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martedì, maggio 25, 2021

Disclosure Project, le testimonianze: Carol Rosin

Carol Rosin è stata il primo manager donna delle Industrie Fairchild e portavoce per Wernher Von Braun negli ultimi anni di vita. Ha fondato l'Istituto per la Sicurezza e Cooperazione nello Spazio Esterno a Washington e ha testimoniato di fronte al Congresso in piu occasioni in merito agli armamenti per lo Spazio.

Von Braun rivelò alla Dr. Rosin l'esistenza di un piano per giustificare la spesa per questi armamenti spaziali organizzando una finta minaccia aliena. Era inoltre presente alle riunioni nel `70 quando il piano d'azione per la guerra del golfo degli anni `90 fu progettato.

Il 9 maggio 2001 (si noti la data al di sopra di ogni sospetto) Carol Rosin testimonia in relazione ai metodi adottati dai governi da decenni, pianificando una politica del terrore attraverso la costruzione a tavolino di una rosa di pericoli da contrastare: prima il blocco sovietico, poi il terrorismo islamico, quindi gli asteroidi ed infine gli extraterrestri ("The last card") e, come possiamo constatare dagli eventi occorsi, sta andando proprio cosi. Il futuro dell'umanità viene deciso con decenni di anticipo ed il tutto senza che i popoli se ne avvedano. Cadranno ancora nella trappola? Temo di sì.

Fonti:

altrogiornale.org
topsecrettestimony.com
disclosureproject.org



venerdì, ottobre 01, 2010

E vi fu guerra in cielo...

E vi fu guerra in cielo: Michele ed i suoi angeli combatterono contro il dragone; anche il dragone ed i suoi angeli combatterono, ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo. (Apocalisse 12,7-8)

Uno scenario verosimile?


Scrive Daniele Dellerba: "Nel recente documentario di "History Channel", "A caccia di UFO: spie extraterrestri", si ipotizza che alcuni U.F.O. siano stati abbattuti grazie a nuovi tipi di laser ad alta potenza, in via di realizzazione in alcuni famosi laboratori statunitensi. Questi prototipi di raggio anti-U.F.O. preoccuperebbero, secondo gli autori, gli alieni, che così spierebbero queste aree di ricerca. Se così fosse, a nostra insaputa, sarebbe stato guadato un Rubicone strategico. Disponendo, infatti, di un'arma anti-intrusione in grado di colpire velivoli non terrestri anche a lunga distanza nello spazio, diventerebbe meno pressante conservare il segreto con le masse. Ovviamente, oltre alle difese laser, deve anche essere disponibile un modo per schermare le armi a raggi dai grandi black out energetici che gli U.F.O. producono, altrimenti questi armamenti sono inutili per minacciare gli extraterrestri. Se esistono queste armi laser, vedremmo spuntare ovunque nuove strutture locali in ogni stato per produrre grandi quantità di energia elettrica: forse qualcuno noterà un nesso con la rinata mania internazionale di costruire centrali nucleari (anche in Italia)."

Queste osservazioni si incuneano nel dibattito esopolitico che diviene sempre più attuale. Le bellicose dichiarazioni di un esponente politico giapponese, che ha invitato a considerare l'eventualità di un’aggressione aliena contro cui è necessario armarsi, suonano come l’ennesimo appello a combattere il nemico esterno creato dal nulla. Anche Stephen Hawking ha voluto mettere in guardia contro colonizzatori provenienti da lontanissimi pianeti: le frasi del cosmologo britannico, neanche tanto sibilline, paiono in linea con gli scopi del governo occulto. Quali sono i fatti cui si riferisce il ricercatore indipendente Dellerba? Astronavi di civiltà spaziali sono abbattute dai terrestri, ma questo non è un fenomeno recente ed i militari hanno solo, negli ultimi anni, perfezionato i sistemi d’arma per neutralizzare gli “intrusi”.

