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lunedì, marzo 26, 2012

G come geoingegneria - V come vendetta

Che cosa fareste, se qualcuno vi portasse via tutti i vostri averi, approfittando della vostra fiducia e spacciandosi per un amico o comunque per qualcuno di cui ci si può fidare? Quale sarebbe la vostra reazione, se sapeste che persona di vostra fiducia ha approfittato di tale vantaggio per derubarvi? Siamo sicuri che non la prendereste tanto bene. Allora... che cosa pensereste nell'apprendere che i meteorologi asserviti al sistema, approfittando della loro immeritata posizione di prestigio, vi stanno prendendo letteralmente per i fondelli, pubblicando previsioni ed informazioni mendaci, al fine di coprire le attività di geoingegneria clandestina in corso? Che cosa fareste loro, sapendo che essi stanno contribuendo alla scientifica desertificazione del territorio? Allorquando, tra poche settimane o al massimo mesi, le riserve idriche si ridurranno e saranno razionate, sarete magnanimi con costoro? Noi no. Noi ribadiamo che codesti individui devono essere puniti per reato di favoreggiamento.

Ovviamente anche i media di regime hanno una grossa responsabilità in questo, occultando ai cittadini quanto, quotidianamente, viene compiuto a danno della collettività.

Mentre le operazioni di aerosol clandestine proseguono con lo scopo di impedire le precipitazioni, il nostro governo è in procinto di introdurre gli O.G.M. ed ha deciso di stipulare milionari accordi con Israele per sperimentazioni volte alla stimolazione artificiale delle piogge (cloud seeding). Evidenziato il controsenso... a buon intenditore, poche parole. Ricordatevelo alle prossime elezioni. Questo sistema va azzerato.



La prigione più buia ed angusta non ha né muri né sbarre: la prigione più buia ed angusta è il nostro assenso ad un potere perverso la cui unica forza è nella debolezza dei cittadini. Spezzare le catene significa smettere di affidare la nostra vita a chi persegue solo la nostra morte.

sabato, dicembre 19, 2009

Copenhagen: la truffa del riscaldamento globale

Si è svolto a Copenhagen, dal 7 al 18 dicembre, il vertice sul clima. Al summit hanno partecipato i potenti, anzi i prepotenti della Terra, per continuare a recitare l'ignobile farsa del riscaldamento globale causato dal biossido di carbonio. I bugiardi, sostenuti nelle loro dichiarazioni ed iniziative da "ambientalisti" collusi o ingenui, affermano che occorre ridurre le emissioni di gas serra, se si intende salvare il pianeta dagli sconvolgimenti climatici. Come sempre il biossido di carbonio, gas che determina un lievissimo effetto atmosfera e che è indispensabile alla vita, viene demonizzato, mentre non si accenna neppure alle vere fonti di inquinamento. Quali sono le effettive cause dei disastri ambientali e dell'aumento di patologie? Le onde elettromagnetiche, il benzene nei carburanti (sostanza cancerogena), i veleni diffusi con le scie chimiche (dal bario all'alluminio, dal torio radioattivo al litio e via discorrendo), l'uranio impoverito, le nanoparticelle degli inceneritori, i pesticidi usati in agricoltura, il fluoro nei dentifrici... Pseudo-scienziati e pupazzi della politica cianciano di riscaldamento globale, ma, ad esempio, non citano mai il biossido di zolfo, composto chimico diffuso clandestinamente tramite gli aerei (militari e civili) e che determina un effetto serra decine di volte superiore a quello del biossido di carbonio.

A che cosa serve dunque la gigantesca pagliacciata di Copenhagen? Non certo a salvare la Terra ed i suoi abitanti da catastrofi climatiche, ma ad introdurre nuove tasse per strangolare i cittadini (vedi la futura Carbon Tax). Serve a creare sensi di colpa in una popolazione sempre più controllata. Siamo seri: Obama e gli altri burattini del governo occulto mondiale fingono di agire a favore dell'umanità, ma essi stessi attuano TUTTE le operazioni più criminali (scie chimiche in primo luogo) finalizzate alla diffusione di inquinanti per distruggere gli ecosistemi ed avvelenare le persone. Infine, gli "esperti" e le marionette dei governi glissano sul climategate, la truffa perpetrata da molti "scienziati" che sono stati colti in flagrante, mentre falsificavano statistiche e studi per propagandare la menzogna del "global warming" dovuto al biossido di carbonio.



Responsabili di queste mistificazioni sono i media di regime che fanno da cassa di risonanza delle affermazioni di “pseudoscienziati” (italiani e stranieri) e ministri dell’ambiente: i mezzi di informazione di massa manipolano l’opinione pubblica, creando pregiudizi e plasmando una “realtà” completamente finta, ma creduta vera.

Intanto, imperterriti Obama e le altre marionette ripetono le loro falsità, come dischi incantati. Non lasciamoci ingannare da questi ipocriti del clima, come Al Gore, Luca Mercalli, Mario Tozzi e tanti altri, che hanno ricavato da questa immane frode notevoli vantaggi ed una immerita popolarità da ecologisti.



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CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì, ottobre 30, 2008

H.A.A.R.P.: finalmente una verità (articolo di Mauro Paoletti)

Pubblichiamo un articolo di Mauro Paoletti su H.A.A..R.P. E' un contributo molto documentato che conferma le ipotesi circa gli scopi maleficentissimi che sono perseguiti, per mezzo dei sistemi volti alla manipolazione della ionosfera, soprattutto il controllo del clima e l'abbattimento di oggetti non terrestri, con il fondamentale ausilio delle scie chimiche.

Il nostro articolo, Tesla un talento scomodo, collega quanto scoperto da Tesla al "Progetto H.A.A.R.P.", "High Frequency Active Auroral Researh Project", i cui scopi sono stati sempre tenuti segreti dagli Statunitensi.

E' di questi giorni la notizia che tutte le congetture riguardanti tale progetto prendono corpo.

In virtù del "Freedom of Information Act" (F.O.I.A.), Clifford Stone, militare in pensione, ha avuto accesso ad un rapporto riservato riguardante gli scopi dell'H.A.A.R.P. rivelando che a Gakona, in un terreno situato a Nord Est di Anchorage, in Alaska, di proprietà del Dipartimento della Difesa USA, 180 antenne, erette sopra una superficie di 150.000 metri quadrati, che trasmettono con una potenza di ben 3.600 kilowatt (360 trasmettitori da 10 kilowatt), fanno parte di una installazione che ha lo scopo di studiare la ionosfera, ad effettuare esperimenti nel campo delle alte frequenze applicate alle aurore boreali ed alla risonanza magnetica della Terra.

Nel documento "H.A.A.R.P.: Ricerca e Applicazioni", si legge che l'osservazione delle onde ad alta frequenza è l'unica strada per lo studio delle comunicazioni militari e civili, per la sorveglianza e il controllo a distanza. Si può quindi agire sulle comunicazioni radio ad alta frequenza, televisive e radar; con il loro utilizzo influenzare i circuiti elettrodinamici delle aurore, consistenti in una corrente naturale di elettricità che varia da 100 mila ad 1 milione di megawatt.

L'interferenza nella ionosfera permette di cambiare l'arrivo di tale flusso di corrente sulla Terra.

Gli esperimenti hanno anche lo scopo di far precipitare particelle ad alta energia presenti nell'atmosfera per non colpire le attività e la durata dei satelliti in orbita, ma allo stesso tempo si può utilizzare il vento solare per danneggiare i satelliti "nemici".
Inoltre, usando basse frequenze radio sulla ionosfera è possibile comunicare con i sommergibili, esplorare il fondo del mare, localizzare mine. Adoperando alte frequenze si possono potenziare i collegamenti radio anche con i satelliti.


Da tenere conto che emittenti come la B.B.C. usano la ionosfera per riflettere i segnali radio in modo da diffondere i programmi in tutto il mondo.

La ionosfera, infatti, viene sfruttata per comunicazioni transoceaniche, collegamenti aerei e satellitari, comunicazioni militari e per sistemi di sorveglianza. I segnali trasmessi da e verso satelliti, usati nelle comunicazioni e nella navigazione, devono passare per la ionosfera, sempre tenendo conto che la corrente trasportata da quest'ultima può cambiare drasticamente sotto l'influenza solare.


Nel sito ufficiale H.A.A.R.P. www.haarp.alaska.edu, viene descritto come un tentativo scientifico volto a studiare le proprietà ed il comportamento della ionosfera per riuscire a capire e migliorare i sistemi di comunicazione e di sorveglianza, sia per scopi civili sia di difesa. In pratica si tratta di un sistema tecnologico militare capace di scannerizzare il sottosuolo alla ricerca di basi segrete sotterranee o silos di missili, in grado di interrompere tutte le comunicazioni Hertz, emettere onde E.L.F., modificare il tempo atmosferico, provocare terremoti o tsunami e bloccare ogni meccanismo elettronico.

Per Magda Haalvoet, eurodeputata belga, si tratterebbe di un tipo di armamento che implicherebbe conseguenze tecnologiche disastrose e metterebbe in pericolo la democrazia delle nazioni.
Un'arma che agisce sulla ionosfera con conseguenze imprevedibili e indescrivibili, presentato dal Pentagono come un innocuo esperimento, un'innocente ricerca tesa a migliorare le comunicazioni...
In conclusione, si propone di sfruttare la ionosfera per creare un sistema risonante in grado di trasmettere su scala globale.


