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sabato, gennaio 12, 2008

Airnav Radar: gli ultimi sviluppi

Come già dettagliatamente spiegato in un recente articolo, il radar della AirNav Systems ci ha permesso di confermare quanto era ben evidente agli occhi di tutti, ovverosia che i velivoli impegnati nelle Operazioni Clandestine di Aerosol (OAC) non sono quanto sino ad ora affermato da scienziati (venduti), N.A.S.A., giornalisti (venduti) o dagli stessi ministri che, alle interrogazioni parlamentari, hanno dovuto fornire qualche raffazzonata giustificazione. In sintesi i tankers che rilasciano scie a bassa quota non sono aerei commerciali con le loro contrails di cristalli di ghiaccio e residui della combustione, ma quello che noi ben sappiamo: aerei non identificabili che spargono veleni in atmosfera e sulle nostre città.

Il Radar Airnav ci fornisce indicazioni valide per consentirci di affermare, con assoluta certezza, che non siamo di fronte ad aerei di linea ed a quasi innocue scie di condensazione. Ciò si evince da diversi fattori che qui riassumo.


a) I velivoli commerciali segnalati dal radar volano prevalentemente (escludendo le manovre di climbing, decollo ed approccio) a quote comprese tra FL300 ed FL400, ovvero tra i 30.000 ed i 40.000 piedi. Essi non sono visibili ad occhio nudo né se ne ode il rombo. D'altronde è sempre stato così nella storia dell'aviazione contemporanea, prima dell'avvento delle scie chimiche. Pensateci!

b) I velivoli civili per trasporto passeggeri o merci percorrono le loro rotte assegnate e visionabili qui di seguito per una veloce visione d'insieme. In ben pochi casi, abbiamo osservato aerei volare fuori dalle rotte ufficiali e, in tali circostanze, gli aeromobili deviavano dal loro corridoio di pochi chilometri.

c) I velivoli della morte (i tankers chimici, termine che manda in bestia i debunkers), pur volando sulla verticale del raggio d'azione del radar e pur essendo visibili ad occhio nudo, non vengono in alcun modo segnalati dal radar Airnav, seppure questo sia in grado di identificare la totalità dei velivoli oggi operativi nei nostri cieli, tramite lo standard ASD-B ed il più vecchio Mode-S.

d) Il radar Airnav segnala senza problemi la presenza di aerei militari "regolari", ovvero che emettono dati identificativi alla postazione.

e) I tankers chimici volano fuori dalle rotte e quote percorse dagli aerei civili. Essi incrociano in cento direzioni diverse, compiono virate strette e repentine e, come si diceva prima, non vengono intercettati dal radar Airnav (1).


Ora è ovvio che quanto sin qui evidenziato rappresenta un grosso problema per i disinformatori che, imperterriti e con pervicacia maniacale, ci seguono da oltre due anni e continunano a scrivere indisturbati nefandezze e grullerie di tutti i generi nel disperato tentativo di delegittimare le nostre ricerche sulla questione chemtrails. L'ultima "perla", in ordine di tempo, appartiene ad axlman (Paolo Attivissimo in incognito) che, insieme ad altri prezzolati gaglioffi, con bile luciferina, vomita affermazioni prive di fondamento sul forum di Focus e su quelli della R.A.I. Egli affermava che il Radar Airnav non era uno strumento affidabile (in modo tale da invalidare le mie conclusioni sulla non identificabilità dei tankers), non implementando assolutamente il Mode-S e, soprattutto, non riportando la posizione dei velivoli tracciati con il sistema sopra citato. Ovviamente sapeva che così in realtà non è, ma non contento e volendo raccogliere altre informazioni per tentare di confutare le mie conclusioni recenti, ha pensato bene di rivolgersi agli esperti della AirNav Systems.

Putroppo per lui è stato smentito [Qui] e, soprattutto, l'ho colto sul fatto, evidenziando il suo clamoroso tonfo sul forum di (S)Focus la sera stessa. Bene... sapete che cosa è accaduto? Il mio post è stato cancellato integralmente e la mia utenza è stata sottoposta a banning. Insomma, leggendo l'accozzaglia di corbellerie scritte dagli "esperti" di (S)Focus sulla loro dozzinale rivista, avevamo compreso che ormai eseguivano il lavoro assegnato loro da altri e se mai ci volessero altre conferme, ora, con quanto avvenuto sul forum della rivista della scienza-spazzatura, è ormai chiaro che essi hanno deciso con chi stare. La moderazione è una farsa ed ogni intervento degli admin ne è una ulteriore, sfacciata evidenza. D'altronde le meretrici lavorano spesso per uno o più lenoni.

Di seguito vi riporto le domande di axlman sul forum della Airnav Systems e le relative risposte, quindi un breve sunto di quanto avvenuto in questi ultimi giorni sul forum di Focus.



axlman
debunker,
scrive sul forum della Airnav Systems

Hi everybody.
I would like to know which data, exactly, can be received with AirNavRadar about aircrafts that don't have ADS-B but only mode-s.

Thanks in advance for the answers.



AirNav Support scrive sul forum della Airnav Systems
AirNav Systems

Mode-S aircraft show the following:

Mode-S , Aircraft Reg (Derived from Mode-S), Flight Number, Altitude, Change in Altitude, Squawk, Speed.

Hope that helps.



axlman scrive sul forum della Airnav Systems
debunker

I understood that the AirNav could not detect aircrafts without ADS-B at all.

Mode-s does not give the position, so an aircraft with only mode-s does not appear on the map, OK.
But, excuse me for my slowness, does it appear in the aircraft list or not?



Allocator scrive sul forum della Airnav Systems
Sr. Member

I can only answer from personal experience, so here are the sort of aircraft I have seen in the aircraft list, but not on the map:

- Some older Airliners - often propeller aircraft
- Military aircraft - mostly transports, but some fighter type aircraft and helicopters
- Air Ambulance helicopters
- Police helicopters
- Some Private light aircraft like C172, R44 helicopters etc

Aircraft I have not seen in the list or on the map:

- The majority of military fast-jet aircraft
- The majority of light aircraft and helicopters

If you are interested in airliners, then RadarBox is for you.

If you live near a small airfield with only light aircraft, then you almost certainly not see these in the list or on the map.

If you live near a Military base with fast-jet aircraft, these will probably not show in the list or on the map.

What type of aircraft are you interested in, and what do you hope to get from RadarBox - if you tell me that, then I can tell you how successful you will be. However, it isn't possible to say EXACTLY which aircraft you will pick up, but more and more aircraft are being fitted with full ADS-B every day.

See the screen capture below. All these aircraft are in the Live list, but are not plotting on the map (shown by not having the "Globe" symbol). Some of them will plot later, as often the position data appears after the aircraft appears in the list. You can see that there are all sorts of aircraft in the list.


axlman scrive sul forum della Airnav Systems
debunker

Thanks for the answer.

My question comes from a discussion with a guy:

— he says that the AirNav ever detects all the civil airliners and put them on the list, because the AirNav can ever detect ADS-B and mode-s: so, he argues, if an aircraft is not detected by AirNav, that aircraft is certainly a military one

— reading the instruction, I rather suspect that the AirNav does not ever detect and put on the list the airliners with only mode-s: so if an aircraft is not detected by AirNav, it could be a normal civilian airliner

Which one is right?


AirNav Support scrive sul forum della Airnav Systems
AirNav Systems

Hi axlman,

Bit confused by your last post but anyway:

1.) RadarBox can detect ADS-B and Mode-S aircraft
2.) Only ADS-B Aircraft can be tracked on the map the others will be displayed on the aircraft list only.

Any aircraft can either have ADS-B, Mode-S or nothing installed regardless of whether they are military or commercial.

Many civil airlines with older aircraft won't have Mode-S or ADS-B but they are civil. There are also a few rare cases of military jets having ADS-B.

***

Egregora scrive sul forum di Focus...


Esprimo il mio totale disappunto sui tagli effettuati ai post fondamentali nella comprensione della questione airnav radar. Addirittura ho appreso che l’interlocutore dirimente, tale straker, è stato bannato. Non doveva essere fatto, in alcun modo, a prescindere dalle regolette che questo forum si è dato, specie in un delicato momento della discussione, che dovrebbe aiutare tutti i lettori a capire meglio.

Sarebbe gradito che lor signori spiegassero la risposta dell’esperto indirizzata ad axlman in ordine al quesito fondamentale posto all’esperto da axlman stesso:


Hi axlman,

Bit confused by your last post but anyway:

1.) RadarBox can detect ADS-B and Mode-S aircraft
2.) Only ADS-B Aircraft can be tracked on the map the others will be displayed on the aircraft list only
.”

Al di là di poco rilevanti e doverose precisazioni da parte dell’esperto stesso, mi sembra che la risposta non lasci adito a dubbio alcuno sull’operatività sostanziale del sistema radar in questione. Operatività che è quella riferita dal tale straker, bannato da questo forum.

Ovviamente sono pronto a ricredermi qualora mi vengano fornite ragionevoli evidenze del contrario.

Dopo un attenta lettura e rilettura del link postato da te axlman, deduco che le tue supposizioni pur fondate su corretti presupposti teorici, sono state cassate dall’esperto, sulla base dell’esperienza personale dell’esperto stesso.

Mi sembra che questa asserzione dell’esperto dovrebbe far riflettere il lettore:


I can only answer from personal experience, so here are the sort of aircraft I have seen in the aircraft list, but not on the map:

- Some older Airliners - often propeller aircraft
- Military aircraft - mostly transports, but some fighter type aircraft and helicopters
- Air Ambulance helicopters
- Police helicopters
- Some Private light aircraft like C172, R44 helicopters etc

Aircraft I have not seen in the list or on the map:

- The majority of military fast-jet aircraft
- The majority of light aircraft and helicopters


Nonchè questa frase:

All these aircraft are in the Live list, but are not plotting on the map (shown by not having the "Globe" symbol). Some of them will plot later, as often the position data appears after the aircraft appears in the list

Ma soprattutto questa:

If you are interested in airliners, then RadarBox is for you.”

