venerdì, giugno 15, 2007

La tecnica del Dottor Jho


Quando cominciai a verificare la concretezza dei casi di abduction in Italia, cercai anche di accumulare prove oggettive della realtà di un fenomeno che si presentava come estremamente elusivo nei confronti dell’osservazione.
Da una parte c’era la soggettività di chi raccontava ed evocava i suoi ricordi, dall’altra la mancanza di “prove oggettive”.

La presenza di cicatrici sul corpo dei rapiti o di impianti, di probabile natura aliena, nel corpo di questi poveri malcapitati, poteva fornire dati tali da tagliare la testa al toro, cioè capaci, una volta per tutte, di dimostrare la realtà del fenomeno in questione. Allora ero agli inizi della mia ricerca e pensavo, ingenuamente, che bastasse portare una prova concreta alla comunità scientifica per farla automaticamente accettare da essa.

Non sapevo ancora che la comunità scientifica non esisteva e non mi ero ancora accorto che il periodo degli scienziati era come quello dei miracoli: passato! Comunque in quell’ottica feci alcune indagini che partivano, come sempre, dalle “rivelazioni” degli addotti, le quali, successivamente, venivano controllate attraverso analisi di tipo medico.
Partendo da alcune osservazioni condotte, in America, da Bud Hopkins, sembrava di poter dedurre che gli alieni utilizzavano una strana tecnica chirurgica e, con una specie di “bisturi di luce”, introducevano qualcosa nel naso dell’addotto durante il rapimento.
In effetti tutti gli addotti da me conosciuti in Italia soffrono spesso, ma non sempre, di perdite di sangue dal naso, da una sola narice, di solito la destra.

Durante questa strana operazione, infatti, il medico alieno abraderebbe il tessuto parenchimatico della cavità nasale, provocando una specie di fragilità capillare che può essere la causa di queste perdite di sangue. Successivamente Hopkins ed io potemmo constatare, attraverso la Tomografia Assiale Computerizzata, la presenza, nell’ipofisi, di un granellino scuro di circa tre millimetri, che alcuni addotti avevano… da sempre.

Non si trattava di un tumore, poiché questo è di solito molto più grosso, quando viene scoperto, ed appare comunque di colore più chiaro, come si può vedere in questa radiografia.

Il soggetto addotto raccontava, sotto ipnosi, che un “Grigio”, cioè uno di quegli esserini piccoli, alti un metro e venti, con quattro dita negli arti superiori, una delle quali opponibile, puntava una strana pistola, che sembrava quasi ad aria compressa, nella narice del soggetto. Poi sembrava prendere la mira per sparare qualcosa, guardando in uno schermo posto, a volte, dietro la testa dell’addotto, che era sempre sdraiato su di una specie di lettino. A volte lo schermo era ben visibile ed era posto di lato al soggetto che subiva questa strana operazione. Alcuni addotti raccontavano anche di aver visto la figura di un cranio nello schermo, ma nessuno lo correlava al proprio.
In altre parole, nessuno degli addotti aveva mai pensato che ciò che si vedeva nello schermo fosse la sua testa. Comunque, quando il Grigio aveva ben bene preso la mira con questa strana pistola, sparava qualcosa nel naso del povero malcapitato, che sentiva un dolore acutissimo, lancinante, nel cervello, proprio tra l’occhio destro e la parte superiore del naso, con l’immediata conseguenza della perdita dei sensi.

Durante l’ipnosi i soggetti che avrebbero subito questa esperienza cominciano a respirare molto male, come se avessero il naso occupato da qualcosa e dicono di sentire il sapore del sangue in gola. Aumenta, a quel punto, la frequenza di inghiottimento ed il soggetto comincia ad imitare, mimando con la propria gestualità, una scena come se avesse qualcosa di schifoso in bocca: “…è una strana pappetta gelatinosa, fredda, che entra in gola… mi dicono di star buono, che fra un po’ non sentirò più niente…”. A volte uno degli inservienti alieni fa inghiottire al soggetto anche una specie di pillola molto amara, dicendogli che dopo si sentirà meglio. I primi racconti di questo tipo risalgono addirittura al secondo addotto preso in esame in Italia (da me), quindi a molti anni fa, quando ancora non sapevo niente sulle tecniche operatorie nasali non invasive.

Ed ecco arrivare dalla Cina il dottor Jho, del Center for Minimally Invasive Neurosurgery Department of Neurosurgery, University of Pittsburgh. Come si può notare, la tecnica non invasiva di questo chirurgo è in grado di operare sulla pineale senza aprire il cranio, bensì passando attraverso l’osso sfenoide, che viene praticamente sfondato in una piccola zona.

Il problema nacque quando scoprii che, con questo metodo, si poteva non solo togliere qualcosa dal cervello del paziente, ma introdurre anche qualcosa a livello dell’ipofisi.

L’apparecchio che serviva per mettere questo qualcosa era una strana pistolina a pressione, praticamente identica a quella che veniva descritta dagli addotti. Ma ancor più interessante era il fatto che ciò che veniva ficcato, attraverso il naso, nel cervello erano dei componenti elettronici in grado di monitorare, attraverso sedici microantenne, l’intera attività del cervello umano. Ed ecco come questa “brainradio” è fatta: la si vede riprodotta nella foto.

Le “cose” che venivano ficcate nel cervello attraverso il naso erano dei componenti elettronici, in grado di monitorare, attraverso sedici microantenne, l’intera attività del cervello umano.

Attraverso un sistema di reti a “ponti caldi”, collegati con i satelliti artificiali, con questo aggeggino possiamo essere monitorati in tutte le parti del mondo. Sì, perché l’aggeggino, che non è più grande di due millimetri e mezzo circa, funziona come un “trasponder” e riceve corrente elettrica praticamente via radio. Ciò vuol dire che non ha bisogno di alimentazione e che è praticamente eterno.
Ma le scoperte non finivano qui. Era già strano che gli addotti, non avendo mai sentito parlare di “chirurgia transfenoidale”, descrivessero perfettamente, già più di dieci anni fa, le tecniche impiegate. Era altresì interessante scoprire che questi addotti avevano anche il microchip nel cranio. Era però assai strano che le tecniche descritte in ipnosi dagli addotti, ed ascrivibili agli alieni, fossero da pochi anni di dominio dei cosiddetti Terrestri.

Era terrificante il fatto che alcuni esseri umani fossero stati impiantati per essere controllati dagli alieni… lo sapevo da tempo; ma anche da chi ci governa… questo proprio non me lo aspettavo!

Come faccio a dirlo? Semplice: andate a leggervi i brevetti, i famosi “patent” americani, sulle nuove invenzioni per il controllo della personalità attraverso i trasponder cerebrali.

Scoprirete, attraverso la consultazione di questi “patent”, come si può alterare la coscienza umana, come si possono far vedere e sentire cose che non ci sono, come si possono alterare la percezione, i ricordi, le sensazioni sessuali, come si può far dormire, sognare, come si può eliminare un soggetto tramite infarto al miocardio, il tutto via radio.

US PATENT - 4,717,343
METHOD OF CHANGING A PERSON’S BEHAVIOR

A method of conditioning a person’s unconscious mind in order to effect a desired change in the person’s behavior which does not require the services of a trained therapist. Instead the person to be treated views a program of video pictures appearing on a screen. The program as viewed by the person’s unconscious mind acts to condition the person’s thought patterns in a manner which alters that person’s behavior in a positive way.
SOURCE: Judy Wall, Mike Coyle and Jan Wiesemann. Paranoia Magazine Issue 24 Fall 2000 -Article -’Technology to Your Mind’ - By Judy Wall

US PATENT - 5,270,800
SUBLIMINAL MESSAGE GENERATOR

A combined subliminal and supraliminal message generator for use with a television receiver permits complete control of subliminal messages and their manner of presentation. A video synchronization detector enables a video display generator to generate a video message signal corresponding to a received alphanumeric text message in synchronism with a received television signal. A video mixer selects either the received video signal or the video message signal for output. The messages produced by the video message generator are user selectable via a keyboard input. A message memory stores a plurality of alphanumeric text messages specified by user commands for use as subliminal messages. This message memory preferably includes a read only memory storing predetermined sets of alphanumeric text messages directed to differing topics. The sets of predetermined alphanumeric text messages preferably include several positive affirmations directed to the left brain and an equal number of positive affirmations directed to the right brain that are alternately presented subliminally. The left brain messages are presented in a linear text mode, while the right brain messages are presented in a three dimensional perspective mode. The user can control the length and spacing of the subliminal presentations to accommodate differing conscious thresholds. Alternative embodiments include a combined cable television converter and subliminal message generator, a combine television receiver and subliminal message generator and a computer capable of presenting subliminal messages.
SOURCE: Judy Wall, Mike Coyle and Jan Wiesemann. Paranoia Magazine Issue 24 Fall
2000 -Article -’Technology to Your Mind’ - By Judy Wall

US PATENT - 5,123,899
METHOD AND SYSTEM FOR ALTERING CONSCIOUSNESS

A system for altering the states of human consciousness involves the simultaneous application of multiple stimuli, preferable sounds, having differing frequencies and wave forms. The relationship between the frequencies of the several stimuli is exhibited by the
equation g = s.sup.n/4 .multidot.f where: f = frequency of one stimulus; g = frequency of the other stimuli of stimulus; and n = a positive or negative integer which is different for each other stimulus.

