mercoledì, settembre 12, 2007

Pecoraro a capo del gregge

Riporto il seguente pregevole articolo di freenfo, il cui testo sottoscrivo in toto. Qualcuno potrà biasimare il tono dell'editoriale: sia ben chiaro l'amico Freenfo non esprime astio, ma una sacrosanta indignazione, quell'indignazione che lo stesso Messia (sia o non sia storico l'episodio, poco importa) palesò quando allontanò i mercanti dal tempio: questi guitti della politica sono infinitamente più colpevoli ed ignobili dei venditori che profanavano il tempio di Gerusalemme.

Il ministro dell'ambiente ha aperto la conferenza nazionale sui cambiamenti climatici a Roma. Le solite chiacchiere fritte e rifritte su come l'uomo debba ridurre i suoi consumi, l'utilizzo di meno risorse idriche e misure più attente di risparmio energetico. Il ministro ha ignorato i cambiamenti climatici dovuti all'innalzamento delle temperature riguardanti l'intero sistema solare e ha ignorato vergognosamente (come al solito) il fenomeno scie chimiche. Le precipitazioni piovose sono ai minimi storici a causa delle frequenti irrorazioni chimiche, sempre più concentrate sul nostro Paese. L'Italia ed i paesi Nato, stanno diventando grandi campi di sterminio, in cui i cittadini ignari vengono uccisi a colpi di aerosol. Siamo circondati da ebeti che sposano la causa del “global warming” senza informarsi delle vere cause del problema. Si organizzano manifestazioni, eventi mediatici di portata internazionale, ma nessun meteorologo, nessun uomo di scienza spreca due parole per la concentrazione di bario nell'aria e le tecnologie per il controllo del clima. Le città risultano invase da nanoparticelle, polveri sottili e microorganismi che costantemente inaliamo respirando. Al ministro dell'ambiente va tutto il mio disprezzo più profondo, come del resto al NOE, alle associazioni di tutela dell'ambiente gestite dal governo ed anche a tutti quei meteorologi schifosi che occultano il problema per salvare il loro stipendio.

Le mie più sentite maledizioni
Freenfo

8 commenti:

  1. ..piena sintonia ...come sempre...
    vergognosi

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  2. Ciao Straker,grazie per le risposte generose che mi hai dato.Leggendo questo articolo ho pensato a una cosa che forse risultera' impopolare (forse no).Se le "autorita' " cominciassero a parlare delle scie chimiche e proponessero una soluzione al problema io mi preoccuperei ancor di piu' di come lo sono ora.Gli stessi organi, le stesse facce che si sono dimostrate palesemente omertose(nel migliore dei casi) se non menzognere non possono essere coloro alle quali dare fiducia. Sotto ogni aspetto.L'approccio che ha creato un problema non puo' essere lo stesso che si prefigge di risolvere tale problema, mi sembra dicesse Heinstein.Ciao

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  3. Ciao, giangia. Sono io che ti ringrazio.

    Riguardo alla questione, il problema è un altro, ovvero: le autorità governative sono ostaggio di poteri sovranazionali. In realtà i politici, i ministri, gli enti per la protezione dell'ambiniente, il NOE (Nessuna Operazione Esistente) ecc. sono solo dei burattini ricattati e ricattabili, che eseguono ordini provenienti da frange governative occulte. La collaborazione dei politici e, di conseguenza, dei media proni, è e deve essere totale. Da qui il silenzio, la censura omnicomprtensiva, le risposte evasive, la disinformazione, lo sguinzagliare agenti infiltrati, il controllo dei numeri telefonici considerati "eversivi".

    Non se ne esce. L'unica speranza è la sindrome della centesima scimmia ed una conseguente delegittimazione del potere, derivante da una protesta popolare senza precedenti, ma... visto il rimbambimento generalizzato, temo sia una mera illusione.

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  4. già, molti credono che rimossi i politici, o almeno parte di essi, le cose possano cambiare. in una società in cui vengono venerati denaro e potere, ad essi se ne sostituiranno altri corruttibili e pronti a servire le èlites...da parte nostra l'unica strada è l'anarchia...ma anarchia di massa, ci vorrebbe...nessuno che si presenti alle urne, stadi vuoti, tv spente, benny ignorato dalle folle...utopia.

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  5. Già. Anarchia fa rima con utopia...

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  6. Ciao straker, si, la struttura mi e' chiara.Per "autorita'" intendo la fusione tra direttive occulte sovrannazionali e organi di facciata come quelli di "informazione".Non penso questi ultimi siano in ostaggio,non riesco a pensare ad un Del Noce come a qualcuno che freme dalla voglia di dire la verita' ma non puo'.Sarebbe come dire che un marin sia in ostaggio dei propri superiori e che se dipendesse da lui si darebbe al giardinaggio a tempo pieno.O che lo stato sia in ostaggio della mafia.Ora e' lo stato che scredita o punisce gli oppositori alla mafia.Per questo sostengo che se in TV si parla di scie e' per deformare l'entita' del problema e quindi neutralizzare la presa di coscienza dei piu'.Riguardo alla forma di protesta gigantesca...credo di piu' nell'esistenza dei Puffi.I mezzi di persuasione ufficiali sono potentissimi e sottili tanto quanto i polimeri che stanno nell'aria.Seguo con piacere il tuo blog perche' "guardi il cielo" rimanendo con i piedi per terra.

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  7. Ciao Giangia. sagge parole, le Tue ed ottima analisi. In realtà è come dici: la grande maggioranza dei giornlisti è prona e consenziente. D'altronde, tutti i padroni possiedono dei cani.

    Come dice Massimo Troisi... "Non ci resta che piangere".

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  8. "Se tutto va bene, siamo rovinati".
    Non � un'esagerazione.

    Ciao a tutti.

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