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martedì, maggio 25, 2021

Disclosure Project, le testimonianze: Carol Rosin

Carol Rosin è stata il primo manager donna delle Industrie Fairchild e portavoce per Wernher Von Braun negli ultimi anni di vita. Ha fondato l'Istituto per la Sicurezza e Cooperazione nello Spazio Esterno a Washington e ha testimoniato di fronte al Congresso in piu occasioni in merito agli armamenti per lo Spazio.

Von Braun rivelò alla Dr. Rosin l'esistenza di un piano per giustificare la spesa per questi armamenti spaziali organizzando una finta minaccia aliena. Era inoltre presente alle riunioni nel `70 quando il piano d'azione per la guerra del golfo degli anni `90 fu progettato.

Il 9 maggio 2001 (si noti la data al di sopra di ogni sospetto) Carol Rosin testimonia in relazione ai metodi adottati dai governi da decenni, pianificando una politica del terrore attraverso la costruzione a tavolino di una rosa di pericoli da contrastare: prima il blocco sovietico, poi il terrorismo islamico, quindi gli asteroidi ed infine gli extraterrestri ("The last card") e, come possiamo constatare dagli eventi occorsi, sta andando proprio cosi. Il futuro dell'umanità viene deciso con decenni di anticipo ed il tutto senza che i popoli se ne avvedano. Cadranno ancora nella trappola? Temo di sì.

Fonti:

altrogiornale.org
topsecrettestimony.com
disclosureproject.org



giovedì, agosto 01, 2013

Disturbo cospirativo paranoide? Aberranti rivelazioni sul DSM 5

Chuck Giuliani è uno psichiatra italoamericano, nonché mio amico di infanzia. I suoi nonni paterni vivevano nella casa a fianco della mia, e lui ed i suoi genitori, che erano emigrati anni prima negli Stati Uniti, erano soliti far loro visita tutti gli anni, nel mese di luglio. E' stato così che ho conosciuto "Ciak", all'epoca un ragazzino un po' più grande di me.

Sono passati molti anni. Chuck, come preannunciavo, ha compiuto intensi studi universitari ed è diventato uno psichiatra abbastanza affermato anche se non famosissimo, iscritto all'American Psychiatric Association. Tale impegno non gli ha comunque impedito di continuare a far visita ai suoi amici italiani, né, qualche volta, di ospitarli nella sua dignitosa dimora, nel distretto di Washington. Io stesso gli ho fatto visita in un paio di occasioni. L'ultima volta è stato nel 2006.

Più volte, sia personalmente che via internet, abbiamo discusso, anche in modo animato, dei problemi della nostra società. Inutile dire che, da quando ho scoperto il signoraggio, e più che mai da quando tale argomento è diventato uno spinoso tabù, non ho mancato di parlargliene ogni volta che potevo, pur col rischio di annoiarlo. In cambio, lui cercava in ogni modo di annoiarmi con lezioncine sulle più disparate teorie psicologiche e novità nel campo del trattamento farmacologico delle patologie mentali.

UN AIUTO PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come "scie chimiche" o "geoingegneria clandestina", tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l'indagine sulle polveri sottili).

Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog "Tanker enemy" e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un'informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell'apertura di procedimenti "legali", volti all'oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all'origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici.

Auspichiamo perciò un fattivo sostegno sotto forma di donazioni e di altri interventi (gratuito patrocinio, consulenze...) affinché il Comitato possa continuare ad agire nell'interesse della collettività. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che accoglieranno, per quanto nelle loro possibilità, il presente appello. Il Vostro contributo è assolutamente fondamentale al fine di permetterci di proseguire con il nostro operato. Qui la pagina Donorbox per eseguire una donazione.

Tutto questo fino a ieri sera, quando le nostre "passioni" si sono incontrate inaspettatamente in un punto. Dopo alcuni giorni di silenzio, Chuck ha risposto ad una mia e-mail per darmi un aggiornamento in merito ad un tema a lui abbastanza caro, ossia il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Da qualche tempo è infatti in circolazione una bozza della prossima edizione, la quinta, la quale si prevede che uscirà nella sua versione definitiva alla fine del 2013.

Chuck mi ha riferito che, sebbene non presente in bozza, è tuttora in discussione la possibilità di inserire fra i disturbi mentali riconosciuti il cosiddetto "Disturbo cospirativo paranoide". E che cos'è questo disturbo cospirativo paranoide?
Non si tratta d'altro che non della credenza in quelle che spregiativamente vengono definite "teorie del complotto"!
E così, la comunità psichiatrica si sta preparando al passo successivo verso l'edificazione di quello che, ormai, non ho alcun problema a chiamare il Nuovo Ordine Mondiale: dichiarare insano di mente ogni possibile oppositore a tale aberrante linea politica.

Chuck, che è una persona fidata, per bene, si è detto ovviamente contrario ad una tale presa di posizione da parte della comunità medica. Ma non si è astenuto dal manifestare la sua preoccupazione, in quanto, a suo dire, da parte dell'APA si sarebbe recentemente raggiunta una quasi unanimità nell'accettare l'esistenza del Disturbo Cospirativo Paranoide. Io sono basito. Cosa possiamo fare?

Zeno Manfredi

sabato, dicembre 15, 2012

Distraction destruction

Fra rituali scaramantici e la fervida attesa del salto quantico (ma non sarà il salto della quaglia?), si consumano i giorni che ci separano dalla data fatidica, il 21 dicembre 2012. Chi, a torto, ignora il valore simbolico e decisivo di eventi e passaggi, si concentra sulla degenerata politica nazionale, come se in questa palude maleodorante e velenosa potesse sbocciare una stupenda ninfea. Qualcuno pensa che sia importante stabilire chi vincerà le elezioni. E’ un grossolano errore di valutazione! Chiunque trionferà, saranno, come sempre, i cittadini a perdere, a perdere reddito, lavoro, diritti, libertà… Non è vero che i “politici” sono tutti uguali, poiché sono uno peggiore dell’altro.

Intendiamo forse illuderci che i sanguinari satrapi che dominano quasi tutto il pianeta lascino alcunché al caso? Anche qualora un esponente politico decidesse di adoperarsi, una volta eletto, per il bene della collettività, i plutocrati gli permetterebbero di agire o non riporterebbero ogni operato lungo i binari che condurranno alla dittatura elettronica? Bersani, Berlusconi, Casini, Grillo, Montezemolo, Storace, Tremonti, Vendola, Monti... todos caballeros. Gli imperatori della Terra sono come quei giocatori che alla roulette puntano sia sul rosso sia sul nero o, meglio, sono scommettitori che vincono alla corse dei cavalli, giacché sono competizioni truccate.

Forse i vari candidati alle farsesche elezioni del febbraio prossimo non si sono tutti accordati su come si dovranno spartire immunità, prebende e privilegi che saranno concessi loro da chi comanda davvero. Forse in qualche circostanza i burattini litigano, simili a fiere fameliche che si disputano una preda (ci perdonino le fiere). Ad ogni modo essi non decideranno nulla.

Dunque, come abbiamo già scritto altrove, non ha alcuna importanza quali saranno i pupi che “rappresenteranno” i cittadini alla Camera ed al Senato. Non ha alcuna importanza quale esecutivo si formerà e sulla base di quali alleanze. L’esecutivo, infatti, si limiterà ad eseguire il Diktat dei poteri internazionali (banchieri, dirigenti di multinazionali, esponenti di think tank mondialisti... su su fino ai veri responsabili). Il Mario... lo ha adempiuto il suo incarico: portare il debito pubblico a livelli astronomici, sconquassare l’economia italiana, svenare il ceto medio ed erodere la residua sovranità del nostro paese. E’ per questo che è stato congedato con onore. Mission accomplished! In verità, non è stato compito per nulla difficile, semmai è arduo convincere l'opinione pubblica che ogni fallimento di un governo nazionale è un folgorante successo delle élites predatrici.

L’avanspettacolo della “politica” italiota serve dunque solo a distrarre la popolazione, a distogliere l’attenzione sia dai veri fini della classe dirigente sia dai reali problemi che attanagliano l’intero pianeta. Le questioni scabrose sono almeno le seguenti.

- I cataclismi naturali-artificiali (terremoti, tempeste geomagnetiche, alluvioni...)
- L’instabilità politica
- Il dissesto economico e finanziario (stagflazione, carestie, miseria...)
- La disgregazione delle società
- L’azzeramento delle libertà individuali
- La contaminazione dei biomi
- L’assalto alla salute
- La censura nei media
- L’affossamento della cultura
- ...

Così, mentre il popolino viene distratto e, al tempo stesso, spaventato con “canem et circenses”, gli abietti globalizzatori distruggono il pianeta in modo deliberato e criminale. Eppure esiste qualcosa di ancora più temibile di questa devastazione programmata. Che cosa? Lo vedremo prossimamente su questi schermi.





sabato, dicembre 17, 2011

La scomparsa del denaro contante

Il mortale governo Monti, con la recente manovra economica, tra le altre cose, ha stabilito un limite pari a mille euro per i pagamenti in contante.

