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sabato, dicembre 06, 2008

Armi soniche sui manifestanti

Una jeep si dirige verso la folla di manifestanti inferociti, teatro dell'ennesima protesta antisionista organizzata da militanti per la causa palestinese. Si ferma a mezzo chilometro di distanza: esce un soldato con l'uniforme israeliana, armato di una scatoletta bianca apparentemente innocua. Pochi attimi ed un suono assordante squarcia l'aria: la folla riottosa, in preda al panico, si tappa le orecchie e si contorce dal dolore.

È l'ultima arma segreta in dotazione da tempo all'esercito israeliano, usata pubblicamente soltanto adesso dopo molti anni di sperimentazioni. Un “cannone sonico” appositamente pensato per disperdere grandi gruppi di persone: battezzato Screamer, è un dispositivo non letale in grado di emettere fastidiosissime frequenze ad altissimo volume.

Senza colpo ferire, quest'arma può provocare convulsioni, nausea e terribili cefalee anche a centinaia di metri di distanza. Fonti non ufficiali parlano dell'esistenza di una versione ancora più potente di questo insolito cannone, capace di far vibrare violentemente gli organi del bersaglio fino a provocare emorragie. La recente rivolta di Bil'in, occasione per il debutto della nuova arma, è stata così dispersa in poche ore: lo Screamer ha emesso lunghe e continue ondate invisibili che hanno fatto scappare 400 persone tra manifestanti palestinesi, turisti e israeliani.

Dopo l'episodio, le forze di difesa israeliane hanno immediatamente dichiarato che “si tratta di armi non letali”. Questo, nonostante le controverse dichiarazioni rilasciate da un ufficiale israeliano al Jerusalem Post, che ammette di essere scettico sulle armi soniche: sarebbero utilizzabili “solo quando non provocano danni per i nostri soldati”. “Armi come queste”, continua l'ufficiale, “vanno adoperate soltanto in casi di necessità”.

Secondo l'autorevole quotidiano di Gerusalemme, l'uso dello Screamer è un avvenimento senza precedenti che rappresenta un significativo cambio di paradigma nelle tattiche di guerriglia urbana. Nonostante molti stati in tutto il mondo posseggano armi simili, nessun esercito ne aveva mai azzardato l'uso su un numero così elevato di soggetti. L'esperimento di Bil'in, dicono le autorità, ha avuto “esito positivo”: non ci sono stati feriti gravi.


Fonti: Punto Informatico - ecplanet




domenica, febbraio 17, 2008

Il brusio di Taos

Recentemente la Live Science ha pubblicato un articolo in cui elenca i 10 fenomeni non spiegabili dalla Scienza. In molti sono rimasti stupiti di trovare tra questi dieci "Il Brusio di Taos", un fenomeno poco conosciuto e che ora andremo a tentare di spiegare.

Cittadini inglesi e degli Stati Uniti del sud-ovest si lamentano da tempo di un brusio che pare non voglia smettere. I ricercatori non sono ancora riusciti a trovare una risposta plausibile e definitiva per determinare la sorgente sonora di questo brusio. Non tutti riescono effettivamente a sentire questo disturbo sonoro dal timbro molto basso, ma quelli che lo riescono a percepire lo descrivono come un suono artificiale e davvero fastidioso.

Nel 1977, un quotidiano inglese ricevette circa 800 lettere da persone che si lamentavano della perdita di sonno, emicrania, difficoltà respiratorie, ansia, irritabilità, salute cagionevole, difficoltà motorie nonché problemi a leggere e studiare, dovute all'incessante brusio.


Il più famoso caso negli USA è "Il brusio di Taos" ["The Taos Hum"], tanto forte da aver costretto i cittadini di Taos ad organizzarsi assieme nel 1993 per investigare e trovare la sorgente sonora di tale rumore. Purtroppo nulla di preciso ed esauriente per ora è venuto a galla, l'unica teoria che prevale è che questo brusio sia dovuto ai mezzi di trasmissione militari usati per contattare i sottomarini o comuqnue a dispositivi elettronici. La maggior parte degli "ascoltatori" afferma che il brusio parta bruscamente, non si interrompa per lunghi periodi e interferisca con il sonno e, stranamente, sia più avvertibile all'interno di una casa o in auto piuttosto che all'aperto. Alcuni lo descrivono come un rumore di motore diesel avviato ad una certa distanza.