Lecito il collegamento a Tesla ed al suo progetto wireless bloccato da Morgan.
I brevetti di Tesla riguardavano il metodo e il dispositivo per alterare uno strato dell'atmosfera terrestre, ionosfera e magnetosfera, creare un ciclotrone artificiale per riscaldare una zona di plasma e produrre uno scudo di particelle relativistiche ad un'altezza superiore della superficie terrestre.
Collegati al progetto oltre 400 brevetti, per la maggior parte armi offensive che sfruttano il sistema d'irraggiamento a fascio diretto dalla Terra verso lo spazio. Si può dirigere l'energia ad alta frequenza verso un'antenna ricevente, ovunque, anche in centri urbani. Si può interferire con ampie zone dell'atmosfera per abbattere qualsiasi tipo di oggetto volante. Il progetto H.A.A.R.P. rappresenta lo sviluppo negativo dell'invenzione di Tesla...


Questa la dichiarazione dello scienziato:

"Ho appena scoperto una nuova arma di difesa che, se verrà adottata, trasformerà completamente i rapporti tra le nazioni. Le renderà tutte, grandi e piccole che siano, invulnerabili a qualsiasi attacco proveniente da terra, dal mare o dall'aria. Bisognerà, in primo luogo, costruire una grande officina per fabbricare quest'arma, ma quando sarà completata, sarà possibile distruggere uomini e macchine in un raggio di 320 Km. Questo strumento proietta particelle che possono essere relativamente grandi o microscopiche, che permettono di trasmettere a gran distanza un'energia milioni di volte più forte di quella ottenibile con qualsiasi altro raggio. Così una corrente più sottile di un filo può trasmettere migliaia di cavalli vapore. E nulla le può resistere."

Ricordiamo che il progetto H.A.A.R.P. ebbe inizio da un brevetto del 1987 di Bernard Eastlung, il quale sfruttò proprio gli studi e gli appunti di Nikola Tesla; ufficialmente nel 1989, nel corso di una riunione fra la "Navy Air Force" e l'Ufficio del "Naval Research" di Washington, nella quale venne proposto la costituzione del DARPA ("Defense Advance Research Project Agency").


Nel 1993 il comunicato stampa della "United States Air Force" che presentava il primo contraente: l'"Arco Power Technologies Incorporated" (APTI). Nello stesso anno l'inizio dei lavori per la costruzione del primo prototipo, terminati alla fine del 1994.


Fra le organizzazioni che nel tempo hanno contribuito allo sviluppo del programma: "Air Force Research Laboratory", "Office of Naval Research" e "Naval Research Laboratory", "Defense Advanced Research Projects Agency", "Università degli Studi" di Alaska, "Stanford University", "Cornell University", "University of Massachusetts", "UCLA", "MIT", "Dartmouth University", "Clemson University", "Penn State University", "University of Tulsa", "University of Maryland", "SRI International", "Northwest Research Associates Inc," e "Geospace Inc." Queste le sole notizie rese pubbliche.

Per quanto riguarda l'ipotesi di modifica del tempo atmosferico segnaliamo che Zbignieu Brezinski, direttore della sicurezza nazionale del presidente Carter e fondatore della "Federal Emergency Management Agency" e della "Commissione Trilaterale David Rockfeller's", pubblicò un libro sulla possibilità di controllare il clima per produrre periodi di prolungata siccità o inondazioni.


Cinesi e Russi hanno sempre denunciato che gli Stati Uniti possono alterare le forze della natura, sconvolgendo il regime delle piogge. Dichiarano di avere forti preoccupazioni per gli esperimenti americani in Alaska, definendo il "progetto H.A.A.R.P." un'arma geofisica con la quale condizionare il clima alterando, attraverso l'emissione di microonde, la temperatura e l'umidità.


D'altra parte gli Stati Uniti hanno altri due siti di ricerca come 'H.A.A.R.P., uno a Puerto Rico, vicino all'osservatorio di Arecibo e l'altro, noto come "HIPAS", a Fairbanks sempre in Alaska.
Vi sono altri paesi con simili progetti interessati allo studio della ionosfera: in Europa l'"Incoherent Scatter Radar" (EISCAT) nel nord della Norvegia, a Tromso; in Perù a Jicamarca; in Russia il "SURA" a Nizhny Novgorod, vicino a Mosca e l'"Apatity"; in Ucraina vicino a Kharkov; infine nel Tagikistan a Dushanbe.

Che cosa aggiungere o ipotizzare? Niente, salvo guardare fuori della finestra per controllare il tempo...



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venerdì, settembre 12, 2008

Il piano di Edward Teller e la truffa dell'"effetto serra"

Il piano prevedeva l'uso di aerei militari e civili per disperdere metalli elettroconduttivi in nanoparticelle in atmosfera. Questo procedimento era funzionale al progetto H.A.A.R.P., il quale si avvale di un medium caricato elettricamente (simile al plasma) per creare un corridoio privilegiato per comunicazioni a scopo militare, in grado di assolvere diverse funzioni, sia sul piano strettamente delle comunicazioni (anche quando gli altri settori di comunicazioni risultassero danneggiati, il corridoio similplasmatico continuerebbe a garantire le comunicazioni tra le varie basi, i sommergibili, le navi, i caccia etc.) sia per il controllo mentale.

Secondo Amy Worthington di Global Research, "le operazioni di irrorazione ed i conflitti nucleari limitati sono profondamente connessi". La giornalista ricorda che Edward Teller, durante il XXII seminario internazionale sulle energie planetarie, tenuto a Erice in Sicilia nell'agosto del 1997 "affermò il suo proposito di usare l'aviazione per diffondere nella stratosfera milioni di tonnellate di metalli elettroconduttori, ufficialmente per ridurre il riscaldamento globale". La ricercatrice indipendente Carolyn Williams Palit (http://www.exoticwarfare.com/), in un articolo del febbraio 2008, si spinge oltre e ipotizza che "il vero scopo delle chemtrails sia il controllo della popolazione mondiale per mezzo della distribuzione di sensori nanometrici che verrebbero diffusi per mezzo del cibo, dell'acqua e dell'aria, di modo che questi sensori penetrino nell'organismo" e cita una ricerca militare, parzialmente declassificata, condotta dal col. Jeffrey E. Thieret e da altri dal titolo "Hit 'Em where it Hurts: Strategic Attack in 2025". [vedi filmati 1 e 2 - ndr]

Le operazioni di irrorazione ed i conflitti nucleari limitati sono profondamente connessi. Possiamo individuare i primordi dell'"operazione copertura" nella mente perversa del dottor Stranamore Edward Teller, padre della bomba ad idrogeno, che consigliò di usare armi nucleari in regioni abitate per fini economici. Prima di morire, nel 2003, Teller fu direttore emerito (sic) del Lawrence Livermore National Laboratory, dove furono messi a punto i piani per le armi nucleari biologiche e ad energia diretta. Nel 1997 Teller dichiarò pubblicamente il suo proposito di usare l'aviazione per diffondere nella stratosfera milioni di tonnellate di metalli elettroconduttori, ufficialmente per ridurre il riscaldamento globale.

Teller ritenne che l'aviazione commerciale potesse essere adoperata per diffondere queste particelle al costo di 33 centesimi per litro (Un brevetto Hughs del 1991 conferma che il particolato può essere diffuso attraverso i motori degli aviogetti). Ciò dà credibilità ad un resoconto di un dirigente di una compagnia aerea, costretto dall'obbligo del silenzio a rimanere anonimo, secondo cui l'aviazione commerciale ha cooperato e coopera tuttora con i militari nel progetto copertura

"An Airline Manager's Statement", postato da C.E. Carnicom per conto dell'autore, 22-05-00. Citazione: "I pochi dipendenti della compagnia aerea che erano al corrente del Progetto Cloverleaf furono tutti sottoposti a controlli del loro passato, e prima di esserne informati ci fecero firmare accordi di non-divulgazione in cui sostanzialmente si dichiarava che se avessimo detto a chiunque quanto sapevamo saremmo stati incarcerati... Ci dissero che il governo avrebbe pagato la nostra compagnia, insieme ad altre, per rilasciare speciali agenti chimici da aerei commerciali... Quando chiedemmo loro perché non si limitassero ad equipaggiare gli aerei militari per rilasciare questi agenti chimici, dichiararono che non c'erano abbastanza aerei militari disponibili per rilasciare agenti chimici su una base così ampia come doveva essere fatto... Poi qualcuno chiese perché tutta queste segretezza. I rappresentati del governo dichiararono in seguito che se l'opinione pubblica avesse saputo di aerei in volo che stavano rilasciando agenti chimici nell'aria, i gruppi ambientalisti avrebbero scatenato un inferno e chiesto la fine dell'irrorazione".

Il problema (per noi, ma non per i militari) è che questo procedimento in sinergia con le emissioni H.A.A.R.P. e le radiazioni nucleari, distrugge lo strato di ozono e, contemporaneamente, riscalda la ionosfera. Infatti le temperature medie, se si visionano i grafici statistici, hanno cominciato ad aumentare dall'anno in cui le antenne a Gakona hanno iniziato a "sparare" onde ELF, ULF ed EMF nella ionosfera caricata elettricamente da alluminio, bario, rame etc. (dispersi, come detto, dagli aerei civili ad alta quota e da velivoli militari a quote medio basse).

Per perseguire il loro scopo, i fautori della guerra perpetua hanno deliberatamente oscurato la luce solare e ridotto la visibilità con particolato e polimeri.

Questo tipo di terrorismo ecologico ha gravemente compromesso la salute pubblica, come provato da migliaia di testimonianze. Anni di appelli ai legislatori, ai media, ai militari, per ottenere informazioni e l'interruzione di questa catastrofe atmosferica, sono desolatamente cadute nel vuoto. La consapevolezza di ciò che accade e che rende i nostri cieli così foschi, è ostacolata dalle leggi sul segreto di stato: infatti i cittadini non hanno il diritto conoscere materie inerenti alla segretezza nazionale. Costretti a raccogliere indizi, abbiamo comunque carpito le seguenti informazioni.