E’ forse stato un errore credere che fosse possibile stipulare un accordo o un patto di non aggressione con i governi mondiali: ora le forze armate del pianeta, avvalendosi della retro-ingegneria che ha consentito loro di progettare e costruire velivoli e strumenti bellici sempre più sofisticati e letali, stanno per avere il sopravvento su esseri che hanno sottovalutato non solo le capacità tecnologiche del nemico, ma soprattutto la sua incommensurabile perfidia. L’"Iniziativa di difesa strategica" - S.D.I. (alias “Scudo spaziale”), i satelliti, le armi ad energia diretta sono da decenni impiegati contro gli avversari della Cabal, sovente con successo. Diversamente, si spiegherebbe la militarizzazione dello spazio? Vogliamo forse cadere nel tranello e cominciare un’altra guerra infinita contro un inafferrabile Bin Laden cosmico e concentrare l’odio contro un Goldstein galattico? Continua ad echeggiare l’avvertimento (inascoltato) di Werner Von Braun, per bocca della sua portavoce, Carol Rosin: “the last card, the last card”. L’ultima carta cui si riferiva la Rosin è appunto lo spauracchio extraterrestre: non neghiamo che possa esistere un pericolo esterno, ma non coinciderà mai con quello additato dall’O.N.U. e dalle altre screditate istituzioni nazionali ed internazionali.

E’ il solito gioco delle parti: le autorità intendono demonizzare esseri benevoli per perpetuare il loro perverso dominio. Purtroppo creature “gandhiane” non hanno reagito o hanno reagito in modo molto blando agli attacchi sferrati dai militari, forse confidando nella loro superiorità tecnologica e spirituale, ma certi farabutti comprendono solo le maniere forti. La ripercussione è la seguente: sembra che alcuni esseri siano ridotti a mal partito. In caso di conflitto, specialmente se i terrestri potessero contare su potenti alleati, l’esito non sarebbe scontato. Il teatro di guerra è stato già accuratamente mappato, ricavandone una configurazione elettronica tridimensionale (Progetto R.F.M.P.): il teatro di guerra è il mondo. Ecco perché le irrorazioni clandestine investono l’intero pianeta o quasi. La prossima conflagrazione sarà “la guerra dei mondi”.

E’ evidente che i media stanno cercando, assecondando la volontà di poteri occulti, di acclimare l’opinione pubblica alla possibilità del “contatto extraterrestre”: che certe notizie, come quella sulla nomina di un’ambasciatrice dell’O.N.U. per le relazioni con le civiltà stellari, siano diffuse per essere subito dopo smentite, poco importa. Il sasso è stato gettato. I telefilm Visitors e The event lanciano messaggi obliqui. Il contatto, però, sarà gestito secondo le bieche strategie ed i fini di un potere che ha sempre ingannato e vessato le nazioni. Possiamo credere alle “verità” del sistema? Quando, nel corso della storia, almeno quella degli ultimi decenni, il potere ha agito nell’interesse dei cittadini? La chiamata alle armi contro gli alieni “cattivi” potrebbe essere l’eccezione? Ammettiamo, per assurdo, che una tantum il governo mondiale intenda difenderci da assalitori esterni, chi di noi sarebbe tanto stupido da rispondere all’appello “Armiamoci e partite!” Vadano i governanti ed i loro lacché a combattere, a morire, dilaniati da una bomba, si tratti di stanare un inesistente Bin Laden da una grotta dell’Afghanistan, si tratti di sparare ad un soldato proveniente da chissà dove.


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Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica, luglio 08, 2007

Raggiro cosmico

RAGGIRO COSMICO: CHE LA GENTE LO SAPPIA (come creare la finta minaccia aliena)

Di Steven M. Greer, direttore del Disclosure Project, giugno 2002

Fonte: http://www.altrogiornale.org/
Articolo originale: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.287
Riadattamento by Straker

Immaginate quanto segue: è l'estate del 2001, e qualcuno vi si presenta col soggetto per un film o un libro che racconta di come si manifesta un diabolico piano terroristico, quanto entrambe le torri di 110 piani del World Trade Center e una porzione del Pentagono vengono distrutte da aerei di linea dirottati e scagliati contro tali strutture.