Io ragiono su quello che posso verificare di persona, non entrerò sicuramente nel merito delle asserzioni di Straker riguardo al contenuto delle sue conclusioni. Certo è che Straker, ha dato prova di aver speso i soldi per acquistare il radar, e ha dato prova di averlo usato, essendo le sue asserzioni coerenti con quanto affermato dall’esperto.

L’airnav radar è un ottimo strumento per i voli civili, punto.


:: Aggiornamento del 17 gennaio 2007 ::


Dal pomeriggio di ieri, l'intero network (tutti i servers) della AirNav Systems, sul quale si appoggiano tutti i prodotti dell'azienda statunitense, è fuori uso. I tecnici stanno lavorando per risolvere il problema. Sabotaggio?


(1) I RADAR secondari trasmettono ogni 8 microsecondi la richiesta sull’identità ed ogni 21 microsecondi la richiesta sull’altitudine. L'apparato trasponder presente dentro l’aereo può essere settato a discrezione del pilota (o da remoto - NDR), per inviare sempre l’identita con o senza altitudine. E’ inutile dire che esiste anche il tasto di spegnimento del trasponder oltre alle modalità ALFA e C."

venerdì, gennaio 18, 2008

(i)Focus: dalla scienza-spazzatura alla censura

Absit iniuria verbis

In questi ultimi mesi si sono susseguiti diversi avvenimenti nell'ambito della ricerca di verità sulle scie chimiche. A partire dal 23 novembre 2007, data in cui è stata trasmessa la prima delle due puntate di Rebus dedicate alle chemtrails, si è scatenata una bagarre di iniziative, ad opera di media nonché agenti infiltrati, spesso collusi con gli stessi avvelenatori-mandanti-esecutori delle operazioni clandestine di aerosol (OAC), mirante a contrastare la dirompente onda d'urto generata dalle trasmissioni del coraggioso giornalista Maurizio Decollanz di Odeon TV.

Il manipolo dei disinformatori si è organizzato quindi su due fronti:

a) La pubblicazione di ridicoli articoli e trafiletti volti a tranquillizzare la popolazione, nei quali il contesto dell'intera faccenda è ridotto alla stregua di una barzelletta o di una leggenda metropolitana.

b) L'intervento di una decina di ventriloqui del sistema del calibro (si fa per dire) di Paolo Attivissimo, costui sia in veste ufficiale, attraverso il suo blog, sia in incognito, con il nickname di axlman (già famigerato per precedenti iniziative dall'infimo livello morale), su diversi forum, tra i quali spiccano quelli della RAI nonché del mensile (s)Focus.

Sulla scandalosa ultima pubblicazione di (s)Focus sul numero di dicembre 2007, ci siamo già soffermati.

I gazzettieri del mensile della scienza-spazzatura hanno, però, voluto esagerare e nel goffo tentativo di mettere una pietosa pezza che riparasse la magra figura fatta con l'articolo cartaceo, i cui contenuti sono stati anche confutati dall'ingegnere aeronautico Luigi Fenu, hanno inaugurato una nuova sezione sul sito web, denominata (già il titolo è sintomo di faziosità): "Scie. Chimiche?". Infatti, non mi pare che ci sia nulla da comprendere ancora. Le scie chimiche sono un dato di fatto e non una teoria, ma per gli scribacchini di (s)Focus, evidentemente comandati da altri, non è così, per cui l'invito era: "Hai tempo fino alla fine di dicembre per metterle on line le tue foto di scie chimiche: a gennaio la redazione di Focus selezionerà le più significative ed un esperto le commenterà. Ma tu lascia i tuoi commenti nel forum del gruppo e commenta le singole foto!".

Sulle prime, visto e considerato che si sapeva già dove volessero andare a parare, ovverosia che la risposta del cosidetto "esperto" era scontata sin dall'inizio, visti i presupposti, non ho ritenuto opportuno approfittare dell'offerta. Era chiaro che si trattava di un frutto avvelenato. Ma poi, ripensandoci, mi sono detto: "Perché no? Magari inserisco foto e filmati che sicuramente metteranno in difficoltà il venduto di turno". Quindi ho raccolto un po' di materiale ed ho inserito un centinaio tra foto e filmati dall'inequivocabile "significato chimico-biologico". Detto, fatto. In un paio di giornate ho completato l'upload del materiale sul portale di (s)Focus ed ho atteso lo scontato verdetto dell'esperto, del quale peraltro, nessuno sapeva nulla!

Nel frattempo, tra il finire del 2007 ed i primi giorni del 2008, la questione relativa all'uso del Radar Airnav diveniva sempre più interessante, evidenziando dati inquietanti ed inequivocabili che mettevano in seria difficoltà la credibilità (se mai ne avessero avuta) di Attivissimo nonché di coloro che gli ronzano intorno come i maggiordomi fanno con il loro signore e padrone. In effetti... come si può spiegare il fatto che il radar della AirNav Systems rileva gli aerei commerciali anche distanti diverse miglia e non segnala invece (tranne pochi casi di evidente sovrapposizione di dati con velivoli posti in prossimità) i tankers impegnati nelle operazioni di aerosol incrocianti anche sulla verticale? Semplice il lampo di "genio" di axlman: il radar non funziona! Purtroppo per lui, però, è stato contraddetto dagli stessi esperti della Airnav Systems. "Poco male..." avrà pensato quella sera... "Basta non farlo sapere in giro...". Inutile dire che questa gente è sin troppo prevedibile, per cui era inevitabile che trovassi subito il suo post sul forum della AirNav Systems, aspettando che si iscrivesse per porre la questione. Non feci altro quindi che riportare subito, sul forum di (s)Focus, link ed estratti della discussione che confutava totalmente le affermazioni di Attivissimo, alias axlman. Come già precedentemente spiegato, la notte stessa il mio post fu integralmente cancellato e la mia utenza esclusa dal forum in questione. Di lì a poco axlman inseriva un suo intervento nel quale, anima pia e corretta quale è, inseriva il link alla discussione sul forum statunitense, cercando di girare la frittata alla meno peggio a suo vantaggio e facendo notare la sua integrità morale, nel non aver omesso la sua cantonata.

Lo screenshot rimosso dai moderatori di FocusMa qual è il fulcro della questione? Non certo axlman ed i suoi compari, ma il fatto che anche all'interno del forum della rivista della scienza-spazzatura esista una coordinazione simbiotica tra finti utenti che scrivono per sollucchero e finti moderatori che solo in apparenza moderano. Essi (Nella fattispecie... esse: spenottina ed alexwhite) evidenziano attraverso ogni loro intervento un atteggiamento tutto fuorché super partes e, forti della loro intoccabilità, si permettono anche di decidere quale post possa rimanere e quale post debba essere cancellato. Strano che non abbiano mai pensato di rimuovere le reiterate diffamazioni nei nostri confronti ad opera di axlman e compagni di merende!


Successivamente a questi fatti, l'utente egregora ha recentemente avuto l'ardire di segnalare uno screenshot dell'interfaccia AirNav Radar che contraddiceva ancora una volta le illazioni di un altro disinformatore, certo hanmar, al secolo Michele Galloni, geologo - consulente ambientale... (vi ricorda qualcosa? Ricordate le censure di altro geologo di nome Mario Tozzi? Sì, quello di Gaia, il pianeta che vive), che affermava, udite udite, che il radar non rileva i velivoli della compagnia Alitalia, per cui è un chiodo. Nulla di più falso ovviamente (si veda lo screeenshot) e rapidamente confutato con la foto riportata da egregora. Peccato che anche in questo caso la cosa non è stata gradita dagli alti dirigenti che controllano la discussione, come se fosse Guantanamo e quindi... et voila, il post di egregora viene cancellato e ad esso la moderatrice (si fa per dire) Spenottina, sostituisce il seguente testo:

"Se vuoi scrivere qualcosa di tuo ben venga, ma a Straker è stato tolto il diritto di intervenire perchè ha ripetutamente e volontariamente infranto le regole di questa discussione. Non saranno fatte eccezioni per chi gli fa da ambasciatore e i post verranno cancellati.

Spenottina
".

Efficaci ed illuminanti, seppure con tentennante punteggiatura, le parole della collega di spenottina alexwhite, che scrive: "egregora...

straker è indifendibile per via della sua abnorme maleducazione e sfacciataggine. o cancelli la sua immagine e posti con la tua testa o l'immagine la faccio cancellare io. un ban è un ban sotto qualunque aspetto.detesto le persone che non ragionano e si fanno manipolare dagli altri
".

In seguito all'ennesima manipolazione dei contenuti della discussione ed avendo rimosso un'altra prova a confutazione delle ridicole illazioni dei disinformatori al soldo degli avvelenatori, i soliti noti hanno ripreso il filo conduttore dei loro contorti discorsi, eludendo completamente le prove addotte da egregora e quindi mendacemente concludendo che il Radar AirNav non rileva nessun aereo né civile né tantomeno di altro tipo. Sarà un caso, ma circa un'ora dopo questo infame episodio, i servers che gestiscono i Radar AirNaw nel network, sono stati protagonisti di un misterioso black-out che, al momento in cui scrivo, è in fase di risoluzione. Nel caso specifico, il database che fa capo alle informazioni sui velivoli mostrati da tutti i prodotti della Airnav Systems, è andato misteriosamente distrutto.

E' quindi palese lo scopo di coloro che si ostinano a mantenere in qualche modo vivo un nido di vipere come la discussione sulle chemtrails. Lo scopo è delegittimare coloro che fanno ricerca indipendente e distruggere le basi sulle quali si fondano i recenti successi che hanno portato le chemtrails in televisione.