Come sempre, l’esecrando sistema ricorre a vari stratagemmi per attuare il suo programma il cui obiettivo finale è l’introduzione di una moneta elettronica con cui asservire e controllare tutti i “cittadini”. Naturalmente la gradualità delle azioni consente di assuefare l’opinione pubblica affinché essa accetti iniziative che se, proposte o imposte ex abrupto, sarrebbero rifiutate. Così, con il pretesto di combattere l’evasione fiscale, attraverso la tracciabilità delle operazioni, è stato ulteriormente abbassato il tetto per l’uso del denaro liquido. Ormai a maneggiare somme piuttosto consistenti di pecunia sonante sono per lo più pensionati, benzinai ed ambulanti.

Oggi per un lestofante è più vantaggioso rapinare un benzinaio che una banca. Dunque attendiamoci, secondo il classico schema triadico (problema – reazione – risoluzione) aggressioni e rapine a danno delle succitate categorie in modo che, amplificati questi episodi di cronaca nera dai media del regime, la gente si convinca che è necessario adottare la moneta digitale per evitare ogni rischio. Dalla carta di credito, anzi, di debito, si passerà al microprocessore sottocutaneo che fungerà da mezzo per l’identificazione, l’archiviazione dei dati personali e da strumento per la compravendita.

Di questo passo, una mattina ci sveglieremo nel Nuovo ordine mondiale, un incubo materializzatosi con il nostro silenzio-assenso.

Articolo correlato: Teramo, benzinaio aggredito e rapinato, 2011

mercoledì, novembre 02, 2011

L'altra faccia di Obama

Ombre dal passato e promesse disattese

Autrice: Enrica Perucchietti

Casa editrice: Uno-Infinito Editori

Lo trovi qui.

Ormai da qualche tempo tutto il mondo si sta ponendo la stessa domanda: chi è realmente Barack Obama? Colui che incarna il famoso "sogno americano" è veramente un uomo del popolo salito alla ribalta per proprio merito? Quali interessi si nascondono, ad esempio, dietro i proclami umanitari che hanno spinto gli U.S.A. ad entrare in guerra contro la Libia di Gheddafi? Che cosa si nasconde dietro la riforma della sanità? Perché sono stati privilegiati i poteri forti a discapito dei contribuenti nella gestione politica della crisi finanziaria?

Ombre sempre più insistenti stanno mutando l'immagine con cui ha ammaliato il mondo anche attraverso il suo celebre motto "Yes, we can”, con il quale ha condotto la sua campagna elettorale, la più dispendiosa della storia. Appoggiato dai soldi delle banche e delle multinazionali, ha dovuto intraprendere accordi con imprenditori corrotti e terroristi per portare avanti la sua fabbrica del consenso.

L’autrice, Enrica Perucchietti, ci conduce a conoscere meglio questo personaggio attraverso le ombre della sua biografia. Ci spiega, tra le varie cose, come la nuova amministrazione democratica abbia presto disatteso ogni promessa di cambiamento, schierandosi dalla parte dei gruppi di potere e come abbia fatto ricorso a tecniche di manipolazione mentale per raccogliere voti.

L’obiettivo del libro è quello di fornire una risposta ai diversi interrogativi, ormai sempre più leciti: il Presidente è un burattino nelle mani delle lobbies di Wall Street? O un prescelto invischiato nei segreti della C.I.A. ed affiliato a gruppi occulti legati a Massoneria e Bilderberg? Esiste un Governo ombra che decide le sorti degli U.S.A. e del mondo per la costituzione di un Nuovo ordine mondiale di stampo fascista?

Enrica Perucchietti vive e lavora a Torino come giornalista e scrittrice. Dopo la laurea in Filosofia, intraprende la carriera di giornalista televisiva in programmi di politica, sport e attualità, diventando presto un volto noto del Nord Italia. Dopo numerose pubblicazioni in riviste nazionali, decide di gettarsi a tempo pieno nella scrittura. L’altra faccia di Obama è il suo primo saggio.

Book trailer qui.




Uno-Infinito Editori

sabato, aprile 30, 2011

La beatificazione di un fautore del Nuovo ordine mondiale

"Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine o fichi da rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi". (Vangelo detto di Matteo 7;15)

"Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di un Nuovo ordine mondiale". (Giovanni Paolo II, Roma, omelia del giorno 1 gennaio 2004)


Articolo correlato



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CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato, gennaio 01, 2011

La crisi planetaria come preludio all'instaurazione del Nuovo ordine mondiale (articolo di Daniel Taylor)

Daniel Taylor, nel corposo e documentato articolo che pubblichiamo, si addentra nei meandri di una rivoluzione scientifica e tecnologica in grado di rimodellare la stessa concezione di umanità. Digitalizzazione, smaterializzazione dei processi comunicativi, omologazione culturale… sono gli aspetti di una metamorfosi antropologica che, lungi dall’essere naturale, adombra gli obiettivi di apparati tecnocratici sempre più disumanizzanti. La crisi planetaria, per lo più indotta, è insieme il pretesto e lo strumento per imporre un sistema in cui l’individuo è assorbito in una rete di relazioni elettroniche. Nanotecnologia, biotecnologia, scienze dell’informazione e scienze cognitive, concorrono, con le loro formidabili acquisizioni, a costruire la “civiltà” del futuro, una “civiltà” fondata sull’annichilimento dell’uomo, sostituito da un suo surrogato virtuale. La resistenza contro la pianificazione del “nuovo ordine” è bollata dai portavoce dell'establishment come attaccamento nostalgico ad un mondo ormai antiquato. La difesa delle identità nazionali e dell’humanitas è la sfida di un’età di transizione, il cui sbocco potrebbe essere la definitiva eclissi della Coscienza.

La rivoluzione tecnologica

"Anche se i poteri tecnologici saranno immensi e verosimilmente si compierà un progresso, il normale livello di resistenza sociale e lo stallo politico probabilmente si opporranno al cambiamento. Così, esso potrebbe assumere la forma di un occasionale collasso ambientale, di guerre globali e terrorismo o calamità ancora sconosciute, che forzeranno il passaggio alla coscienza globale. William E. Halal, "Emerging technologies and the Global crisis of maturity".

La rivoluzione tecnologica che rimodellerà l'umanità e il nostro mondo è ben avviata. Una cacofonia di crisi, sia reali sia fabbricate, viene annunciata come i dolori per la nascita di un nuovo ordine mondiale. Alcuni analisti dicono che non siamo in grado di capire il mondo politico, tecnologico e sociale che sta emergendo più di quanto "lo scimpanzè nella foresta sia in grado di comprendere ciò che accade tra gli esseri umani in un villaggio vicino."

Ogni giorno nei media noi siamo testimoni, momento per momento, di esempi di costante incremento di questa accelerazione. Tuttavia molti non riescono a collegarli in un quadro coerente che dimostra la loro natura intrecciata. Si perde il "Grande disegno". Lasciamo agli "esperti" il compito di interpretare questi eventi e sviluppi, ma essi spesso presentano risoluzioni che provengono direttamente dall'establishment.

Per iniziare, diamo uno sguardo alla rivoluzione tecnologica. La nanotecnologia, la biotecnologia, le scienze dell'informazione e le scienze cognitive (N.B.I.C.) convergono a formare quello che è stato definito il più grande balzo nel progresso tecnologico nella storia umana. Il Movimento transumanista sta avidamente pregustando questa rivoluzione. Alcuni prevedono la fusione del cervello umano con i circuiti del computer come portale "verso una rivoluzionaria elevazione della razza umana." Interfacce cervello-macchina, clonazione, ingegneria genetica di cibo, piante e animali, intelligenza artificiale, nanomateriali... tutti questi derivano dalla convergenza N.B.I.C.

Alcuni paesi servono attualmente come basi di prova per le tecnologie che dovrebbero essere attuate a livello globale nel prossimo futuro. Per esempio, la "U-city" o "città ubiquitaria" New Songdo della Corea del Sud - salutata come la città del futuro - è vicino alla piena funzionalità. La città è cablata da terra in su con sensori R.F.I.D. ed altri avanzati dispositivi informatici che servono ad automatizzare il traffico, la sorveglianza e l'e-government. La campagna di marketing per la città è fortemente incentrata sugli aspetti relativi alla convenienza della tecnologia per i consumatori e ricorda il thriller fantascientifico "Minority report". Il modello di U-city, in fase di sperimentazione a New Songdo, si prevede che venga esportato in tutto il mondo. C'è una ragione del fatto che questa tecnologia è in fase di sperimentazione in Sud Corea. Come riporta il "New York Times": "Gran parte di queste tecnologie è stata sviluppata nei laboratori di ricerca statunitensi, ma in Corea ci sono meno ostacoli sociali e normativi per una loro implementazione" ha detto Mr. Townsend (un direttore di ricerca presso l'"Institute for the Future" a Palo Alto, in California), interpellato sul proprio progetto U-city di Seoul conosciuto come Digital Media City. "C'è un'aspettativa storica di minore privacy. La Corea è disposta a rimandare le questioni difficili per prendere un'iniziativa primaria e stabilire degli standard."

