) cammina 24 ore su 24, 365 giorni su 365. Se consideriamo una media di percorrenza di 20 km/h, sono 240 km al giorno, ossia circa 900.000 km in dieci anni. Voi la cambiereste una macchina dopo 900.000 km, che dite?
Polizia e Carabinieri (questi ultimi un po' meno, perchè sono finanziati da più ministeri) se la passano proprio male, quanto ad equipaggiamenti, credetemi. Gli sprechi sono altri (troppo personale impegnato in servizi burocratici, troppo personale impiegato nelle scorte, troppo personale e mezzi sprecati per l'ordine pubblico alle partite che secondo me dovrebbe essere addebitato alle società sportive ecc...)."

Salta all'occhio dicevo, perchè una notizia dell'Ansa riporta una dichiarazione del John Battista del SAP di Bari su un tragico evento che ha portato alla morte di un agente di polizia:

"(ANSA) - BARI, 23 NOV - Piu' attenzione alla sicurezza degli agenti di polizia, alle dotazioni delle loro vetture e alla loro formazione sulla guida veloce e operativa, viene chiesta dal segretario provinciale di Bari del SAP (sindacato autonomo di polizia), John Battista, in una nota nella quale esprime cordoglio per la morte dell'agente scelto Antonio Dinielli avvenuta oggi a Bari. [...] Il SAP ritiene che ''le vetture dei servizi di polizia che piu' di altri sono esposti ad inseguimenti debbano rispondere a criteri di sicurezza piu' severi e specifici, specialmente in considerazione del fatto che le condizioni operative spesso non consentono l'utilizzo delle cinture di sicurezza. [...] ''Infine - afferma - e' indispensabile che le autovetture adoperate in questo genere di servizi siano mantenute in condizioni di massima efficienza e pensiamo in particolare a pneumatici e ai sistemi frenanti''.

Così come da un'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno, di Roberto Calpista:

"Occorrono risposte strutturali, che devono venire anche dal governo. I poliziotti hanno bisogno di risorse costanti. Non si può andare in giro con poche e vecchie vetture. Non si può lavorare senza i fondi per pagare gli straordinari. E poi la città ha disperato bisogno di rinforzi, le piante organiche sono vecchie di decenni, mancano centinaia di uomini: 120 dicono le fonti ufficiali, oltre 240 diciamo noi, contando il personale prossimo al pensionamento e quello inabile per motivi di salute."

Certo, non si tratta di una prova concreta, è sempre possibile che sia una cantonata e ci siano due John Battista a Bari che condividono la stessa preoccupazione per quel che concerne le volanti. O magari no. Un'altra news disponibile su internet riporta il comunicato stampa di un evento di commemorazione delle vittime della mafia e del terrorismo in Italia a cui partecipa anche il Battista del SAP:

"Celebrazione 'Per non dimenticare' Bari, 23 maggio 2003. [...] Una celebrazione che il S.A.P. tiene tutti gli anni, a livello nazionale, in tutte le regioni. [...] Al termine della cerimonia, è stata letta la poesia scritta da una ragazza anonima, in ricordo delle vittime dell’ 11 settembre (dall’edizione 2002 la cerimonia “Per non dimenticare” si è gemellata alle celebrazioni in ricordo delle vittime di New York e Washington, con il titolo “Let’s not forget”)".

Questo paragrafo invece è tratto da "Inganno: analisi ragionata del film Inganno Globale" di John:

"Noi pensiamo che questo genere di disinformazione sia pericolosa, nel momento in cui cerca di convincere la gente che le istituzioni (governo, servizi investigativi, sistema giudiziario) e l'informazione democratica (mass media) sono artefici o complici degli atti di terrorismo e che le organizzazioni terroristiche (come Al Qaeda) non esistono o non costituiscono una minaccia reale. Questa inversione di ruoli è pericolosa, perchè mina la fiducia del cittadino nelle istituzioni, ne compromette quella collaborazione indispensabile per garantire la sicurezza, e quindi, in ultima analisi, rende più difficile il lavoro di prevenzione e di tutela che gli operatori professionali, a tutti i livelli, sono chiamati a svolgere proprio in difesa del cittadino."