Nel 1997 venne istituito un "congresso" diretto da scienziati ed osservatori di alcuni dei più prestigiosi istituti di ricerca della nazione, Joe Mullins dell'Università del New Mexico e Horace Poteet dei Sandia National Laboratories furono incaricati di stendere un rapporto dettagliato. Il primo passo fu intervistare gli "ascoltatori" e cercare di determinare la natura del brusio, la sua frequenza, ampiezza e gli effetti indotti. Attraverso le interviste si sarebbe scoperto in teoria fino a dove potesse propagarsi il brusio. Fin dall'inizio, però, l'obiettivo principale fu cercare di isolare il brusio per capirne la provenienza.

Bisogna sottolineare il fatto che questa squadra fu da sempre seriamente intenzionata a capire prima di tutto la causa del fenomeno piuttosto che discutere dell'esistenza o meno del brusio (ricordiamo che non tutti lo riescono a percepire), infatti fin da subito apparve chiaro agli investigatori che qualcosa di strano stesse succedendo realmente.

Le prime investigazioni furono concentrate su soli 10 ascoltatori, si notò che il suono percepito era davvero basso, diciamo con una frequenza compresa tra i 30 e gli 80 Hz, ma c'era una variazione con cui sentivano il suono, infatti alcuni percepivano più come un rumore continuo simile a quello di un tir, altri più un suono secco e pulsante, seppur sempre molto basso. Man mano più interessati, gli investigatori vennero a sapere che il suono non era limitato solo all'area intorno a Taos, ma, in realtà, veniva udito in posti tutto intorno alla regione e addirittuta in tutto il globo.

Ma il mistero non finisce qui. Infatti gli ascoltatori descrissero ai ricercatori i problemi sempre più crescenti dovuti al brusio: non solo forte senso di fastidio, ma letteralmente attacchi d'ansia, pazzia, insonnia, pressione nelle orecchie, emicranie ed anche sangue dal naso, oltretutto chi lo riusciva a sentire era disturbato anche dalla stessa essenza del suono che, come abbiamo detto, pare essere di origine artificiale.

Secondo il rapporto del 23 Agosto 1993 intitolato "Taos Hum Investigation: Informal Report", pare che il tutto abbia avuto inizio con un forte rumore brusco, come l'accensione di un dispositivo elettronico. Questo fa pensare ad una connessione tra il brusio continuo e le installazioni militari intorno al New Mexico o alle stazioni ELF (Extremely Low Frequency - H.A.A.R.P.) della marina americana stabilite nel Michigan (La principale stazione H.A.A.R.P. si trova in Alaska, ma ve ne sono diverse sparse in tutto il mondo - N.D.R.). Con tutte queste supposizioni divenne necessaria la presenza alle investigiazioni di un certo numero di civili data la paura che il governo americano potesse insabbiare il tutto.

Tornando alle interviste condotte dal team di cui sopra, venne alla luce che su 1.440 residenti del posto solo il 2% poteva essere considerato un "ascoltatore" e Mullins e Kelly dichiararono: "Nessun segnale acustico noto è simile a questo brusio e non ci sono eventi che possano spiegarlo".

Venne quindi il momento di alcuni test sugli stessi "ascoltatori", al fine di escludere possibili difetti - problemi del loro apparato uditivo ma nulla di consistente venne evidenziato da queste indagini. A questo punto Mullins e Kelly azzardarono l'ipotesi che quelli che riuscivano a sentire il brusio avessero sviluppato una particolare inclinazione "uditiva" ai suoni compresi tra i 20 ed i 100Hz.