1) Almeno una parte del progetto è stata denominata "operazione copertura" e probabilmente include modificazioni del clima, comunicazioni militari, sviluppo di armi spaziali, ricerche sull'ozonosfera e sul riscaldamento globale.

2) Diffondendo tonnellate di particolato per mezzo degli aerei, l'atmosfera del pianeta diventa carica elettricamente e quindi adatta a progetti militari. L'aria che respiriamo è piena di fibre di amianto e di metalli tossici, compresi i sali di bario, l'alluminio e, secondo quanto riportato, torio radioattivo. Queste sostanze reagiscono come elettroliti per migliorare la conducibilità dell'aria, per i radar militari e le onde radio. Velenoso come l'arsenico e debilitante del sistema immunitario, il bario indebolisce i muscoli, compreso il cuore.

L'alluminio inalato va direttamente al cervello ed i medici confermano che esso causa processi degenerativi dei tessuti cerebrali, portando all'insorgenza dell'Alzheimer. Il torio radioattivo causa la leucemia ed altri tumori.

3) Ovviamente, solo una piccola percentuale dei progetti di modificazione atmosferica è visibile, ma ciò che non vediamo è ugualmente pericoloso. La ionosfera, la terra ed i suoi abitanti sono continuamente bombardati con microonde usate per manipolare l'atmosfera al fine di indurre modificazioni climatiche e tettoniche (terremoti). Il ricercatore indipendente Clifford Carnicom conferma che siamo costantemente soggetti ad onde ELF, della frequenza di 4 hertz, frequenza nota perché influisce sugli equilibri biologici e psichici.

4) Esiste una ben documentata componente biologica: da alcuni studi emerge che sono diffusi, attraverso appositi sistemi, virus, batteri, cellule sanguigne essiccate e marcatori biologici, come si evince da analisi su uomini, animali e piante.

Le attività notturne dei tankers chimici impediscono l'escursione termica, incrementando così l'effetto atmosfera che, come sappiamo, è imputato alle attività umane.

Era, infatti, necessario trovare un colpevole per coprire le malefatte degli avvelenatori, così cominciarono le pressioni nei confronti di molti "scienziati", affinché trovassero un capro espiatorio.

Ecco che venne tirata fuori dal cilindro la storiella del CO2. Pensare che, solo 10 anni prima, gli scienziati attribuivano al biossido di carbonio l'effetto contrario, ovvero il raffreddamento della terra. Nel 1980 si prevedeva una nuova glaciazione a causa delle emissioni di CO2.

Il rapporto dell'I.P.C.C. nasce dall'esigenza di coprire i veri responsabili del surriscaldamento del pianeta e degli sconvolgimenti climatici.

Le pressioni del governo degli Stati Uniti furono notevoli sino all'ultimo istante. Così, nonostante l'inutile opposizione di un centinaio di scienziati "ribelli", i quali accusavano i relatori del rapporto di stilare un documento FALSO utile alle lobbies militari, il documento venne pubblicato (sulla copertina ci hanno pure inserito tre aerei con scia al seguito!) e, per dare maggior forza alla fandonia, Al Gore, uomo organico al sistema, fu insignito del premio Nobel, proprio perché appoggiava le conclusioni del rapporto I.P.C.C.

Morale: il CO2 come responsabile del Global warming è una truffa bella e buona, mentre il surriscaldamento è dovuto in parte alla maggiore attività solare (tutti i pianeti del sistema solare sono più caldi) e, in gran parte, alle emissioni elettromagnetiche delle stazioni e delle antenne.

H.A.A.R.P. in sinergia con le scie chimiche di giorno determinano un maggior passaggio di raggi ultravioletti, mentre di notte impediscono lo scambio termico.

Ci hanno imbrogliato e, come sempre, i maggiori responsabili dell'inganno sono i giornalisti venduti, che si limitano a leggere veline.


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venerdì, giugno 20, 2008

Background: storia del controllo climatico

1890 – Il Congresso degli Stati Uniti finanzia un esperimento per provocare la pioggia, ideato dal generale Dyrenfort, il quale consiste su una serie di cannonate a ciel sereno. Durante la guerra di secessione, il generale aveva notato che dopo ciascuna delle 198 battaglie aveva sempre piovuto e intuì che a provocare la pioggia fosse stato il rumore delle cannonate. L'esperimento, effettuato in Texas, fallisce.

1892 - A Schenectday, nello Stato di New York, viene fondata la General Electric Company (GE), multinazionale attiva nel campo della tecnologia e dei servizi. Oggi è tra le prime compagnie al mondo per importanza.

1922 – Nasce Raytheon, destinata a diventare leader mondiale dei sistemi missilistici, radar, satelliti, armi elettromagnetiche, comunicazioni. Attualmente detiene tecnologie e brevetti strettamente correlati ad H.A.A.R.P., oltre a proseguire ricerche climatiche in Antardide tramite "Raytheon Polar Services".

1932 - A Irving Langmuir viene conferito il premio Nobel per la chimica.
Inizio anni '40 - Irving Langmuir e il suo collaboratore Vincent J. Schaefer (futuro direttore dell'Atmospheric Sciences Research Center dell'Università di New York) sono i responsabili dei laboratori della GE. Nel corso della seconda Guerra mondiale, il governo degli Stati Uniti incarica la General Electric di svolgere indagini scientifiche per scopi bellici.

Langumuir e Schaefer iniziano a studiare un metodo per favorire la pioggia. Durante un esperimento, Schaefer scopre che ad una temperatura inferiore a -40 °C le particelle di vapore acqueo sottoraffreddate si solidificano anche in assenza di nuclei di condensazione. Questo risultato è reso possibile mediante l'introduzione di ghiaccio secco (anidride carbonica solida, la quale ha una temperatura di circa -78°C) all'interno della cella frigorifera usata per i loro esperimenti. A questo punto vogliono verificare cosa potrebbe succedere immettendo del ghiaccio secco all'interno di una nube.

13 novembre 1946 – Schaefer vola con un aereo nel cielo di Pittsfield, in Massachusetts, spargendo un chilo e mezzo di ghiaccio secco tritato finemente all'interno di uno strato nuvoloso sopraffuso. Nel giro di pochi minuti le goccioline sottoraffeddate si condensano e si trasformano in fiocchi di neve. L'evento ha dato una spinta notevole alla ricerca sulla manipolazione e controllo del clima iniziata nel secondo dopoguerra.

Qualche giorno dopo, davanti ad un pubblico di spettatori, i due scienziati effettuano un secondo esperimento inseminando una nube sopraffusa con il logo della General Electronic, ottenendo pioggia in corrispondenza delle zone trattate. Da questi esperimenti nasce l'idea di manipolare le precipitazioni di pioggia, neve e grandine e di modificare nuvole e uragani.

Questi esperimenti portano dissensi da parte di meteorologi i quali sostengono che i costi per operazioni del genere siano di gran lunga superiori ai vantaggi che si potrebbero ottenere.

1947 – Lo scienziato
Bernard Vonnegut (fratello del famoso scrittore di fantascienza Kurt Vonnegut) si unisce a Schaefer e Langmuir nelle ricerche per la Generic Electric. Egli esamina diverse sostanze chimiche, con struttura cristallina simile a quella del ghiaccio, in grado di far solidificare le particelle di vapore anche a temperature maggiori di -40°C.

Durante i suoi esperimenti, Vonnegut, scopre che lo ioduro d'argento ha la capacità di trasformare le goccioline sopraffuse in cristalli di ghiaccio ad una temperatura di -4 °C. Le sperimentazioni iniziano ad attirare l'interesse pubblico e quelle del governo americano che decide di finanziarle: nasce il Progetto Cirrus.

Anni '50 – Durante la guerra fredda, tra USA e URSS si svolge una corsa segreta al dominio climatico



1950 – Le sperimentazioni del Progetto Cirrus si trasferiscono dai laboratori della GE al Naval Weapons Center di China Lake (California): in una base militare.

1951 - Vannevar Bush, presidente del Carnegie Institute, afferma: "Mi sono convinto che in certe circostanze sarà possibile nuclearizzare la pioggia".
fabiofeminofantascience.org

1952 – L'Inghilterra sperimenta una tecnologia per ribattere un eventuale attacco da parte della Germania, provocando un nubifragio che causò la morte di 32 persone nel Devonshire.

1953 - Il governo americano costituisce un'Agenzia per il Controllo del Tempo.

1957 – Una commissione consultiva sul controllo climatico afferma: "Le modificazioni climatiche potrebbero rivelarsi un'arma più cruciale della bomba atomica". [M.S. Ventakataramani, To OWN The Weather, Frontline, 16-29 gennaio 1999.

1958 - Howard T. Orville, capo dell'Agenzia per il Controllo del Tempo, afferma che si stanno studiando "modi per modificare il clima usando un raggio elettronico per ionizzare o de-ionizzare l'atmosfera sopra una determinata area". Il senatore, e futuro Presidente degli USA, Lyndon Johnson, dichiara che "Dallo spazio sarà possibile controllare il clima terrestre, causare siccità e inondazioni, cambiare le maree e innalzare il livello del mare, rendere gelidi i climi temperati".

1961 – Al fine di favorire e incrementare la piovosità, in Israele ha inizio un programma di inseminazione delle nubi con ioduro d'argento, gestito dalla EMS (società controllata dal Mekorot, la Compagnia nazionale delle acque).