Fiducia, istituzioni, collaborazione, operatori professionali, difesa del cittadino. Sembra un comunicato stampa delle forze dell'ordine. Pensare che ci si ritrovi davanti a un caso di omonimia appare ancora più difficile se si considera che i due Battista condividono anche la stessa laurea. Del John di Crono911 sempre dal forum si può leggere che ha una laurea in diritto internazionale. Sempre usando nient'altro che la search bar di Google, si arriva ad un numero di Collegamento (quidicinale del sindacato di polizia) che conferma la neo-laurea presso la "Libera Università Mediterranea" del segretario del SAP John Battista, che per combinazione è sede della facoltà di diritto internazionale.

Nell'estate del 2006 John entra a far parte del gruppo di ricerca Undici Settembre fondato da
Paolo Attivissimo, dj, giornalista informatico, (auto proclamato) cacciatore di bufale e richiestissimo "esperto" in materia di 11 Settembre. Chi faccia o non faccia parte del suo team tuttora non è ben chiaro, la ragione dell'anonimato è determinata da questioni di sicurezza e privacy degli stessi collaboratori, scrive lo stesso Attivissimo. L'affermazione appare particolarmente singolare dato che non c'è un caso in tutto il mondo di professionisti che abbiano avuto problemi di qualunque tipo per aver supportato le teorie ufficiali, semmai è tristemente vero il contrario (solo per citarne un paio c'è il caso del licenziamento di Kevin Ryan o le dimissioni forzate a cui è stato costretto il prof. Steven E. Jones della BYU University).

Undicisettembre raccoglie una grande quantità di link e articoli a sostegno della tesi ufficiali, ma non aveva mai preparato un report corposo come il Crono911 di John, che lo include nel sito e lo affianca al resto della documentazione. Anonimato o no, Attivissimo riscuote un certo successo e inizia a collaborare con giornali e programmi televisivi ricoprendo la veste di cacciatore di bufale, come se gli argomenti del Movimento fossero leggende metropolitane.

Nella notte del 3 settembre 2006 su RAI1 va in onda uno Speciale TG1 a tratti "naif" (un plastico gigante del pentagono e modellini giocattolo...) dedicato in larga parte al Pentagate. Lo conduce Roberto Olla. Nel pomeriggio, prima della messa in onda Battista scrive: "uno degli ospiti è in contatto con me [...]". Anche Attivissimo sul suo blog ha qualcosa da dire a proposito dello speciale che si terrà in nottata, e anticipa:

"Oggi Raiuno trasmetterà alle 23.20 circa uno Speciale TG1 dedicato ai presunti misteri del 9/11. Il taglio della trasmissione dovrebbe essere più rigoroso e documentato rispetto ad altri programmi analoghi. Secondo fonti interne alla produzione del programma, verranno presentati vari filmati poco noti, fra i quali alcuni del Pentagono, girati prima del crollo della facciata, nei quali si vedono chiaramente rottami d'aereo. Un altro filmato interessante e inedito sarà quello girato da un operatore Rai durante il crollo della Torre Sud del World Trade Center. L'audio in presa diretta non segnala le esplosioni previste dalle teorie di demolizione controllata."

Alla trasmissione partecipa Enrico Manieri, aka Henry62, presentato come esperto balistico e membro del team di Attivissimo. Manieri chiama in causa la regia e preme a sottilineare l'assenza di esplosioni distinte e ben udibili in uno dei video del crollo di una delle torri del WTC. Attivissimo aveva ragione.