Ma non finisce qui! Dobbiamo tornare alle vicende subito successive alle censure occorse sul forum. Infatti il giorno dopo, la redazione di Focus decide, seppure in ritardo, di pubblicare alcuni commenti del... famoso "esperto" alle foto inviate dagli utenti iscrittisi al portale.

Raymond Zreick - focus.it, caposervizio, inserisce alcune foto commentate dal meteorologo Giulio Betti. Ma chi è questo Betti? In verità di tale illustre "esperto" si trova ben poco, ma appare sospetto un suo probabile collegamento alla sfera dei personaggi che bazzicano negli ambienti di Paolo Attivissimo (axlman): i fans di Star Trek.

Betti fa parte dell'organigramma degli affossatori della verità?

Giulio Betti fu lo stesso che giorni fa, osservando una foto delle nubi stratificate a bassa quota, sotto le quali passano i tankers chimici, qui commentate e giudicate "rari cirri spissati", le definì "nubi basse stratocumuli". Forse perché non c'era l'aereo che sciava inferiormente nella parte della foto a suo tempo mostratagli?

Ora, invece, Giulio Betti scrive...

La foto relativa a Sanremo mostra un'estesa copertura di nubi alte, tra queste si nota la presenza di cirrostrati, cirrocumuli e rari cirri spissati. All'interno dello strato nuvoloso risulta evidente la presenza di almeno una scia di condensazione che lo taglia quasi trasversalmente. Il fatto che essa tenda a fondersi con i cirrostrati limitrofi risulta del tutto credibile considerando la pari altitudine alla quale volano gli aerei e alla quale si formano i cristalli di ghiaccio dei cirri. La notevole copertura è quasi certamente il segnale di un peggioramento imminente. Commenti a cura di 3bmeteo.com, redatti dal dottor Giulio Betti. La fotogallery completa delle immagini selezionate da 3bmeteo.com è su www.focus.it ("Scie nel cielo. Sono "chemtrails"? Scie chimiche? Risponde il meteorologo...").

Vorrei far notare che il cosidetto "esperto" si è ben guardato dal commentare le foto scomode, come ad esempio quelle che immortalano aerei spruzzare scie blu o nere, limitandosi ad esprimere le sue capziose argomentazioni solo su una risicata manciata di soggetti.

Inutile ricordare che dopo le mie inevitabili proteste per l'ennesima farsa di quelli di (s)Focus, mi sono assicurato il banning anche dal gruppo "Scie chimiche" all'interno del portale che... in ogni caso faccio notare, appartiene al gruppo Mondadori e che in bella mostra, sopra la lettera "i" del logo iFocus esibisce l'occhio che tutto vede, l'occhio della massoneria!

martedì, maggio 08, 2007

L'isola dei furiosi

Hanmar, Axlman e compagni di merende, aggressivi e rabbiosi utonti dei forum RAI e di Focus sembra bazzichino tutti nell'isola di Man, per la precisione a Laxey (Lo pseudonimo Axlman ricorda il nome di questa località e quello dell’isola). Questo è quanto sembra emergere da una serie di indagini e di riscontri.

I disinformatori incalliti, i birri, i diffamatori prezzolati che infestano i forum RAI ed ora il forum di Focus, postano tutti dall'isola di Man, situata tra Irlanda e Gran Bretagna. Sono evidentemente dei disinformatori di mestiere, imboscati in qualche squallido ufficio. Il loro lavoro è quello di tentare di screditare coloro che denunciano il problema delle scie chimiche, ma sono stati colti in fallo.

Riportiamo un estratto desunto da una discussione inserita sul forum di Focus:

“Eppure “sciano” anche sull'isola di Man, Axlman. Per curiosità... quanti computers usi? Ti trovi meglio con Firefox 1.5.0.1 o con Internet Explorer 7? E la risoluzione video? Quale preferisci? 1280X1024 o 1024x768. Ma dimmi... perché impieghi diversi computers? Non vuoi che si sappia che posti dall'isola di Man? Sei in esilio? Non faresti meglio ad usare un proxy, se non vuoi essere identificato? O forse siete in tanti. Che vi tocca fare per sbarcare il lunario!”

L’isola di Man è un centro di potere economico e finanziario: "Banche offshore, industrie manifatturiere e turismo sono i settori chiave dell’economia dell’Isola di Man. La politica di governo, indirizzata verso l’offerta di incentivi alle società produttrici di alta tecnologia e finanziarie per investimenti sul territorio, ha aumentato le opportunità occupazionali nelle industrie ad alto reddito."

Chi può possedere un data base di links a tutti gli interventi possibili immaginabili, da tirar fuori alla bisogna, se non qualche disinformatore mercenario? In alcuni loro posts, costoro hanno inserito decine di collegamenti ad interventi di iscritti che informano sulle scie chimiche e spesso hanno riportato contenuti non recenti e disseminati su vari forum. Pare quindi che abbiano un nutrito archivio di dati: Echelon? La Cripta?

Dietro di loro, agiscono altri figuri che esaminano i testi e conservano i links da usare, se e quando necessario.

Formano dunque un’èquipe che compie le ricerche attraverso gruppi coordinati, lavorando a stretto contatto con coloro che operano direttamente sui forum di discussione. Hanno, infatti, segnalato contenuti di attivisti, risalenti a tempo precedente alla loro iscrizione al forum RAI e di Focus. Se ne deve dedurre che seguono ogni mossa da tempo. Una persona da sola non riuscirebbe ad archiviare questa mole abnorme di dati né avrebbe ragione di farlo.

Il loro segreto si è rivelato un segreto di Pulcinella.

Infine, ci si chiede: quali sono i reconditi motivi che inducono ad organizzare personale e mezzi al solo scopo di tentare di demolire la verità sulle nefande operazioni biochimiche nei cieli di quasi tutto il mondo? Quali e quanti sono gli interessi in gioco? E chi ci guadagna nel continuare a nascondere la realtà dei fatti?


mercoledì, dicembre 03, 2008

Range finder: come si sono svolti i fatti

Va bene, il tempo del divertimento per i disinformatori è finito. Ora è il momento per chiarire come si sono svolti i fatti e per quale motivo abbiamo intenzionalmente non solo provocato, ma anche assecondato le infamanti dichiarazioni di Paolo Attivissimo ed accoliti.

In seguito alla nostra iniziativa volta ad acquistare un telemetro per stabilire la reale quota di volo dei tankers chimici, un manipolo di individui che perseguono obiettivi non molto lodevoli, si sono subito adoperati per contrastarci con tutti i mezzi resi disponibili dai servizi.

Ecco con quali strategie:

a) mettendo sotto controllo i nostri numeri telefonici (cellulare e fisso);
b) violando e sostituendo (direttamente in centrale) i dati di accesso per la gestione del contratto telefonico Telecom [ vedi qui la denuncia presso la sede della Polizia Postale di Imperia ];
c) isolando a più riprese solo la nostra linea telefonica, mentre gli altri apparecchi telefonici del condomino funzionavano regolarmente;
d) cercando più volte di violare il nostro account Google;
e) intercettando la nostra posta elettronica e bloccando i mittenti utili al nostro lavoro di ricerca e documentazione;
f) inviando centinaia di mails configurate ad hoc per bloccare la ricezione delle notifiche dei commenti;
g) controllando, 24 ore su 24, articoli e commenti sui nostri blogs;
h) tenendo sotto pressione i redattori di questo blog attraverso commenti/insulti/minacce per tentare di fiaccare la nostra tenacia;
i) per mezzo di telefonate minatorie anche nel pieno della notte;
l) arrecando danni ai veicoli di proprietà;
m) con il pedinamento;
n) diffondendo notizie false e tendenziose su siti e blogs dedicati e forum privi di moderazione, perché conniventi o acquiescenti.
o) creando utenti clone, potendosi ora avvantaggiare, sui forum RAI come sul forum di Focus (Paolo Toselli, C.I.C.A.P., è l'autore dell'articolo pseudo-scientifico circa le scie chimiche sull'omonima rivista) di amministratori conniventi (ricordiamo che Paolo Attivissimo è stato moderatore dei forum RAI ed è ospite spesso di trasmissioni, radiofoniche e televisive sulla televisione di Stato, per cui ha delle evidenti aderenze) ora di incredibili bugs sulla piattaforma Blogger, la quale non prevede la differenziazione tra lettere minuscole e maiuscole;
p) divulgando dati ed avvenimenti personali in totale violazione della legge sulla protezione dei dati personali e dei quali possono essere a conoscenza solo persone che hanno a disposizione informazioni desunte dalle seguenti fonti:

1) documentazione riservata alle sole autorità ben inserite nelle istituzioni;
2) conversazioni telefoniche sottoposte ad intercettazione.

Di recente uno di questi personaggi ha scritto:

"E qui si riparte da zero, tu che non sai nulla di me, mentre io so tutto di te".

Nei mesi scorsi, Riccardo Cassinis alias nonnob, sul forum di Focus ha vergato la seguente frase:

"Tanto Rosario non saprebbe neanche distinguere che differenza passa tra un Boeing 747 e la sua Renault Clio".

Gli esempi sono decine, per cui non ci dilunghiamo. Viene spontaneo domandarsi: sono persone normali queste? Chi li gestisce e finanzia? Chi fornisce loro informazioni di ogni genere? Quali inconfessabili interessi assecondano?

Mentre ancora raccoglievamo il denaro necessario all'acquisto del range finder, già si preannunciava che avrebbero tentato di renderci la vita difficile. Infatti così fu, visto che il primo ordine, eseguito il 6 agosto 2008, dopo circa tre mesi di solleciti privi di risposta per opera del rivenditore, fu annullato il 24 di ottobre da ignoti, spacciatisi evidentemente per l'ordinante. Nel frattempo, i disinformatori inviavano messaggi di sfida, alludendo alle difficoltà nelle quali oggettivamente eravamo e delle quali coloro erano evidentemente a conoscenza.