Alcuni credono che la tecnologia del computer ubiquitario, conosciuta anche come "Internet delle cose", stia annunciando l'inizio di una "intelligenza globale unificata". Questa intelligenza globale sarà costituita da una vasta rete di luoghi, cose e persone alle quali è stata data una rappresentazione virtuale in una rete di computer. William E. Halal, professore emerito di Scienze, tecnologia ed innovazione alla George Washington University scrive: "Anche con i trambusti che siamo sicuri ne seguiranno, questo segnerà l'inizio serio di un'intelligenza globale unificata, quello che alcuni hanno previsto essere l'emergere di un 'cervello globale' - una fine ragnatela di pensiero cosciente che dirige la vita del pianeta."

Interfacce cervello-macchina

La rivoluzione tecnologica in corso ha - come indicato nell'esempio precedente - tutta una serie di implicazioni ad essa collegate. I progressi nelle interfacce cervello-macchina forniscono uno degli esempi più sorprendenti. Fred C. Ikle, ex sottosegretario alla Difesa sotto l'amministrazione Reagan ed autore di "The ultimate threat to nations: annihilation from within" (L'Ultima minaccia alle Nazioni: annientamento dal proprio interno), ha preannunciato lo sviluppo di avanzate interfacce cervello-macchina. E' questo lo sviluppo che Ikle vede come il più rivoluzionario. Egli scrive: "A mio giudizio, la più grande e più profonda trasformazione della condizione umana non arriverà dal prolungamento della vita o dalle possibilità, discusse con preoccupazione e probabilmente enormemente sopravvalutate, della clonazione umana e dei "bambini su misura." Invece io vedo una sintesi effettiva del computer con il cervello umano vivente come il fattore che porterà ad uno sconvolgimento davvero rivoluzionario per il genere umano." Queste interfacce, nota Ikle, potrebbero innescare una corsa tra le superpotenze per creare un serbatoio di pensiero super-avanzato. Questa simbiosi cervello-computer proverrà da un gruppo di individui connessi ad un computer centrale.

"Il suo scopo sarebbe quello di arricchire ed espandere grandemente ciò che possono fare i computer avanzati attraverso la creazione di una simbiosi tra un sistema informatico progettato per questo scopo e le capacità di giudizio e le funzioni emotive essenziali del cervello umano. Il contributo del cervello umano vivente probabilmente non dovrebbe provenire da un individuo "agganciato" ad un computer, ma da computer in collegamento con comitati di esperti o consulenti politici. Una tale simbiosi sarebbe molto più avanzata rispetto ai recenti collegamenti cervello-computer."

Transumanesimo

Le interfacce cervello-macchina ci portano inevitabilmente al movimento transumanista, che vede le tecnologie come questa quali annunciatrici di una nuova era del potenziamento umano. La maggior parte dei ricercatori pronostica che queste tecnologie siano sviluppate in un primo momento per uno scopo medico - come la restituzione della vista, la possibilità, data ad individui paralizzati, di muovere bracci robotici, usando la propria mente etc. L'iniziale focalizzazione sulla fornitura di aiuti alle persone disabili sta producendo un'accettazione pubblica verso tecnologie come le interfacce cervello-macchina, perché la loro natura è benevola. Alla fine, comunque, saranno usate per scopi di potenziamento e non solo per una qualsiasi necessità medica.

La conferenza "Converging technologies for improving human performance" del giugno 2002, organizzata dalla "National Science Foundation" e dal Dipartimento del Commercio, ha discusso questa rivoluzione N.B.I.C. (Nanotecnologia, Biotecnologia, Scienze dell'informazione e Scienze cognitive). La lunga relazione dimostra l'intensa attenzione che viene data a queste tecnologie emergenti. La relazione chiede la formazione di una nuova generazione di scienziati che sia di aiuto alla prossima convergenza.

"Istruzione e formazione a tutti i livelli devono usare le tecnologie convergenti e preparare le persone a trarre vantaggio da queste. Programmi di formazione interdisciplinari, specialmente nella scuole di specializzazione, possono creare una nuova generazione di scienziati e di ingegneri che si trovano a loro agio a lavorare intersettorialmente ed a collaborare con colleghi derivanti da una certa varietà di specialità: dovranno essere avviati progetti di formazione in corrispondenza delle intersezioni di campi fondamentali al fine di costruire una comunità scientifica che realizzerà la convergenza delle tecnologie che possono migliorare notevolmente le capacità umane."

Il "Knowledge N.B.I.C. project", finanziato dall'Unione europea, sta conducendo una ricerca sulle implicazioni politiche e sociali della convergenza N.B.I.C. Una delle recenti relazioni del progetto ragguaglia sulle possibili applicazioni di queste tecnologie di potenziamento.

"Le persone possono arrivare a pensare sé stesse come ad esseri 'ormai perennemente invalidi' che rischiano di rimanere indietro all'interno di un mondo sociale dove sono previsti regolari incrementi neurochimici come condizioni per ottenere prestazioni adeguate. I primi vagiti di questo problema di carattere generale sono già arrivati alla conoscenza del pubblico nelle controversie concernenti l'uso di farmaci per il miglioramento delle prestazioni atletiche competitive e della performance universitaria. Le risposte politiche così suggeriscono che questa agenda potrebbe essere soggetta a notevoli restrizioni, ma è molto improbabile che la sua avanzata sia del tutto interrotta."

La relazione del Ministero della Difesa del Regno Unito D.C.D.C. "Global strategic trends programme" 2007-2036 ha anche anticipato l'impiego di questa tecnologia.

"Entro il 2035 un chip di informazioni potrebbe essere sviluppato e collegato direttamente al cervello. Le scelte di informazione e di intrattenimento saranno accessibili attraverso la cognizione e potranno includere la percezione sensoriale sintetica irradiata direttamente ai sensi dell'utente. Ampi sviluppi correlati della tecnologia dell'informazione e della comunicazione potrebbero includere l'invenzione della telepatia sintetica, incluso il dialogo telepatico o da mente a mente. Questo tipo di sviluppo avrebbe ovvie implicazioni militari e di sicurezza, nonché giuridiche, etiche e di controllo."

Pure la "RAND Corporation" ha puntato gli occhi su questa rivoluzione tecnologica. La relazione della RAND del 2001, "The global technology revolution: Bio/Nano/Materials trends and their synergies with information technology by 2015", riguarda tali questioni. Tra le altre tendenze, prevede l'espansione della globalizzazione, la riduzione della privacy e potenziali disordini sociali come risposta alla rivoluzione tecnologica.

"I risultati potrebbero essere sorprendenti. Gli effetti possono includere miglioramenti significativi della qualità della vita e della durata della vita degli esseri umani, continua globalizzazione, rimescolamento della ricchezza, fusione o invasione culturale con un potenziale di aumento della tensione e dei conflitti, spostamenti di potere dagli stati-nazione ad organizzazioni non governative e singoli individui, le opportunità dell'eugenetica e della clonazione umana."

I pianificatori scientifici

"La conquista della natura da parte dell'uomo, se vengono realizzati i sogni di alcuni pianificatori scientifici, significa il dominio di alcune centinaia di uomini sopra miliardi e miliardi di uomini. Non c'è né può esserci un qualsiasi semplice incremento di potere da parte dell'uomo. Ogni nuovo potere ottenuto dall'uomo è anche un potere sull'uomo."— C.S. Lewis, The abolition of Man

L'influenza di ricchi e importanti interessi nel plasmare gli avvenimenti attuali e passati non può essere ignorata, quando si studia ciò che può riservare il futuro. Le élites hanno sempre cercato di proiettare la loro posizione dominante nel futuro e questo mondo moderno non è diverso. Le tendenze possono essere il prodotto di un processo organico o di un metodo intenzionale.

Mentre progrediamo nel futuro, gli analisti di spicco vedono una tendenza verso un governo mondiale ed una "coscienza globale" come un processo di evoluzione naturale, logico e organico. Ciò che questi esperti evitano spesso di menzionare è il fatto che è stato l'obiettivo primario dell'istruzione istituzionale per decenni quello di preparare e condizionare la gioventù ad accettare la governance mondiale. Nel 1954 il "Comitato Reece" citava una relazione della Commissione Presidenziale sull'istruzione superiore, pubblicata nel 1947. Questa relazione affermava: "Nella velocità dei trasporti e delle comunicazioni e nell'interdipendenza economica, le nazioni del globo sono già un mondo unico: lo scopo è quello di assicurare il riconoscimento e l'accettazione di questa unità nel pensiero delle persone, affinché il concetto di un mondo unico possa essere realizzato psicologicamente, socialmente e, a tempo debito, politicamente. E' questo il compito, in particolare, che sfida i nostri studiosi e docenti ad aprire la strada verso un nuovo modo di pensare. Vi è un urgente bisogno di un programma per la cittadinanza mondiale che possa diventare parte dell'istruzione generale di ogni persona. Ci vorranno le scienze sociali e l'ingegneria sociale per risolvere i problemi delle relazioni umane. La nostra gente deve imparare a rispettare la necessità di conoscenze speciali e formazione tecnica in questo campo, mentre deve affidarsi all'esperto in fisica, chimica, medicina e di altre scienze."