Naturalmente vi fareste una risata, e se foste un produttore cinematografico, lo rifiuterete in quanto ridicolo e non plausibile, persino per un film o un romanzo. Dopotutto come potrebbe un aereo di linea, seguito sul radar dopo che altri due velivoli si erano già schiantati contro le torri del WTC, passare attraverso le maglie della difesa aerea statunitense e, penetrare nello spazio aereo più sensibile del pianeta, in pieno giorno, col cielo terso come un cristallo, impattare contro il Pentagono! E questo, in un paese che spende oltre un miliardo di dollari al giorno per la propria difesa! Assurdo, illogico - non la berrebbe nessuno!

Sfortunatamente, c'è qualcuno di noi che ha visto questi copioni - e quelli di cose a venire ben peggiori - e non ridendo affatto.

Una delle poche cose di queste recenti tragedie che non vengono per nuocere è che forse, dico forse, la gente prederà seriamente, per quanto inverosimile possa inizialmente sembrare, la possibilità che esista un'oscura entità paragovernativa e transnazionale, la quale ha mantenuto il segreto sulla questione UFO - e sta pianificando una tragica montatura che farà impallidire gli eventi dell'11 settembre 2001

Le testimonianze di centinaia di rivelatori all'interno del governo, tra i militari e nelle corporazioni, hanno permesso di stabilire questo: che gli UFO sono una realtà, che alcuni di essi sono costruiti nell'ambito di oscuri e segreti progetti "neri" del governo, mentre altri provengono da civiltà extraterrestri, e che un certo gruppo ha mantenuto segreto tutto questo in modo da conservare il possesso e il controllo sulla tecnologia che sta dietro agli UFO - sino al momento giusto.
Tale tecnologia può eliminare la necessità di petrolio, gas, carbone, energia nucleare ionizzante e altri sistemi energetici centralizzati ed estremamente distruttivi, e alla fine lo farà.

Questa industria da cinque mila miliardi di dollari - energia e trasporti - al momento è altamente centralizzata, misurata e redditizia. E' quella che manda avanti l'intero mondo industrializzato. E' la madre di tutti gli interessi particolari. Non è una questione di denaro come pensiamo, bensì di potere geopolitico - il vero e proprio potere centralizzato sul quale attualmente si basa il mondo. Quest'ultimo viene mantenuto in uno stato di guerra continua, di povertà senza fine e di devastazione globale dell'ambiente.

Per quanto sia immenso questo gioco, ce n'è uno ancora più grande: il controllo attraverso la paura. Come spiegò il Dr. Wernher Von Braun alla Dr.ssa Carol Rosin (suo portavoce nei suoi ultimi quattro anni di vita), una macchina maniacale - il complesso militare - industriale - intelligence - laboratori - passerebbe dalla Guerra Fredda, agli Stati Canaglia, al Terrorismo Globale (lo stadio in cui ci troviamo oggi) sino all'ultimo asso nella manica: una fasulla minaccia dallo spazio.

Per giustificare infine la spesa di migliaia di miliardi di dollari in armamenti spaziali, il mondo verrebbe ingannato con una minaccia proveniente dallo spazio esterno, unendo così il pianeta nella paura, nel militarismo e nelle guerra.

Sin dal 1992 ho visionato questo copione svelatomi da almeno una dozzina di insider ben piazzati. Naturalmente all'inizio risi, pensando che tutto questo fosse semplicemente troppo assurdo e inverosimile.

La Dr.ssa Rosin diede la sua testimonianza al The Discolsure Project prima dell'11 settembre. Eppure anche altri mi dissero esplicitamente che oggetti che sembravano UFO, ma costruiti e sotto il controllo di progetti "neri" profondamente segreti, venivano usati per simulare - mistificare - gli eventi di apparizioni extraterrestri, compresi alcuni rapimenti e mutilazioni di bestiame, per gettare così i primi semi della paura culturale nei confronti della vita dallo spazio esterno. Mi dissero che ad un certo punto, dopo il Terrorismo Globale, si sarebbero manifestato degli eventi che avrebbero utilizzato gli adesso rilevati "veicoli di riproduzione aliena" (ARV, o UFO frutto di retroingegneria, costruiti da esseri umani studiando i velivoli effettivamente extraterrestri; vedere il libro
Disclosure dello scrivente) per inscenare un attacco alla Terra.

Come il film Independence Day, si verificherebbe un tentativo di unire il mondo tramite il militarismo usando gli extraterrestri come capri espiatori cosmici (immaginate gli ebrei durante il Terzo Reich).