Anni '70 – Gli USA investono 20 milioni all'anno per la ricerca e la sperimentazione di tecnologie atte alla modificazione del clima

Estate del 1970 - La Dott.ssa Joanne Simpson (direttrice del Laboratorio Sperimentale di Meteorologia della U.S. Oceanic and Atmospheric Administration) sorvola le Paludi Everglades (Florida) con un aereo attrezzato per lo spargimento di cristalli di ioduro d'argento, penetra all'interno di una nube a circa 5-6 Km di quota e la insemina con miliardi di microscopici cristalli di ioduro d'argento. Dopo pochi minuti inizia una precipitazione abbondante: un volume di circa 15 milioni metri cubi d'acqua.

1967-1972 - Durante la guerra del Vietnam gli Stati Uniti eseguirono ben 2500 missioni aeree di inseminazione delle nubi anticipando e prolungando il periodo dei monsoni; distruggendo strade, ponti e raccolti; creando molti disagi e ostacolando così l'avanzata dei Viet Cong.
talkinaboutinvolution.org

3 luglio 1972 - Sul New York Times viene pubblicato un articolo di Seymour Hers nel quale vengono denunciate irrorazioni di sostanze chimiche sulle nubi del Vietnam, della Cambogia e del Laos, durante la guerra.

18 maggio 1977 – L'ONU vieta qualsiasi tipo di azione bellica climatologia. Viene stipulata a Ginevra la convenzione ENMOD (ENviromneental MODification), "Convenzione multilaterale sulla proibizione dell'uso di armi ambientali e di tecnologie di modificazione ambientale per scopi militari, bellici o qualsiasi altro scopo ostile". L'accordo fu firmato da Stati Uniti, Unione sovietica e altri quaranta Paesi. Nonostante tale convenzione, gli USA hanno continuato nelle sperimentazioni di questo tipo.

1984 – L'italiana Tecnagro (associazione senza fini di lucro guidata dal professor Massimo Bartolelli docente Economia e politica agraria all'Università di Bari) inizia la sperimentazione dell'inseminazione delle nubi in un programma denominato "Progetto Pioggia". La tecnica usata si basa sull'irrorazione con ioduro d'argento alla base delle nubi.

Da terra, tramite radar, si individuano le nubi in equilibrio metastabile poiché sono le più indicate a fornire maggiore quantità di pioggia. Inizialmente le sperimentazioni avvengono in Puglia, Sicilia e in Sardegna, ottenendo incrementi un aumento della pioggia accertato. Finanziata da alcuni colossi industriali (Fiat, Enichem, Agrimont) e dall'Aeronautica militare, col passare degli anni affina la sua tecnologia e viene incaricata dall'Organizzazione Mondiale della Meteorologia di avviare progetti per l'applicazione dell'inseminazione della pioggia in tutto il bacino del Mediterraneo, Arabia Saudita, Iraq e Iran.

11 agosto 1987 – Bernard Eastlund registra il brevetto No US 4.686.605 dal titolo "
Method and apparatus for altering a region in the earth's atmosphere, ionosphere, and/or magnetosphere".

1990 – Viene pianificato il progetto
HAARP.

1991 – Viene registrato il brevetto numero 5.003.186, "
Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming (Irrorazione della stratosfera con agenti Welsbach per la riduzione del riscaldamento globale) della Hughes Aircraft (proprietà Raytheon). Si descrive come riflettere i raggi solari tramite aerosol irrorati in atmosfera. La tecnica consiste nell'addizionare al carburante degli aerei sostanze come ossido di alluminio e ossido di torio, creando così uno strato di gas che assorbe la radiazione infrarossa; una volta irrorate, tali sostanze possono perdurare in atmosfera per più di un anno.

1992 - Viene pubblicato "Policy Implications of Greenhouse Warming: Mitigation, Adaptation, and the Science Base". In questo volume di quasi 1000 pagine, vengono analizzate metodologie e costi per arginare il
riscaldamento globale. Tra i vari metodi come la disposizione di specchi giganti e la dispersione di ferro negli oceani, vengono descritte tecniche di irrorazione di polveri nella bassa stratosfera tramite appositi aerei per riflettere la luce solare, cambiando così la quantità e le caratteristiche di annuvolamento.

Lo schermo potrebbe prendere la forma di un "foglio continuo" o potrebbe essere diviso in tanti "specchi" o in una nube di polvere. Queste metodologie hanno effetti a lungo termine non pienamente compresi neanche dagli stessi scienziati; è evidente che la persistenza delle sostanze emesse è molto lunga, può variare dai 6 mesi ad un paio d'anni a seconda della quota d'irrorazione.
(
http://books.nap.edu/catalog.php?record_id=1605 )

1992 – Inizia la prima fase della costruzione di
HAARP. Vengono installate 18 antenne.

1994 – Viene eseguita la seconda fase della costruzione di
HAARP. Viene raggiunto un numero di 48 antenne.

1995 – Per la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della vittoria della Seconda guerra mondiale, il sindaco di Mosca, Yuri Luzhkhov, fa ricorso per la prima volta all'inseminazione delle nubi al fine di evitare la pioggia durante i festeggiamenti.

1996 - L'Air Force statunitense lancia il programma di sperimentazioni dal titolo "
Il clima come forza moltiplicatrice: possedere il clima entro il 2025", nel quale si evidenzia la necessità per l'aviazione americana d'intervenire localmente sul clima in modo tale da ottenere "una dominazione del capo di battaglia fino ad un livello mai immaginato prima".

Le voci del programma comprendono: aumento della visibilità diradando nebbia e nubi; diffusione della nebbia per disturbare i sistemi di comunicazione dei nemici; incoraggiamento della formazione di instabilità provocando, a richiesta, nuvole o tempeste; distruzione della logistica nemica attraverso acquazzoni, alluvioni; riduzione delle riserve di acqua nemiche, siccità, scarsità di acqua dolce e impoverimento dei terreni.

Il documento cita:

"Nel 2025 le forze aerospaziali USA potranno avere il controllo del clima se avranno capitalizzato le nuove tecnologie sviluppandole nella chiave delle applicazioni di guerra. [...] Dal miglioramento delle operazioni degli alleati e dall'annullamento di quelle del nemico tramite scenari climatici "su misura", alla completa dominazione globale delle comunicazioni e dello spazio, la modificazione climatica offre a chi combatte una guerra un'ampia gamma di possibili modi per sconfiggere o sottomettere l'avversario".


1996 – Si eseguono i primi test per verificare il funzionamento e l'efficacia del sistema
HAARP.

1996 – In Canada e in USA si verificano i primi avvistamenti di "scie anomale".

1996 - Legge Galli definisce la stimolazione artificiale delle nubi come tecnica fondamentale per risolvere il problema della siccità nelle regioni meridionali.

1996 – Il governo italiano taglia i fondi al "Progetto pioggia" della Tecnagro, la quale interrompe le sperimentazioni iniziate oltre dieci anni prima e costate circa diciassette miliardi di lire (di cui 10 stanziati dal governo e 7 dalla società).

1997 – In occasione dell'ottocentocinquantesimo anniversario della città di Mosca, il sindaco di Yuri Luzhkhov finanzia con 825.000 euro un progetto che prevede l'impiego di otto aerei per l'inseminazioni delle nubi. Durante i tre giorni di festeggiamenti, gli aerei inseminano con ioduro d'argento un fronte nuvoloso a circa novanta chilometri da Mosca. Lo scopo è quello di favorire la pioggia prima che le nubi raggiungano la città. Nei primi due giorni, l'operazione sembra funzionare ma il terzo giorno, proprio durante la cerimonia di chiusura, la capitale viene sorpresa da un forte acquazzone.

Agosto 1997 – E. Teller (padre della bomba atomica), In occasione del ventiduesimo
Seminario Internazionale sull'Emergenza Planetaria tenutosi in Sicilia, propone una soluzione per contrastare il riscaldamento globale. Al fine di respingere in parte i raggi solari, suggerisce l'impiego di aerei per rilasciare nell'atmosfera milioni di tonnellate di metalli elettricamente conduttivi, nella fattispecie ossido di alluminio per via della sua duplice capacità di riflettere i raggi solari dell'1% e di assorbire una modesta quantità di calore fra terra e stratosfera.

1998 – Parte da Espanola (Canada) la protesta ufficiale dei cittadini contro le scie anomale nel cielo.

1999 - Presso l'Organizzazione Meteorologica mondiale vengono registrati oltre un centinaio di progetti sulla modificazione climatica provenienti da circa trenta nazioni diverse.

1999 – Viene potenziato il sistema di antenne
HAARP.

2000 – Tramite la CBS giunge la notizia che gli scienziati stanno "cercando drastiche soluzioni per il
riscaldamento globale, inclusa la manipolazione dell'atmosfera su scala massiccia". La CBS conferma che il piano di caricare l'aria con piccole particelle rifletterebbe "abbastanza luce solare da attivare il raffreddamento globale".

2001 – Cordani registra il brevetto No US 6.315.213 dal titolo "
Method of modifying weather", nel quale descrive la tecnica per controllare gli uragani.

2001 – Per la prima volta compare in un documento ufficiale il termine "chemtrails". Si tratta dello
Space Preservation Act 2001.

2003 – Inizia la terza fase della costruzione di
HAARP. Le antenne installate sono 180.

2004 - Vengono potenziate le antenne di
HAARP con trasmettitori HF.

2005 - Vadim Tudor, Ministro del Parlamento rumeno, apre una commissione parlamentare in cui accusa Stati Uniti e Russia di essere i responsabili delle calamità meteo che hanno colpito il Paese. Asserisce, inoltre, che l'umidità del Mar Neroviene sfruttata per provocare le innumerevoli alluvioni che hanno colpito la Romania negli ultimi anni.
gandul.info
librarie.net

2006 – Il premio nobel per la chimiche Paul Crutzen pubblica "Albedo Enhancement by Stratospheric Sulfur Injections: A Contribution to Resolve A Policy Dilemma?" nel quale propone di simulare le caratteristiche di un'eruzione vulcanica iniettando nella stratosfera tonnellate di solfati, le cui proprietà rifletterebbero i raggi solari con relativo raffreddamento del Pianeta. Crutzen descrive anche i possibili scenari geo-politici collegati a queste operazioni, oltre a fornire nel dettaglio quantità e costi delle sostanze impiegate.