Apro una piccola parentesi e faccio un flash forward con questo paragrafetto da un post da SGNL>911 del giugno 2007, per aiutare a capire la figura di Enrico Manieri:

"Penso sia corretto specificare che Enrico Manieri non è assolutamente un esperto nel settore video e ha svolto in passato la professione di Perito Balistico mentre ad oggi ricopre un incarico come funzionario di Banca. Ha pubblicato negli anni '90 diverso materiale inerente i sistemi di protezione antiproiettile e altre pubblicazioni di carattere armiero e militare. Ha partecipato, come esperto balistico, allo speciale P come Pentagono - M come Mistero andato in onda sulla rete nazionale RaiUno (nella foto). Non ho motivo alcuno di dubitare delle sue preparazioni in materia balistica ma qui si parla della mia materia specifica e mi sento in dovere di mettere sotto la lente di ingrandimento questo che per me suona come un "abuso di autorità" a scopo disinformativo. Mi assumo piena responsabilità di questa accusa e intendo, in questa sede, dimostrarne il totale fondamento."

Attivissimo invece interviene personalmente prima al terzo speciale di Matrix del 2 giugno 2006 e poi "alla preparazione del materiale di risposta alle più diffuse 'prove' complottistiche" con la redazione di Matrix per la puntata speciale dell'11 settembre 2006. Quella sera a rappresentare il contradditorio di Maurizio Blondet e Giulietto Chiesa ci sono Gawronksy e Alessio Vinci. Alessio Vinci è giornalista (è stato un embedded in iraq) e direttore di CNN Italia e come affermato da John sul forum i due erano in contatto "Ci sono stati scambi di mail [...] con il direttore della CNN in Italia...".

La timeline video-illustrata sul crollo di WTC1, WTC2 e WTC7 è firmata Banfi e Attivissimo ("[...] un esperto che abbiamo già conosciuto in passate puntate di Matrix" dice Mentana) . La sua consulenza viene menzionata anche in un altro servizio sul Pentagono incluso nella trasmissione.

La settimana successiva in occasione del quinquennio dell'attentato la televisione italiana dà ampio spazio alle celebrazioni, e in una discussione del 12/9/2006 John parla dei suoi rapporti con la redazione di Matrix:

"[...] La redazione di Matrix è tutt'altro che cospirazionista, [...] ha utilizzato a fondo il lavoro di Attivissimo e Crono911, dal quale peraltro è stata tratta la foto dell'esplosione del C130 di Piacenza. [...] Chiesa spara cavolate, non è nemmeno preparato come cospirazionista, ormai lui pensa solo a montare e finanziare il film che intende fare. Blondet è inqualificabile, non serve controbatterlo, basta lasciarlo parlare e fa tutto da sè. [...]
Va notato che la giornata di ieri era fondamentale, era un po' il campo di battaglia dei cospirazionisti, dal punto di vista mediatico: il quinquennio era occasione da sfruttare, e il cospirazionismo ne è uscito male. Sconfitto non si può dire, perchè non si può sconfiggere un nemico che nasce già sconfitto: i cospirazionisti esisteranno sempre, e la loro peggior condanna è quella di dover convivere con sè stessi e con un mondo nel quale non riescono a integrarsi.
Ma se c'è uno sconfitto, quello è Mazzucco: la sua visibilità è stata molto scarsa ieri, il suo filmato proiettato [è stato] smontato - badate bene - non dagli ospiti, ma dalla stessa redazione".

John è in effetti anche autore di un documento scaricabile gratuitamente in rete (anche dal sito di Attivissimo) chiamato "Gli inganni di Inganno Globale" incentrato nel debunking proprio del video di Mazzucco, che aveva ricevuto in anticipo della data ufficiale di rilascio. Qui uno spezzone di una discussione sempre da aereimilitari.org:

"[...] mancano pochi giorni all'uscita del DVD di Luogocomune (avevano detto 24 maggio o ricordo male?), per cui prestissimo vi farò notare come è campata in aria anche la teoria della velocità di collasso [delle Twin Towers] e del tempo di caduta nel vuoto. [...] Non lo faccio prima perchè non voglio dare la minima occasione a Luogocomune di modificare il suo DVD: la gente deve rendersi conto delle cavolate che dicono. Lasciamo quindi che si sbilancino ben bene e poi diamo la spintarella."