US PATENT - 4,877,027
HEARING SYSTEM

Sound is induced in the head of a person by radiating the head with microwaves in the range of 100 megahertz to 10,000 megahertz that are modulated with a particular waveform. The waveform consists of frequency modulated bursts. Each burst is made up of ten to twenty uniformly spaced pulses grouped tightly together. The burst width is between 500 nanoseconds and 100 microseconds. The pulse width is in the range of 10 nanoseconds to 1 microsecond. The bursts are frequency modulated by the audio input to create the sensation of hearing in the person whose head is irradiated.

US PATENT - 6,011,991
COMMUNICATION SYSTEM AND METHOD INCLUDING BRAIN WAVE ANALYSIS AND/OR USE OF BRAIN ACTIVITY

A system and method for enabling human beings to communicate by way of their monitored brain activity. The brain activity of an individual is monitored and transmitted to a remote location (e.g. by satellite). At the remote location, the monitored brain activity is compared with pre-recorded normalized brain activity curves, waveforms, or patterns to determine if a match or substantial match is found. If such a match is found, then the computer at the remote location determines that the individual was attempting to communicate the word, phrase, or thought corresponding to the matched stored normalized signal.

US PATENT - 4,858,612
HEARING DEVICE

A method and apparatus for simulation of hearing in mammals by introduction of a plurality of microwaves into the region of the auditory cortex is shown and described. A microphone is used to transform sound signals into electrical signals which are in turn analyzed and processed to provide controls for generating a plurality of microwave signals at different frequencies. The multifrequency microwaves are then applied to the brain in the region of the auditory cortex. By this method sounds are perceived by the mammal which are representative of the original sound received by the microphone.

US PATENT - 3,951,134
APPARATUS AND METHOD FOR REMOTELY MONITORING AND ALTERING BRAIN WAVES

Apparatus for and method of sensing brain waves at a position remote from a subject whereby electromagnetic signals of different frequencies are simultaneously transmitted to the brain of the subject in which the signals interfere with one another to yield a waveform which is modulated by the subject’s brain waves. The interference waveform which is representative of the brain wave activity is re-transmitted by the brain to a receiver where it is demodulated and amplified. The demodulated waveform is then displayed for visual viewing and routed to a computer for further processing and analysis. The demodulated waveform also can be used to produce a compensating signal which is transmitted back to the brain to effect a desired change in electrical activity therein.

US PATENT - 5,159,703
SILENT SUBLIMINAL PRESENTATION SYSTEM

A silent communications system in which nonaural carriers, in the very low or very high audio frequency range or in the adjacent ultrasonic frequency spectrum, are amplitude or frequency modulated with the desired intelligence and propagated acoustically or
vibrationally, for inducement into the brain, typically through the use of loudspeakers, earphones or piezoelectric transducers.

US PATENT - 5,507,291
METHOD AND AN ASSOCIATED APPARATUS FOR REMOTELY DETERMINING INFORMATION AS TO A PERSON’S EMOTIONAL STATE

In a method for remotely determining information relating to a person’s emotional state, an waveform energy having a predetermined frequency and a predetermined intensity is generated and wirelessly transmitted towards a remotely located subject. Waveform energy emitted from the subject is detected and automatically analyzed to derive information relating to the individual’s emotional state. Physiological or physical parameters of blood pressure, pulse rate, pupil size, respiration rate and perspiration level are measured and compared with reference values to provide information utilizable in evaluating interviewee’s responses or possibly criminal intent in security sensitive areas.

US PATENT - 5,629,678
PERSONAL TRACKING AND RECOVERY SYSTEM

Apparatus for tracking and recovering humans utilizes an implantable transceiver incorporating a power supply and actuation system allowing the unit to remain implanted and functional for years without maintenance. The implanted transmitter may be remotely actuated, or actuated by the implantee. Power for the remote-activated receiver is generated electromechanically through the movement of body muscle. The device is small enough to be implanted in a child, facilitating use as a safeguard against kidnapping, and has a transmission range which also makes it suitable for wilderness sporting activities. A novel biological monitoring feature allows the device to be used to facilitate prompt medical dispatch in the event of heart attack or similar medical emergency. A novel sensation-feedback feature allows the implantee to control and actuate the device with certainty.

US PATENT - 5,539,705
ULTRASONIC SPEECH TRANSLATOR AND COMMUNICATIONS SYSTEM

A wireless communication system undetectable by radio frequency methods for converting audio signals, including human voice, to electronic signals in the ultrasonic frequency range, transmitting the ultrasonic signal by way of acoustical pressure waves across a
carrier medium, including gases, liquids, or solids, and reconverting the ultrasonic acoustical pressure waves back to the original audio signal. The ultrasonic speech translator and communication system (20) includes an ultrasonic transmitting device (100)
and an ultrasonic receiving device (200). The ultrasonic transmitting device (100) accepts as input (115) an audio signal such as human voice input from a microphone (114) or tape deck.

US PATENT - 5,760,692
INTRA-ORAL TRACKING DEVICE

An intra-oral tracking device adapted for use in association with a tooth having a buccal surface and a lingual surface, the apparatus comprises a tooth mounting member having an inner surface and an outer surface, the inner surface including adhesive material.

US PATENT - 5,868,100
FENCELESS ANIMAL CONTROL SYSTEM USING GPS LOCATION INFORMATION

A fenceless animal confinement system comprising portable units attached to the animal and including means for receiving GPS signals and for providing stimulation to the animal.
The GPS signals are processed to provide location information which is compared to the desired boundary parameters. If the animal has moved outside the desired area, the stimulation means is activated. The signal processing circuitry may be included either
within the portable unit or within a separate fixed station.

US PATENT - 5,905,461
GLOBAL POSITIONING SATELLITE TRACKING DEVICE

A global positioning and tracking system for locating one of a person and item of property.
The global positioning and tracking system comprises at least one tracking device for connection to the one of the person and item of property including a processing device for determining a location of the tracking device and generating a position signal and a
transmitter for transmitting said position signal.

US PATENT - 5,935,054
MAGNETIC EXCITATION OF SENSORY RESONANCES

The invention pertains to influencing the nervous system of a subject by a weak externally applied magnetic field with a frequency near 1/2 Hz. In a range of amplitudes, such fields can excite the 1/2 sensory resonance, which is the physiological effect involved in “rocking the baby”.

US PATENT - 5,952,600
ENGINE DISABLING WEAPON

A non-lethal weapon for disabling an engine such as that of a fleeing car by means of a high voltage discharge that perturbs or destroys the electrical circuits.

US PATENT - 6,006,188
SPEECH SIGNAL PROCESSING FOR DETERMINING PSYCHOLOGICAL OR PHYSIOLOGICAL CHARACTERISTICS USING A KNOWLEDGE BASE

A speech-based system for assessing the psychological, physiological, or other characteristics of a test subject is described. The system includes a knowledge base that stores one or more speech models, where each speech model corresponds to a characteristic of a group of reference subjects. Signal processing circuitry, which may be implemented in hardware, software and/or firmware, compares the test speech parameters of a test subject with the speech models. In one embodiment, each speech model is represented by a statistical time-ordered series of frequency representations of the speech of the reference subjects. The speech model is independent of a priori knowledge of style parameters associated with the voice or speech. The system includes speech parameterization circuitry for generating the test parameters in response to the test subject’s speech. This circuitry includes speech acquisition circuitry, which may be located remotely from the knowledge base. The system further includes output circuitry for outputting at least one indicator of a characteristic in response to the comparison performed by the signal processing circuitry. The characteristic may be time-varying, in which case the output circuitry outputs the characteristic in a time-varying manner. The output circuitry also may output a ranking of each output characteristic. In one embodiment, one or more characteristics may indicate the degree of sincerity of the test subject, where the degree of sincerity may vary with time. The system may also be employed to determine the effectiveness of treatment for a psychological or physiological disorder by comparing psychological or physiological characteristics, respectively, before and after treatment.