Queste sue proposte sono state esposte durante un congresso organizzato dalla NASA per discutere sul cambiamento climatico in corso e per proporre soluzioni utili a salvare il pianeta dal
riscaldamento globale. In questa occasione Crutzen suggerisce chiaramente di immettere nell'atmosfera un composto a base di zolfo (irrorato da aeroplani o razzi sparati da terra) al fine di ridurre l'irraggiamento solare.
timesonline.co.uk

2007 – Si conclude la costruzione e il potenziamento di
HAARP. I trasmettitori hanno raggiunto una potenza di 3.6 MW.

Oggi - Secondo l'Organizzazione Meteorologica Mondiale, 26 governi hanno condotto esperimenti di alterazione del clima nel 2000. Negli anni 2003-2004, 16 governi hanno ammesso di aver compiuto questo tipo di attività, anche se in realtà sono molti di più i governi coinvolti. Gli scopi bellici non vengono mai scartati, ma i governi dichiarano altri tipi di scopi. Tra queste nazioni, con Cina, Russia, Israele e Stati Uniti, è presente anche l'Italia.
http://newton.corriere.it/Pregresso/2002/02/2002020100016.shtml

- Cina. Vengono investiti circa 40 milioni di dollari all'anno per progetti sulle manipolazioni atmosferiche. Ufficialmente lo scopo è quello di sconfiggere la siccità, attraverso razzi a conteuto chimico sparati da terra contro le nubi. Per quanto riguarda le Olimpiadi che avranno luogo a Pechino nel 2008, il governo cinese ha promesso al Comitato Olimpico Internazionale che l'evento si svolgerà sotto il sole, a costo di alterare il clima.

19 aprile 2006, tgcom.mediaset.it

"Pechino, pioggia finta contro smog
Bombardate nuvole con ioduro d'argento

Pechino torna a respirare: la pioggia artificiale, ottenuta "bombardando" le nuvole, ha funzionato. Da giorni la capitale cinese era avvolta da un mix di polvere e smog: solo nella notte di lunedì si erano depositate nella parte settentrionale del Paese oltre 300mila tonnellate di sabbia proveniente dal deserto del Gobi. Per sconfiggere la cappa nociva, il cielo è stato bombardato con ioduro d'argento."

- Russia. Nei principali aeroporti viene utilizzata una tecnica antinebbia a base di azoto liquido. Dal 1995 il sindaco di Mosca Yuri Luzhkhov, utilizza tecniche di manipolazione climatica per salvaguardare le manifestazioni importanti. Per tali operazioni, vengono utilizzati appositi aerei per spargere nel cielo sostanze chimiche a base di azoto liquido.

22 Febbraio 2002,
newcorriere.it.

"I russi invece hanno inventato un metodo per diradare la nebbia ma lo hanno sempre considerato un segreto militare. Recentemente hanno svelato il loro segreto: azoto liquido. La sostanza infatti quando esce dalla bombola passa da meno 200 gradi a temperatura ambiente assorbendo il calore circostante. Le gocce di nebbia si raffreddano e scompaiono. I russi la usano negli aeroporti, in Italia dovrebbe essere usata nelle autostrade."

30 maggio 2003,
rainet.it – I maghi della pioggia

"Manifestazioni per il trentesimo anniversario della nascita di San Pietroburgo"

"San Pietroburgo, compleanno festeggiato da tutti i leader del mondo"

"Nove aerei in volo per bombardare delle nubi minacciose."

"Non ha badato a spese il presidente Vladimir Putin per festeggiare il trecentesimo anniversario della sua città natale, San Pietroburgo: un miliardo e 500 milioni di dollari per tre giorni di cerimonie e vertici che non hanno mancato di suscitare qualche polemica interna. Da oggi a domenica, arriveranno, in quella che un tempo era la capitale degli zar, i capi di Stato e di governo di 44 paesi del mondo, per una celebrazione organizzata con uno sfarzo senza precedenti nella storia recente della Russia.

Tanto Putin tiene ad accogliere al meglio i suoi ospiti che ha voluto assicurarsi anche il bel tempo. A mezzogiorno ora italiana, si sono levati in volo nove aerei che hanno intercettato un fronte di maltempo in avvicinamento e hanno bombardato le nubi con una miscela di acido carbonico, ammonio liquido, ioduro di argento per fermare la pioggia. L'operazione è stata condotta sotto la supervisione dell'Agenzia per le tecnologie atmosferiche del Centro metereologico della Russia e andrà avanti per due giorni; costo complessivo, 600mila euro.

Il primo appuntamento del presidente russo si è svolto oggi con i leader dei dodici paesi dell'ex Unione Sovietica ora raggruppati nella Comunità di Stati Indipendenti (Csi). Domani, sarà la volta del vertice Unione Europea - Russia. Domenica, infine, è previsto l'incontro tra Putin e il presidente americano George W. Bush con cui partirà poi alla volta di Evian, in Francia, per il summit del G8. Per i suoi ospiti, Putin ha organizzato feste, fuochi d'artificio, banchetti, eventi culturali.

A San Pietroburgo stanno arrivando, in queste ore, tutti i leader dei quindici paesi dell'Ue e dei dieci che ne faranno parte dal prossimo anno. È arrivato intorno alle 15 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Non ci sarà il premier spagnolo Josè Maria Aznar, a causa dell'attentato di oggi in Navarra costato la vita a tre persone.

Fondata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande, San Pietroburgo divenne capitale nel 1712 con grande scorno di Mosca. Durante la prima guerra mondiale, nel 1914, la città cambiò nome in Pietrogrado. Nel 1917 dal Palazzo d'Inverno, ora tornato agli antichi splendori grazie a un imponente restauro, partì la rivoluzione bolscevica. Alla morte di Lenin, nel 1924, in suo onore fu di nuovo ribattezzata e chiamata Leningrado.

Durante la seconda guerra mondiale, la città visse il suo periodo più tragico, con l'assedio nazista durato novecento giorni. Nel 1991, dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la città tornò a chiamarsi San Pietroburgo."
Rai.it

10 maggio 2007,
Tg1 delle 8:00 .

"Si può evitare la pioggia per salvare importanti manifestazioni internazionali? Sembra di si e i russi sarebbero maestri."

"Gli esperti russi sarebbero maestri nel controllare le condizioni meteorologiche, per evitare che pioggia e maltempo possano rovinare importanti manifestazioni. Come fanno? Ce lo spiega il corrispondente, Alessandro Cassieri."

"Sembrava una leggenda metropolitana e invece era un segreto, finalmente svelato: riuscire a non far piovere là dove il cerimoniale entrerebbe in crisi. Come ieri durante la festa per le celebrazioni del 9 Maggio. "Pioggia su Mosca", dicevano le previsioni, e invece
nulla.

Putin e i maggiorenti russi hanno potuto rimanere anche stavolta sulla Piazza Rossa senza ombrello, grazie a 12 aerei che hanno sorvolato il centro della capitale, scaricando sulle nuvole un composto fatto di azoto, iodio e argento: miscela non si sa quanto ecologica, ma efficace. E soprattutto sperimentata. In un Paese in cui i fenomeni atmosferici sono estremi, la pioggia può diventare un vero problema. Se ne resero conto anche i leader del G8 l'estate scorsa a San Pietroburgo: pioggia a dirotto ovunque, tranne che sulle loro teste. Anche allora si vociferò che era stato merito degli aerei anti-pioggia, adesso sappiamo che non era solo propaganda."

- Israele. Da oltre quarant'anni viene utilizzata la tecnica dell'inseminazione delle nubi con ioduro d'argento.

- Stati Uniti. Contro tornado e uragani vengono utilizzati sali igroscopici come coagulanti. Essi vengono rilasciati dagli aerei a circa 8.000 metri, oppure tramite razzi lanciati all'interno delle nubi. Le sostanze chimiche aggiunte all'interno della nube appesantiscono le goccioline d'acqua che cadono al suolo sottoforma di pioggia.

Diverse aziende basano il loro lavoro sulla modificazione climatica. Ad esempio, nel Midwest, i piloti della Wesather Modification Inc sono vigili 24 ore su 24 in attesa di sfidare qualche ciclone o uragano.

Alcuni link:

* La Weather Modification Inc - Presenta i modelli degli aerei, l'inseminazione delle nuvole e i relativi risultati.
http://www.weathermod.com/

* Atmos Inc
http://www.atmos-inc.com/index.html
Viene spiegato tutto il processo
qui.

* Weather Modifications org
http://www.weathermod.com/

* North American Weather Consultants, Inc - Aassociazioni di categoria
http://www.nawcinc.com/wm.html

* North American Weather Consultants, Inc - Aassociazioni di categoria

*
http://www.evac.ou.edu

*
swc.state.nd.us

*
http://www.license.state.tx.us/weather/summary.htm

*
http://adsabs.harvard.edu/abs/1986JApMe..25..917F

*
http://www.geltechsolutions.com/dynomat_hosting/Back_up_March_9th_06/inside-main.html

*
http://www.eastlundscience.com/CIPPAWEATHER.html

*
http://www.water.utah.gov/cloudseeding/history/

* Wikipedia: Weather Control Technologies
http://peswiki.com/index.php/Directory:Weather_Control E' interessante notare come tra link ci siano quasi tutti i maggiori siti americani di informazione sulle chemtrails.

- Germania.

Maggio 2007 – TV Tedesca[/b]. Video con testo integrale. Breve estratto:

"Cosa sono e quale misteriosa funzione hanno queste scie? Cercheremo di scoprirlo."