I futurologi e gli analisti governativi spesso puntano al riscaldamento globale ed al terrorismo per definire le crisi del nostro tempo, come parte naturale della "crisi globale di maturazione." Oggi questi problemi vengono spesso presentati come giustificazione a favore di un sistema di governance mondiale. William E. Halal scrive: "Conflitti interculturali, armi di distruzione di massa e minacce di un collasso ambientale sono destinati a forzare il passaggio verso una qualche forma di comunità globale come mezzo migliore per la gestione di tali fastidiosi problemi."

Ancora una volta, ciò che non viene detto è che questi temi erano stati identificati molti anni fa da potenti interessi al fine di servire da pretesto per aprire la strada alle "risoluzioni globali". In un rapporto del 1991 intitolato "The first global revolution", pubblicato dal "Club di Roma", troviamo la seguente dichiarazione: "Nella ricerca di un nuovo nemico che ci unisca, c'è venuta l'idea che l'inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la scarsità di acqua, le carestie ed altre cose simili si adatterebbero al caso.Tutti questi pericoli sono causati dall'intervento umano. Il vero nemico, allora, è l'umanità stessa." [...]

Halal, nel suo articolo per “Futurist”, continua lodando il "Club di Roma" per la sua previsione di questi eventi: "La principale conclusione di questa analisi è che il mondo sta affrontando una crisi globale di maturazione, l'esempio più rilevante è il quasi collasso del sistema bancario globale nel mese di ottobre del 2008". Avvertimenti di massicce trasformazioni erano stati previsti decenni addietro dal "Club di Roma" e da molti altri. Oggi, però, l'accelerazione del cambiamento sembra che stia producendo una crescente serie di eventi di gravi perturbazioni globali. Poiché queste crisi si sviluppano in mezzo alla nascente rivoluzione tecnologica, stiamo entrando in una "età di transizione" in cui l'élite della società - che aveva previsto queste crisi e in molti casi le aveva fabbricate - spera di emergere al vertice.

La grande transizione

"Sarà necessario sostituire gli odierni sistemi sociali ingombranti, i dogmi religiosi, le emozioni animate, le ideologie di parte e altre forme di pensiero e di conoscenza comunemente superate che attualmente costituiscono gli ostacoli maggiori al progresso." - William E. Halal, "Emerging technologies and the global crisis of maturity".

Ci sono diversi futurologi, think tanks ed analisti governativi di alto livello che stanno sia preannunciando sia mettendo in guardia sul fatto che ci sarà un grande conflitto sociale nel corso di questa "grande transizione". Essi sono quasi concordi nel richiedere l'abbandono delle "forme di pensiero antiquate" per spianare la strada ad una nuova era. Con il mantenimento di "idee antiche" di governo e religione, le persone starebbero ritardando il progresso della grande rivoluzione tecnologica e di una conseguente civiltà planetaria. Alcuni hanno paragonato il potenziale impatto di questa transizione all'impatto politico e sociale della Rivoluzione industriale. Questa nuova rivoluzione, tuttavia, è su una scala molto più grande. Alcuni la chiamano "età di transizione", altri la definiscono la "crisi globale di maturazione". Zbigniew Brzezinski l'ha chiamata "era tecnotronica". Comunque sia etichettata, essa porterà con sé grandi cambiamenti e sconvolgimenti per l'umanità. Fred C. Ikle vede un crescente divario tra le due anime della società. Una si è dedicata alle prospettive scientifiche che si sono liberate dagli influssi politici e religiosi, mentre l'altra si aggrappa "testardamente al passato" della tradizione e della religione. Ikle vede questo crescente divario come un grande pericolo per tutti i governi in tutto il mondo.

Ikle scrive: "Questo abisso in espansione è inquietante. Potrebbe mettere in pericolo la coesione delle società e delle nazioni, trainando la psiche umana verso due direzioni: verso l'identità nazionale e personale che risiede nelle credenze acquisite e nelle memorie e tradizioni del passato e verso la promessa di una più grande ricchezza e potere offerti dallo sfrenato progresso tecnologico. In ambito scientifico, non siamo né emotivamente legati al nostro patrimonio culturale e religioso né ci struggiamo per una redenzione finale. Ma quando siamo animati dalla vecchia anima del mondo, noi cerchiamo di proteggere la nostra identità, aggrappandoci agli artefatti antichi dei nostri antenati ed alle leggende glorificate del lontano passato." [...]

Michio Kaku, un fisico teorico e futurologo, ritiene che il mondo si stia spostando verso quella che lui chiama civiltà di "Tipo 1". Questa civiltà, secondo Kaku, sarà tecnologicamente superiore e stabilirà un sistema mondiale di governance, un linguaggio ed una cultura globale e un'economia globale. La transizione, tuttavia, potrà non essere indolore. Come Kaku ha ripetutamente affermato, ci sarà una resistenza all'ascesa di questa civiltà di "Tipo 1". In un'intervista del 2006 Kaku dichiarò: "E' la più pericolosa di tutte le transizioni, perché ci sono diverse persone che non vogliono far parte del Tipo 1. Essi sentono istintivamente nelle loro viscere che un sistema di Tipo 1 sarà un sistema diverso, di idee differenti e di scontro di idee e così via e le persone che non vorranno questa transizione saranno i terroristi. Nelle loro viscere i terroristi sanno che stiamo andando verso il Tipo 1. Essi non possono articolarlo, non ne conoscono i contorni più grandi, ma nel loro stomaco sentono che non gli piace."

In una precedente intervista del 2005 alla B.B.C. Kaku aveva affermato: "Guardate le economie. N.A.F.T.A., Unione Europea, blocchi commerciali: è in atto la nascita di una nuova economia. Ora ci sono persone che non amano questa transizione, che sentono nelle loro viscere che staranno meglio in una civilizzazione di Tipo Meno 1 (secondo Kaku una società dominata da dogmi, salde credenze religiose e da una gerarchia molto rigida, dove i maschi sono al vertice e le donne in basso; a mio avviso, è uno stereotipo, n.d.t.). Essi sono i terroristi (sic!). Nel loro stomaco essi si rendono conto che una civiltà di Tipo 1 ha idee fluide, sfida le ortodossie e fa saltar fuori nuove grandi e meravigliose idee. Quella è il Tipo 1."

Mentre il mondo affronta turbolenze economiche senza precedenti, il declino degli Stati Uniti d'America sta segnando la fine di un periodo storico e geopolitico. E' in corso il riordino del globo. La "crisi globale di maturazione" - come previsto dalle élites - sta inaugurando un nuovo ordine mondiale, mentre le tecnologie avanzate alterano drammaticamente la società.

E' estremamente importante che tutti, soprattutto i giovani, arrivino alla propria comprensione di ciò che abbiamo davanti. Il sistema scolastico può preparare loro per il futuro, ma solo in una maniera che è al servizio dell'establishment, mantenendoli all'interno dei limiti di sicurezza per evitare un cambiamento organico. Questo studio deve coinvolgere non solo l'analisi dei potenziali sviluppi tecnologici, ma una comprensione della natura del potere e delle classi che lo esercitano. Gli ingegneri sociali ed i modellatori di opinione stanno facendo lo straordinario per plasmare la società nel corso di questa "età di transizione", mentre le norme sociali vengono distrutte e rimodellate ed il campo di battaglia politico è nel caos.

Fonte: nwo-truthresearch.blogspot.com



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martedì, settembre 21, 2010

Un lavoro nei campi della F.E.M.A.?

La Guardia Nazionale di New York sta cercando specialisti in internamento, come guardie per la popolazione civile presso le sue "strutture di insediamento". I campi di concentramento nella Germania nazista venivano chiamati anch'essi "strutture di insediamento". È accettabile che una serie di governi criminali abbia creato un'infrastruttura genocida, come quella dei campi della F.E.M.A., in territorio statunitense per poi usarla contro il proprio popolo?

È accettabile che i media non segnalino la presenza di queste infrastrutture (campi di concentramento) oppure dei pericoli delle vaccinazioni di massa, proprio come i giornali non denunciarono l'esistenza dei campi di concentramento nel Terzo Reich? Il verdetto del processo di Norimberga per i criminali di guerra nazisti tedeschi era che nessuno stato di emergenza avrebbe potuto giustificare gravi violazioni dei diritti civili per opera di qualsiasi governo o organismo militare ed in nessuna circostanza. I funzionari del governo nazista tedesco ed i militari furono considerati colpevoli di crimini contro l'umanità: non importa quale fosse stato il loro rango.

Il Feldmaresciallo, Wilhelm Keitel, capo delle forze armate tedesche di Hitler, sostenne che i gerarchi non sapevano che cosa succedeva nei campi di concentramento, ma la sentenza del processo di Norimberga fu che avrebbero dovuto sapere, che avrebbero dovuto prendersi la briga di sapere: era loro dovere essere informati. […] Gli Stati Uniti d'America hanno bisogno di un secondo processo di Norimberga e questa volta per giudicare gli esponenti dell'esecutivo ed i militari, dai generali alle guardie dei campi, che lavorano per i banchieri, per l'O.M.S. e per l'O.N.U.?