Giunti alla fine del mese di ottobre, fummo costretti quindi ad optare per un nuovo fornitore ed un nuovo prodotto, visto che il NEWCON LRB 4000 non era più disponibile, ma consci che ciò non sarebbe stato sufficiente a tutelarci da ulteriori sabotaggi. Vista la disponibilità di una parte rimanente di denaro proveniente dalle donazioni, decidemmo di acquistare due telemetri differenti, dei quali uno dei due a nome di un conoscente, mentre l'altro ordine era una sorta di "salvagente". Infatti, anche se il secondo ordine fosse andato perso, per lo meno avremmo ricevuto il telemetro acquistato nella Comunità Europea. Tale soluzione comportava ovviamente un esborso leggermente maggiore (per un totale di circa 4.400 euro), ma superava il problema di eventuali altre intromissioni sull'ordine intestato a noi. Così infatti accadde, giacché il telemetro ordinato a nostro nome (NEWCON LRM 2500 Laser Range Finder - l'unico modello, per quel che ci consta, collegabile al computer oltre al NEWCON LRB 4000) questa volta arrivò regolarmente ma, guarda caso, con il software per l'interfacciamento seriale con il PC, manomesso (alcuni eseguibili erano mancanti) ed il tutto era su un anonimo floppy senza etichetta anziché sul classico CD. Nel frattempo il range finder del terzo ordine, acquistato presso un fornitore europeo con altri dati, pagato con altra carta di credito e fatto inviare ad indirizzo differente, fu recapitato, invece, senza i "problemi" riscontrati nei casi precedenti.

Era chiaro a questo punto che i nostri legittimi sospetti sulla tracciatura degli ordini on-line era realtà.

Gli artefici della cancellazione dell'ordine del 6 agosto 2008 erano quindi tranquilli: nessun telemetro.

a) Che cosa fare allora? A distanza di tre mesi, non eravamo ancora stati in grado di riportare delle misurazioni in video, ma solo delle misurazioni dirette, usando il NEWCON LRM 2500 Laser Range Finder (secondo ordine).

b) Il telemetro relativo al terzo ordine (quello ordinato presso un fornitore europeo) era arrivato da pochi giorni, ma molto probabilmente i disinformatori non ne erano al corrente. Per costoro non avevamo nessuno strumento di misura delle distanze, per cui si ritenevano tranquilli.

Dopo aver analizzato la questione sotto le sue differenti sfaccettature, abbiamo compreso che era finito il tempo di mantenere il consueto "basso profilo" ed era quindi necessario creare una serie di situazioni per verificare la reazione dei disinformatori al fine di appurare se essi avevano qualche attinenza con tutti i “contrattempi” da noi incontrati nei mesi precedenti ed indurli quindi a venire allo scoperto.

I noti personaggi, basandosi sull’erronea convinzione che noi non potevamo essere in possesso di alcun telemetro, visto che l'ordine di agosto era stato cancellato, immediatamente ebbero una reazione scomposta, gridando subito al falso. Certo! Pensavano che sarebbe dovuto essere così, visto che erano al corrente, essendo gli artefici, di tutto quanto l'accaduto.

Così, infatti, avvenne. La pubblicazione di due viral video (basati comunque sui dati forniti delle prime misurazioni del NEWCON LRM 2500), il relativo numero d'ordine, fatto comparire intenzionalmente per pochi minuti, nonché gli snapshots ed immagini fake, disseminati di indizi ed ideati appositamente con lo scopo di indurre gli apparanti disinformativi a pubblicare farneticazioni su un possibile imbroglio per opera nostra (piatto ricco, mi ci ficco), sortì subito, nell'arco di poche ore dalla pubblicazione del primo video, l'effetto previsto. Infatti il prode Paolo Attivissimo (C.I.C.A.P., non dimentichiamolo), essendo a conoscenza di certi eventi, subito pubblicò un articolo gridando al falso.

Intanto axlman (il primo dei disinformatori apparso già sui forum RAI nel 2005, insieme con Attivissimo) si occupava di seguire, anche in ore notturne, gli aggiornamenti alle pagine del nostro blog e potemmo così indirizzarlo, di volta in volta, verso un determinato obiettivo. Intanto il suo sodale Gianni Comoretto (Osservatorio Astrofisico di Arcetri - C.I.C.A.P.) ipotizzò, in un articolo sul suo blog (ma non solo! Si premurò anche di scrivere personalmente alle redazioni di televisioni ed emittenti radiofoniche che ci hanno intervistato in passato), che noi non avevamo acquistato alcun telemetro e che ci eravamo intascati il denaro (sic), mentre ad altri disinformatori, strettamente collegati ad Attivissimo [infatti le "prove" mostrate nei suoi articoli sono la raccolta dei vari posts lasciati sui forum dai noti scombicchera carte Axlman, Hanmar alias Michele Galloni (Geologo - consulente ambientale - Vesta S.p.a.), gg alias riosaeba - Pierluigi (geologo), scie-nziato (sedicente controllore di volo, ma dipendente della G. Industry - Soluzioni ad alta tecnologia su ultrasuoni e raggi X), nonnob alias Riccardo Cassinis (Università di Brescia - informatica applicata ai sensori wireless), Acarsterminator alias eSSSe alias genocidio alias Michele Scattolo - Schindler Informatik, Brag alias Luciano Bragalone (ex pilota Alitalia), saccente (pilota AirOne), Marko Germani aka markogts (ingegnere - astronomo) Università degli Studi di Trieste, Massimo della Schiava (Geologo - Firenze) etc., come nel caso del Dossier scie chimiche del C.I.C.A.P.], venne l'idea di fantasticare sul fatto che noi non avessimo usato l'intero budget raccolto con le donazioni, acquistando un telemetro da qualche centinaio di euro ed intascando il rimanente. E’ questa una calunnia gravissima e sulla quale Attivissimo, Comoretto e gli altri hanno potuto impunemente sguazzare per giorni. Se vivessimo in un mondo civile, questi personaggi non sarebbero impuniti.

Per quanto attiene all'entità delle donazioni, Comoretto e gli altri diffondono ai quattro venti una cifra gonfiata, così da enfatizzare la gravità delle loro spregevoli diffamazioni.

A proposito del numero d'ordine originale, da noi pubblicato per pochissimi minuti, questo, come previsto, fu immediatamente "registrato" da axlman, il quale lo riportò subito ai suoi "colleghi. Costoro si affrettarono in tempi brevi a contattare il vendor (così affermano) per verificare se quel particolare numero d'ordine corrispondesse al prodotto che essi supponevano avessimo acquistato. La loro valutazione era comunque errata e basata sulla diffidenza preconcetta propria di gente dai comportamenti non cristallini, in quanto essi non potevano immaginare che i prodotti acquistati erano in realtà due, da rivenditori diversi e per una cifra anche superiore a quella resa disponibile dalle donazioni. In fondo era nostra discrezione decidere, di fronte ad una tale ingarbugliata situazione, su come impiegare al meglio il denaro proveniente dalle donazioni ed era nostro interesse, per sicurezza, che non trapelasse alcuna notizia neppure tra gli iscritti al comitato o i sottoscrittori delle offerte sull'acquisto del telemetro.

Nel frattempo, in un commento nel blog, avevamo anche avvertito i nostri segugi che era meglio lasciar perdere, perché stavano involontariamente recitando un copione scritto da noi. Nulla, troppa sicumera. Troppo accecati dall'odio per vedere oltre le apparenze. La loro condotta è stata un'intrinseca ammissione del loro coinvolgimento negli strani episodi occorsi.

Quale importanza dirompente deve avere per costoro la possibilità di valutare con strumenti idonei la quota reale di un velivolo chimico, se hanno architettato tutto questo? Per quale motivo prima cercano in tutti i modi di impedirci di ottenere il telemetro e poi, una volta appurato che ne siamo venuti nonostante tutto in possesso, provano la carta della diffamazione? Chiediamocelo.

Uno dei più attivi e malefici, melliflui, mefistofelici disinformatori presenti sulla Rete, certo "gg" alias "riosaeba", nome di battesimo Pierluigi (geologo e consulente ambientale), ha dichiarato ai quattro venti di aver scritto al rivenditore e non si sa con quale autorità afferma di essere riuscito a carpire informazioni, normalmente protette dalle leggi sulla privacy, in relazione alla vendita corrispondente al numero d'ordine da noi fugacemente pubblicato e registrato dal solerte axlman durante il suo massacrante turno di controllo (dalle cinque di mattina) sul nostro blog. Inutile ricordare che le severe leggi sulla protezione dei dati personali vietano ad un qualsiasi rivenditore di fornire informazioni sui propri clienti, dunque, se davvero i disinformatori fossero riusciti ad ottenere delle risposte, bisogna domandarsi con quali mezzi ed aderenze le hanno ottenute, scavalcando le leggi vigenti sulla tutela della privacy.

Si comprende che siamo di fronte ad un minuzioso lavoro di équipe. Ognuno di questi personaggi svolge il suo compito ed è per questo motivo che costoro possono essere definiti una squadra di disinformatori legati a frange oscure. Costoro periodicamente si scambiano informazioni con i vertici del C.I.C.A.P., con i militari, con i servizi segreti e con il "giornalista" (ricordate… ex DJ dalla carriera fulminante) Paolo Attivissimo, il coordinatore del gruppo.

Una volta raccolte tutte le informazioni possibili, il diabolico Kattivix ha pubblicato il suo articolo che poi, nell'arco di poche ore, è stato passato agli altri gestori di siti di disinformazione affiliati. La Rete, per questi loschi personaggi, è un modo efficace per pilotare le informazioni nel modo desiderato a discapito della verità e per eliminare le persone che contrastano le menzogne del sistema.

Fu a causa della veemente aggressione verbale nei nostri confronti perpetrata da Attivissimo e dai suoi collaboratori se un'associazione no-profit austriaca rinunciò ad insignirci come migliori ricercatori indipendenti italiani per l'anno 2007. I responsabili, temendo di venire coinvolti in una diatriba legale per rispondere agli inevitabili attacchi di Attivissimo, a malincuore, sebbene la documentazione fosse tutta pronta, decisero di soprassedere.