US PATENT - 6,014,080
BODY WORN ACTIVE AND PASSIVE TRACKING DEVICE

Tamper resistant body-worn tracking device to be worn by offenders or potential victims for use in a wireless communication system receiving signals from a global positioning system (GPS). The tracking device directly communicates spacial coordinates to multiple remote sites. The tracking device is an enclosed case worn on a limb of a person. The case contains a battery, a signaling device, and a circuit board containing a field programmable gate array, a wireless data modem, a conventional GPS receiver, and a matched filtering GPS receiver.

US PATENT - 6,017,302
SUBLIMINAL ACOUSTIC MANIPULATION OF NERVOUS SYSTEMS

IIn human subjects, sensory resonances can be excited by subliminal atmospheric acoustic pulses that are tuned to the resonance frequency. The 1/2 Hz sensory resonance affects the autonomic nervous system and may cause relaxation, drowsiness, or sexual excitement, depending on the precise acoustic frequency near 1/2 Hz used. The effects of the 2.5 Hz resonance include slowing of certain cortical processes, sleepiness, and disorientation. For these effects to occur, the acoustic intensity must lie in a certain deeply subliminal range. Suitable apparatus consists of a portable battery-powered source of weak subaudio acoustic radiation. The method and apparatus can be used by the general public as an aid to relaxation, sleep, or sexual arousal, and clinically for the control and perhaps treatment of insomnia, tremors, epileptic seizures, and anxiety disorders. There is further application as a nonlethal weapon that can be used in law enforcement standoff situations, for causing drowsiness and disorientation in targeted subjects. It is then preferable to use venting acoustic monopoles in the form of a device that inhales and exhales air with subaudio frequency.

US PATENT - 6,051,594
METHODS AND FORMULATIONS FOR MODULATING THE HUMAN SEXUAL RESPONSE

The invention is directed to improved methods for modulating the human sexual response by orally administering a formulation of the vasodilator phentolamine to the blood circulation and thereby modulating the sexual response on demand.

US PATENT - 6,052,336
APPARATUS AND METHOD OF BROADCASTING AUDIBLE SOUND USING ULTRASONIC SOUND AS A CARRIER

An ultrasonic sound source broadcasts an ultrasonic signal which is amplitude and/or frequency modulated with an information input signal originating from an information input source. If the signals are amplitude modulated, a square root function of the information input signal is produced prior to modulation. The modulated signal, which may be amplified, is then broadcast via a projector unit, whereupon an individual or group of individuals located in the broadcast region detect the audible sound.

L’ultimo nato di questi microchip si chiama “Angelo Blu” e la ditta americana costruttrice lo reclamizza dicendo che sarebbe opportuno che in tutti i bambini del mondo fossero impiantati fin dalla nascita questi aggeggi, per questioni di sicurezza…


Di chi? Mi chiedo io? Mi chiedo anche: da dove viene tutta questa tecnologia che i terrestri conoscono, ma che gli addotti descrivevano più di dieci anni fa?
Come è stata appresa questa serie di tecniche e, soprattutto, da chi e dove?
Vi ricordo che sembra proprio che gli impianti trovati addosso agli addotti abbiano percentuale isotopica diversa da quella terrestre, quindi non venite a dirmi che gli alieni non ci sono e sono i cattivi del “governo ombra mondiale”, attraverso un’operazione di “Mind Control”, ad applicare i trasponder nasali. Ditemi piuttosto che, come sosteneva il colonnello Corso, queste tecniche sono un frutto della retroingegneria applicata allo studio delle presenze aliene sul nostro pianeta ed alla decifrazione delle loro tecnologie, ditemi che i nostri governanti vogliono utilizzarle per farci stare sempre più buoni, calmi, stabili e farci “scegliere” sempre quello che vogliono loro, farci comprare e consumare quello che vogliono loro e farci dormire quando vogliono loro, farci fare l’amore se vogliono loro, scongiurando i cambiamenti dovuti alla normale evoluzione del pensiero umano. Ma quale evoluzione, quale pensiero? Il nostro od il loro?

Due insegnamenti si possono trarre da tutta questa vicenda. Il primo è che tutto ciò prova ancora di più che il fenomeno abduction è totalmente reale ed il secondo è che non dobbiamo difenderci solo dall’intervento alieno sul pianeta, ma anche dall’intervento di chi è potente e, per non mollare il potere, si sta preparando per governare, in futuro, su di una moltitudine di zombie.
E quegli zombie dovremmo essere noi!

Articolo scritto da Corrado Malanga (documento originale).
Fonti: gruppo Stargate Toscana
e roswell.it

giovedì, giugno 14, 2007

Il Progetto RFMP

Anche per la stesura di questo articolo, ringrazio il gentilissimo Dottor Ginatta, di cui ho riportato tra virgolette un illuminante passaggio, tratto da un suo studio, risalente all'ormai lontano 2002, ma ancora attuale.

Sempre più spesso vengono segnalati elicotteri neri privi di contrassegni che evoluiscono sopra i centri abitati anche a quote relativamente basse. Questi velivoli sono molto simili a quelli avvistati in concomitanza con episodi di misteriose mutilazioni animali, frequenti soprattutto nelle sterminate praterie del Middle West, negli Stati Uniti. Gli elicotteri, dotati di strani congegni, sono osservati soprattutto dopo massicce irrorazioni chimiche.

Molti si chiedono quali possano essere i motivi di questi voli, in aree in cui non erano mai stati avvistati elicotteri militari. Compiendo ricerche nell’ambito della questione relativa alle scie chimiche, i cui scopi sono molteplici, essendo le chemtrails un’arma polivalente, crediamo di poter spiegare almeno una delle ragioni per cui questi aeromobili sorvolano spesso le zone urbane e rurali.

Esiste un progetto della Marina militare statunitense denominato RFMP, “ossia Pianificatore delle frequenze radio di missione. RFMP è il nome di sistema dato ad un gruppo di programmi informatici. Uno dei sottoprogrammi, nell’ambito di tale sistema, è il VRTPE che consente di osservare su un monitor il campo di battaglia in una configurazione tridimensionale. Il sistema RFMP dipende dai satelliti per ricavare e caricare le immagini del terreno di combattimento, per poi combinarle con l’immagine ripresa a terra, producendo così rappresentazioni tridimensionali. Il sistema RFMP funziona adeguatamente solo sull’acqua e lungo le linee di costa, ma non sulle masse terrestri, perché il radar per operare al meglio, ha bisogno di condizioni atmosferiche particolari. I militari hanno risolto questo problema, impiegando squadriglie di aerei che rilasciano nell’atmosfera una miscela di sali di bario, così da creare un canale per le frequenze radio. Ciò produce un ambiente adatto alla trasmissione di onde radio per il sistema RFMP/VTRPE. Questa tecnologia è stata usata dalla Marina statunitense sia in Arabia Saudita sia in Iraq.”

Sembra quindi di poter concludere che gli elicotteri, attraverso dispositivi ad hoc, riprendono e registrano immagini tridimensionali del territorio. Tracciano mappe di aree, nel quadro di simulazioni belliche, in vista di futuri conflitti? Pare di sì. Vengono realizzate raffigurazioni tridimensionali delle regioni in cui precdentemente sono stati sparsi i sali di bario. Tali regioni appartengono al Nord America, all’Europa, all’Australia, all’Asia…: non vorremmo neanche prendere in considerazione l’agghiacciante ipotesi di un teatro bellico mondiale…


Fonti:

T. Bosco, Veleno dai cieli, 2001, articolo contenuto all’interno della rivista Nexus
G. Ginatta, Quelle misteriose scie nel cielo, 2002
W. Thomas, Chemtrails confirmed, 2007

mercoledì, giugno 13, 2007

Corridoio di salita

Domenica 10 giugno 2007

Sorvolo di avvicinamento alla quota idonea per l'irrorazione. Direzione Ovest / Est

Dopo pochi minuti, il tanker, volando a quota leggermente più alta ed in direzione opposta, apre le valvole e comincia ad emettere copiose scie chimiche.