I militari statunitensi si stanno preparando per sgomberare quaranta milioni di persone nella regione del Golfo Del Messico, area interessata dalla fuoriuscita del petrolio. Questi cittadini potrebbero essere “ospitati” nei famigerati campi della F.E.M.A., costruiti in molti paesi e simili ai campi di concentramento o a prigioni con annessi inceneritori. Questi spostamenti nei campi sembra che verranno "venduti" alla popolazione come sistemazione temporanea: si nutre un forte sospetto che la fuoriuscita del petrolio sia stata causata deliberatamente per instaurare la legge marziale e trovare così una scusa per rinchiudere le persone nei campi di prigionia della F.E.M.A. Tutto ciò rientra nei piani del Gruppo Bilderberg per destabilizzare e distruggere gli Stati Uniti.



Fonte: Mariorossiorg



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giovedì, maggio 06, 2010

Il mio grasso grosso mercimonio greco (articolo di Zret)

La crisi economica sta attanagliando la Grecia. Occorre subito precisare che tale sfacelo non è tanto il risultato di politiche dissennate (non si nega che esse siano state attuate, ma non sono decisive), quanto il compimento di un piano orchestrato dalle élites sataniche molto tempo fa. I potentati occulti, infatti, hanno progettato di destabilizzare e distruggere gli stati nazionali, affossando il settore produttivo e disgregando la società, per costruire sulle rovine delle nazioni incenerite un Nuovo ordine mondiale. Il copione è arcinoto e fu scritto in un infame testo la cui paternità è dubbia (i servizi segreti russi? I Gesuiti? Sion? È ozioso tentare di stabilire chi lo redasse), ma che è una tabella di marcia. Simile ad un diagramma di flusso, questo documento riporta in maniera spaventosamente precisa gli eventi e le loro conseguenze, secondo il noto schema dialettico para-hegeliano problema - reazione - risoluzione.

E' inutile che gli "analisti" si arrampichino sugli specchi senza ventose per tentare di convincerci che sono necessari "sacrifici", tagli, provvedimenti draconiani etc., affinché la Grecia possa ridurre il “debito” pubblico. Questo debito è destinato ad aumentare a dismisura, finché non si abolirà il signoraggio. I prestiti erogati generosamente da vari paesi e dagli usurai internazionali possono solo aggravare la situazione, visto che, in un circolo vizioso, il popolo ellenico dovrà restituire le somme prestate gravate di onerosi ed esorbitanti interessi. Stritolata da tali gravami, la Grecia potrà soltanto precipitare nell’abisso.

Non si può disconoscere che, nei decenni scorsi, siano state scialacquate risorse, (si afferma che in Grecia molti lavoratori possono beneficiare del trattamento di quiescenza a 50 anni), ma non è questo il punto: in stati, in cui il sistema pensionistico, sanitario e scolastico oltre alle provvidenze sociali sono ridotti al lumicino, la situazione non è migliore. Anche questi paesi saranno colpiti dalla scure degli organismi globalizzatori che causano deliberatamente le
crisi per proporre o imporre i loro "rimedi" mille volte peggiori del male che fingono di voler combattere. Sarà presto o tardi il turno di Portogallo, Spagna, Italia, che figurano sulla lista delle cavie, elenco stilato dagli odiosi mondialisti? Non era forse la Spagna, fino ad un lustro addietro, glorificata perché in una fase di crescita e di prosperità? Invero, il signoraggio bancario e l'operazione "scie chimiche", senza dimenticare le gigantesche spese militari e la corruzione endemica, hanno dissanguato e dissanguano intere nazioni. Tutto ciò – giova ripeterlo - non è la mera ripercussione di azioni insipienti, ma un fine scientemente perseguito: ex chaos ordo... novus ordo seclorum.

Non è un caso: in concomitanza con lo sciopero generale proclamato in Grecia il 5 maggio 2010, le proteste sono degenerate in azioni violente culminate con tre morti. Siamo al cospetto dei soliti metodi del sistema: sono strategie volte a spaccare il fronte dell'opposizione, a criminalizzare gli anarchici o presunti tali, a promulgare leggi speciali. I retroscena degli accadimenti ellenici sono stati ben analizzati nell'articolo dell’amico di Italiani imbecilli, Gli anarchici, la Grecia e la verità che non emerge.

Qui si potrebbe aggiungere che non è una coincidenza se gli anarchici (non intendo con ciò aderire in toto alla loro ideologia, ma evidenziare le tattiche dell'esecrando sistema), sono indicati nei "Protocolli" come tra i pochi nemici da neutralizzare, laddove altri gruppi di "dissenso" o sono creati dal potere stesso o infiltrati, con le consuete tecniche adottate dai servizi.

Esiste una via d'uscita? Se esiste uno sbocco, risiede nel totale superamento dell'economia fondata sull'usura, attraverso il ripudio del debito, l'uscita dall'euro (moneta ideata ed imposta per indebolire l'economia e la sovranità) con il ritorno ad una moneta nazionale, svincolata dal signoraggio. E' ineludibile altresì l'azzeramento delle spese belliche e dei costi per le attività di aerosol clandestino (almeno 19 milioni di euro al giorno solo in Italia!): le risorse sottratte a questi capitoli potrebbero essere destinate a costruire una società equa e fiorente. E' un'utopia? Purtroppo temo di sì, ma tutte le altre "risoluzioni", tutte le altre misure sono solo "chiacchiere vane di gente senza cervello" o... - peggio - pretesti per instaurare la tirannide planetaria.



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venerdì, luglio 24, 2009

L'O.M.S. procede in segreto per attuare un programma di vaccinazioni obbligatorie e di riduzione demografica

di JANE BURGERMEISTER
www.globalresearch.ca

L’O.M.S. si è rifiutata di rendere noto il verbale di una riunione decisiva tenuta da un gruppo di esperti sui vaccini – piena di dirigenti della Baxter, della Novartis e della Sanofi – che hanno raccomandato l’obbligo di vaccinazione contro il virus artificiale dell’ “influenza suina” H1N1 negli U.S.A., in Europa ed in altri paesi per il prossimo autunno.

Stamattina un portavoce dell’O.M.S. ha dichiarato in una e-mail che non esisteva un verbale della riunione che ha avuto luogo il 7 luglio 2009 e cui hanno partecipato i dirigenti esecutivi della Baxter e di altri gruppi farmaceutici e in cui sono state formulate le linee guida adottate dall’O.M.S. lunedì scorso, sulla necessità di vaccinazioni su scala mondiale.

Secondo le International Health Regulations, le linee guida dell’O.M.S. hanno carattere vincolante su tutti i 194 paesi firmatari dell’O.M.S. nell’eventualità di un’emergenza pandemica attesa per il prossimo autunno, quando emergerà la seconda ondata, più aggressiva, del virus H1N1 – che è stato bioingegnerizzato in modo tale da assomigliare al virus influenzale spagnolo.

In breve, l’O.M.S. ha il potere di costringere chiunque in quei 194 paesi a farsi vaccinare con il fucile puntato addosso, ad imporre quarantene ed a limitare la possibilità di viaggio.

Ci sono prove verificabili, chiare e non ambigue che l’O.M.S. ha fornito alla sussidiaria della Baxter in Austria il virus vivo dell’influenza aviaria, che è stato usato dalla Baxter per produrre 72 chili di materiale vaccinico a febbraio.

La Baxter ha successivamente inviato questo materiale a 16 laboratori in quattro paesi diversi con una falsa etichetta che designava il prodotto contaminato come materiale vaccinico, rischiando quindi la pandemia globale.

Poiché la Baxter deve rispettare i rigorosi regolamenti di biosicurezza livello 3, quando ha a che fare con un virus pericoloso come quello dell’influenza aviaria, la produzione, nonché la distribuzione di materiale di tale [potenziale] pandemico non possono essere state frutto di un errore, ma devono essere state perpetrate dalla Baxter con intento criminale.

La polizia austriaca sta ora indagando in seguito delle denunce da me presentate lo scorso aprile.

È sempre più chiaro che l’O.M.S. e la Baxter sono solo elementi di un’organizzazione criminale molto più grande che sta andando avanti in modo coordinato e sincronizzato per realizzare l’ordine del giorno delle élites di riduzione demografica globale nei mesi e negli anni a venire, instaurando, nel contempo, un governo globale di cui l’O.M.S. sarà un braccio.

L’O.M.S., un’agenzia dell’O.N.U. (Organizzazione dei Nazisti Uniti, n.d.r.), sembra avere un ruolo chiave nel coordinamento delle attività dei laboratori, delle società produttrici dei vaccini e dei governi per raggiungere l’obiettivo della riduzione della popolazione e per impossessarsi del controllo politico ed economico nel Nordamerica ed in Europa:

- in primo luogo è l’O.M.S. che eroga i finanziamenti, il sostegno e la copertura ai laboratori come il C.D.C. per la ricerca di patogeni, per bioingegnerizzarli al fine di renderli più letali ed anche per brevettarli.
- In secondo luogo, l’O.M.S. fornisce gli stessi patogeni bioingegnerizzati a società come la Baxter in Austria, in modo tale che la Baxter possa usare quei virus per contaminare deliberatamente e sistematicamente i materiali vaccinici.
- In terzo luogo, nell’evento di una pandemia, l’O.M.S. ordina la vaccinazione obbligatoria per tutti i 194 stati, a seguito di “raccomandazioni” di un gruppo di esperti sui vaccini, di cui fanno parte anche i dirigenti della Baxter.
- In quarta istanza, l’O.M.S. stipula contratti vantaggiosi con la Baxter, la Novartis, la Sanofi ed altre società per la fornitura di tali vaccini.