E’ indubbio che Paolo Attivissimo, spuntato dal nulla dopo i noti eventi del giorno 11 settembre 2001 ed assurto, caso vuole, ad esperto di statica ed aeronautica per coprire le malefatte dell'amministrazione Bush, è un individuo impegnato in opera di discredito contro i ricercatori. Egli si è spostato dalla sua residenza in Gran Bretagna alla più vicina Svizzera ed ha cominciato, casualmente, ad occuparsi di scie chimiche solo dopo che i nostri interventi sulla Rete (prima nei forum RAI di Report e poi di Gaia, il pianeta che vive) hanno cominciato a rappresentare un pericolo per gli avvelenatori e per gli occultatori di regime.

Paolo Attivissimo ed i suoi paggi sono complici degli attuatori del piano di inquinamento ambientale e, come tali, dovrebbero essere perseguiti per favoreggiamento.

A questo punto, abbiamo compreso che era il caso, anche se non fu facile, di continuare ad assecondare le ultime mirabolanti azioni di Attivissimo e soci ed il conseguente gioco al massacro, così anche da indurre gli infiltrati presenti da mesi su alcuni forum a tradirsi (eravamo sicuri che prima o dopo si sarebbero palesati), spingere Attivissimo e gli altri ad esporsi ancora in prima persona (evento puntualmente accaduto) e, nel contempo, saggiare la compattezza del nostro gruppo. Essendo consapevoli del fatto che i messaggi di posta elettronica venivano intercettati, abbiamo recitato la parte sino in fondo ed anche sul blog, sono stati via via pubblicati documenti che contenevano piccoli errori… a mo’ di esche che, certamente, avrebbero galvanizzato i disinformatori sempre alla disperata caccia di falsi, illudendoli di aver incastrato e quindi affossato definitivamente il comitato Tanker Enemy ed i suoi esponenti. Qualche mail (tracciata) è stata inviata ad alcuni attivisti per rafforzare questa idea nella mente perversa dei disinformatori. Non sapevano che stavano scavandosi la fossa da soli.

Non solo! Così facendo, pur rischiando molto, sebbene tentati più volte di chiudere la questione in anticipo, abbiamo tenuto duro, portando alla luce (per chi vuol vedere oltre le apparenze) il coinvolgimento di zone d'ombra del nostro sistema Stato (i finti fruitori disinteressati del Web, paladini dell'”antibufala”, in realtà disinformatori legati a centri di potere strategici), uniti a doppio filo al "giornalista" Paolo Attivissimo nonché al C.I.C.A.P. e sin troppo "attivi" nel tentare di ridimensionare o negare la questione scie chimiche e, soprattutto, decisi a metterci, una volta per tutte, nell'angolo, sfruttando l'occasione più propizia.

Estremamente significativa è la frase di un infiltrato del forum di sciechimiche.org, tale "depresso" (che si spaccia da due anni per attivista) in realtà "scie-nziato", alias "support_5", sedicente controllore di volo, come già scritto (uno dei primi disinformatori apparsi sul forum di sciechimiche.org già nel 2005), abile nel cavalcare l'onda, il quale ha scritto:

"Ora è il caso di isolare Straker, poiché arreca danno al movimento contro le scie chimiche".

Quale incredibile ed encomiabile interesse per la causa! Peccato che questa frase sia stata scritta da un disinformatore travestito da attivista all'interno di un forum privo di moderazione [anzi, la moderazione di Trinity (R.B.) e Chemthunter (F.M.) è attiva, ma favorisce, in modo più o meno sfacciato e strumentale coloro che calunniano i redattori di questo blog] ed è inutile rammentare che in molti hanno abboccato all’amo degli infiltrati.

Incredibile è anche l'impegno “civico” del paggio di Attivissimo, tale Gianni Comoretto, uso alla calunnia ed alla diffamazione come gli altri. Le sue azioni sono sconsiderate, visto che si tratta di menzogne, ma indicative delle motivazioni reali che portano questi loschi individui ad intervenire addirittura in prima persona presso le redazioni radio e televisioni, nel tentativo di fare terra bruciata intorno al Comitato Tanker Enemy. Cui prodest?

Considerato che i telemetri sono due, uno di questi sarà consegnato ad un sottoscrittore dell'iniziativa, scelto a tempo debito e che vorrà seriamente verificare di persona il volo a bassa quota dei velivoli impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol. Ora i "chemtrails watchers" attrezzati di apparecchiatura idonea saranno due e non uno solo. Il tanto temuto telemetro ora si sdoppia.

Spiace che alcuni (pochi, a dire il vero) abbiano dato ancora una volta credito alle informazioni diffuse dai soliti disinformatori prezzolati, impegnati da tempo in un’alacre quanto ridicola opera di discredito, ma ciò era prevedibile e questo test, se è stato doloroso per tutti noi, si è comunque rivelato utile a separare il grano dal loglio.

Non mostreremo foto e non mostreremo filmati. Qualcuno ha ancora dei dubbi sulla veridicità di quanto sin qui esposto? Ci venga a trovare di persona. Paolo Attivissimo ha asserito che vuole controllare, per cui intenderebbe venire da queste parti. Sapremo come accoglierlo: con le prove sulle scie tossiche che egli si affanna a negare e ad occultare.

Abbiamo anche testimoni attendibili in grado di confermare tutto dalla A alla Z e se Attivissimo, Comoretto e gli altri hanno intenzione di insistere, si accorgeranno che sarebbe stato meglio per loro evitare di sollevare tutto questo polverone.

Mentre pubblichiamo questo articolo, abbiamo ricevuto la richiesta di acquistare un altro telemetro per conto di un amico attivista che, visti di persona gli oggettivi riscontri forniti dalle apparecchiature di misura, non vede l'ora di ripetere le rilevazioni per conto proprio. Un altro ottimo risultato, non c'è che dire.


Scarica qui il documento in formato pdf

Articolo correlato: "Deontologia dei disinformatori"

In questo snapshot delle statistiche delle visite provenienti dalla Schindler Informatik, si può osservare come il refresh delle pagine del blog Tanker Enemy sia gestito con un sistema autonomo e completamente automatizzato. Si noti che il rinfresco pagina viene eseguito all'incirca ogni 62 secondi.

QUI

Scattolo non c'è in ufficio, ma il computer esegue il lavoro per lui. E' probabile che le schermate vengano salvate anch'esse in automatico.

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Dopo il reset automatico del router:

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TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

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martedì, febbraio 19, 2008

La falsa autocisterna

Il 'fake' fotograficoIn questi ultimi mesi abbiamo assistito ad un inasprimento dei toni (già prima molto al di sopra delle righe) per opera dei disinformatori di mestiere che, in mille modi, stanno cercando di contrastare le attività di controinformazione riguardanti le scie chimiche. Questi loschi individui imperversano su decine di forum e blogs, con l'unico obiettivo di gettare il discredito su chi, come noi, si è impegnato nella dura battaglia contro gli avvelenatori. E' palese che, se qui si trattassero temi non rispondenti al vero, nessuno, nelle alte sfere, si preoccuperebbe di sguinzagliare sulla Rete decine di agenti, debitamente stipendiati dallo Stato o da frange occulte dello Stato, col solo obiettivo di ridicolizzare la questione chemtrails nonché coloro che osano parlarne.

Uno dei dettagli: il fanalino...Notiamo, però, un certo disorientamento tra la sacra setta dei debunkers: infatti, nonostante i primi che intervennero aspramente contro di noi siano ancora attivi (vedasi axlman alias assman, hanmar, scie-nziato, acarsterminator), si sono aggiunti altri ciarlatani a dar manforte ai disinformatori storici. Azione alquanto vana, visti i risultati. Possiamo affermare che oggi, almeno 15 milioni di cittadini italiani sono al corrente che qualcuno lassù li sta lentamente avvelenando e certo... questo è un ottimo risultato, per noi. Non lo è in effetti per coloro che gestiscono le operazioni clandestine di aerosol nei cieli del mondo nonché sul nostro territorio! Quindi, nonostante il folle impegno di questi venduti "per un pugno di dollari", il risultato, per chi li foraggia, è deludente.

Il segugio axlman...Ecco quindi che, giunti alla frutta, i nostri amici giocano un'ennesima carta: quella del fake fotografico. Infatti, il 9 febbraio 2008, sul forum di Luogocomune.net, compare dal nulla una fantomatica fotografia, postata da un utente appena iscrittosi per l'occasione, il quale scrive: "Mi chiamo Michele e sono uno studente all'università di Venezia. E' da un po' che seguo il discorso sulle scie chimiche e sono sinceramente perplesso, soprattutto da quando un mio amico nordamericano, conosciuto durante un viaggio, mi ha mandato questa foto. Quello che mi ha stupito e preoccupato è che ha scelto di mandarmela per posta ordinaria... Ha preso un dischetto, lo ha infilato in una busta e me lo ha inviato. Io non so che pensare".

L'intervento non sortisce il risultato sperato ed infatti sul forum di LC, più di un utente nutre seri dubbi sull'autenticità della fotografia mostrata dal nuovo iscritto "sminatore". La cosa finisce lì ed alla richiesta di chiarimenti non viene dato alcun seguito.

Il 13 febbraio, il nostro "sminatore" si fa di nuovo vivo, scrivendo nell'area commenti all'articolo "Storia degli esperimenti segreti su cavie umane (prima parte)", pubblicato sul blog di Straker.

"Ciao Straker. E' da un po' che seguo il discorso scie e qualche tempo fa ho ricevuto una foto, che ho postato su luogocomune.net. A quanto pare si tratta di una bufala e ci ho fatto una figura di m... Ormai sono convinto pure io che sia un falso. Vorrei comunque avere il tuo parere, se possibile".