E poi da una discussione del 17/9/2006:

"Crono911 New Edition ha visto una buona diffusione, [...] è riuscito a infilarsi nelle ultime trasmissioni televisive e in diverse redazioni di giornali. La mail sta impazzendo per la posta che arriva, c'è uno scambio di corrispondenza anche con diversi giornalisti che evito di nominare perchè qui vengono spesso a curiosare quelli di luogocomune.net".
"La mia mail è piena di gente che scrive, [...] pochissimi sono gli insulti, molte richieste di chiarimenti, tantissime dimostrazioni di apprezzamento e offerte di collaborazione. Crono911 sta vivendo ormai di vita sua, è una cosa che mi fa piacere. [...] Ci sono stati scambi di mail con la redazione di Matrix, con ospiti dello Speciale TG1, con il direttore della CNN in Italia e con vari giornalisti, nonchè con i responsabili di alcuni progetti che mi hanno chiesto l'autorizzazione a usare il documento e le sue parti. Autorizzazione sempre concessa, sempre a titolo gratuito".

Attivissimo continua a coprire il ruolo dell'esperto (?!) ufficialista e continua a godere di particolare visibilità sui media, per esempio partecipando alla rubrica Reporter Diffuso di Sky TG24 e scrivendo per il settimanale di sinistra Diario il celebre articolo sulla "boiata pazzesca" del 9/11 che riceve anche un certo echo negli altri media (il cui debunking si può leggere sulle pagine di LuogoComune a questo indirizzo).

Lo scopo di questa raccolta di informazioni oltre a quello del voyeurismo digitale, della violazione di 9 punti su 10 della legge sulla privacy (detto ironicamente, dato che tutte le informazioni sono già a disposizione di tutti) era verificare la presenza di un conflitto d'interesse di base. C'è o no? Forse.

Sotto l'incomprensibile anonimato di tutto il gruppo, se si esclude il fondatore che è praticamente la versione pubblica del gruppo di lavoro se si considerano le sue numerose apparizioni televisive, si trova un individuo con un background particolare: cittadino americano, ex membro del personale civile o militare nella base militare di Gioia del Colle, ex (?) Ispettore della Omicidi, segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia e cos'altro non si sa. L'unica cosa certa è che la sua attività di esperto in materia di 11 Settembre è incompatibile col suo impiego, e per questo non la rivela.

Va anche notato che il contributo di John al team non è pari agli altri membri del team (che in genere si limitano a lunghi post sul blog). Per quantità di pagine credo si possa dire (ok non ho verificato con attenzione, ma cercherò di confermare) con tranquillità che il suo apporto è maggiore di tutto il resto del gruppo sommato (cinque o sei esperti). Se per logica la posizione di un membro in un gruppo di lavoro è data dall'entità suo contributo, nel caso di John possiamo dire che il suo ruolo è determinante.

Sempre grazie ad aereimilitari.org (una miniera d'informazioni), si legge di come John ricopra tuttora una certa carica (un addetto, si definisce) che gli consente di ricevere dei rapporti a diffusione ristretta, sull'operazione militare relativa all'uccisione di Al Zarqawi per esempio. Che, come lui stesso spiega non sono ducumenti classified, ma non è che li mandino al primo scemo per strada aggiungo io. Questo per certi versi può confermare come John sia ancora oggi un addetto e per questo motivo, per la vicinanza ad ambienti militari (italiani o americani) non può essere definita una voce indipendente e totalmente priva di interessi nella critica del Movimento. Ma chi legge Undicisettembre o Crono911 ne è a conoscenza?