Corridoio di salita

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martedì, giugno 12, 2007

Identificato un corpo misterioso nel sistema solare?

E' passata quasi completamente inosservata un'agenzia di stampa dell'ANSA relativa all'identificazione di un oggetto misterioso nel sistema solare. Se non si tratta di una notizia falsa, corredata da una fotografia realizzata tramite la computergrafica o per mezzo di qualche diavoleria tecnologica, l'immagine potrebbe riprendere un pianeta o comunque un corpo celeste di notevoli dimensioni... Nibiru?

sabato, giugno 09, 2007

L'ARPA Piemonte "ammette" l'esistenza delle scie chimiche!

L'ARPA Piemonte, interpellata da un cittadino in merito alla precipitazione di una sostanza giallastra rinvenuta sulle auto ed in merito alla questione delle scie rilasciate da aerei privi di contrassegni, ammette, in un documento di risposta, l'esistenza del problema con le seguenti parole...

Il Dott. *** mi ha inoltrato la richiesta di informazioni da lei pervenuta relativamente al fenomeno del 25 maggio di precipitazioni che hanno lasciato le automobili ricoperte di polvere gialla.

In effetti, l'analisi di un campione probabilmente avrebbe permesso di risolvere il dubbio sulla natura e composizione di tale polvere, tuttavia l'attività analitica dell'ARPA è strutturata su analisi di routine con metodiche standardizzate previste dai compiti istituzionali dell'ARPA.

Non abbiamo avuto altre segnalazioni di percezione di presenza di zolfo (come lei indica per l'odore) durante il fenomeno da lei segnalato e rimaniamo convinti che probabilmente si trattasse di polline. Per cui concordo nel poter considerare "la questione zolfo chiusa". Presso il Dipartimento ARPA di Torino mi occupo del monitoraggio della Qualità dell'aria ed il controllo è focalizzato sui parametri previsti dalla normativa vigente, i cui dati possono essere consultati e scaricati presso il seguente indirizzo...

http://www.sistemapiemonte.it/ambiente/srqa/

I dati vengono aggiornati quotidianamente per i campionatori automatici, e appena disponibili quelli relativi alle polveri.

Mentre nel link seguente vi è un resoconto aggiornato annualmente della Qualità dell'aria a Torino e Provincia

http://www.provincia.torino.it/ambiente/inquinamento/eventi/sguardo

Le segnalo, comunque, che oltre ad i parametri previsti dalla normativa che potrà trovare nei siti indicati, da quest'anno è iniziata la determinazione di solfati, nitrati, cloruri e ammonio su particolato PM10 e su deposizioni umide, quindi avremo informazioni anche su questi composti che ci permetteranno di valutare l'entità dei composti dello zolfo presenti nell'aria.

Per quanto riguarda il fenomeno delle "scie chimiche" conosciamo il problema, tuttavia l'ARPA è un organo tecnico che misura e fornisce i dati ambientali, ma non è deputato a prendere decisioni di tipo politico o strategico.

Colgo l'occasione per porgerle distinti saluti.
Dott.ssa***
ARPA - SC06 Dipartimento Provinciale della Provincia di Torino
SS 06.02 - Attività Istituzionali di Produzione - Qualità dell'Aria

Si tratta di un'ammissione obliqua ed un po' ambigua, ma è pur sempre una dichiarazione in cui l'ARPA riconosce che sostanze chimiche sono irrorate nell'atmosfera, pur nascondendosi poi dietro il dito della non competenza ad agire.

Dopo che la dichiarazione dell'ARPA viene diffusa sulla Rete, un responsabile dell'Agenzia, su pressioni di un disinformatore ben informato e che opera in azioni di censura, in collaborazione con altri agenti, fa dietro front, smentendo le precedenti asserzioni della sua collega nel modo seguente, con la classica foglia di fico:

In riferimento alla risposta fornita alla richiesta pervenuta all'URP in data 26 maggio 2007 relativamente ad un fenomeno di "inquinamento da zolfo" nella città di Torino, si segnala una fuorviante interpretazione di una frase riportata nella risposta, in quanto con il termine “scie chimiche” ci si riferiva ai normali gas derivanti dalla combustione dei normali propellenti degli aerei civili che naturalmente sono composti "chimici" (ossidi di azoto, ossidi di zolfo, idrocarburi...) e che in effetti a seconda della temperatura degli stessi e dell'atmosfera e della velocità, possono condensarsi nell'atmosfera, determinando delle scie bianche visibili, ma non ci si riferiva a ipotesi di natura diversa di cui non siamo a conoscenza. Si richiede pertanto di rendere pubblica tale precisazione sul forum.

Si richiede inoltre di richiedere al forum di cancellare le indicazioni del nome cognome e indirizzo mail del funzionario ARPA riportato sul forum, in quanto viola quanto previsto dal decreto sulla tutela della privacy che era riportato in calce alla mail di risposta e che si riporta di seguito. Pertanto si DIFFIDA chiunque dal continuare a diffondere tali dati personali (nome cognome e indirizzo mail)

Il Direttore del Dipartimento Arpa di Torino
Dott. ***

Troppo tardi! Ormai il vaso di Pandora è stato scoperchiato: per l'ennesima volta un ente ufficiale è costretto a riconoscere, sebbene in modo indiretto, che si sta perpetrando, nella totale impunità degli avvelenatori e nell'indifferenza o collusione delle istituzioni, un genocidio. I contribuenti sono tartassati per mantenere con lauti stipendi, questa legione di parassiti, di codardi che violano la Costituzione e le leggi della repubblica, mentre la magistratura, le forze dell’”ordine”, i ministeri teoricamente preposti alla tutela della salute ed alla protezione dell’ambiente, continuano, con il loro silenzio e la loro inettitudine, a rendersi complici di imperdonabili scelleratezze per le quali un giorno dovranno pagare lo scotto. Si noti come la dottoressa della prima missiva parli di "questioni politiche e strategiche". Ora... si parla di "questioni politiche e strategiche" relativamente ad innocue scie di condensa? Bugiardi! Ormai la frittata l'avete fatta!

mercoledì, giugno 06, 2007

Scie chimiche intermittenti (by Tanker enemy)

Da qualche mese ormai, sempre più spesso si assiste ad alcuni cambiamenti nel modus operandi dei piloti chimici: sono percorse nuove rotte, i passaggi sono più frequenti, si susseguono i voli notturni a bassissima quota, le sostanze irrorate sono di diversa consistenza e durata. Le perniciose irrorazioni continuano quindi giorno e notte, sempre più intense, ma forse per dissimulare la presenza delle scie, di cui sempre più persone cominciano ad accorgersi, notando il loro carattere anomalo, i piloti ricorrono a rilasci intermittenti, aprendo e chiudendo le valvole di erogazione.

Così si notano strisce interrotte che, ad un occhio disattento ed inesperto, possono sembrare, dopo qualche minuto, delle nuvole naturali, a pecorelle. Ci chiediamo se questa bieca strategia risponda, invece, ad altri scopi inerenti alla missione di avvelenamento della biosfera. Ci sembra, però, che le chemtrails discontinue consuonino con un fine di camuffamento: infatti esse, poco dopo essere state rilasciate dagli aerei della morte, già appaiono come formazioni simili a batuffoli che si possono confondere con innocue nuvolette. E' ovvio comunque che tali scie non sono per nulla innocue, anzi! Fa pensare il fatto che le irrorazioni comincino in prossimità dei centri abitati e si interrompano, generalmente, non appena i tankers se ne allontanano.

Infine è evidente che gli artefici dell'infame operazione sono consapevoli di quanto tale attività sia clandestina e dannosa, se cercano in ogni modo, di mascherarla.

Morse chemtrails

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Morse chemtrails (Two) Infrared

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lunedì, giugno 04, 2007

Rai e censura (di Capitano Nemo)

E' di qualche giorno fa la scoperta dell'acqua calda: a quanto pare, nella RAI è sempre stata presente una struttura segreta con diritto di censura delle notizie che possano recare danno all'integrità dello stato. Paradossalmente, una struttura privata (che è costretta dunque a generare un enorme volume di introiti) può essere più imparziale poichè sfruttando sapientemente gli "scandali" può avere un seguito maggiore.

Al di là delle disquisizioni di natura commerciale, però, l'esistenza di un organismo di questo tipo getta un'ombra oscura sull'informazione. In primo luogo, grazie a questa consapevolezza anche determinate azioni già intraprese dall'ente televisivo (
mi viene in mente la censura dell'argomento scie chimiche) acquistano importanza.