Ovviamente, una volta osservata l'immagine, appariva subito chiaro anche al sottoscritto che quella foto era un goffo tentativo di trarre in inganno qualche ingenuo, per cui confermai a sminatore che l'opinione degli utenti di LC interpellati era corretta: l'istantanea, ritraente due cisterne della CPC, azienda produttrice di agenti chimici compreso il bario, era un fake.

La fotografia originale tratta da WikipediaPassano alcuni giorni, dopodiché sul forum di Focus, abituale ritrovo organizzativo per i disinformatori di cui si parlava prima (vezzeggiati e protetti, come sappiamo, dalla redazione della nota rivista di scienza-spazzatura), ecco che fa la sua bella apparizione la foto originale dalla quale è stato realizzato il maldestro fotomontaggio. E' il 17 febbraio 2008, allorquando l'immagine compare, tratta dal sito di Wikipedia e postata dal finto nuovo utente (abile nell'occasione ad aprire un contraddittorio sulla vicenda relativa al fotomontaggio, ma in realtà una multiutenza) "Tuttle", appena iscrittosi per l'occasione.

Caso vuole che le due cisterne siano normali autocisterne per il rifornimento di carburante della compagnia petrolifera Shell. La rete metallica è assente e, dettaglio non da poco, il file postato dai nostri debunkers, che asseriscono di averlo trovato per caso, ha la seguente dicitura: "745px-Beladen_und_Betanken_am_Flughafen_in_Helsinki_01.jpg" (Beladen und Betanken am Flughafen in Helsinki). Insomma... nemmeno la foto pare essere di origine statunitense ed è lecito quindi pensare che tutta questa storia sia stata architettata sin dall'inizio per indurre qualcuno di noi (e forse lo stesso utente di LC "sminatore", ma su questo non possiamo avere certezze) a cadere in una trappola ben congegnata e sulla quale i nostri segugi avrebbero certamente ricamato nuovi mirabolanti e chilometrici post.

Nonostante ciò, però, evidentemente delusi, ma non certo arresisi all'evidenza del loro flop (forse ci sottovalutano), i cari agenti da strapazzo, volendo comunque sfruttare il lavoro svolto, si inerpicano in affermazioni volte a far pensare che qualcuno sia invece cascato nella trappola. Infatti, Brain_use (meglio conoscuito come Brain_Fuse), con una sgangherata sintassi, scrive:

"Quello che è allucinante non sono tanto i boccaloni pronti a credere a qualsiasi boiata pur di sostenere il complotto: quelli ci saranno sempre. Quello che è allucinante è che ci sia gente in giro pronta a spacciare e sostenere simili falsità e a auto-classificarsi 'Ricercatore della verità'".

Forse vogliono alludere ad una falsa prova immessa sulla Rete da qualche attivista (o magari proprio da noi) con lo scopo di avvalorare le nostre affermazioni sul fenomeno chemtrails?! Sono arrivati a questo punto? Non sanno più che cosa inventarsi per gettare fango sui ricercatori indipendenti?


Dunque i nostri eroi disinformatori hanno ancora una volta dimostrato di essere dei veri affossatori della verità, in grado di ribaltare, di volta in volta, i risultati di qualsiasi ricerca, a loro uso e consumo e, soprattutto, hanno dato prova di essere davvero arrivati al capolinea! Ebbene, questa constatazione ci dimostra, una volta di più, che siamo sulla strada giusta nella ricerca della verità, la verità vera e non quella edulcorata dei servi di regime.


QUI per visualizzare le due foto messe a confronto.

domenica, maggio 11, 2008

Il fake di "Perle complottiste"

"Udite udite... Straker è un agente!!"

Impossibile evitare di trattare argomenti relativi alle azioni dei maldestri debunkers italiani. Anche questa volta dobbiamo dar conto di una loro ennesima azione, congegnata con il vile scopo di screditare noi come persone e quindi di delegittimare il nostro lavoro.

Come di consueto, il sottoscritto è una delle vittime designate con maggior frequenza e, questa volta, il famigerato axlman si è distinto in un rozzo tentativo di mostrare al lettore una realtà contraffatta. In un delirante post dell'aprile 2008, il disinformatore axlman ha immesso un apparente screenshot del mio blog: "Straker" e precisamente di questa pagina. In tale schermata appaiono le chiavette di admin che solo chi accede all'area di amministrazione del blogger può visualizzare. Una volta tesa la ragna, ha atteso che qualche piccione vi si impigliasse, quindi, una volta accertatosi che il fake aveva ottenuto lo scopo desiderato, al fine di rendere la cosa ancora più credibile, ha rimossso il falso screenshot con le chiavette di admin e lo ha sostituito con uno senza, questo. Il falso era stato creato col fine di diffondere il sospetto che Straker e Zret fossero dei doppiogiochisti collusi con i divulgatori di menzogne. Peccato che entrambe le schermate del mio blog sono solo il risultato di grossolani fotomontaggi. Infatti si nota subito che il testo non è allineato, è mal formattato ed anche il font è differente. Le immagini a destra sono eccessivamente staccate tra loro rispetto alla linea verticale e la cornice intorno al titolo è evidentemente fuori proporzioni (sulla destra). Inoltre mancano i players delle registrazioni radiofoniche e manca il grafico dei sondaggi. Il confronto tra originale e fake è impietoso.

Insomma, quelli di perle complottiste hanno eseguito un approssimativo collage per farne una falsa prova. Hanno teso una trappola per ingenui bloggers ed alcuni di loro vi sono caduti come pere mature. Da tutto questo si può solo constatare che i disinformatori sono arrivati a toccare il fondo della cloaca fetida e piena di liquami in cui sguazzano ormai da quasi tre anni e, oltretutto, dimostrano anche di essere dei veri incapaci. Se intendono creare dei falsi, forse hanno bisogno di frequentare qualche buon corso di grafica, sempre che con la loro intelligenza microscopica siano in grado di imparare qualcosa.

ADDENDUM

Dopo le dovute verifiche alle immagini a suo tempo mostrate su Perle complottiste, abbiamo potuto accertare che anche il blog di Stuarthwyman è rimasto vittima di un falso diffamatorio.


Aggiornamento del 3 giugno 2008

Su Perle complottiste cercano di metterci una toppa ed infatti, in un recente delirante post, scrivono:

Nel dicembre del 2007 dedicammo una Perla al noto Stuarthwyman (link) e utilizzamo per gli shot il programma Adobe Acrobat Professional 7 che ha la caratteristica di evidenziare anche gli strumenti nascosti. (Sic!) Nei nostri shot del suo blog, quindi, apparivano gli "strumenti di amministrazione" che di solito appaiono solo all'amministratore di un sito. [...] Noi non abbiamo fatto alcun fotomontaggio ma gli shot sono esattamente quelli generati da un programma professionale (Adobe Acrobat Pro) conosciuto in tutto il mondo.

Con questa ridicola spiegazione hanno davvero raschiato il fondo.



TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

lunedì, aprile 07, 2008

Manipolatori mentali

Aria di malcelata preoccupazione tra gli individui che, a quanto pare, avrebbero molto da dirci sulla questione chemtrails, ma che non solo non si sbottonano, ma anzi, agiscono in mille modi, leciti o meno, al fine di limitare i danni il più possibile attraverso l'intimidazione, la mistificazione, la diffamazione.

Risale, infatti, a pochi giorni fa l'exploit dell'amministratore del sito MD-80, Zeno Guarienti, che forse con eccessivo zelo, "invita" l'amministratrice del blog Calaminta, che aveva avuto l'ardire di occuparsi di scie chimiche in suo articolo, a ridimensionare la questione ed anzi a riportare i link ad MD-80.it e ad un altro sito di recente "subornato", che considerano ovviamente la questione dal lato della disinformazione, ovvero "Le scie chimiche non esistono e sono solo scie di condensa".

Il falso del sito MD-80.itSul Blog Calaminta, infatti, si legge: "In seguito al precedente post ed alla discussione generata, ricevo una mail dal signor Zeno Guarienti, amministratore del sito MD80. Sono molto sorpresa del fatto che si sia scomodato a scrivermi addirittura l’amministratore del 'più grande portale di aviazione civile in Italia'. Il signor Guarienti mi invita molto cordialmente a ritrattare quanto da me scritto a proposito delle scie chimiche, sollecitandomi a pubblicare una smentita e ad abbracciare ufficialmente quanto divulgato dal suo portale che, a dire il vero, avevo già avuto modo di consultare in precedenza, notando perfino con stupore l’utilizzo di uno spudorato fotomontaggio usato per rafforzare le loro tesi. [...]

Nel sito MD80 affermano 'Si tratta di nuvole a forma di linee che sono prodotte dalle emissioni vaporose emesse dai motori degli aerei'. Ora, mi domando, per dimostrare la presunta veridicità di questa affermazione, si deve ricorrere ad un falso? La verità, per essere dimostrata, necessita forse di una contraffazione?

Ma Zeno non si ferma qui e scrive un commento 'riparatore' in risposta all'articolo sulla falsa scia, sul blog di Tanker Eenmy:

"In merito al presunto fotomontaggio del motoscafo di cui si parla… Beh, mi spiace se oltre a guardare le foto le persone non LEGGANO (sic) anche il testo a corredo del nostro approfondimento…

Precisiamo quindi, per chi 'non avesse capito', che questo 'gravissimo' fotomontaggio è presto spiegato: è stata presa una foto dal famosissimo sito Airliners.net - quindi originale - con una bellissima scia vaporosa (sic). Per dimostrare l’analogia con il fenomeno marittimo, si dice apertamente che l’aereo è sostituito con un motoscafo. Logico che la scia è la stessa, ma l’originale è dietro l’aereo. Il ritocco, e lo si dice chiaro, è sostituire l’aereo con il motoscafo per far capire l’analogia. Non è, come si dice in questo articolo, viceversa
".