Fonte: mihop.blogspot.com

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Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì, gennaio 18, 2010

E' confermato: il terremoto nello stato di Haiti è di origine artificiale

Osservate la risonanza H.A.A.R.P. (evidenziata in fuchsia) nei giorni precedenti, durante il sisma (12 gennaio 2010) e dopo il terremoto (artificiale) nello stato di Haiti. Abbiamo unito i sei grafici significativi (dal 9 al 14 gennaio 2010), così da rendere meglio l'idea di che cos'è H.A.A.R.P. e quanto sia reale il suo potere distruttivo. Consigliamo di salvare questo filmato, così da mostrarlo, di volta in volta, allo scettico di turno.

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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì, gennaio 12, 2010

Consiglio d'Europa: la pandemia? Una farsa inscenata per avvantaggiare Big Pharma

(AGI) - Londra, 11 gen. - L"influenza A", le cui conseguenze per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in realtà era una "falsa pandemia", orchestrata dalle case farmaceutiche, pronte ad introitare miliardi di euro con la vendita del vaccino: l'accusa arriva da Wolfang Wodarg, il presidente tedesco della commissione Sanità del Consiglio d'Europa.

Wodarg ha anche accusato esplicitamente le industrie farmaceutiche di aver influenzato la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità di dichiarare la pandemia. Pesante il j'accuse di Wodarg, ex membro dell'S.P.D., medico ed epidemiologo, secondo cui le multinazionali del farmaco hanno accumulato "enormi guadagni" senza alcun rischio finanziario, mentre i governi di tutto il mondo prosciugavano i magri bilanci sanitari, spendendo milioni nell'acquisto di vaccini contro un'infezione che in realtà era poco aggressiva.

Wodarg ha fatto approvare una risoluzione nel Consiglio d'Europa che chiede un'inchiesta sul ruolo delle case farmaceutiche e sulla questione il Consiglio d'Europa terrà un dibattito a fine mese.

La denuncia, riportata con grande evidenza dal "Daily Mail", arriva qualche giorno dopo quella secondo cui i governi di mezzo mondo stanno cercando di sbarazzarsi delle milioni di dosi di vaccino, ordinate all'apice della crisi. Il "Daily Mail" ricorda che in Gran Bretagna il Ministero della salute aveva previsto 65.000 decessi, creato una linea-verde ed un sito per dare consigli, sospeso la regola che vieta di vendere anti-virali senza prescrizione medica; furono allertati gli obitori e persino l'esercito, che doveva essere pronto ad entrare in campo, qualora si fossero verificati tumulti tra la popolazione a caccia dei farmaci.

Secondo Wodarg, il caso dell'influenza A è stato "uno dei più grandi scandali sanitari" del secolo. Le maggiori aziende farmaceutiche, secondo Wodarg, sono riuscite a piazzare "i propri uomini" negli "ingranaggi" dell'O.M.S. e di altre influenti organizzazioni ed in tal modo potrebbero aver persino convinto l'O.N.U. ad ammorbidire la definizione di pandemia, il che poi portò, nel giugno scorso, alla dichiarazione di pandemia in tutto il mondo. "Per promuovere i loro farmaci brevettati ed i vaccini contro l'influenza, le case farmaceutiche hanno condizionato scienziati ed organismi ufficiali, competenti in materia sanitaria, e così allarmato i governi di tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziarie per strategie di vaccinazione inefficaci ed hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati".

Wodarg non fa alcun nome esplicito di persone in conflitto di interessi, ma lo scorso anno il "Daily Mail" aveva rivelato che Sir Roy Anderson, uno scienziato consulente del governo britannico sull'influenza A, fa parte del consiglio d'amministrazione della GlaxoSmithKline. L'azienda farmaceutica, che produce antinfluenzali e vaccini, ha immediatamente replicato alle accuse, definendole "sbagliate ed infondate".


Fonte:
agi.it



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sabato, gennaio 09, 2010

E' ufficiale: biossido di carbonio invariato negli ultimi 150 anni

Recenti studi condotti presso il Dipartimento di Scienza della Terra dell’Università di Bristol hanno dimostrato, contrariamente a quanto ci viene gridato da tutte le parti, che il valore del biossido di carbonio presente nell’atmosfera NON è variato assolutamente negli ultimi 150 anni.