Inoltre l’O.M.S. acquisisce una nuova autorità globale su scala mai vista prima nell’eventualità di una pandemia.

In caso di pandemie, secondo piani speciali approvati in tutto il mondo compresi gli U.S.A., nel 2005, i governi nazionali dovranno essere sciolti per essere sostituiti da speciali comitati di crisi, che si facciano carico della "salute" e della "sicurezza" dell’infrastruttura di ciascun paese e che siano responsabili di fronte all’O.M.S. ed alla Unione europea in Europa, e all’O.M.S. e all’O.N.U. nel Nordamerica.

Se verrà implementato il Model Emergency Health Powers Act, dietro istruzioni dell’O.M.S., diventerà un reato rifiutare la vaccinazione. La polizia potrà usare la forza contro i “criminali” sospetti.

Attraverso il controllo di questi speciali comitati di crisi che saranno costituiti e che avranno il potere di promulgare le leggi, la maggior parte dei paesi, l’O.M.S., l’O.N.U. e l'Unione europea diverranno governi de facto di gran parte del mondo.

Lo sterminio di massa e la morte porteranno anche al crollo economico ed alla corruzione, alla fame ed alle guerre: questi eventi contribuiranno ad un’ulteriore riduzione demografica.

In sostanza, l’O.M.S. contribuisce a creare, distribuire e poi far diffondere il virus pandemico letale e tale virus pandemico aiuta l’O.M.S. a prendere il controllo dei governi nel Nordamerica ed in Europa, oltre ad ordinare la vaccinazione obbligatoria, proprio ad opera delle stesse società che hanno distribuito e rilasciato i virus; tutto ciò con il pretesto di proteggere la popolazione da una pandemia che loro stesse hanno creato.

I media principali, che sono controllati dalla stessa èlite che finanzia l’O.M.S. nascondono sistematicamente al pubblico la natura del reale pericolo di queste iniezioni di H1N1, omettendo informazioni importanti sulle attività correlate di questo gruppo di organizzazioni per il loro reciproco profitto.

Ne consegue che molte persone credono ancora che l’H1N1 sia il virus naturale dell’influenza suina, mentre persino l’O.M.S. ha abbandonato ufficialmente il termine “suina”, una conferma tattica della sua origine artificiale.

La maggior parte della gente crede ancora che le società produttrici di vaccini possano mettere a disposizione una cura, mentre queste stanno preparando una serie letale di iniezioni contenenti il virus vivo attenuato, metalli tossici ed altri veleni.

Le due dosi del vaccino H1N1 sono pensate per indebolire il sistema immunitario per poi sovraccaricarlo con un virus vivo, in un processo che rispecchia quello descritto in due memoranda del 1972 dell’O.M.S., dove vengono illustrati i mezzi tecnici per trasformare i vaccini in sostanze killer.

Il memorandum rivela anche che l’O.M.S. ha cercato attivamente dei modi per indebolire il sistema immunitario.

La migliore protezione contro il virus H1N1 che è ora in circolazione e che è destinato a diventare più letale quando muterà in autunno, sono l’argento ionico ed anche le vitamine per rinforzare il sistema immunitario, poi le mascherine ed altre misure simili.

Tuttavia nessuno dei governi nel Nord America o in Europa ha fatto scorte di argento ionico né ha annunciato misure sanitarie sagge per circoscrivere l’ondata letale a venire.

Al contrario, ci sono sempre più indicazioni che useranno il panico per terrorizzare la gente al fine di farla vaccinare con composti tossici che certamente provocheranno lesioni o danni anche per la sola presenza di metalli pesanti.

Questa vaccinazione di massa consentirà inoltre la comparsa di ceppi più letali e fornisce anche una copertura per la diffusione del virus dell’influenza aviaria o di altri patogeni.

È per questo motivo che è necessario prendere provvedimenti adesso per fermare le vaccinazioni di massa anticipate per l’autunno, seguendo le vie legali al fine di bloccare la distribuzione di vaccini e/o leggi che consentono ai governi di obbligare la gente a farsi vaccinare. Deve essere condotta un’indagine su questo organismo criminale internazionale in ogni paese, perché ha i suoi tentacoli in tutti i paesi e per cercare di promuovere quesa iniziativa negli U.S.A., ho presentato denuncia presso l’F.B.I. contro l’O.M.S. e l’O.N.U. lo scorso giugno. Ho incluso il presidente Obama tra gli accusati, perché credo che sia arrivato il momento di identificare ed isolare i membri al centro di questo gruppo criminale aziendale internazionale che si è insediato nelle alte cariche governative negli U.S.A. Il fine è incarcerare i responsabili di questi crimini una volta per tutte. E' stato riportato che Obama ha dei legami finanziari diretti con la Baxter che devono essere indagati dagli inquirenti.

Ci sono le prove che il Ministro della sanità austriaco ed altri funzionari hanno aiutato la Baxter a coprire questi legami.

Ci sono inoltre chiare prove che degli esponenti dei media austriaci sono attivamente coinvolti nella diffusione di menzogne e di informazioni fuorvianti, per dare alla gente un falso senso di sicurezza in merito alla produzione ed alla distribuzione in Austria da parte della Baxter di materiale pandemico lo scorso febbraio.

È vitale per gli individui e per le autorità locali prendere provvedimenti efficaci per proteggere [la popolazione] dalla prossima ondata letale del virus H1N1 al fine di minimizzarne l’impatto.


Per saperne di più in merito alle denunce che ho finora presentato in tedesco ed in inglese in Austria anche presso l’F.B.I., visitate il sito Web wakenews.
http://wakenews.net/html/jane_burgermeister.html

Jane Burgemeister (janeburgermeister@gmx.at)
Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=14475
21.07.2009

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org/ a cura di MICAELA MARRI, revisione linguistica a cura di Tanker Enemy



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martedì, marzo 03, 2009

Echelon: il Grande Fratello

ECHELON, progettato e amministrato dalla N.S.A. è utilizzato per intercettare normali e-mail, fax, telex e telefonate che viaggiano nella rete di telecomunicazione mondiale. Diversamente dalla maggior parte dei sistemi di spionaggio sviluppati durante la Guerra Fredda, Echelon è studiato per obiettivi non militari: come governi, organizzazioni, aziende, gruppi ed individui praticamente in ogni parte del mondo. Potenzialmente sono sottoposte a sorveglianza tutte le comunicazioni tra le persone tra uno stato e l'altro.

Il sistema lavora indiscriminatamente intercettando grandissime quantità di comunicazioni, ed usando i computers è poi in grado di estrarre i messaggi interessanti dalla massa degli altri di nessun interesse. E' stata organizzata una catena di strutture di intercettazioni in giro per il pianeta per monitorare la rete globale. Alcune strutture controllano i satelliti, altre i network a terra ed altre le comunicazioni radio. I computer posti in ogni stazione del sistema Echelon cercano tra milioni di messaggi intercettati quelli contenenti le keyword, le parole chiave, precedentemente inserite. Le keywords includono tutti i nomi, le località, i soggetti etc. che potrebbero essere contenuti nei messaggi "interessanti". Ogni parola di ogni messaggio intercettato viene scansionata automaticamente sia che il telefono, la e-mail o il fax siano nella lista di quelli "da controllare" sia che provengano da qualsiasi altra utenza o natura del messaggio. Le migliaia di messaggi simultanei vengono letti in "tempo-reale" non appena giungono alle stazioni, ora dopo ora, giorno dopo giorno ed i computers riescono a trovare "l'ago" scelto dagli intelligence nel "pagliaio" delle telecomunicazioni.

Le telefonate nelle quali viene pronunciata una keyword vengono automaticamente estratte dalla massa delle altre e registrate digitalmente su nastri magnetici da sottoporre all'esame degli analisti nei quartier generali. I computer nelle stazioni in giro per il mondo sono chiamati i "Dizionari". Essi esistevano almeno dal 1970, ma il sistema Echelon è stato progettato dalla N.S.A. per interconnettere tutti questi terminali e permettere alle diverse stazioni di funzionare come componenti di un sistema integrato.

Il trattato U.K.U.S.A. (acronimo di United kingdom-United States) Strategy Agreement, un patto di collaborazione nella raccolta di "Signal Intelligence" stretto nel 1948, la cui stessa esistenza non è mai stata ufficialmente confermata dai suoi cinque aderenti: l'americana N.S.A., G.C.S.B. (Government Communications Security Bureau) della Nuova Zelanda, l'inglese G.C.H.Q. (Government Communications Headquarters), la canadese C.S.E. (Communications Security Establishment) e l'australiana D.S.E. (Defence Signals Directorate). L'alleanza è nata dallo sforzo cooperativo per intercettare trasmissioni radio durante la Seconda Guerra Mondiale ed orientato essenzialmente contro l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Con Echelon, i computers detti "dizionari" contengono non solo le keywords immesse dalla propria agenzia, ma anche quelle immesse dalle altre quattro agenzie.