Analogia? Quale analogia, signor Guarienti! E' un'analogia costruita ad arte, approfittando della ingenuità e buona fede del lettore! Infatti non si nota alcuna analogia, né nella forma né nella sostanza, come si può ben arguire da una foto che ritrae una vera scia di motoscafo. Lei vede similitudini?

L'aspetto reale di una scia creata da un natante.

Diciamo piuttosto che il lettore viene (da voi e da altri vostri colleghi) abilmente circuito con sofismi degni dei migliori manipolatori mentali e gli esempi, in tanti scartafacci, sono molteplici. Che poi le scie chimiche siano spacciate per contrails nonché "bellissimi fenomeni vaporosi" è tutto dire!

Intanto uno dei disinformatori di professione italiani più attivi sulla Rete, pagato da noi contribuenti, certo Axlman, cerca di correre ai ripari, in un italiano scorretto e scurrile, facendo da spalla al "compagno di merende", Zeno, e scrive sul suo blog, dedicato alla diffamazione ed affiliato, guarda caso, al portale MD-80.it...

E, pensate, c'è persino chi si vanta di aver "segnalato" la scoperta a Straker!

La palma di questa idiozia, infatti, la rivendica a gran voce anche una certa Flo, gestore del sito Calaminta Blog, che scrive:

Di questo fotomontaggio avevo inviato una segnalazione al blog di Straker che, occupandosi delle chemtrails da diverso tempo, ne era già a conoscenza e circa un anno fa aveva analizzato proprio questo falso fotografico. Nel sito MD80 affermano 'Si tratta di nuvole a forma di linee che sono prodotte dalle emissioni vaporose emesse dai motori degli aerei'. Ora, mi domando, per dimostrare la presunta veridicità di questa affermazione si deve ricorrere ad un falso?


Non ancora contento, Axlman, con l'aiuto di suoi "valenti sodali", costruisce a tavolino un altro falso, attribuendo al sottoscritto una serie di errori e di incongruenze in riferimento a questo articolo. Il tutto, ovviamente, per negare qualsiasi attendibilità al metodo trigonometrico adottato per stimare la quota dei tankers impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol. Sì, perchè da ciò si dimostra che gli aerei della morte volano davvero bassi e dimostrarlo in modo inoppugnabile può arrecare fastidio!

Sappiamo bene (NOI, ma anche VOI, cari disinformatori venali e senza scrupoli) che le contrails sono un fenomeno raro.

Questi velivoli in passaggio stratosferico (tanto per contraddire il Colonnello De Simone, che non sa o forse finge di non sapere che a quelle quote l'umidità è bassissima e quindi inidonea alla formazione ed alla supposta persistenza delle scie di condensa) sono solo alcuni dei migliaia di esempi di aerei ad alta quota che non producono contrails. Si dura fatica a trovare velivoli che rilascino scie di condensa ed è praticamente impossibile trovare foto "ufficiali" (non riprese così per caso e non abilmente inserite nei cataloghi fotografici al solo scopo di disinformare - vedi Airlines.net) con scie lunghe fino ad ottocento (800) chilometri.

Il Colonnello De Simone parla di scie condensa stratosferiche. Fenomeno impossibile.Mi pare chiaro che il vostro interesse a riportare la questione nel suo alveo di ignoranza di un tempo, nasconde per forza degli interessi di qualche tipo. Nessuno fa nulla per niente e nessuno perde del tempo per spiegare le scie di condensazione, se non ha da nascondere qualche losca verità. Per quale motivo questo stato che ci invita a partecipare alla pagliacciata delle votazioni, non solo collabora con gli attuatori dell'"operazione copertura", ma addirittura stipendia agenti sguinzagliati per la Rete al solo scopo di delegittimare il lavoro dei veri riceracatori?

Così spuntate voi con la vostra sezione dedicata, perle Complottiste, sito di veri pirla, gemellato con MD-80.it, giornidiordinaria follia, idem, Attivissimo etc. e vi sgolate per tentare di convincere i poveri citrulli (ufficialmente, ma per voi sono una spina nel fianco) che "credono" nelle scie chimiche e che "si bevono le balle di Straker e Zret"?

Tanto per proporre un esempio, la stessa N.A.S.A., insieme con singoli stati, crea una colossale organizzazione che copre mezzo globo per "insegnare" ai bambini (i bambini sono facilmente manipolabili) delle scuole elementari che quelle scie lassù sono cirri aviatici (cirri della nonna?!)... innocue nuvolette di vapore acqueo.

I documenti originali, via via, spariscono dalle pagine web della F.A.A. Tutto viene riunito in un unico documento menzognero e capzioso, a firma F.A.A., N.A.S.A., E.S.A., U.S. Air Force.

Blogs che appena
provano ad affrontare la questione chemtrails vengono subito presi di mira dai soliti mantenuti con le stellette. Non esiste forum che non attiri i soliti "normalizzatori"-tafani.

Eppure sono solo scie di condensa! Come mai tutta questa preoccupazione, se si tratta di semplice vapore acqueo?

Ah, a proposito...

Durante le vacanze di Pasqua non si è visto più un aereo, eppure l'aria era più fredda e l'umidità era superiore a quella rilevata in questi ultimi giorni! Tutti i voli commerciali erano forse a terra?! O piuttosto usufruivate di qualche giorno di meritato riposo e per qualche ora ci avete risparmiato?

Un'altra cosa...

Finitela con la fandonia del traffico aereo aumentato di oltre il 60%. Dati ufficiali riferiscono di un trascurabile 5%.

[...] Tra tutti i settori legati alla mobilità quello del trasporto aereo fa registrare i più alti tassi di crescita. Gli esperti si attendono una crescita annuale del trasporto passeggeri di circa il 5% e del 6% per il trasporto merci.[...] (Fonte Boeing)

Il fantomatico aumento del 60%, sbandierato dai disinformatori, è un calcolo strumentale e mendace, basato su dati statistici risalenti agli anni '70 ed estrapolato includendo la stima per i prossimi quindici anni.


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giovedì, maggio 01, 2008

Mettiamoci una croce sopra

Lode della dialettica (Bertold Brecht, trad. di Franco Fortini)

L'ingiustizia oggi cammina con passo sicuro.
Gli oppressori si fondano su diecimila anni.
La violenza garantisce: Com'è, così resterà.
Nessuna voce risuona tranne la voce di chi comanda
e sui mercati lo sfruttamento dice alto: solo ora io comincio.
Ma fra gli oppressi molti dicono ora:
quel che vogliamo, non verrà mai.
Chi ancora è vivo non dica: mai!
Quel che è sicuro non è sicuro.
Com'è, così non resterà.
Quando chi comanda avrà parlato,
parleranno i comandati
.
Chi osa dire: mai?
A chi si deve, se dura l'oppressione? A noi.
A chi si deve, se sarà spezzata? Sempre a noi.
Chi viene abbattuto, si alzi!
Chi è perduto, combatta!
Chi ha conosciuto la sua condizione, come lo si potrà fermare?
Perché i vinti di oggi sono i vincitori di domani
e il mai diventa: oggi!

Durante questi mesi abbiamo assistito alla "ritirata strategica" di diversi attivisti, scienziati, ricercatori indipendenti. Costoro, in seguito a pressioni di vario tipo, hanno pensato di abbandonare il campo minato e di ritornare alla loro normale vita di tutti i giorni. L'argomento "scie chimiche" non è, infatti, per nulla digerito dall'establishment, perciò le minacce o, quando va bene, i "cortesi consigli" non si contano ed è comprensibile che non tutti se la sentano di proseguire nella ricerca e divulgazione di verità scomode.

In effetti, apprezziamo di più una persona che, di fronte a "realtà più grandi", decide di gettare la spugna e, con onestà, spiega i motivi della sua scelta. Possiamo capire.

Purtroppo, però, non accade sempre così ed allora ci troviamo di fronte ad atteggiamenti ambigui per opera di personaggi che, pur di non abbandonare un ruolo che porta loro, evidentemente, autostima, si arrampicano sugli specchi pur di non inimicarsi i disinformatori. In tal modo restano in bilico ed in mezzo a fiumi di parole dette e scritte non solo non assumono nessuna posizione, ma addirittura occultano dati che noi definiremmo definitivi, pur di non inimicarsi quelle frange dei servizi segreti che hanno, invece, costretto altri ricercatori ad abbandonare.

Ecco quindi che i suoi "studi" proseguono, farraginosi ed inutili, focalizzati pedissequamente sull'"analisi" di documenti ufficiali, palesemente mendaci, come quelli della N.A.S.A. (vedi, ad esempio: "Contrail identification chart and formation guide", "Contrail Science", "Contrail education" etc.).

Così, ad esempio, leggiamo uno stralcio di un delirio di Santacroce:

"Verificare l'esistenza di scie anomale nei nostri cieli vuol dire verificare se esistono scie diverse dalle normali scie di condensazione. Per far questo è necessario avere prima ben presente cosa sia una normale scia di aereo, come si formi e come essa evolva nel tempo. In questo breve post, basandomi su articoli scientifici e su quanto riportato nel sito della NASA, riassumo come e perchè si formano le normali scie di condensazione di aereo, e perchè in certi casi esse permangono e si espandono. [...]

Oppure...

[...] "Dopo avere effettuato un po’ di fotografie ho iniziato a filmarlo. E mentre lo filmavo, con mia grande sorpresa, l'aereo ha iniziato magicamente a produrre una scia. Pensavo che si potesse trattare della tanto agognata prova dell'esistenza delle scie chimiche: un aereo con scia a quota bassa (ricordo che al momento non esistono prove di rilascio di scie a quote non consentite pubblicate in riviste scientifiche referate). [...] L'aereo fotografato è stimato, come detto, a 9200 metri e non fa la scia nella foto utilizzata per la stima. Cosa dice l'Appleman riguardo ai 9200 metri il 19 gennaio? A 9200 metri, secondo il diagramma di Appleman alle 13, non vi erano le condizioni per rilasciare una scia. Perfetto. E' proprio quello che volevamo. L'aereo della fotografia non fa la scia ed è stimato a 9200 metri e l'Appleman ci dice che a quella quota non ci sono le condizioni. I conti tornano. I dati confermano la stima della quota.