Come tutti i climatologi seri sicuramente sanno, la maggior parte delle emissioni di CO2 derivanti dalle attività umane non rimane nell’atmosfera, ma viene assorbita dagli oceani e dagli ecosistemi terrestri. Solo il 45% rimane nell’aria ed influenza il clima. Molti illustri scienziati (ma sarà poi vero a questo punto?) hanno, però, dichiarato ed imposto come dogma che gli oceani e le piante non riescono più a sostenere la quantità mostruosa di biossido di carbonio prodotto dall’uomo e che quindi la nostra atmosfera si sta arricchendo sempre più di questo "terribile" gas, causando irrefrenabili variazioni climatologiche.

In effetti - e qui sta il bello - il vero pericolo che tutti i media ci prospettano è proprio questo aumento indiscriminato del CO2 libero nell’atmosfera. Ed hanno ragione, in quanto solo il CO2 può causare cambiamenti climatici anche importanti. Ma se per caso questa affermazione senza appello fosse errata? Crollerebbe automaticamente tutto il castello di carte relativo alle colpe dell’uomo.

Ebbene, sembra proprio che siano tutte frottole! Il professore Wolfgang Knorr dell’Università di Bristol, celebre studioso di Scienza della Terra, ha rifatto i calcoli, usando i dati originari (e non quelli più o meno elaborati). Il risultato è straordinario: negli ultimi 150 anni e, in particolare, negli ultimi 50, non si è riscontrata alcuna variazione della quantità di CO2 presente in atmosfera. In altre parole, gli oceani e le piante hanno continuato e continuano a svolgere tranquillamente il loro lavoro, senza dar segni di sofferenza. Eppure ci dicono che da anni e anni questo valore è in continua salita e ci porterà alla distruzione del nostro povero pianeta.

Scusate, ma come dice Marcello nell’Amleto: “C’è del marcio in Danimarca!” E guarda caso Copenhagen si trova proprio in Danimarca… Possibile che nessuno se ne fosse accorto prima? O magari si è preferito tacere? Non aggiungo alcuna considerazione personale e lascio ai lettori la conclusione. Dirò solo che il “trend” del CO2 negli ultimi 150 anni è stato stabilmente intorno a 0.7 +/- 1.4 per decade. Per chi mastica appena appena un po’ di matematica, questo risultato vuol dire praticamente ZERO. Il professor Knorr conclude che il risultato da lui trovato si spiegherebbe bene abbassando all’82% il valore delle emissioni “stimate” finora. In fondo, un misero errore del 20% che, però, ha significato terrore, potere e soldi, tanti soldi indirizzati verso una sola direzione. Stiamo comunque tranquilli: nessuno parlerà di questa scoperta!

Per chi volesse saperne di più, il lavoro si può trovare qui.


FONTI: astronomia.com e climatrix.org



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martedì, gennaio 05, 2010

E' confermato: Berlusconi non è mai stato ferito (di Antonio Rispoli)

04/01/2010, ore 09:00 - La prova la dà lo stesso Presidente del Consiglio

In questi giorni, il Presidente del Consiglio è andato in vacanza e non si è occupato un gran che dei doveri che impone la sua carica. Lo si è visto in qualche fotografia in occasione del compleanno di una giovane e carina deputata del P. d. L., Michaela Biancofiore; inoltre ha fatto una uscita a Capodanno in un centro commerciale. E guarda la sorpresa: ha due grossi cerotti in fraccia, uno sulla guancia sinistra ed uno di traverso sul naso. Ma lui il 13 dicembre non è stato ferito né sullla guancia né sul naso.

Se andiamo a leggere il certificato medico, leggiamo di una ferita al labbro, un'infrazione alla cartilagine del naso ed una ferita lacero-contusa allo zigomo sinistro. Mentre se si guarda la foto e il video allegati, si vede che lo zigomo e le labbra non hanno alcun segno. Allora, che cosa possiamo concludere?