Non si tratta più di folli teorie secondo le quali i "cospirazionisti" accusano l'ente di censurare l'argomento perchè scomodo, ma della reale opera di sabotaggio mediatico che questi venduti hanno perpetrato per chissà quanti anni (e che continuano a fare). Altro punto molto importante è che dovendo censurare scomode informazioni, l'organo preposto a questa funzione non può che assumere "ufficialità": non è quindi giustificabile con l'azione di un gruppo isolato di persone ma lo stato è realmente implicato nell'opera di censura.

Viene ora automatico come anche questa notizia non sia mai passata per i cosiddetti canali ufficiali. Così la televisione, moderna incarnazione del Minculpop di orwelliana memoria, produce disinformazione e contribuisce all'istupidimento progressivo della popolazione. So già che la mia voce rimarrà inascoltata dalla massa, non potendo passare dentro a quella vuota scatola ipnotizzatrice, ma sarebbe bello che finalmente qualcuno cominciasse a capire che non tutto ciò che gli viene detto è la Verità. Rinnovo dunque il mio invito a non fermarsi mai alle apparenze: spesso basta poco per capire che ciò che si è visto è una menzogna.

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro

Capitano Nemo

domenica, giugno 03, 2007

Qualcosa vi sta facendo ammalare! (articolo di June Stephansen, tradotto da Sonia ed adattato da Zret)

Anche per questo breve, ma importante articolo, ringrazio il gentilissimo Dottor Gianni Ginatta. Spero che tale testo abbia la più vasta diffusione.

Qualcosa vi sta facendo ammalare: i dottori non comprendono che cosa avete. Qualcuno ha attacchi di emicrania, fitte al nervo trigemino, dolori alle giunture, crisi depressive. Questi, per lo più, sono i sintomi della fibromialgia e della sindrome da affaticamento cronico.

La maggior parte di questi sintomi è dovuta ai micoplasmi rilasciati nell'aria con appositi aerei. Questi micoplasmi sono attivati nell'organismo umano da additivi, da dolcificanti artificiali, da conservanti contenuti nel cibo inscatolato e surgelato. Evitate perciò dolciumi, patatine, merendine confezionate e privilegiate, se possibile, alimenti naturali, biologici.

La principale causa della fibromialgia è da ricercare nella criminale irrorazione chimica decisa e voluta da quasi tutti i governi del mondo: di solito questa patologia insorge quando vengono somministrate la vitamina B2 o B12 che "svegliano" il patogeno latente. La maggioranza delle persone, infatti, ha nel suo organismo da due ad otto micoplasmi quiescenti che rimangono appunto inattivi, se non sono "destati" dall'assunzione di elementi di sintesi. Negli animali le patologie correlate ai micoplasmi insorgono di solito quando viene inoculato un vaccino.

Purtroppo anche alcuni tipi di tumore sono provocati dai micoplasmi diffusi con le chemtrails. Anche la terapia ormonale sostitutiva basata sulla somministrazione di estrogeno sintetico alle donne, nel periodo del climaterio, come pure l'estrogeno della pillola anticoncezionale possono essere responsabili di neoplasie al seno, del cancro uterino e del tumore delle ovaie. L'ormone sintetico è l'elemento scatenante per il patogeno.

Occorre quindi migliorare la dieta ed evitare di assumere farmaci più dannosi alla salute che inutili. Infine è fondamentale evitare l'esposizione alle sostanze chimiche e biologiche rilasciate nell'atmosfera durante le operazioni di aerosol.

sabato, giugno 02, 2007

Nuove armi per il vecchio continente

Continuano i passaggi di tankers chimici a bassa quota, mentre si è intensificata la presenza (in zone non militari) di aerei Lockheed Martin/Alenia C27J Spartan (la versione più piccola del C-130) ed elicotteri Agusta Bell 212, che di solito, seguono di pochi minuti i voli di irrorazione. Questa attività frenetica ha sicuramente attinenza con sperimentazioni militari su nuove armi basate sulle microonde. Abbiamo un'inquietante conferma dall'inchiesta svolta dai giornalisti di RAINews24. L'inchiesta fotografa l'Europa (e l'Italia) alle prese con le nuove armi a microonde. E' una fotografia che vede il vecchio continente seguire la sciagurata strada intrapresa dagli Stati Uniti.

Sono molte le società europee che studiano nuovi progetti di armi ad energia e che vengono coordinate dalla neonata Agenzia della Difesa europea.

La società italiana Ansaldo Ricerche - insieme con partners britannici ed olandesi - sta lavorando ad uno studio finanziato dalla Agenzia della Difesa europea per la realizzazione di una sistema di arma ad energia, in grado di lanciare un impulso di microonde che distrugge i congegni elettronici di missili alla distanza di cinquemila metri.

Esistono anche studi finanziati direttamente dal Settore ricerca del Ministero italiano della Difesa , come il cannone ad "acqua elettrificata": un cannone da usare per il controllo dell'ordine pubblico che - oltre a bagnare le persone investite dal getto di acqua - provoca una leggera scossa elettrica. Lo studio più importante è, però, quello finanziato dall'Agenzia europea, al quale lavorano insieme l'università di Pisa, l'Oto Melara e l'Ansaldo Ricerche e che riguarda gli effetti nocivi prodotti dalle microonde sulle cellule organiche. Lo studio ha già rilevato che anche solo le microonde dei telefonini possono causare piccole modifiche al genoma delle cellule umane e dovrà proseguire con un'analisi molto vasta, perché ogni frequenza produce un "effetto finestra" su particolari molecole, che varia al variare delle frequenze.

L'inchiesta analizza i rischi legati all'introduzione delle nuove armi ad energia scalare che - potendo passare dalle funzioni letali a quelle non letali - richiedono una rigida normativa di intervento.

L'indagine rileva la necessità di interlocutori istituzionali forti e non solo di strutture di promozione di sinergie imprenditoriali come quelle della neonata Agenzia della Difesa europea: esiste il rischio concreto che le decisioni su questa nuova generazione di armi vengano presi nei Consigli di Amministrazione delle società del settore e non nei Parlamenti dei paesi interessati.

di Mario Sanna, Angelo Saso, Maurizio Torrealta
si ringrazia per la collaborazione Paola Demaio
RAINEWS24

Il filmato di RAINEWS24

giovedì, maggio 31, 2007

Mappa aggiornata della diffusione del Morbo di Morgellons nel mondo

Strumenti nanotecnologici invadono i tessuti umani: essi sono in grado di assemblarsi e di replicarsi. Sono nanotubi e nanocavi con sensori, alcuni dei quali contengono DNA o RNA modificati e combinati geneticamente. Queste nanomacchine prosperano in ambienti alcalini ed usano l'energia bioelettrica dell'organismo umano ed altri elementi non identificati per funzionare. Esiste un'evidenza che tali nanomacchine abbiano correlazione con le irrorazioni chimico/biologiche.

La mappa sottostante, visionabile anche dal menu di destra in home page, indica la diffusione della malattia nel mondo, grazie alle segnalazioni delle stesse vittime.

Approfondimenti:


Silent Superbug - Update 2007

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martedì, maggio 29, 2007

Apocalisse ecologica: perchè tutte le api stanno morendo?

OGM, sostanze chimiche tossiche e scie chimiche stanno distruggendo l'eco-sistema, minacciando la sopravvivenza stessa dell'umanità.

Di Paul Joseph Watson - 13 Aprile 2007

10 Aprile 07 -- L'allarmante declino nelle popolazioni delle api in tutti gli Stati Uniti e l'Europa rappresenta una potenziale apocalisse ecologica, una catastrofe ambientale che potrebbe far crollare la catena alimentare e spazzare via l'umanità. Chi e cosa è dietro a questo flagrante abuso dell'eco-sistema?

Molte persone non comprendono il ruolo vitale delle api per il mantenimento di un eco-sistema equilibrato. Secondo gli esperti, se le api dovessero estinguersi allora l'umanità sarebbe destinata a perire dopo soli 4 anni.

“Se le api sparissero dalla superficie del globo allora all'uomo resterebbero solo quattro anni di vita. Niente più api, niente più impollinazione, niente più piante, niente più animali, niente più uomo,” ha detto Albert Einstein.