Ma dopo, la scia si forma. La vediamo bene nel video. Può essere allora che a quote più alte ci siano condizioni per le scie? L’Appleman ci dice che le condizioni per la formazione di una scia iniziano più sopra. A 9370 metri abbiamo una zona in cui i valori di temperatura e umidità iniziano a sovrapporsi nel grafico. La radiosonda salta quindi a oltre 10500 metri. A questa quota, le condizioni per avere scie sono nette.
[...]

Cosa ci indicano questi dati allora? Questi dati ci indicano che NON ho evidenze che la scia sia chimica. Quando l'aereo è passato sulla mia verticale si trovava a 9200 metri e non produceva scie, come previsto dal diagramma di Appleman. Poi l'aereo inizia a rilasciare una scia e sappiamo che le condizioni a più alte quote ci sono. La stima ipotizzata del momento in cui l'aereo inizia a rilasciare scie cade in un intervallo compatibile con la presenza di scie. E tutto questo tenendo sempre ben presente che i radiosondaggi sono a 3 ore dalla foto e quindi puramente indicativi! Non abbiamo quindi alcun elemento forte e inattaccabile che indichi che la scia sia chimica. In assenza di queste evidenze, l'identificazione migliore è che si tratti di una scia di ghiaccio. A questo punto, verificare l'ipotesi che l'aereo sia militare non ci cambia più di tanto perchè in ogni caso non abbiamo evidenza che la scia sia una scia chimica".


In buona sostanza, Massimo Santacroce affida le sue "stime" a dati ufficiali (vedi le affermazioni sulla persisteza per voce di Patrick Minnis - N.A.S.A.) e, quel che è peggio, impone una sua verità basandola sulla sola stima di una foto, correlata ad una non si sa quanto affidabile "taratura" della sua macchina fotografica. Egli valuta una quota di 9200 metri per un velivolo che, date le condizioni di visibilità (l'umidità in quota non è compatibile con la visibilità atmosferica a grandi distanze), già non poteva essere assolutamente scorto [1], se anche si fosse trovato a quote inferiori. Ma non solo! Egli nasconde, agli osservatori meno attenti che, in base ai dati atmosferici di quel 19 gennaio 2008 su Milano, non esistevano le "condizioni di sovrasaturazione" (in realtà si tratta di nozioni N.A.S.A. volte a giustificare l'esitenza di scie anomale nei cieli del mondo, ma prendiamole un attimo per buone...) per la persistenza delle scie che egli definisce "di condensa". Eppure, quando gli facemmo notare, provocatoriamente, che l'aereo da lui ripreso volava sotto gli stratocumuli, ebbe a rispondere che non si trattava di stratocumuli, ma di scie persistenti. Tutto questo in netto contrasto con i dati delle radiosonde da lui stesso richiamate! Una volta fattagli notare la palese contraddizione nelle sue affermazioni, Santacroce cancellò il nostro commento all'articolo. E' un approccio scientifico, il suo o un maldestro occultamento di dati oggettivi?

Si potrebbe eccepire che i calcoli di Santacroce rispettano la procedura scientifica, ma tale impressione si scontra con innumerevoli elementi che confutano queste certezze. Il fatto è che Santacroce non si cura per niente di esaminare prove che sono in netto contrasto con le sue errate conclusioni, ma anzi le nasconde, poiché esse smentiscono definitivamente le analisi sin qui da lui svolte.

Dispiace che una persona di una certa competenza, come Santacroce, pur di raccogliere il plauso (e certo di non essere più infastidito, minacciato o ricattato) da loschi figuri come i disinformatori axlman, scie-nziato, brain_use, denis_helicopter, giovanni, Emanuele Ciriachi etc., rinneghi la sua dignità di uomo, abiuri i principi scientifici, preferendo proseguire in una falsa attività di ricerca pur di non abbandonare un ruolo nel quale si vede appagato, il ruolo di ricercatore, pur di non scontentare i suoi padroni, verso i quali mostra una fedeltà canina.

Ecco quali sono i risultati ottenuti da Santacroce: la piaggeria più vergognosa e laida è la ricompensa di questi caudatari del sistema.


Axlman on apr 30, 2008 at 11:01 PM

Fai una bella cosa, Rosario, leggiti per bene il blog di Massimo Santacroce, questo, così ti fai finalmente un'idea di cosa vuol dire filmare aeroplani a duemila metri di quota e di cosa vuol dire affrontare seriamente l'argomento, e piantala una buona volta di fare il buffone.


Ecco! Questo è il risultato del lavoro svolto da certi personaggi, sempre in bilico tra verità scomode e convenienze personali. Forse Santacroce avrebbe fatto meglio a ritirarsi e basta, una volta subìte pressioni, invece di proseguire i suoi... "studi" riadattati alle esigenze di sopravvivenza all'interno di un Ateneo.

Spiacenti, cari disinformatori, ma la verità non è rappresentata da voi o dalle vostre momentanee bambole di pezza, ma da una prova solida ed inattaccabile, che manda voi, i vostri insulti e tutte le ricerche pseudo-scientifiche di persone che non hanno il coraggio di dire come stanno veramente le cose, al diavolo. La prova del cumulo dimostra, senza ombra di dubbio, che gli aerei impegnati nelle operazioni di aerosol volano a quote, ben lontane dai 10.000 metri sbandierati dal vostro valletto Santacroce. I cumuli attraversati in innumerevoli occasioni dai "tankers chimici" (li definiamo così per semplicità, ma qui ribadiamo che vengono quasi sempre impegnati velivoli di piccole e medie dimensioni) non superano i 2.400 metri di quota, dunque quelle scie NON SONO ASSOLUTAMENTE CONTRAILS DI CRISTALLI GHIACCIO e quelle dove fluttuano i cumuli non sono certo le quote canoniche degli aerei commerciali!

Ci pare evidente che, sebbene i disinformatori si stiano arrabattando anche su questo aspetto, affermando che le scie di condensa si possono formare anche a quota zero (essi riscrivono per questo le leggi della fisica), non potranno mai giustificare scie lunghe sino ad 800 chilometri e che si possano formare a 2.000 metri di quota e con temperature di 10 gradi sopra lo zero.

Prendiamo, infatti, in esame le immagini di questo filmato. Un velivolo bimotore percorre lo spazio di cielo sopra Sanremo e si dirige verso un gruppo di cumuli, al fine di scioglierli. Il "tanker" li attraversa, rilasciando una lunghissima scia. La sua quota di volo è immediatamente riscontrabile dalla nota altitudine dei cumuli (1500/2300 metri circa), mentre la temperatura è facilmente rilevabile da un semplice calcolo.

Quel giorno erano stati registrati 25 gradi Celsius ad 80 metri sul livello del mare. Noi sappiamo che, per ogni km di elevazione, si rileva un abbassamento di temperatura di circa 6,7 gradi Celsius. Ipotizzando un'altitudine media dei cumuli di 2000 metri, sottraiamo ai 25° Celsius 6,7 x 2 = 13,4. Otterremo una temperatura, a duemila (2.000) metri di quota, di 25 - 13,4 = 11,6 ° Celsius. Ora, quand'anche ci trovassimo in condizioni idonee di umidità relativa (cosa che comunque non si verificò a Sanremo il 16 aprile 2008), nessuno potrà mai convincere alcun fisico e meteorologo (e nemmeno noi) che si sia potuta formare una scia di cristalli di ghiaccio, lunga chilometri (quindi tantomeno annoverabile come "treccia di Berenice", di per sè scia breve ed evanescente) a 12° Celsius sopra lo zero termico.

La prova del cumulo si aggiunge alla prova dello stratocumulo, alla prova trigonometrica, alla prova del focale, alla prova del radar, alla prova del laser verde ed alla prova della propagazione del suono [2]. Tutte queste dimostrazioni, basate ora su riscontri empirici ora su calcoli matematici portano ad un univoco risultato: le scie che vediamo sfregiare i nostri cieli non sono scie di condensa, in quanto prodotte a quote estremamente basse, quasi mai eccedenti i 4.000 metri, checché ne dicano i disinformatori ed i loro lacché. Esse sono, senza ombra di dubbio, chemtrails: un'arma esotica! Sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario. Con i fatti e non con gli insulti!


[1] A pagina 11 di un vecchio testo "La fisica della particelle" di Kenneth W. Ford (versione originale 1965, quinta versione del 1980, Arnoldo Mondadori Editore, Milano) si legge "Quando un aereo a reazione passa alto nel cielo, si forma sulla sua scia una nube di cristalli di ghiaccio chiaramente visibile, anche se non è possibile scorgere l'apparecchio".

[2] "Le sorgenti principali del rumore causato da aeromobili convenzionali sono il flusso aerodinamico ed i sistemi di propulsione. Il primo viene definito anche rumore della struttura dell'aereo e viene prodotto dal flusso d'aria sulla fusoliera, dalle sue cavità, dalle superfici di controllo e dai carrelli d'atterraggio. Per tale motivo esso risulta responsabile del contributo dominante del disturbo all'interno dell'aeroplano stesso, mentre diventa di entità trascurabile rispetto al rumore dei motori per quanto riguarda la prossimità degli intorni dell'aeroporto".

Riuscite ad immaginare il rumore prodotto da migliaia di velivoli che sorvolano ogni giorno i nostri affollati cieli? Vi siete mai chiesti perché non li udite? Semplice, perché gli aerei commerciali volano a quote comprese tra 8000 e 13000 metri. Se quindi percepite il rombo sordo di un aereo e voltando lo sguardo verso l'alto lo scorgete rilasciare una scia, vi sono ottime probabilità che siete di fronte ad un velivolo che rilascia scie chimiche a bassa quota.



TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

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