- La stazione di intercettazione satellitare in Nuova Zelanda si trova a Waihopai (nell'isola del Sud).
- La stazione britannica si trova in cima alle alte scogliere sul mare a Mowenstow in Cornovaglia.
- La stazione della N.S.A. si trova a Sugar Grove, nelle montagne della Virginia occidentale.
Un altra si trova nello stato di Washington, 200 chilometri a sud-ovest di Seattle, nella base Yakima Firing Center. L'ultima è Geraldton in Australia Occidentale. Le loro posizioni geografiche garantiscono la copertura globale delle intercettazioni.

Oltre alle comunicazioni satellitari e radio, l'altro maggior metodo per trasmettere grandi quantità di informazioni è costituito da una combinazione di cavi sottomarini, che passano sotto gli oceani e per mezzo di reti a microonde sulla terraferma. Dopo che escono dall'acqua ed arrivano alle basi a terra dei network a microonde sono vulnerabili alle intercettazioni. Le reti a microonde sono costituite da una catena di tralicci di antenne che trasmettono i messaggi dalla cima di una collina all'altra per tutto il paese. Queste reti, come intuibile, smistano enormi quantità di comunicazioni...


http://www.tmcrew.org/privacy/caq/sorvegli3.htm
http://www.tmcrew.org/privacy/
http://www.laregione.ch/Villaggio/cronachedellarete11.html


Articolo tratto da Cover Action Quarterly #59 di Nicky Hager
Fonte: disinformazione.it




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lunedì, marzo 02, 2009

A marce forzate verso la dittatura (art. di Antonio Marcianò)

Le decisioni arbitrarie assunte dall'esecutivo in merito, ad esempio, alla dolorosa (ed ignobilmente strumentalizzata) vicenda di Eluana Englaro, dimostrano come questo governo sia l'avanguardia del Nuovo ordine mondiale. Non è un caso se è l'Italia, almeno per ora, lo stato in cui più evidenti sono i prodromi dell'instaurazione di una dittatura internazionalsocialista. In Italia si trova la Città del Vaticano e molti ministri dell'attuale governo sono legati all'Opus "Dei". E' inoppugnabile: i titolari dei vari dicasteri ottemperano agli ordini di Babilonia la Grande.

Ormai belzebusconi, rimossi una serie di ostacoli, deve solo risolvere pochi problemi, in primo luogo eliminare l'impedimento costituito dalla già calpestata Costituzione. La Costituzione deve essere snaturata, stravolta, svuotata: una volta abbattuto questo piccolo argine che ancora ci separa dalla tirannia, il Leviatano non conoscerà più limiti al suo funesto strapotere.

Il decreto sulla "sicurezza" contiene delle norme liberticide, volte a censurare i pochi blog liberi della Rete ed a ridurre al silenzio tutte le voci che osino criticare il sistema. Il ministro dell'Inferno, anche grazie ai media asserviti ai gerarchi, istiga atteggiamenti xenofobi, fomenta odi, attuando una politica finalizzata a creare le condizioni per una crisi sociale dirompente.

L'obiettivo è chiaro: perseguire i reati di opinione (presto sarà la volta degli psicoreati) con il pretesto che su alcuni siti denominati "social networks", certi utenti inneggiano alla mafia. Si tratta certamente di una situazione creata ad hoc, seguendo il solito schema (problema, reazione, risoluzione): la Feccia del buco, infatti, è un portale che, oltre a carpire dati personali, è servito per trovare l'attuale alibi per azioni di censura cinese.

Sembra che il nostro sciagurato paese sia la cavia per la creazione di uno stato di polizia che preluda al Nuovo ordine globale.

Come dimenticare, infatti, altre avvisaglie inquietanti, come la digitalizzazione progressiva dell'identità personale e la sparizione del denaro non elettronico? "Le carte d’identità del futuro potrebbero funzionare anche come strumento di riconoscimento per accedere alla filiale della propria banca, ai propri servizi bancari e così via. Basti pensare che, a partire dal prossimo luglio, saranno emessi circa due milioni di passaporti elettronici all’anno, con un chip che oltre alla foto digitale (già registrata in tutti i passaporti rilasciati da ottobre 2006), contiene anche le impronte digitali del cittadino" (da un articolo del quotidiano La Stampa).

Considerato poi che questi sistemi elettronici non sono del tutto affidabili, poiché si prestano a furti di identità, il passo successivo sarà quello del microprocessore sottocutaneo, il marchio per trasformare definitivamente gli uomini in capi di bestiame. Non è fortuito se la principale azienda produttrice di microchips sottocutanei ha recentemente cambiato denominazione, da Verichip, ad Xmark. Anche nel nome dunque l'infame società evoca ora il marchio dell'Apocalisse.

E' inutile confidare nella falsa opposizione della cosiddetta "sinistra" o nell'informazione da smidollati di siti pseudo-indipendenti, capaci solo di perdersi in viete analisi sui limiti e le contraddizioni del capitalismo e di incensare quel cicisbeo di Travaglio.

E' necessario, invece, contrastare con determinazione, in ogni modo legale, la deriva totalitaria del sistema. Occorre denunciare i progetti di dominio globale e promuovere una vera presa di coscienza. Se non si riuscirà in questi intenti, resteranno pochissime opportunità per invertire la rotta che ci sta conducendo verso la catastrofe.

Fonte: Zret Blog



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giovedì, febbraio 19, 2009

Lo stato legalizza il gioco d'azzardo ed il cittadino diventa... fantino (articolo di Davy)

Le innovazioni che vengono introdotte da un governo, quando cambiano i suoi esponenti, vengono apportate, modificando specifiche leggi, decreti, con emendamenti che consentono di interpretare la Costituzione italiana. Così molto spesso, parole e frasi sono rigirate in modo che esprimano principi opposti a quelli che la Costituzione stabilisce.

Anche se l’adesione al “Trattato di Lisbona” porterà la nostra carta fondamentale ad essere un flatus vocis e nonostante ci siano buchi in ogni decreto o legge di adesso come prima, l’attenzione alle nuove normative che legalizzano il gioco d’azzardo definendolo “sport”, dimostra chiaramente che questioni così remunerative per le tasche dei lenoni, non sono mai menzionate dai media. Infatti NESSUNO (neanche il Grilletto od il Travagliatore santoriano) si è preoccupato del fatto che “ALCUNI” accumulano quattrini, sfruttando un vizio che è DIMOSTRATO essere una malattia. Il tutto avviene, cambiando il significato di parole espresse in una legge che, anche se presenti in un qualunque vocabolario che ne precisa il significato, oggi assumono un valore "innocuo". Così, sia l’individuo sano sia colui che ha già un'inclinazione per il gioco d'azzardo, a causa di insistenti spots, che potremmo definire “antisociali”, vanno in rovina: molti cittadini sono vittime dell’approvazione di una legge che dovrebbe appunto tutelare dal gioco e NON sollecitarlo!

E’ assurdo! Promuovono lo spot sociale sulla birretta mortale, ma non evidenziano quante famiglie sono rovinate dal gioco d’azzardo prima, dagli strozzini poi: è una situazione che talvolta porta a suicidi o ad omicidi.

Sono quasi infiniti gli esempi in questo senso e, sinceramente, non ho mai sentito di persone che si sono arricchite grazie a questo maledetto vizio che ora è diventato “SPORT”, ma ho sentito solo perversi personaggi pubblici (in particolare comici), approvare ed elogiare a tradimento un gioco che per una famiglia è più distruttivo della droga!

Nonostante con l’attuale governo si siano aperte delle falle, non sappiamo se per caso o in modo intenzionale (ad esempio, sebbene i “Grandi programmi del N.W.O.” continuino nel loro sviluppo, sono state condotte alcune inchieste ed eseguiti degli arresti derivanti dalle truffe relative agli appalti pubblici, cioè C.O.N.S.I.P.), si deve esprimere la totale disapprovazione su alcuni punti della nuova legge finanziaria, in particolare sul tema “gioco d’azzardo”. Infatti, se la scorsa finanziaria lo riteneva legale tramite acrobazie linguistiche, considerandolo “gioco pubblico”, ora la nuova finanziaria, che è esplicitamente una correzione di quella del compagno Prodi, lo legalizza del tutto paragonandolo all’ippica!