Altri diranno che è allarmista affermare che all'uomo resterebbero solo quattro anni e che sarebbe capace di trovare altre fonti di alimentazione, ma rimane comunque il fatto che la scomparsa delle api è potenzialmente devastante per l'agricoltura e per la vita della maggior parte delle piante.

I resoconti secondo i quali la popolazione delle api sta declinando ad un tasso più alto dell'80% in molte zone degli Stati Uniti e dell'Europa dovrebbe far suonare il campanello d'allarme e rendere inevitabile la richiesta di un'azione immediata da parte delle organizzazioni ambientaliste. Gli esperti chiamano questa preoccupante tendenza il “colony collapse disorder” o CCD.

“Il numero delle api in alcune zone della costa orientale e in Texas è precipitato di più del 70%, mentre la California ha visto le proprie colonie ridursi da un minimo del 30 fino ad un massimo del 60%, “ è quanto ha riportato AFP.

“Attualmente circa il 40 percento delle mie 2000 colonie sono morte e questo è l'inverno con la più grande mortalità di colonie a cui ho mai assistito durante i miei 30 anni come apicoltore,” ha recentemente dichiarato al Congresso Gene Briandi, della Associazione Apicoltori della Stato della California.

L'articolo afferma che le colonie di api negli Stati Uniti si stanno riducendo fin dal 1980, e che il numero di apicoltori si è dimezzato.

Fino ad ora gli scienziati sono sconcertati su ciò che sta causando il declino, escludendo i parassiti ma preferendo attribuire la responsabilità ad una qualche nuova tossina o prodotto chimico che viene usato nell'agricoltura. “Gli esperti credono che negli Stati Uniti l'uso su larga scala di piante modificate geneticamente potrebbe essere un fattore in gioco,” riporta il giornale Tedesco Spiegel Online.

In tutta la Germania le popolazioni di api sono simultaneamente calate del 25% arrivando fino all'80% in alcune zone. La Polonia, la Svizzera e la Spagna riportano di declini del tutto simili. Alcuni studi hanno mostrato che le api non muoiono nell'alveare, c'è qualcosa che è capace di fargli perdere il senso dell'orientamento fino al punto che non possono farvi ritorno. Gli alveari abbandonati non vengono saccheggiati da altri insetti a causa del miele, cosa che normalmente accade quando le api in maniera naturale muoiono durante l'inverno, e questo chiaramente suggerisce che una qualche tossina velenosa li tiene lontani.

“In molti casi, gli scienziati hanno scoperto la presenza di quasi tutti i virus conosciuti che riguardano le api nelle poche api sopravvisute negli alveari dopo che la maggior parte di loro era sparita. Alcune presentavano 5 o 6 infezioni allo stesso tempo ed erano infestate dai funghi – un segno, dicono gli esperti, che il sistema immunitario di questi insetti potrebbe essere crollato.”

Uno studio dell'Università di Jena, condotto dal 2001 al 2004, ha mostrato che tossine da un variante del granoturco modificato geneticamente e il cui scopo è quello di tener lontani gli insetti, quando è combinato con un parassita, causa un “declino nel numero delle api significativamente maggiore” del normale.

Secondo Hans-Hinrich Kaatz, un professore dell'Università di Halle nella Germania orientale e il direttore dello studio, la tossina batterica che è presente nel grano modificato geneticamente potrebbe aver “alterato la superficie degli intestini delle api, indebolendole a sufficienza e permettendo ai parasiti un facile accesso – o forse è avvenuto nella maniera opposta. Non lo sappiamo.”

Kraztz voleva disperatamente continuare i suoi studi, ma i fondi sono stati tagliati.

Mentre i governi sono intenti ad indottrinarci sulla necessità di modificare il nostro stile di vita e introducono nuove tasse per il supposto pericolo del riscaldamento globale causato dall'uomo, una catastofe ambientale che potrebbe eliminare la razza umana in un figurativo battito d'ali si va profilando.

Per quale ragione le più importanti organizzazioni e gruppi di pressione ambientalisti stanno ignorando questa minaccia mastodontica per la nostra esistenza? Dov'è Greenpeace?

L'iperbole che circonda il riscaldamento globale causato dall'uomo sta ingoiando tutta l'attenzione mentre veri pericoli come il rapido e mortale declino nella popolazione delle api e il suo legame con gli OGM vengono ampiamente evitati dai governi e dalle fondazioni degli attivisti.

È una forzatura ipotizzare che le inaffiature dei raccolti imposte dal governo con mortali prodotti chimici come pure le sostanze tossiche contenute nelle scie chimiche potrebbero essere parte di un deliberato programma per eliminare la popolazione delle api? O è un altro esempio di come il big business in maniera flagrante abusa dell'eco-sistema al solo scopo di far salire i propri profitti?

In numerose occasioni le elite hanno affermato pubblicamente il proprio desiderio di ridurre significativamente la popolazione mondiale. Giusto ieri abbiamo pubblicato un articolo su di un resoconto del Ministro della Difesa del Governo Inglese nel quale si postula il ricorso ad armi batteriologiche per ridurre la popolazione umana in meno di 30 anni.

Portare alla totale estinzione delle api rappresenterebbe un metodo rapido e facile a negarsi per causare la riduzione della popolazione globale, a lungo sognata dai maniaci psicopatici che controllano il mondo.

In ogni caso, questa questione rappresenta una schiacciante minaccia per la catena alimentare e un crimine ambientale del grado più alto, per il quale i suoi perpetratori devono essere trascinati in giudizio sotto accusa di tentativo di genocidio, se si dovesse dimostrare il tentativo deliberato di danneggiare la catena alimentare, e le sostanze chimiche responsabili di tutto questo dovrebbero essere immediatamente proibite.

Per favore fate circolare questo articolo e inviatelo a gruppi ambientalisti richiedendo che investighino su chi e cosa sta uccidendo le nostre api!

Traduzione a cura di Melektro per www.radioforpeace.info &
www.comedonchisciotte.org
http://www.radioforpeace.info/articolinuovaera/itapiece246.htm

Approfondimento:
http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2007/04/la-moria-delle-api-perch.html

Scienza e conoscenza per combattere l'etnocidio

di Etleboro Emilia Romagna

E’ ormai in atto nel mondo un processo di disumanizzazione del sistema ed annientamento degli stati nazionali, con il conseguente generarsi di zone di influenza geopolitica, ognuna di esse sovrastata da sistemi piramidali di regime. Questo perché tutto il sistema economico ruota esclusivamente intorno ad un unico modello di sostenibilità, in alternativa allo stato permanente delle cose, ma in realtà esistono innumerevoli altre soluzioni che non devono essere rivelate poiché danno agli individui libertà e indipendenza in nome del beneficio comune. Tutto oggi ruota intorno al controllo dell’acqua, che rappresenta la fonte di vita e di energia per eccellenza: da questo il controllo del clima e le decisioni di privatizzazione degli acquedotti. Per raggiungere tali scopi i governi attuano un sistematico controllo climatico mediante le scie chimiche, che hanno come obbiettivo primario, quello di impedire le precipitazioni e ciò porterà a danni ingenti alle coltivazioni su scala mondiale, per poi indurre la società all’utilizzo massivo degli OGM resistenti alla siccità. E’ questo un punto evidenziato anche dai TG di mezza Italia, che non fanno altro che spiattellare a più non posso le percentuali di utilizzo dell’acqua, per prepararci psicologicamente all’inevitabile destino impostoci dalle multinazionali.

Il mercante in fiera

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In preparazione di ciò i media sono sempre pronti ad asservire i poteri forti e nel mezzo di questa “emergenza idrica” le cifre, comunicate dalle autorità "competenti" parlano di un abuso di acqua soprattutto nel campo agricolo. Contribuiscono in questo modo all’accettazione psicologica del cambiamento, in previsione di una crisi indotta ed irreale. Alcuni pseudo-scienziati, invece, indicano le chemtrails come inesistenti. Mi riferisco in particolare al "meteorologo" Luca Mercalli, ed al suo omologo militare Guido Guidi. Non da meno è Guidi, che essendo un militare, avrebbe come dovere primario, la difesa del territorio nazionale e della popolazione civile, dovere che viene meno a seguito delle sue dichiarazioni, in quanto resosi complice di un atto terroristico. In alternativa, se i due elementi in questione non sanno di cosa parlano, sarebbe preferibile che non venissero più mostrati nei canali televisivi, considerata la loro plateale incompetenza.