"Gli aerei da guerra dell'Esercito Federale Tedesco manipolano il nostro clima; questo è ciò che suppongono i ricercatori climatici e questi sospetti sono stati confermati. Delle nubi sinistre, lunghe fino a 350 km, compaiono improvvisamente sui radar, ma solo su quelli meteorologici. Per la prima volta è accaduto nell'estate del 2005 e poi a nel mese di marzo 2006. L'esercito tedesco ha ammesso di compiere esercitazioni di guerra presso i confini olandesi."

- Italia. Nel 2005 il Ministero dell'Ambiente mette a disposizione 3.615.000 euro per finanziare un progetto di stimolazione artificiale delle nuvole. La Regione Puglia assegna ad una società svizzera, la Aerotech SA (operante da più di 15 anni nel settore della fornitura di parti di ricambio, assistenza tecnica e soprattutto servizi nel settore aeronautico) la gara d'appalto per la stimolazione artificiale della pioggia da effettuarsi nel biennio 2004-2006 in alcune aree pugliesi.

Il progetto è sviluppato in collaborazione con l'Aeronautica Militare e la III Regione Aerea dell'Aeroporto militare di Bari Palese. Per il "Progetto Pioggia", Aerotech utilizza un radar meteo WR 100-5 con antenna da 2.4 metri, aggiornato con software di ultima generazione Titan-s (Thunderstorm Identification Tracking Analisys and Nowcasting system) installato presso l'aeroporto di Bari Palese.

Le operazioni di inseminazionesono vengono effettuate con aerei Vulcanair P68 Rain Maker equipaggiati con strumentazione di ricerca e inseminazione. Il progetto viene supervisionato dall'NCAR (National Center for Atmospheric Research), istituto di ricerca del Colorado.

Fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it


TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

sabato, maggio 10, 2008

Dossier H.A.A.R.P. (articolo del portale "Il bene comune")

Scheda 1 – Che cos’è H.A.A.R.P.

Haarp è un programma di ricerca nato per studiare le proprietà della ionosfera e le avanzate tecnologie nelle comunicazioni radio applicabili nel campo della difesa. Il termine HAARP indica l’acronimo di High-frequency Active Auroral Research Project: Programma di Ricerca Aurorale Attivo ad Alta frequenza. E’ un progetto del Dipartimento della Difesa Statunitense (DoD), coordinato dalla Marina e dall’Aviazione e considerato il nucleo del programma “Guerre Stellari” avviato sotto le amministrazioni Regan–Bush negli anni ’80.

Il progetto HAARP viene avviato nel 1990 dall’Air Force Research Laboratory e dall’Office of Naval Research e concluso (ufficialmente - ndr) nel 2007. L’intero progetto è stato economicamente sostenuto in maniera congiunta da: aviazione, marina e Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata del Dipartimento della Difesa (DARPA) statunitensi.

Alla base del progetto HAARP ci sono una serie di brevetti di Bernard J. Eastlund, fisico texano del MIT di Boston. Negli anni Ottanta, ispirandosi alle scoperte di Nikola Tesla nell’inizio del ‘900, Eastlund registra negli Stati Uniti il brevetto n° 4.686.605 denominato “Metodi e apparati per alterare regioni dell’atmosfera terrestre, della ionosfera o della magnetosfera” (link), a cui seguono altri undici brevetti.

Il dispositivo ideato da Eastlund, chiamato riscaldatore ionosferico, è in grado di concentrare e focalizzare la radiazione della radiofrequenza (RFR) in un punto preciso della ionosfera. Questo dispositivo getterebbe una concentrazione di un watt per centimetro cubico nella ionosfera, una quantità senza precedenti se confrontata con altri in grado di trasportare soltanto circa un milionesimo di watt.

Secondo le scoperte di Eastlund, quindi, dirigere la potenza di HAARP verso uno specifico punto della ionosfera la farebbe riscaldare al punto da innalzarla fisicamente. In questo modo si verrebbe a creare un rigonfiamento altamente riflettente, definito da lui “effetto lente”, in grado di convogliare i raggi sulla terra con effetti devastanti. La potenza di tali onde sarebbe tale da provocare modificazioni molecolari dell’atmosfera, causando, a seconda delle diverse frequenze: cambiamenti climatici, la possibile disgregazione di processi mentali umani e probabilmente anche effetti sui movimenti tettonici di magnitudine imprecisata.

Il brevetto di Eastlund descrive una tecnologia in grado di confondere o interrompere completamente i sofisticati sistemi di guida di missili e di aeroplani. Più precisamente, questa capacità di coprire ampie zone della Terra con onde elettromagnetiche di frequenza variabile e il relativo controllo dei cambiamenti di tali onde, rende possibile la distruzione di comunicazioni via etere.

Il brevetto dice:

“Così, questa invenzione fornisce la capacità di fornire livelli di energia senza precedenti, nell’atmosfera terrestre in aree strategiche, e di mantenere il livello dell’iniezione di potenza specialmente se è impiegato un impulso casuale, in modo molto più preciso e meglio controllato dai sistemi precedenti, specialmente nella detonazione di dispositivi nucleari di vario tipo a diverse altitudini...”.

“...è possibile non solo interferire con le comunicazioni di terzi, ma sfruttare uno o più di tali fasci per effettuare una rete di comunicazioni nel caso in cui nel resto del mondo siano interrotte. In altre parole, ciò che viene usato per interrompere le comunicazioni altrui, può essere impiegato da un individuo ben informato su questa invenzione, allo stesso tempo, come rete di comunicazione”.

“...le grandi regioni dell’atmosfera potrebbero essere alzate ad una quota inaspettatamente alta, in modo che i missili incontrino forze di resistenza inattese e non pianificate, con risultante distruzione”.

“La modifica del clima è possibile, per esempio, alterando i modelli del vento nell’alta atmosfera, creando uno o più “piume” di particelle atmosferiche, che fungeranno da obiettivo o dispositivo di focalizzazione. Le modifiche molecolari dell’atmosfera possono avvenire in modo da poter realizzare conseguenze positive sull’ambiente. Oltre a realmente cambiare la composizione molecolare di una regione atmosferica, una particolare molecola o più molecole possono essere scelte per presenza aumentata. Per esempio, nell’atmosfera si è potuto aumentare artificialmente concentrazioni di ozono, azoto, ecc.”.

Il sistema HAARP ha sede a Gakona, Alaska, ed è costituito fondamentalmente da 180 piloni di alluminio alti 23 metri. Su ogni pilone sono state installate doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la banda bassa l’altra per la banda alta, in grado di trasmettere onde ad alta frequenza fino ad una distanza di 350 km grazie alla loro potenza. Queste onde sarebbero indirizzabili verso zone strategiche del pianeta, sia atmosferiche che terrestri.
Ufficialmente lo scopo del centro di ricerche HAARP è quello di studiare le proprietà di risonanza della Terra e dell’atmosfera: gli stessi fenomeni studiati da Nikola Tesla cento anni prima in Colorado.

Secondo il sito ufficiale, HAARP può essere utilizzato “per provocare un cambiamento nella temperatura della ionosfera minimo e localizzato, cosicché le risultanti reazioni fisiche possano essere studiate da altri strumenti piazzati nello stesso sito o nei pressi di HAARP”.

La federazione Scienziati Americani ha ammesso un uso militare di HAARP solo per scopi di ricognizione e non distruttivi. Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe “vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi”.

Quindi, ufficialmente, gli scopi di HAARP sono: lo studio della ionosfera (essendo composta da particelle cariche, ioni, possiede la proprietà di riflettere verso terra le onde hertziane) per migliorare le telecomunicazioni; lo sviluppo di nuove tecniche radar, che permettano agevoli comunicazioni con i sottomarini e rendano possibili radiografie di terreni, in modo da rilevare armi od attrezzature a decine di km di profondità.

Apparentemente, quindi, HAARP è un innocuo centro di ricerche con potenzialità applicabili nella difesa nazionale. Tuttavia, tutti gli usi possibili di HAARP non dichiarati (che possono essere messi in pratica nei diversi campi militari: aeronautica, esercito, marina, ecc.), sono allarmanti.


Scheda 2 – Le potenzialità di HAARP

Secondo il sito ufficiale, HAARP può essere utilizzato “per provocare un cambiamento nella temperatura della ionosfera minimo e localizzato, cosicché le risultanti reazioni fisiche possano essere studiate da altri strumenti piazzati nello stesso sito o nei pressi di HAARP”.

Dietro HAARP potrebbe celarsi la sperimentazione di una tecnologia avanzata di irradiamento a radio-onde. Una tecnologia simile sarebbe in grado di alzare e scaldare vaste zone della ionosfera immettendo elevate quantità di energia; far rimbalzare onde elettromagnetiche, capaci di penetrare qualsiasi cosa vivente e/o morta, indietro su determinate località della Terra.

Questo tipo di stimolazione causerebbe modificazioni molecolari della ionosfera, le quali porterebbero a devastanti conseguenze sul clima delle regioni colpite. In poche parole, HAARP, essendo in grado di provocare intenzionali cambiamenti climatici, potrebbe essere utilizzato come arma militare. Inoltre, le onde riflesse sulla superficie terrestre, a causa della loro elevata intensità e capacità di penetrazione, sarebbero in grado di manipolare e disgregare i processi mentali umani.

Nicholas Begich, attivista della campagna contro HAARP, lo descrive come “uno strumento tecnologico super potente che emette onde radio in grado di raggiungere aree della ionosfera, si concentrano su di essa e la riscaldano. In seguito le onde elettromagnetiche rimbalzano sulla terra e penetrano qualsiasi cosa - viva o morta che sia”.