Nel nuovo disegno di legge, a pagina 21 si legge quanto segue:

« all’articolo 1, comma 287, lettera a)... della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e successive modificazioni e » nonché le parole: « nei riguardi di soggetti » sono soppresse;

a) della legge 30 dicembre 2004, n. 311 e successive modificazioni, e » nonché le parole: «nei riguardi di soggetti » sono soppresse;

c) al comma 3, le parole: « su base ippica ovvero su base sportiva » sono sostituite dalle seguenti: « o di prodotti di gioco pubblici »;


d) al comma 6, dopo le parole: « n. 101 » sono inserite le seguenti: «l’articolo 6 degli schemi di convenzione per l’affidamento in concessione approvati con decreti del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato del 28 agosto 2006 »;

e) al comma 7, nel terzo periodo, le parole: « elevata al 12,70 » sono sostituite dalle seguenti: « elevata al 13,40 », dopo le parole: « sono assegnate all’UNIRE » sono inserite le seguenti: « nella misura del 50 per cento, » e sono aggiunte, infine, le seguenti parole: «e per il restante 50 per cento sono assegnate al Comitato olimpico nazionale italiano (C.O.N.I.) ».

E’ per molti incomprensibile ciò che viene espresso in questi punti, ma, in sintesi, il significato è il seguente:

a) La soppressione della frase “Nel riguardo di soggetti”, vuol dire che (sulla base del decreto a cui si riferisce) prima il giocatore in balia del demone dell'azzardo veniva identificato, ora no.

b) NON presente nell’attuale disegno legge.

c) Prodotti di base ippica e dunque sportivi, oggi comprendono videopoker le cui vincite, fino a poco tempo fa, consistevano in buoni d’acquisto erogati dal locale per prodotti da consumarsi dentro il locale stesso. Così i giochi delle bische, che fino a ieri erano esclusivamente clandestine, diventano legali, perché insieme con i videopoker, sono diventati “giochi pubblici”, assimilati quasi al parco con l’altalena e lo scivolo per bambini.

d) Vuol dire che “l’indipendente” monopolio di Stato ha il diritto di trarre profitto dal videopoker e dalla bisca, se lo ritiene opportuno e che, se vuole, può introdurre l'obbligo di inserire il gettone su un’altalena per bambini.

e) Significa che i proventi di videopoker e di bische che DOVREBBERO CONTINUARE AD ESSERE ILLEGALI, vanno in percentuale più alta allo Stato nonché gestore e che il resto dei proventi, prima NON esistente, va per il 50% al C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale ops... Italiano) e per l’altro 50% alla società U.N.I.R.E. che, leggete bene, è l'“Unione Nazionale per l'Incremento delle Razze Equine”.

Dunque, sulla base delle nuove leggi, alcune domande circa il rispetto dell’essere umano diventano ovvie. Se Grillo, Travaglio e Santoro entrano in un bar, diventato casa da gioco, ed il primo ed il secondo si siedono per una partita a bridge, mentre il terzo rimane in piedi a giocarsi lo stipendio al videopoker, come li considera lo stato? Cavalli, fantini oppure semplici sportivi senza medaglia o coppa di merito?


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giovedì, febbraio 12, 2009

Elicotteri neri dell’esercito simulano il bombardamento di New Orleans (art. di Paul Joseph Watson)

Il dipartimento di Polizia di New Orleans ha affermato che l’esercito è stato impiegato in quella che essi definiscono una “esercitazione militare” che prevedeva il bombardamento della città.

L’operazione ha visto lo schieramento di elicotteri neri che hanno simulato qualcosa di molto simile allo stato di emergenza e all’applicazione della legge marziale. E secondo la relazione dell’Associated Press la simulazione dei bombardamenti notturni è iniziata il 27 gennaio ed è terminata solo l’8 febbraio scorso. I residenti infatti furono avvertiti dai militari: "niente panico l’operazione è stata accuratamente programmata e siete al sicuro". Ciononostante, prima che l’operazione avesse inizio le autorità avevano dichiarato che avrebbero impiegato esclusivamente la polizia quando in realtà sono stati coinvolte nell’esercitazione ben 150 unità dei corpi speciali dell’esercito per attività di guerriglia urbana.

I residenti hanno quindi testimoniato di avere udito gli elicotteri militari volare appena sopra il tetto delle loro case contestualmente allo scoppio di molte bombe da esercitazione. Queste operazioni sono una conseguenza dell’applicazione delle norme legislative approvate dopo l’11 settembre che prevedono l’impiego della legge marziale a seguito di gravi episodi di terrorismo. Un nuovo provvedimento normativo presentato al Congresso autorizza inoltre il Dipartimento della Sicurezza ad istituire una rete di strutture FEMA da campo da utilizzare per ospitare i cittadini degli Stati Uniti in caso di emergenza nazionale. Tuttavia, con il personale militare attivo stazionato nelle basi del Northcom con il precipuo scopo di “controllare la folla”, il timore che gli americani vengano detenuti in campi di detenzione divengono fin troppo reali.

E’ chiaro dunque che l’amministrazione Obama sta addestrando l’esercito per far fronte ad eventuali insurrezioni popolari. Ma perché il popolo dovrebbe ribellarsi?

Forse perché il governo sa già che dopo il prossimo attentato false flag verrà applicata la legge marziale? In tale ipotesi infatti i principali focolai di rivolta potrebbero essere ubicati nelle Università come è sempre storicamente accaduto in questi casi (vedi ad es. l’insurrezione cinese di Tienammen)..


Traduzione e commento di Marco Pizzuti per altrainformazione

Fonte: Prison Planet



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giovedì, febbraio 05, 2009

La banca del D.N.A. diventa legge (articolo di Davy)

Nel pubblicare questo illuminante articolo di Davy, vorrei solo sottolineare che i "politici", quando esternano, o sproloquiano o rilasciano dichiarazioni con secondi fini. Questi secondi fini sono sempre ignobili.

Trovarsi a Vivere nel secolo più importante per l’umanità non è un caso per chiunque si sia accorto di Esistere.

L’analisi personale di sé stessi, nella psicologia tradizionale, è normalmente interpretata con l’obiettivo di considerare la propria persona in rapporto alle persone con cui si convive nella quotidianità, dal familiare allo sconosciuto con cui si scambiano quattro parole di cortesia o dissimulato disprezzo nell’arco di una giornata, come in tutta la vita. In fin dei conti, l’autoanalisi pone sé stessi di fronte agli altri e basta, di fronte a quel punto di vista globale che pazzi esoteristi definiscono come occhio di Seth, ma, nei fatti, l’analisi più concreta di sé stessi non deve essere dominata da schemi standard imposti da altri, ma deve essere incentrata sulla disamina di ogni singolo evento e questione che si ha intorno, solo attenendosi ai risultati delle proprie equazioni personali. Che si considerino situazioni politiche sociali o economiche, occorre escludere, almeno per un momento, il modo di vedere una legge o una guerra dall’unica barricata, quella mediatica. Il punto di vista esposto da un giornale o da un altro mezzo di disinformazione, rispetto ad decreto, di cui in modo capzioso sono presentati i pro ed i contro, deve essere colto affinché si noti il lato fittizio o enfatizzato ad arte del problema, presupposto di una nuova legge. Si crea un problema affinché sia proposta la "soluzione", ma il rimedio è sempre peggiore del male.

Questo consolidato e perverso meccanismo di potere usa spesso metodi radicali e distruttivi per introdurre nella società leggi volte a controllare il cittadino e contribuente, facendole passare per provvedimenti finalizzati a garantire la sua sicurezza. Basti pensare a tutte le norme approvate in molti paesi dopo l’undici settembre 2001, una serie pletorica di leggi che frantumano la libertà personale e, che nei fatti, non sono servite a fermare nessuna azione scellerata, ma che anzi hanno portato, come nel caso dell’Afghanistan, a risultati molto diversi rispetto a quelli propagandati.

Ne è palese prova il fatto che la produzione di eroina afghana è aumentata di quasi il 1000 per 100, da quando quel paese fu occupato da una coalizione di nazioni. (Sarà una coincidenza se, nella prima settimana di agosto, vengono pubblicati i rapporti sulla produzione di droga nel mondo e se, ogni anno, in quel giorno Wall street chiude sempre con un consistente segno più?).

La guerra al terrorismo è all'apparenza una giusta causa per l’equilibrio globale, ma, quando ci si accorge che gli individui che stabiliscono leggi e decreti, considerano TE come terrorista e non chi stermina popolazioni per avere il controllo di droga, petrolio ed armi che serviranno a scannarti col tuo vicino, si comincia ad aver qualche dubbio sul significato della parola stessa. Ancora di più si instillano dubbi sulla cittadino che, a questo punto, nonostante la sua innocenza, risulta terrorista agli occhi dei Parassiti governanti!

Gli individui parassitari che oggi stesso annunciano la necessità di costruire una “Banca del D.N.A.” sono gli stessi che ti stanno incolpando per aver inquinato il pianeta, che essi avvelenano. Costoro si guardano bene dall’accennare al un programma di globalizzazione (schiavizzazione) militare e, poiché non si trovano pretesti per varare una legge così invasiva, la scusa del giorno del ministro Maroni è quella di costruire questa banca dati allo scopo di combattere il traffico d’organi di bambini!

Abitassi in Guatemala o in una periferia di San Paolo del Brasile, forse capirei il senso di tale operazione, ma in questo caso, il governo italiano, adoperando il ministro dell'Inferno Maroni, ha offerto nuovamente un'altra conferma della sua assoluta incosistenza e subalternità a poteri sopranazionali (Unione europea ed O.N.U.) che perseguono scopi innominabili.



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