Il primo, in particolare, fa notare che, per accertare la natura di questa “bufala delle scie chimiche”, bisognerebbe salire in quota e campionarle, quindi sottoporle ad analisi. Questa potrebbe sembrare una dichiarazione obiettiva, se non fosse che l’attuale tecnologia permette di eseguire le medesime analisi agevolmente. In particolare mi riferisco alle tecniche di telerilevamento LIDAR (acronimo di Light Detection And Ranging), che non necessitano di un contatto diretto col materiale da analizzare. Con il LIDAR il monitoraggio dell’aria e dell’acqua può essere compiuto in modo conveniente e flessibile per mezzo di controlli continui ed estesi degli scenari da esaminare; con questo strumento è infatti possibile acquisire informazioni sia sulle caratteristiche geometriche sia su quelle chimico-fisiche del bersaglio.



Si tratta in buona sostanza di un sistema che ha una forte analogia di principio con il RADAR: mentre questo però opera nel campo delle radiofrequenze, nel caso del Lidar, la radiazione elettromagnetica inviata sul bersaglio è nella regione delle frequenze ottiche. Nella sua forma più schematica, il Lidar è costituito da una sorgente laser, un telescopio ed un sistema per la rilevazione ed acquisizione del segnale retrodiffuso dal bersaglio. La sorgente laser, di solito impulsata, emette un fascio che è inviato sul bersaglio da un sistema ottico opportuno. Il segnale retrodiffuso, raccolto dal telescopio e trasformato dal rilevatore in un segnale elettrico proporzionale alla potenza ottica ricevuta, può essere risolto sia in tempo sia in frequenza. Nel primo caso si ottiene una definizione spaziale tramite processi di riflessione e di diffusione elastica, che avvengono cioè alla stessa lunghezza d’onda del fascio laser; il processo di diffusione predominante in atmosfera è proprio la retrodiffusione elastica dovuta agli aerosol (diffusione di Mie) o alle molecole (diffusione di Rayleigh). Nel secondo caso invece si hanno informazioni sul materiale di cui è composto il bersaglio analizzando spettralmente i processi anelastici (ovvero relativi a lunghezze d’onda diverse da quella del fascio laser) che danno luogo al segnale retrodiffuso. Tali apparati sono presenti sia nei satelliti meteo sia nelle sonde interplanetarie per l’analisi dell’atmosfera dei pianeti, e quindi non può esistere un meteorologo che si definisca tale e che non conosca questa tecnologia.

True Lies - Bugiardi!

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(...)

lunedì, maggio 28, 2007

Cellulari alla sbarra

Le interazioni tra il cervello ed i campi di microonde e radiofrequenza prodotte dai cellulari
DEL PROFESSOR W. ROSS ADEY
Global Research / International Encyclopedia of Neuroscience (Terza edizione; a cura di Smith e G. Adelman, 2003)

I campi di radiofrequenza (30KHz-300MHz) e di microonde (300-3000MHz) non esistono come componenti significative del naturale campo elettromagnetico terrestre. Pertanto, la nostra generazione è la prima ad esporsi volontariamente a campi di microonde e radiofrequenza artificiali che includono un vasto spettro di frequenze ed intensità. Nei comuni ambienti periferici, questi campi da poco introdotti arrivano ora ad avere un'intensità che si aggira intorno a 1µW/cm² (4V/m).

I tipici telefoni cellulari emanano in media una potenza di 0,2-0,6 W. Se tenuti in mano e utilizzati vicino alla testa, questi livelli si alterano bruscamente, dato che il 40% dell'energia emanata dal telefono viene assorbita e dalla mano e dalla testa (Kuster et al., 1997). Usato in questo modo, un telefono cellulare può essere considerato alla stregua di un radiotrasmettitore alquanto potente. La sua emissione di energia sulla superficie della testa è generalmente 10.000 volte più forte rispetto ai campi che raggiungono un utente che si trovi a meno di 30 metri di distanza dalla base di un tipico ripetitore per cellulari collocato su una torretta a 30 metri dal suolo.

1. Lo sviluppo storico del sistema di trasmissione analogico e digitale dei telefoni cellulari

Nel corso dell'ultimo decennio, la rapida diffusione su scala mondiale dei sistemi di comunicazione con telefonia cellulare ha comportato un altrettanto rapido progresso tecnologico. Di conseguenza, molti degli attuali utenti di telefonia mobile sono stati esposti ad una sequenza di campi di microonde modulati in diversi modi (Adey, 1997). All'inizio il segnale vocale veniva universalmente espresso con modulazioni di frequenza (FM) dell'onda portante. Dal punto di vista biofisico, l'onda portante mantiene un'ampiezza costante per tutto il periodo della trasmissione, dal momento che ogni segnale vocale viene trasmesso nel campo della frequenza. Sebbene questi sistemi di modulazione di frequenza detti analogici vengano ancora comunemente utilizzati, considerazioni radiotecniche, come il risparmio dell'energia usata per telefonare e l'utilizzo ottimale del limitato spettro di microonde disponibile, hanno portato progressivamente alla generale adozione di tecniche di trasmissione digitale (Kuster et al., 1997). I primi sistemi di trasmissione utilizzavano frequenze da 400MHz, quelli attuali invece trasmettono generalmente a 800 e 1800 MHz.

Un esempio di queste tecniche è dato da due metodi di modulazione digitale ora ampiamente utilizzati nei sistemi di telefonia mobile: il North American Digital Cellular (NADC), utilizzato in Nord America, e il Time Division Multiple Access (TDMA), impiegato in Giappone, ovvero una modulazione che codifica il discorso con una velocità di 50 impulsi al secondo. Il metodo utilizzato dal Global System for Mobile Communication (GSM), impiegato in Europa e in gran parte del resto del mondo, è in grado di codificare il discorso alla velocità di 217 impulsi al secondo.

2. L'influenza dei campi di microonde dei cellulari sulle prestazioni cognitive umane

Dopo l'esposizione a campi telefonici GSM ed FM simulati o reali, si sono riscontrate delle alterazioni nelle performance cognitive umane. Simulando campi GSM ed FM, si è registrato un aumento del tempo di reazione nel prendere decisioni, maggiore nelle esposizioni a campi FM piuttosto che GSM (Prece et al., 1999). Utilizzando 6 test cognitivi impiegati in neuro-psicologia (digit-span e spatial-span forwards e backwards, sottrazione seriale e fluenza verbale), si è notato che la prestazione veniva agevolata dopo 30 minuti di esposizione ai 900 MHz di un campo GSM in ben 2 test relativi alla capacità di attenzione (digital span forwards e spatial span backwards) e alla velocità di elaborazione (sottrazione seriale) (Edelstyn e OlderShaw, 2002).

3) Sintomi soggettivi riportati dopo un uso prolungato del cellulare

Diversi sono i sintomi soggettivi riscontrati dopo un uso prolungato nel tempo del cellulare: vertigini, disagio, difficoltà di concentrazione e memoria, fatica, calore all'orecchio e dietro allo stesso, sensazione di bruciore al volto. Alcuni studi scandinavi hanno coinvolto 6379 utenti di telefoni GSM e 5613 di telefoni NMT (analogici) in Svezia e 2500 utenti di un gruppo e dell'altro in Norvegia (Sandstrom et al., 2001; Wilen et al., 2003). Questi studi tenevano conto dell'assorbimento di energia (SAR) nelle strutture cerebrali adiacenti all'orecchio e del tempo di utilizzo giornaliero dell'apparecchio, stimato in base al numero delle chiamate e alla loro durata. La conclusione raggiunta è che alcuni sintomi soggettivi come vertigini, disagio e calore dietro all'orecchio sono correlati ad elevati valori di assorbimento di energia (>0,5 W/Kg) e a lunghe e ripetute chiamate giornaliere.