Che le ferite non ci sono mai state, come ormai sa tutta l'Europa, tutta l'Europa tranne gli italiani. Infatti ci sono stati i TG nazionali tedeschi, belgi e francesi che hanno dimostrato la falsificazione del cosiddetto attentato di Massimo Tartaglia. Gli unici a non saperne niente sono gli Italiani, dato che non è mai stato avanzato dai mass media alcun serio dubbio sulla versione ufficiale dei fatti.

Ora non ci sono dubbi, ci sono certezze: l'aggressione è stata sceneggiata. Massimo Tartaglia avrà anche lanciato qualcosa in faccia a Berlusconi, ma sicuramente non un souvenir. E allora che cosa impedisce di pensare che sia stata tutta una montatura, per far alzare il proprio indice di gradimento politico, facendo battere la grancassa sulla presunta aggressione? Basta ricordare che per le elezioni regionali di marzo si stanno allestendo i cartelloni 3 metri per 6, in cui si mostra il volto di Berlusconi di Berlusconi insanguinato.


Fonte:
julienews.it


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lunedì, gennaio 04, 2010

Scie chimiche e diminuzione dell'irraggiamento solare nell'eziologia di alcune patologie

Gli studi della tossicologa californiana, Hildegarde Staninger, hanno condotto all'individuazione dello stronzio tra gli elementi dei nano-tubi inclusi nei polimeri dispersi con le scie chimiche. Lo stronzio (Sr) è un elemento chimico dal reticolo cristallino cubico. E' piuttosto scarso nella crosta terrestre (0,04 per cento circa), ma assai diffuso, perché quasi sempre presente in tracce più o meno rilevanti nei minerali di calcio. Lo stronzio ha l'aspetto di un metallo bianco-argenteo, molle che si ossida rapidamente all'aria e che reagisce violentemente con l'acqua, sviluppando idrogeno. Le sue proprietà fisiche e chimiche sono quelle di un metallo alcalino-terroso, intermedie fra quelle del calcio e quelle del bario. Per la sua grande analogia con il calcio (i raggi degli ioni Ca++ e Sr++ differiscono di pochissimo), lo stronzio può sostituirlo nelle parti scheletriche degli animali: infatti esistono organismi che lo fissano selettivamente come certi protozoi radiolari.

A proposito di questo elemento, la Staninger osserva: "I livelli delle emissioni atmosferiche dello stronzio sono monitorati dall'Ufficio Foreste degli Stati Uniti. Lo stronzio interagisce con i metaboliti [1] della vitamina D ed innesca meccanismi tossicologici che provocano carenze di vitamina D. I nanotubi sono stati realizzati in silicio-carbonio e stronzio. Lo stronzio è elemento d'elezione per via del suo uso come materiale sensore rice-trasmittente nella progettazione delle nano-antenne d'avanguardia".

La vitamina D o calciferolo è una vitamina liposolubile contenuta in pesce, uova e latticini, ma prodotta anche dall'organismo umano per azione dei raggi solari su un precursore (7-deidrocolesterolo) presente nella cute; la forma attiva principale è l'1,25 colecalciferolo, risultato di processi di idrossilazione che avvengono a livello epatico e renale. Stimola l'assorbimento di calcio e fosfati nell'intestino. La sua carenza provoca alterazioni ossee e rachitismo. La diminuzione dell'irraggiamento solare e l'accumulo di stronzio nell'organismo concorrono dunque a determinare il deficit di vitamina D, alla base di varie patologie, non esclusi i tumori, favoriti appunto dalla scarsità del calciferolo.


[1] I metaboliti sono sostanze che prendono parte alle reazioni chimiche che si verificano nell'organismo o che derivano da esse.

Fonti:

Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. stronzio e Vitamina D
Parkinson news, Deficit di vitamina D nei pazienti parkinsoniani, anno VIII, n. 2, aprile 2009
H. Staninger, Inibizione della colinesterasi come risultato dell'esposizione ad emissioni aeree di materiali nano-compositi, 2009



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