Rosalie Bertel, scienziata di fama mondiale, definisce HAARP come “un gigantesco impianto di riscaldamento che può causare gravi danni alla ionosfera creando dei buchi, ma anche delle lunghe incisioni sullo strato protettivo che evita che il pianeta sia bombardato da radiazioni mortali”.

Secondo Richard Williams, fisico e consulente del laboratorio David Sarnoff di Princeton, HAARP è “un atto irresponsabile di vandalismo globale”. Williams e altri scienziati temono un secondo stadio segreto in cui HAARP “proietterà ancora più energia nella ionosfera. Ciò potrebbe causare un grave danno nella parte superiore dell’atmosfera in un punto da cui si produrrebbero per anni effetti a rapida diffusione su tutto il pianeta per anni”.
(Citato in Scott Gilbert, Environmental Warfare and US Foreign Policy: The Ultimate Weapon of Mass Destruction, http://www.globalresearch.ca/articles/GIL401A.html)

Secondo alcuni scienziati, gli effetti dell’uso sconsiderato di questi livelli di energia nella ionosfera, il nostro schermo naturale, potrebbe essere devastante. Iniettando un’ingente quantità di particelle nella ionosfera, è possibile alterare in maniera irrimediabile l’equilibrio protettivo della Terra, causando una caotica instabilità che potrebbe dare inizio ad una catena di effetti collaterali come ad esempio la distruzione totale dello strato di ozono. Ciò che preoccupa maggiormente è dovuto al fatto che si può prevedere con certezza come la Terra potrà reagire a questo eccesso di radiazioni.


Scheda 3 – Il controllo climatico

Il controllo climatico non solo è possibile e già sperimentato, ma può anche essere usato come arma militare. Il primo esperimento sulla modificazione del clima risale al 1946. In quell’occasione un aereo volò all’interno di una nube spargendo ghiaccio secco: dopo pochi minuti piovve. Qualche anno dopo si ottenne lo stesso risultato utilizzando lo ioduro d’argento. Tecnica messa poi a punto da Israele e largamente utilizzata a partire dagli anni ‘60. Negli Usa, invece, diverse aziende sono specializzate nel controllo degli uragani irrorando al loro interno, attraverso razzi o aerei, sostanze chimiche igroscopiche al fine di assorbire l’acqua e quindi di diminuire la violenza degli uragani. In Cina si combatte la siccità investendo circa 40 milioni di dollari l’anno in tecniche di manipolazione climatica. Pechino ha già annunciato che le Olimpiadi 2008 avverranno sotto il sole. In Russia vengono utilizzate da anni tecniche antinebbia a base di azoto liquido e dal 1995 Mosca ricorre all’inseminazione delle nubi onde evitare la pioggia durante le cerimonie importanti. L’inseminazione consiste nell’irrorare nelle nubi sostanze chimiche a base di azoto liquido attraverso aerei appositamente modificati.

Questo avviene da decenni e i media italiani fingono di accorgersene soltanto oggi (video del TG1). Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, nel 2000 sono stati circa 26 nazioni a condurre esperimenti di alterazione climatica. Tra questi è presente anche l’Italia col ”Progetto pioggia” della Tecnagro. Modificare localmente il clima è quindi possibile con tecniche già collaudate e consolidate da molti anni.

Esistono centinaia di brevetti riguardanti il controllo climatico. Alcuni di essi si possono facilmente trovare attraverso una ricerca su Google Patents oppure direttamente dal sito ufficiale US Patent. In alcuni di questi brevetti si parla esplicitamente di irrorazione di sostanze chimiche nell’atmosfera citando, tra gli altri, bario e alluminio.

A questo punto ci chiediamo: è possibile modificare il clima per scopi militari? La risposta è affermativa dal momento che questo fu possibile già durante la guerra del Vietnam. Da quaranta anni fa ad oggi, la tecnologia si è notevolmente evoluta e con essa anche le tecniche di controllo climatico per scopi bellici. Tecniche di manipolazione e controllo climatico che usufruiscono di sostanze chimiche sparse nell’aria mediante aerei cisterna militari. Le stesse sostanze chimiche che servono al sistema H.A.A.R.P. per potenziare le proprie funzionalità. Sia il Parlamento europeo che quello russo hanno denunciato preoccupazione nei confronti del sistema H.A.A.R.P., definendolo un’arma militare molto pericolosa.

“Gli USA hanno intenzione di effettuare esperimenti scientifici su larga scala tramite il programma HAARP, e non controllati dalla comunità globale, dichiararono i deputati”.
(Interfax News Agency, original Russian, BBC Monitoring, 8 agosto 2002,)

Il sistema H.A.A.R.P. è volto a modificare il clima terrestre, andando a manipolare addirittura lo spettro elettromagnetico con l’uso di onde ELF (Estreme Low Frequencies). A pagina 19 del brevetto che sta alla base del progetto H.A.A.R.P., “Metodo e strumento per alterare un’area nell’atmosfera, ionosfera e/o magnetosfera”, si legge:

“Si suggerisce anche di rilasciare larghe nuvole di bario nella magnetosfera così che la foto ionizzazione aumenterà la densità del plasma freddo, in tal modo da produrre una precipitazione di elettroni attraverso un’accresciuta interazione whistler-mode”.

Secondo questo brevetto, quindi, il plasma aumenta di densità se entra in contatto col bario. Come possono essere create delle nuvole artificiali di bario nella magnetosfera? Il metodo più semplice pare sia attraverso l’utilizzo di appositi aerei.

Lo si legge anche nel brevetto Welsbach, il quale spiega come spargere nell’atmosfera sostanze chimiche quali torio e alluminio utilizzando proprio degli aerei, al fine di riflettere le radiazioni del sole.

Un articolo della Pravda Italia del 27 novembre 2006 recita:

“Sappiamo che i militari statunitensi stanno diffondendo in atmosfera, da anni, per mezzo di velivoli appositi, differenti composti di bario. L’università dell’Alaska ha diffuso il bario nello spazio per studiare le linee del campo magnetico della terra. I militari hanno usato i sali di bario nei cieli di territori nemici, come Libia, Panama, Afghanistan ed Iraq, al fine di cagionare malesseri nella popolazione. Un rapporto recente della base dell’aeronautica di Wright-Patterson conferma che l’aviazione militare sta spruzzando il titanato di bario attraverso tutti gli Stati Uniti ed in Europa per facilitare gli studi avanzati sulle trasmissioni radar (vedi H.A.A.R.P.)” ( http://italia.pravda.ru/science/3889-0 ).

Sostanze come il bario e l’alluminio, quindi, se sparse in grandi quantità e in modo sistematico nell’atmosfera, sono in grado di facilitare le trasmissioni elettromagnetiche di H.A.A.R.P. ottenendo grandi vantaggi sia per quanto riguarda le comunicazioni sia per quanto riguarda il controllo climatico. Quest’ultimo aspetto è proprio l’obiettivo proposto dall’US Air Force nel documento “Un moltiplicatore di forza: possedere il clima entro il 2025”.

“L’aviazione statunitense “riuscirà a controllare il clima” grazie agli investimenti sulle nuove tecnologie e al tentativo di focalizzarne lo sviluppo perché siano usate in azioni di guerra … La modificazione climatica offre a chi combatte numerose opzioni per sconfiggere l’avversario o imporsi ad esso… dall’aumentare le azioni non ostili a disturbare quelle del nemico modificando lievemente i fenomeni meteorologici per portare a termine il dominio delle comunicazioni globali e il controllo dello spazio. Negli Stati Uniti la modificazione climatica sarà integrata nella politica per la sicurezza nazionale e applicata a livello nazionale e internazionale. Il nostro governo perseguirà questa politica, secondo i propri interessi, a vari livelli.
(Air University of the US Air Force, AF 2025 Final Report, http://www.au.af.mil/au/2025/)

”La manipolazione climatica diverrà parte della sicurezza interna e internazionale e sarà sfruttata in maniera unilaterale. Sarà usata a scopi difensivi e offensivi e anche come deterrente. La capacità di generare precipitazioni, nebbia e temporali e di modificare il clima e di creare un clima artificiale, fanno parte di quelle tecnologie integrate che possono far aumentare la capacità statunitense, o diminuire quella degli avversari, di ottenere conoscenza, ricchezza e potere globale”.
(Fonte: University of the US Air Force, AF 2025 Final Report, http://www.au.af.mil/au/2025/).

E’ quindi realistica l’ipotesi che l’aviazione americana sia in grado di manipolare il clima sia a scopo sperimentale sia a scopi militari e segreti. Attraverso H.A.A.R.P. e sostanze chimiche irrorate nell’aria potrebbe addirittura provocare inondazioni, uragani, siccità e terremoti. Non a caso, negli ultimi anni il Dipartimento della Difesa ha destinato elevate somme di denaro allo sviluppo e al perfezionamento di queste tecnologie.

Già nel 1976 l’Enciclopedia Militare Sovietica espose il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica, potessero modificare il clima dell’Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra l’URSS. L’Unione Sovietica si accordò poi con gli USA affinché fosse proibito l’uso dei cambiamenti climatici ambientali.

Il 5 febbraio 1998 la sottocommissione “Sicurezza e disarmo” del Parlamento europeo chiede che “un organismo indipendente” valuti “l’impatto sull’ambiente e l’ecologia dello Haarp”. Gli USA non partecipano e non inviano alcun loro delegato. La risposta è stata: la commissione non è competente a porre il problema: segreto militare.