Niente di tutto questo mi giunge nuovo, e neppure ad altri rivelatori. Report from Iron Mountain, scritto negli anni '60, descriveva la necessità di demonizzare la vita nello spazio esterno in modo che noi si potesse avere un nuovo nemico - un nemico extraplanetario che unisse gli umani (nella paura e nella guerra) e si dimostrasse il sostegno definitivo per quel complesso militare - industriale da migliaia di miliardi di dollari dal quale metteva in guardia il Presidente repubblicano e conservatore, nonché generale a cinque stelle, Eisenhower (anche allora, nessuno lo ascoltò...)

I PIANI DOPO L'11 SETTEMBRE

Dunque, ecco il copione post 11 settembre. Un copione che verrà messo in scena a meno che un numero sufficiente di persone non venga informato ed il piano sventato in quanto "loro" non riuscirebbero ad ingannare un numero sufficiente di cittadini e leader politici.

Dopo un periodo di terrorismo - durante il quale verrà minacciata, e forse attuata, la denotazione di congegni nucleari, giustificando in tal modo l'espansione della militarizzazione allo spazio - vi sarà un tentativo concertato per presentare al pubblico informazioni riguardanti una minaccia dallo spazio esterno; non semplicemente asteroidi che colpiscono la Terra, bensì altre minacce. Una minaccia extraterrestre.

Negli ultimi 40 anni l'ufologia, come viene chiamata - in combinazione con la poderosa macchina dei media - ha sempre più demonizzato gli extraterrestri grazie a spaventosi film come Independence Day e a certa pseudoscienza che presenta come un fatto della vita moderna i rapimenti alieni e relativi abusi. Che certi esseri umani abbiano avuto contatti con extraterrestri, non ho dubbi; che gli autentici contatti ET siano stati inclusi in un oceano di resconti fasulli, sono certo.

In altre parole, gli autentici eventi ET vengono raramente riportati al grande pubblico. La Macchina garantisce che gli unici visti e letti da milioni di persone siano i resoconti fasulli, spaventosi e intrinsecamente xenofobi. Questo condizionamento mentale a temere gli extraterrestri è stato sottilmente rinforzato per decenni, in preparazione dei futuri inganni - di portata tale da far apparire banale l'11 settembre.

Scrivo tutto questo adesso perché recentemente sono stato contattato da svariate fonti altolocate dei media e dell'intelligence, le quali mi hanno chiarito come siano imminenti eventi e reportage fasulli, che tenteranno di mettere in moto la macchina della paura nei confronti di UFO ed ET. Dopotutto, per avere un nemico occorre fare in modo che la gente odi e tema una persona, un gruppo di persone o, in questo caso, un'intera categoria di esseri.

Per essere chiari, i maniacali programmi coperti che controllano la segretezza sugli UFO, sugli ARV e relative tecnologie - tra le quali quelle adatte a simulare eventi extraterrestri, rapimenti alieni e cose del genere - pianificano di depredare
Disclosure, gettarlo nel fuoco della paura, e mettere in scena eventi che alla fine presenteranno gli extraterrestri come un nuovo nemico. Non fatevi ingannare. Queste fesserie, già proposte da innumerevoli libri, video, film, documentari e cose simili, tenteranno di agglutinarsi ai fatti, le prove e le testimonianze di prima mano degli insider del Disclosure Project, e tramite la loro forza traente diffondere nel mondo il cosmico inganno che ritrae falsamente gli ET come una minaccia dallo spazio. Non fatevi ingannare.

Mescolando i fatti con la finzione e falsificando eventi UFO apparentemente terrificanti, il piano prevede infine di creare un nuovo e sostenibile nemico extraplanetario. E chi sarà il più furbo? Voi. Perché adesso sapete che dopo 60 anni, trilioni di dollari e le migliori menti scientifiche del mondo all'opera, un oscuro gruppo segreto - un governo dentro il governo e, tavolta, completamente al di fuori dal governo come noi lo conosciamo - ha ottenuto il controllo delle tecnologie, l'arte dell'inganno e la capacità di lanciare un attacco alla Terra e far sembrare che siano gli extraterrestri.

