Recentemente, nella trasmissione radiofonica di mamma RAI (radio 2) "Caterpillar", i due conduttori, sull'onda disinformativa lanciata dall'ex DJ Paolo Attivissimo e seguendo il suo stile prettamente demenziale, ha affrontato la questione chemtrails. In studio, un certo Paolo Toselli, membro del C.I.C.A.P., nonché curatore dell'orribile e menzognero articolo apparso poco prima sulla rivista (s)Focus, sempre sul tema scie chimiche. Non mi pronuncio sui contenuti a dir poco insultanti l'intelligenza umana di detto programma, ma lascio la parola all'amico Fabrizio che, come altri, ha inviato una lettera di protesta alla redazione di Caterpillar.Alla cortese attenzione della redazione e dei conduttori di Caterpillar
Signori,
ho avuto modo di ascoltare una registrazione della vs trasmissione nella quale lamentavate l’insistenza di “qualcuno” che, quotidianamente, vi invia segnalazione sulle scie chimiche e vi invita a parlarne.
Quell’Uno, chiunque esso sia, come voi “buffoni” lo definite, è una persona responsabile che sente il dovere di richiamare l’attenzione su un fenomeno che voi, strumenti d'informazione, non solo dovreste conoscere, ma addirittura ci ridete sopra.
Il vostro ignominioso ed irresponsabile atteggiamento è semplicemente scandaloso, ma essendo io persona di buon senso, posso immaginare che non vi siete mai posti il problema di conoscere meglio il caso. Pertanto vi invito ad informarvi ed a farvi un esame di coscienza e soprattutto a rivolgervi, quando ne sentite la necessità, a veri scienziati ed a serie testate giornalistiche di settore, evitando i cloni di Topolino.
Nella speranza che la vostra presunta professionalità sia votata al miglioramento della vostra funzione sociale, vi auguro di meditare su tutti quegli “Uno” che vi rompono i coglioni con il solo scopo di invitare un servizio pubblico a trattare temi seri per l’uomo e per la sua salute.
Se proprio non ci riuscite, vi chiedo allora di provare a rendervi più utili magari andando a raccogliere l'immondizia nelle strade di Napoli.
Sinceramente,
Fabrizio - Roma