Nella relazione sull’ambiente depositata il 14 gennaio 1999 sulla sicurezza e la politica estera della commissione per gli affari esteri, il Parlamento Europeo si dimostra preoccupato per l’utilizzo delle risorse militari (in particolare del sistema HAARP) che arrecano danni irreparabili all’ambiente. In questo documento, il sistema H.A.A.R.P. viene descritto come:

“La commissione per la protezione dell’ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori: considera il SISTEMA MILITARE USA di manipolazione ionosferica, H.A.A.R.P., con base in Alaska - che è solo una parte dello sviluppo e dell’impiego di armi elettromagnetiche ai fini della sicurezza sia interna che esterna - un esempio della più grave minaccia militare emergente per l’ambiente globale e la salute umana, dato che esso cerca di manipolare a scopi militari la sezione della biosfera altamente sensibile ed energetica, mentre tutte le sue conseguenze non sono chiare”.

Nel 2002, il Parlamento Russo, la Duma, rilascia un documento firmato da 188 deputati nel quale si sostiene che l’esercito statunitense aveva programmato di collaudare le tecniche per intervenire sul clima nel sito in Alaska e in altri due siti:

“I membri delle commissioni riportarono che gli USA avevano deciso di collaudare tre siti del genere. Uno di questi si trova nel territorio adibito ai test militari in Alaska e i test completi avrebbero dovuto cominciare agli inizi del 2003. Il secondo e il terzo si trovano in Groenlandia e in Norvegia”.

“Quando questi siti, in Alaska, Groenlandia e Norvegia, diverranno operativi, si creerà una linea chiusa con un potenziale fortissimo in grado di influenzare i mezzi vicini alla terra”.

“[H.A.A.R.P. è, ndr] un esperimento su vasta scala, e al di fuori di ogni controllo internazionale, per guastare gli apparecchi di comunicazione installati su mezzi e missili spaziali: un’arma capace di provocare gravi interruzioni sulle reti elettriche, sugli apparecchi di pompaggio degli oleodotti e di provocare danni alla salute mentale di popolazioni di intere regioni”.

“Sotto il programma HAARP, gli Stati Uniti stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di questo salto è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari”.

Fonte: www.ilbenecomune.net


TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

lunedì, maggio 05, 2008

L'Aeronautica militare ti vuole L.O.V. (articolo di C.W. Palit - Terza ed ultima parte)

Leggi la prima parte qui e la seconda qui.

Guarda qui il video correlato alla prima parte di questo articolo.

Guarda qui il video correlato alla seconda e terza parte di questo articolo.

Gli esperti stanno lavorando per sviluppare sensori in grado di identificare e tracciare le persone in base al loro unico inconfondibile odore. Gli autori di “Hit ’Em Where It Hurts” hanno in mente di creare sensori abbastanza piccoli per diffonderli attraverso la corrispondenza e di usare “orde” di sensori acustici per estrapolare immagini di strutture, attraverso una mappatura sismica in connessione con immagini ottenute attraverso la risonanza magnetica.

“L’importanza dei sensori visivi può diminuire, entro il 2025, dal momento che un attacco strategico farà affidamento maggiormente su metodi non letali. In questo caso, i nuovi sensori acustici, olfattivi e gustativi divengono essenziali nella raccolta di dati per sferrare un’aggressione efficace.

Un drone, presumibilmente impegnato in un'operazione di rilevamento elettronico, sorvola a bassa quota un'area abitata
Un drone, presumibilmente impegnato in un'operazione di rilevamento elettronico, sorvola a bassa quota un'area abitataUn sistema che si trova a 50.000 piedi può osservare un’area di 230 miglia quadrate ed ottenere una risoluzione continua di un metro. Inoltre un drone, che vola a bassa quota, sarà dotato di sensori che consentono la risoluzione di un centimetro”.

Questi droni sono legati ad un sistema che li connette ad aerei nell’atmosfera, piattaforme spaziali e satelliti. Queste basi spaziali possono mandare e ricevere segnali a supercomputers che sono collocati in stazioni con ripetitori sulla terra o in orbita. Un nuovo satellite radar, chiamato MIRAH, può vedere attraverso gli edifici, di notte e con ogni condizione meteorologica, restituendo un’immagine tridimensionale, quasi in tempo reale. I droni possono sembrare libellule, uccelli, elicotteri, aeroplani o anche cubi. Alcuni attivisti a Washington, recentemente, hanno visto una libellula-drone che sorvegliava una manifestazione. Questi droni possono essere alimentati ad idrogeno, ad energia solare, con batterie o con una combinazione di questi sistemi. Possono agganciarsi ad una linea elettrica per ricaricarsi o essere alimentati da microonde. Essi ti possono vedere, ma anche trasmettere dati. Esiste anche una tecnologia che è in grado di mascherarli, cosicché i satelliti ed i radar possono non rilevarli.

Esiste anche un sistema più economico, basato su specchi nello spazio che possono essere usati per trasmettere dati da un drone a stazioni sulla terra. Uno specchio di plasma può essere creato da una stazione che emette microonde per riscaldare l’atmosfera: quest’area di plasma può essere usata come uno specchio. Il Dr. Eastlund è il pioniere di questa tecnologia. Il suo lavoro, nell’ambito di H.A.A.R.P., è stato sponsorizzato dalla A.R.C.O., un’industria che produce alluminio, di proprietà della British Petroleum. Ovviamente le scie chimiche contengono molto alluminio.

Questi sistemi d’arma trattano informazioni provenienti dai databases di DELPHI, registrati in archivi governativi, elaborati da tecnici; sono dati provenienti in tempo reale dai bioimpianti dispersi in atmosfera. Sono griglie di sensori a terra, dati visivi provenienti dai satelliti, dagli aerei e dai droni, sono archivi sulla storia e la cultura dell’individuo. Essi elaborano profili psicologici, informazioni circa gli avvenimenti nazionali ed internazionali, le conoscenze degli esperti in vari campi, le esperienze del passato associate alle procedure per risolvere i problemi e sono sistemi in grado di apprendere. Possono “giocare” con scenari per studiare la soluzione migliore per un operatore umano: sono all’interno di una rete di computers diffusa in tutto il mondo e “ridondante”.

L’operatore umano può scegliere se impegnarsi immediatamente in un’operazione militare oppure no, se usare tattiche dirette o indirette. Egli è in grado di determinare se impiegare armi laser a radiofrequenza o a raggio contro persone, oggetti, industrie, città, truppe. Queste armi ad energia diretta possono essere usate dallo spazio, dalla terra, dal mare, da una gamma di piattaforme. La nanotecnologia consentirà la creazione di armi più piccole per i droni. Le armi ad energia diretta possono essere adoperate per un ampio spettro di situazioni, da un intervento di controllo alla distruzione e sono economiche. Che bello!

I sistemi militari del futuro e le tecnologie come le proiezioni olografiche, i campi di gravità e sonici, le operazioni biomediche, le operazioni psicologiche, l’inganno militare e l’attacco all’informazione sono tutte strategie possibili. Questi mezzi innovativi ed indiretti sono discussi nel documento classificato C2 e nell’Information Attack. Come complemento a queste tecniche indirette, tale testo focalizza gli usi militari riferiti ad armi letali e non letali.

Avete capito? Che cosa significa “Operazioni biomediche”, “Proiezioni olografiche”, “Campi di gravità” ed espressioni simili? Queste espressioni si riferiscono all’informazione classificata “Penetrare nella testa” di una persona per comandarla e controllarla (C2). Gli attacchi basati sul C2 degradano l’abilità del nemico per fare in modo che prenda le decisioni più adatte ed affinché cambi le sue decisioni, senza che si accorga di essere manipolato.

Esiste un’espressione: “life mirrors art”. Torniamo al discorso iniziale. Se le scie chimiche sono descritte nel “Weather As a Force Multiplier” come un sogno ad occhi aperti dei militari, allora perché tutti i diagrammi all’interno del documento possono essere presentati come programmi di irrorazione? Questi diagrammi mostrano al lettore esattamente quali sostanze saranno diffuse e durante quali anni.

Inoltre, secondo il documento, i sensori nanotecnologici saranno dispersi nei cieli fin dal 1995, ma la loro diffusione aumenterà fortemente fino al 2025.

Sapete che gli strumenti nanotecnologici saranno usati in medicina per potenziare gli impianti biologici, come i pacemakers o i nanoimpianti nel cervello?

Armi come queste possono essere usate per guerre occulte e per una microgestione della popolazione. Un’arma non letale fatta crescere in una persona per lungo tempo diventa un’arma letale, ma possiamo credere agli uomini che pensano che non sia un grande affare introdurre di nascosto impianti elettromagnetici nelle persone, vero?

La mancanza di rispetto per i diritti inalienabili che è ostentata dagli ufficiali delle forze armate, autori di questo documento è sconvolgente. Hitler avrebbe sognato una tecnologia ideata da una squadra della morte come questa. Armi come queste saranno sempre usate in modo sconsiderato da qualcuno: ecco perché le armi non dovrebbero neanche esistere. Qualcuno obietterà: “Be', saranno usate solo contro il nemico”. In quale modo tu puoi diffondere tali sensori in una sola abitazione? Come puoi avvelenare una sola parte dell’aria? Non dovrebbe esistere un divieto di trasformare le persone in automi? Tutto ciò viola i trattati sulla possibilità di alterare l’ambiente. Alcuni “ragazzi” dell’Aeronautica militare pensano che disperdere sensori tra i nemici ed i non combattenti attraverso il cibo, l’acqua e l’aria, sia magnifico. Per pura coincidenza questo scenario combacia con le scie chimiche ed il Morgellons che sta lacerando i corpi degli Statunitensi, oggigiorno.

Non sono sicura di voler esprimere il mio amore all’Aeronautica militare.

Carolyn Williams Palit

Traduzione a cura di Antonio & Rosario Marcianò

Articolo originale in lingua inglese:
The Air Force Wants Your LOV: Aerial Seeding of Biological Implants into Food, Water, & Air
by Carolyn Williams Palit
February 29, 2008

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

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