Nel 1997, portai a Washington un uomo perché illustrasse questo piano a membri del congresso e ad altri. All'epoca tutto il nostro gruppo si incontrò con lui. Era stato presente alle sezioni di pianificazioni, discutendo quando gli ARV - oggetti costruiti da Lockeed, Northrop et al., e custoditi in località segrete in tutto il mondo - sarebbero stati usati per simulare un attacco su determinate proprietà, facendo credere tanto ai leader politici quanto ai cittadini che c'era una minaccia dallo spazio - quando invece non c'era nulla. Prima che potesse testimoniare, i suoi manipolatori lo fecero sparire in una località segreta della Virginia, sino a quando il briefing non fu terminato... Vi suona familiare?

Il Dr. Werner von Braun mise in guardia da queste falsificazioni, usate come pretesto per portare guerra nello spazio. E molti altri hanno messo in guardia dalla stessa cosa.
Gli armamenti basati nello spazio sono già posizionati: fanno parte di un segreto programma spaziale parallelo in corso sin dagli anni '60. Gli ARV sono costruiti e pronti a partire (vedere il libro Disclosure ed il capitolo con la testimonianza di Mark McCandlish er al.). Le tecnologie spaziali di inganno olografico sono posizionate, collaudate e pronte a sparare ed i Grandi Media sono una pedina, che adesso riceve istruzioni dalla mano destra del Re.

So che tutto questo sembra fantascienza, assurdo, impossibile, proprio come sarebbe sembrato l'11 settembre, prima dell'11 settembre. Ma l'impensabile è accaduto e potrebbe accadere di nuovo, a meno che non siamo vigili.

Combinate tutto questo con l'attuale atmosfera di paura e manipolazione e c'è il rischio reale che il nostro giudizio collettivo venga offuscato ed i nostri diritti costituzionali vengano sospesi.

Ma sappiate questo: se ci fosse una minaccia dallo spazio esterno, l'avremmo dovuto sapere non appena gli esseri umani hanno cominciato a far detonare ordigni nucleari ed a recarsi nello spazio con missioni pilotate. Il fatto che stiamo ancora liberamente respirando l'aria della Terra - viste le azioni galatticamente stupide e spericolate di un gruppo segreto, illegale ed al di fuori di ogni controllo - fornisce un'abbondante testimonianza delle intenzioni pacifiche e riservate di questi visitatori. La minaccia è totalmente umana e siamo noi a dover fronteggiare questa minaccia, frenarla e trasformare l'attuale situazione di guerra, distruzione e manipolazione segreta, in una di autentica Rivelazione (nell'originale,
Disclosure, ntd) e in un'area di "pace sostenuta".

La guerra nello spazio, per sostituire la guerra sulla Terra, non è evoluzione bensì follia cosmica. Un mondo così unito nella paura è peggio di uno diviso dall'ignoranza. Ora è il momento adatto per un grande balzo nel futuro - un balzo che ci porti via dalla paura e dall'ignoranza, in un'era ininterrotta di pace universale. Sappiate che questo è il nostro destino. E sarà nostro, non appena lo sceglieremo.


Steven M. Greer, MD, è il direttore di The
Disclosure Project, PO Box
2365, Charlottesville VA 22902, USA sito web:
disclosureproject.org

fonte: merkabaweb.net/raggiro_cosmico.htm, disclosureproject.org/cosmicdeception.htm

da Richard ven 06 lug 2007, 16:21

domenica, febbraio 07, 2010

Scie chimiche ed invisibilità

In un eccellente articolo, intitolato Presenze invisibili, Umberto Visani, focalizza l'attenzione sugli orbs e sulle sfere di luce, ampliando il discorso alle tecnologie militari riguardanti l'invisibilità. Correttamente l'autore osserva che l'industria militare è di almeno trent'anni più avanti rispetto alle tecnologie civili, a disposizione dei comuni mortali. E' dunque per lo meno plausibile che gli eserciti delle superpotenze siano dotati di sistemi stealth totali. A tale proposito, Visani osserva: "L'esame di video e fotografie in cui si vedono sfere di luce che producono scie doppie come comuni aerei non può non far pensare che, dietro una sorta di copertura visiva (cloaking in inglese) che induce a vedere esclusivamente un globo, non ci sia in realtà un velivolo con due motori sulle ali (rese invisibili) che rilascia le classiche scie degli aerei (con il termine 'classico' ormai è più opportuno indicare una scia chimica piuttosto che una di condensazione)".