Anche se quest'ultima ipotesi sembrava spiegare il tutto, altri ricercatori, incuriositi da alcuni appunti di Mullin che parlavano di sorgenti meccaniche del brusio, vagliarono altre possibilità, tra cui l'esistenza di un meccanismo che transducesse il suono; nella fattispecie le ricerche si concentrarono sul NeurophonicTM, inventato da Patrick Falanagan.

Il NeurophonicTM è un oscillatore dal basso voltaggio, alta frequenza e amplitudine modulata. In poche parole esso agisce sulla pelle dell'ascoltatore "... modulando onde radio in un segnale neurale diretto ai centri di apprendimento del cervello". Ovvero il Neurophone consente all'ascoltatore di "sentire" senza l'uso del canale uditivo, le ossa o i nervi che normalmente sono associati all'ascolto.

Il brevetto di questo dispositivo fu approvato dopo circa sei anni di dispute con l'ufficio brevetti culminate con un test dell'apparecchio su uno degli impiegati dell'ufficio stesso di accettazione brevetti. La dimostrazione convinse l'esaminatore. Il principio di funzionamento è piuttosto semplice, infatti esso si basa sull'uso della pelle come trasmettitore neurale. Flanagan capì che la pelle è un organo a tutti gli effetti, quindi, nel giusto modo è possibile sentire senza usare i timpani. Le onde radio del Neurophone passano attraverso due piccoli elettrodi piazzati sulla pelle e attraversano i comuni canali nervosi per giungere al cervello.

Tornando al tema principale, come suggeriva Mullin, la spiegazione di questo brusio è dovuta forse al fatto che siamo circondati da un largo numero di dispositivi a bassa frequenza, tutti operanti intorno ai 60hz, quindi, tenendo presente il Neurophone di Flanagan è possibile che tutta questa concentrazione sulla pelle sfoci nel brusio che molti sembrano sentire con le orecchie.

Il mistero è ancora irrisolto.



Fonte: nonapritequelportale.com - Alberto Dughera (Holy Smoke)
- Riadattamento per il blog by Straker

lunedì, dicembre 31, 2007

Introduzione alle armi EMF e di controllo mentale

FONTE: RADIATION HEALTH FOUNDATION

Tecnologie, sintomi, protezione, link e fonti informative

I.Tecnologie tipiche ed ipotizzate di controllo mentale, energie dirette e molestie elettroniche in uso:

Le tecnologie di molestie elettroniche in uso sono di tipo differente a seconda che vengano utilizzate dalle bande locali o da organizzazioni internazionali (la criminalità organizzata, le aziende private e le società segrete). Quelle usate dalle organizzazioni internazionali possono comprendere l’uso di tecnologie ad energia diretta quali i laser, raggi di energia a radiofrequenza, l’olografia, l’interferometria, le radiazioni elettromagnetiche, le onde radio, i satelliti, i radar, robot elettronici in miniatura, la "polvere intelligente", ecc. In generale le tecnologie utilizzano energie dirette che non sono visibili all’occhio umano e che possono viaggiare per migliaia di chilometri.

Queste energie dirette possono attraversare la gran parte delle sostanze quali i muri, gli edifici, i metalli, le montagne e migliaia di chilometri di terra. Quando un raggio di energia diretta si interseca con un altro raggio o con un insieme di raggi di energia diretta, il punto di intersezione può creare una tasca di radiazione nella vittima. Le tasche di radiazione create da raggi di energia diretta possono venire ingegnerizzati in modo tale da poter contenere onde sonore, messaggi, stress termico, pressione, forme simulate di radiazione elettromagnetica, messaggi telepatici, simulazioni di realtà virtuale e olografiche.

Ad esempio due raggi di radiofrequenza che presi separatamente, potrebbero avere proprietà di radiofrequenza innocue, potrebbero avere proprietà dannose di radiofrequenza mista quando si combinano al punto di intersezione. Raggi di radiofrequenza mista potrebbero venire utilizzati per simulare il suono cambiando le proprietà di pressione (espansione e compressione) di gas e liquidi all’interno del corpo umano e intorno ad esso. Si ipotizza inoltre che raggi di radiofrequenza con frequenze dell’ordine di cento megahertz o maggiore (frequenze di TV UHF, telefoni cellulari, e FM) potrebbero venire usati per molestie elettroniche.

