Visualizzazione post con etichetta Cina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cina. Mostra tutti i post

giovedì, giugno 02, 2011

La censura cinese nelle "democrazie" occidentali

I disinformatori presenti sulla Rete, individui assoldati e protetti da frange neanche tanto occulte del sistema, hanno un bel modo di imporre la loro visione del mondo. Essi adattano le cosiddette leggi della fisica alle loro particolari esigenze di menzogna, copiano video altrui, li modificano e li usano nei modi più beceri con il solo scopo di ingannare il fruitore meno attento del Web.

Questi falsari da quattro soldi adoperano i mezzi più biechi per diffamare e screditare chiunque non sia dalla loro parte e cioè chiunque metta in dubbio le frottole vendute per verità dai nostri amati governi.

Tutto questo è per loro possibile grazie ad un intreccio di vili connivenze all'interno dei principali portali di condivisione. Non sussistono dubbi sul fatto che essi godono di totale impunità, sia all'interno della Rete sia fuori, laddove forze dell'ordine, magistratura ed anche il Garante per la privacy coprono le loro malefatte, senza alcun senso del ridicolo.

Invece noi cittadini che poniamo questioni vitali ed abbiamo l'ardire di dubitare delle "verità" precostruite, se intendiamo rispondere a ridicoli "argomenti" con argomentazioni inoppugnabili, veniamo sovente bannati o, quanto meno, i contributi scomodi vengono immediatamente rimossi.

Addirittura, nell'ultimo caso, un nostro video è stato eliminato dai server You-Tube con il solito mezzuccio che si basa su supposte violazioni del diritto d'autore. Solo che, questa volta, il fantomatico personaggio teoricamente danneggiato dalla pubblicazione di materiale protetto (quale non si comprende), è un nome, tale Timothy Andrew Mullinax, preso a caso da un elenco di militari statunitensi, lista presente sul sito Web airforcetimes.com.

I responsabili di You-Tube, ovviamente, agiscono in modo sporco senza remore, ben consapevoli del fatto che nessuno si può opporre in alcun modo. Semplicemente essi sanno che possono intervenire con metodi illeciti ed immorali senza conseguenze di nessun genere. Sono loro i padroni della baracca, in fine dei conti.

Anche Facebook non è da meno, arrivando al punto di cancellare, nell'arco di pochi secondi, tutti i nostri contenuti (immagini e testi) che gli amministratori ritengono dannosi per il regime.

In effetti, bisogna evidenziarlo, le minacce sulla Rete sono spesso state sufficienti, in questi anni, alla "liquidazione" di numerosi attivisti. In altri casi, invece, i guardiani del sistema hanno alzato il tiro: non dimentichiamo la scomparsa, in circostanze mai chiarite, del ricercatore indipendente Franco Caddeo, oppure l'installazione - per quattro mesi - di un amplificatore di microonde direttamente puntato verso la nostra abitazione, tanto per proporre qualche esempio.

Ciò dimostra una debolezza intrinseca da parte di coloro che definiscono chi contesta le versioni ufficiali "complottisti paranoici". I custodi del gregge non sono assolutamente in grado di dimostrare le proprie tesi, dunque, quando non hanno successo le minacce e le diffamazioni, passano al boicottaggio in pure stile cinese. Dopo... chissà.

Allora, come scriveva il narratore statunitense Charles Bukowski... "La differenza fra una democrazia ed una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi ricevi ordini. In una dittatura, invece, non devi perdere tempo per votare".

E' giunto il momento di voltare pagina. E' giunta l'ora di scrollarsi di dosso questo marciume, prima che sia troppo tardi.

La Cina è vicina.




Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì, aprile 09, 2010

Le armi dell'Apocalisse

Lo scienziato francese Jean-Pierre Petit è un astrofisico e direttore del Centro nazionale delle ricerche scientifiche. Petit, che inizialmente si è formato in Ingegneria aerospaziale ed è stato un pioniere negli studi e nelle sperimentazioni riguardanti la magnetoidrodinamica, ha recentemente rivelato che gli U.S.A., in segreto, hanno creato una serie di armi spaventose basate su questa e su altre tecnologie. E' un programma di ricerca tenuto abilmente nascosto agli occhi delle altre nazioni e dei cittadini. Si tratta di una tecnologia dalla pericolosità estrema: infatti non soltanto un suo eventuale impiego, ma anche un piccolo errore nella sua manipolazione potrebbe provocare l'Apocalisse.

Gli Stati Uniti hanno sviluppato delle bombe antimateria, chiamate "bucky balls", grosse come una pallina da golf, costituite da un cristallo schermato al cui interno è immagazzinata una quantità di antimateria incredibilmente piccola, segregata con l'ausilio di potenti forze elettrostatiche. Quando una particella di materia incontra la corrispondente particella di antimateria, esse possono annichilirsi, sprigionando l'energia della loro massa. Le forze elettrostatiche sono molto forti, così, quando i fotoni vengono catturati e quando il cristallo arriva al punto di fusione, esso esplode con una potenza di 40 kiloton.

Praticamente, basta anche un'esigua quantità di antimateria per avere come effetto un'altra Hiroshima. Sono sufficienti dei nanogrammi di antimateria per produrre questo tipo di ordigni, ma la novità è che quando si adopera tale genere di armi, non si ha più l'inverno nucleare: abbiamo una bomba "pulita", senza radiazioni.

Petit ritiene che gli Stati Uniti stiano preparando centinaia di queste armi per attaccare la Cina in futuro, quando si saranno calmati i venti di guerra nei paesi arabi. I Cinesi sono molto ambiziosi: sono appena all'inizio del loro sviluppo, vogliono contare nel mondo e ciò agli Stati Uniti non va assolutamente a genio. Con questa generazione di armi - commenta lo scienziato - abbiamo un nuovo rischio elevatissimo di conflagrazione mondiale con ripercussioni inimmaginabili.

Fonte: Ilsole24h



Condividi su Facebook



Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì, luglio 14, 2009

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...