La tecnologia stealth fu escogitata per conferire l'invisibilità radar parziale a navi ed aeroplani, grazie alla forma del mezzo militare e di superfici radar assorbenti (R.A.S.). Inoltre l’aeromobile (o l'unità navale) deve essere dotato di bassa tracciatura termica (Infrared signature) affinché non venga localizzato attraversi sistemi all'infrarosso. Già nella metà degli anni ‘70 del XX secolo fu fabbricato il prototipo del futuro F117A, il cosiddetto aereo invisibile.

Il passo successivo fu l'invisibilità ottica: secondo Rashid Zeineh, ricercatore della società californiana Advanced american enterprise ed inventore dello Stealth technology system (S.T.S.), esiste già un apparato per l'occultamento visivo applicato ai cosiddetti U.C.A.V. (Unmanned combat air vehicles, ossia velivoli da combattimento senza pilota), ai veicoli terrestri e persino ai soldati: questo apparato garantisce un'invisibilità totale fino a sette-otto metri di distanza dall'osservatore. Pare che l'occultamento sia ottenuto con una serie di videocamere e proiettori che generano immagini dell'ambiente limitrofo sulla superficie del mezzo o del soldato che, in questo modo, si mimetizza con gli oggetti intorno.

Sembra, però, che nel caso delle sfere chimiche, la tecnologia usata per l'invisibilità sia un'altra: infatti questi ordigni, mentre percorrono la loro traiettoria in maniera del tutto assimilabile al volo tipico di un aereo, progressivamente assumono la sagoma di un velivolo, perdendo l'invisibilità. Ci si deve porre a questo punto per lo meno due domande: quale tecnologia determina l'occultamento ottico? Per quale motivo gli artefici dell'operazione "chemtrails" non rendono del tutto impercettibili gli apparecchi, lasciando che si scorga una sfera generante una doppia scia?

Al primo quesito non è difficile rispondere: sono disponibili materiali in grado di deviare i fasci di fotoni con cui gli oggetti diventano visibili all'occhio umano. La seconda questione chiama in causa i piani delle élites che, come già ammonì Carol Rosin, rilanciando le dichiarazioni di Werner Von Braun, intendono instillare la paura e l'ostilità nei confronti degli alieni. Per conseguire tale obiettivo è necessario insinuare il dubbio tra gli ufologi e l'opinione pubblica che extraterrestri malvagi usano delle sfere per disperdere veleni nella biosfera. E' d'altronde questa l'affrettata conclusione cui sono giunti alcuni ricercatori, dopo aver esaminato istantanee e filmati ove si notano cilindri e globi con scie. In tale contesto, s'inquadrano i singolari fenomeni in Norvegia ed a Mosca: nei cieli di Tromso (Norvegia) è stato osservato un vortice azzurro, sulla capitale russa una piramide. Vari studiosi hanno ipotizzato che siano state impiegate tecnologie atte a proiettare giganteschi ologrammi, intesi come esperimenti in vista di una falsa invasione aliena o di un'altrettanto falsa Parousia del Cristo, nell'ambito del famigerato Progetto Bluebeam.

La saturazione dell'atmosfera con elementi e composti chimici e la sua trasformazione in qualcosa di simile al plasma, con l'irradiazione di onde elettromagnetiche in sinergia con il bario, paiono i presupposti adatti per la proiezione di un film in mondovisione. Una volta saggiata la reazione della popolazione, persuasa anche attraverso una capillare ed ossessiva campagna ad hoc, che le civiltà dello spazio sono tutte ostili, sarà possibile instaurare un governo mondiale di tipo totalitario, con il pretesto di difendersi dal "nemico esterno" contro cui incanalare l'astio e la xenofobia.

E' una strategia vecchia come il mondo, ma purtroppo sempre efficace.


Fonti:

U. Visani, Presenze invisibili, 2009, in X Times n. 14
Zret, Scie chimiche: un'altra angolazione, 2006



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