Raggi di energia diretta possono seguire e localizzare un soggetto umano continuamente mediante la creazione di indici olografici nella matrice olografica terrestre. Possono venire impostati dei computer per conservare dati e indici olografici di parametri biometrici come i pattern vocali, ossei e dell’aura umana. Un sistema computerizzato potrebbe semplicemente emettere un segnale che contenga un indice olografico di un modello biometrico di una specifica persona. Il modello biometrico olografico evoca una risposta olografica dalla specifica persona che viene cercata all’interno della matrice olografica della terra. Un sistema computerizzato potrebbe allora ricevere la risposta olografica che fa eco al segnale emesso, per localizzare la persona cercata mediante un indice olografico. Il sistema di matrice olografica della terra funziona come un gigantesco lettore CD. Una volta che il sistema computerizzato ha localizzato un soggetto umano, può puntare contro il bersaglio raggi di energia diretta e seguirlo con un pedometro. Si specula che i raggi di energia diretta possano essere deflessi dall’atmosfera oppure che vengano diretti attraverso la terra o altri oggetti direttamente da apparecchiature poste sul suolo controllate da sistemi computerizzati olografici utilizzando dei pattern neurali. Questi raggi di energia diretta possono venire usati come cavi di fibre ottiche per dirigere energia di mezzi e elettromagnetica sulle vittime prescelte. L’unico modo per bloccare i raggi di energia diretta puntati su un oggetto è di usare un campo di forza o un materiale che assorba o possa deflettere il 100% del raggio di energia diretta. Si ipotizza che tali campi di forza e materiali esistano, ma vengono tenuti top secret.

Maggiori informazioni possono essere trovate sul sito della Radiation Health Foundation Inc. http://www.rhfweb.com (http://www.rhfweb.com/research.html#speculation).

II. Sintomi tipici delle vittime di molestie elettroniche:

Poiché i raggi di energia diretta possono venire usati come cavi di fibre ottiche per puntare energia di mezzi, radiazioni ed elettromagnetica su un soggetto, le vittime potrebbero udire voci, vedere immagini, e percepire lo stress termico. Dato che alcune parti del corpo come gli occhi e i genitali non possono ridurre bene lo stress termico, le vittime di molestie elettromagnetiche provano spesso lo stress termico negli occhi, che provoca problemi visivi. I laser possono dirigere verso un soggetto umano immagini telepatiche sintetiche, immagini olografiche e simulazioni di realtà virtuale che possono venire usate per controllare i sogni, i pensieri e le emozioni. I laser possono inoltre dirigere verso un soggetto umano dei messaggi subliminali. Raggi di energia diretta possono essere usati per puntare sulla vittima radiazioni a certe frequenze e energie per controllare gli istinti basilari e le funzioni biologiche. Raggi di energia diretta possono provocare attacchi epilettici, spasmi muscolari, movimenti muscolari controllati, insonnia, ustioni e tagli da laser. A volte le vittime di molestie elettromagnetiche vengono prese come bersaglio da organizzazioni internazionali per controllarne le abilità spirituali, psichiche e interdimensionali come il sogno e la manipolazione di energia.




III. Ulteriori link e siti web sul controllo mentale e le molestie elettroniche:

Sito della Radiation Health Foundation Inc. http://rhfweb.com/
Hypothetical mind control projects [Progetti ipotetici di controllo mentale] (http://www.rhfweb.commcproj.html/)

Tratto da Radiation Health Foundation Inc. http://rhfweb.com
Fonte: http://educate-yourself.org
Link. http://educate-yourself.org/mc/introMCandEMFweapons05jan04.shtml
5.01.04

Scelto e tradotto per http://www.comedonchisciotte.org/ da MICAELA MARRI

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