4) Alterazioni nei tracciati dell'Elettroencefalogramma e del flusso sanguigno cerebrale durante e dopo l'esposizione al campo di un cellulare

Si è reso noto che i campi di cellulari GSM alterano i tracciati dell'EGG durante e dopo l'esposizione, apportando in concomitanza alterazioni del flusso sanguigno cerebrale. Durante il processo cognitivo per un compito legato ad una sequenza visiva di lettere, i 902 MHz dei campi digitali alteravano le reazioni di asincronia/sincronia nell'EGG relativamente alle bande a 6-8 e 8-10 Hz, solamente però quando esaminate come un'operazione di carica della memoria e tenendo conto del fatto che lo stimolo presentato fosse o meno un obiettivo. Dopo 30 minuti di esposizione unilaterale della testa, la tomografia ad emissione di positroni (PET) comportava un aumento relativo del flusso sanguigno cerebrale nella corteccia dorso-laterale frontale in corrispondenza della parte esposta. Questi campi GSM pulsati incrementavano inoltre l'intensità dell'EGG nel raggio delle onde alfa (8-13 Hz) prima dell'inizio dello stato di riposo e nel campo dell'allungamento di frequenza durante la Fase 2 del sonno. Ancora più importante è il fatto che l'esposizione a campi non modulati aventi la stessa densità media di energia rispetto a quelli GSM non comportava un aumento dell'intensità nei tracciati dell'EGG riferiti alla veglia e al sonno, supportando così l'idea che la modulazione per impulso sia necessaria ad indurre le variazioni di veglia e riposo nell'EGG (Adey, 1997; Huber et al., 2002).

5) Modificazione della permeabilità della barriera emato-encefalica a causa del cellulare e di altri campi di microonde

Dal punto di vista storico, le osservazioni iniziali sulla possibile distruzione della barriera emato-encefalica (BBB) da parte dei campi di microonde si basavano sull'uso di campi radar da 36 GHz a supposti livelli di incidenza atermica (3mw/cm²) (Oscar e Hawkins, 1977). Gli studi così condotti hanno evidenziato nei topi un aumento dell'assorbimento da parte del cervello, attraverso la barriera di sangue, di sostanze come il mannitolo e l'inulina ma non di dextrano. Questa osservazione iniziale è stata eclissata da successivi studi d'èquipe, ai quali ha preso parte lo stesso Oscar, che hanno portato alla conclusione che la permeabilità alla saccarina da parte della barriera emato-encefalica non cambia (Oscar et al., 1982; Gruenau et al., 1982). Lo studio iniziale nel quale si erano utilizzati il mannitolo e l'inulina all'epoca non venne ripetuto.

Ulteriori studi condotti a partire dal 1988 da Salford e colleghi hanno evidenziato una consistente fuoriuscita di albumina attraverso la barriera emato-encefalica nei topi precedentemente esposti a tutto corpo e per due, ore ai campi di GSM con un assorbimento medio di energia di 2mW/Kg, 20mW/Kg e 200mW/Kg (Salford et al., 2003). I livelli di campo risulterebbero significativi nel caso di esposizioni atermiche. Gli animali esposti sopravvivevano per 50 giorni circa. Gli anticorpi dell'albumina mostravano evidenti focolai intorno ai vasi sanguigni più sottili della materia bianca e grigia. Come evidenziato dal color viola del cresilo, i neuroni danneggiati si trovavano tra quelli sani nella corteccia cerebrale, nell'ippocampo e alla base dei gangli, con un'incidenza massima intorno al 2%, tuttavia in alcune aree ristrette arrivavano a dominare l'immagine. I risultati dei gruppi differivano in modo significativo, comprovando una dose-dipendenza (P inferiore a 0,002). Gli autori sono giunti alla conclusione che "il tempo trascorso tra l'ultima esposizione e il decesso è di fondamentale importanza per individuare i focolai di fuoriuscita poiché l'albumina travasata si diffonde rapidamente al di sotto di concentrazioni che si possono dimostrare in modo accurato dal punto di vista immunoistologico. Tuttavia, l'iniziale fuoriuscita può dare inizio ad una seconda apertura nella barrieraemato-encefalica, innescando così un circolo vizioso, è stata riscontrata infatti la fuoriuscita di albumina anche due settimane dopo l'esposizione… Noi e altri studiosi abbiamo dimostrato che se una molecola relativamente grande come l'albumina è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica, molte altre molecole più piccole, incluse quelle tossiche, possono penetrare nel cervello a causa dell'esposizione a campi di radiofrequenza".

A livello cellulare, un modello come quello della barriera emato-encefalica può essere ottenuto in vitro utilizzando gli astrociti dei topi e le cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni cerebrali dei suini (Schirmacher et al., 2000). L'esistenza di una barriera emato-encefalica formata da queste cellule endoteliali è stata confermata dalla presenza della proteina in grado di occludere la zona (segno degli stretti legami intercellulari), dai contatti tra queste cellule e dall'assenza di scissioni intercellulari. Le misurazioni sulla permeabilità con il saccarosio sono correlate alla "tenuta" fisiologica. L'esposizione di 4 giorni a campi di telefonia GSM a 1800 MHz determina un aumento significativo della permeabilità del saccarosio rispetto a soggetti non esposti.

6) Riferimenti bibliografici

[Ader, 1997] Adey WR 1997: I bio-effetti dei campi di comunicazione: i possibili meccanismi legati all'accumulo di sostanze. In Kuster N., Balzano Q., edizioni Lin; La sicurezza della comunicazione mobile, New York, Chapman e Hall, pp. 103-139.

[Edelsryn e Oldenshaw, 2002]: Gli effetti acuti sull'attenzione legati all'esposizione ad un campo elettromagnetico emesso dai cellulari. Neuroreport 13: 119-121

[Gruenau et al., 1982] Gruenau SP
[Huber et al., 2002] I Huber R., Troyer V, Borbely A. et al. (2002): I campi elettromagnetici, come quelli dei cellulari, alterano il flusso sanguigno in alcune zone del cervello e il sonno e la veglia nei tracciati dell'EGG. J Sleep Res 11: 280-295

[Krause et al., 2002] Krause CM, Sillanmaki L., Koivisto M. et al. (2002): Gli effetti dei campi elettromagnetici emessi dai cellulari sull'elettroencefalogramma durante un compito di memorizzazione visiva. Intermit Radial Biol 76: 1659-1667.

[Kuster et al., 1997] Kuster N., Balzano Q., Lin J, edizione 1997: La sicurezza della comunicazione mobile. New York, Chapman e Hall, pp. 279.

[Oscar e Hawkins, 1977] Oscar KJ, Hawkins TD (1997): L'alterazione dovuta alle microonde della barriera emato-encefalica nei topi. Brain Res 126: pp. 281-293.

[Oscar et al., 1982] Oscar KJ, Gruenau SP, Folker MT (1982): L'assenza degli effetti dei campi di microonde sulla permeabilità al saccarosio della barriera emato-encefalica nei topi. Exper Neural 75: 229-307

[Prece et al., 1999] Prece AW G, Davies-Smith A. et al. (1999): Gli effetti dei 915 MHz di un campo simulato per telefoni cellulari sulle funzioni cognitive dell'uomo. Internat J Rat Biot 75: 447-456.

[Salford et al., 2003] Salford L., Brun A., Eberhardt J. et al. (2003) I danni apportati alle cellule cerebrali dei mammiferi dopo l'esposizione alle microonde emesse dai telefoni cellulari GSM. Environmenthal Health Perspectives 2003

[Sandstrom et al., 2001] Sandstrom M., Wilen J., Oftedal G. et al. (2001): L'uso del cellulare e i sintomi soggettivi correlati. Occup Med (Lond) 51: 25-35.

[Schirmacher et al. 2000] Schirmacher A., Winters S, Fischer S. at al. (2000): I campi elettromagnetici (1,8 GHz) incrementano in vitro la permeabilità al saccarosio della barrieraemato-encefalica. Bioelectromagnetics 21: 338-345.

[Wilen et al. 2000] Wilen J, Sandstrom M., Hansonn Mild K (2003): Sintomi soggettivi tra gli utenti di telefoni cellulari: una conseguenza dell'assorbimento dei campi di radiofrequenza? Bioelectromagnetics 24: 152-159.

Vedi anche: Neuroscion.com

W. Ross Adey è Professore emerito di Fisiologia presso la Loma Linda University School of Medicine, Loma Linda California 92354 USA e-mail: Radcy43450@ aol.com.

Global Research:

Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link (Html)
09.05.2007

The EMR Network:

Fonte: http://www.emrnetwork.org/

Link (PDF): http://www.emrnetwork.org/research/adey_encneuro_mp.pdf
28.06.2004

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ELISA MASIERO

mercoledì, maggio 23, 2007

Venduti al diavolo

I forum di discussione sulle scie chimiche sono sempre più numerosi. La sensibilità al problema aumenta e parimenti cresce la voglia di capire e far capire, attraverso l'uso della Rete; ma per ogni trhead che viene aperto, ecco che spuntano i soliti disinformatori di mestiere, pronti a lanciare accuse diffamatorie nei confronti di chi si adopera per mostrare la cruda realtà dei fatti a coloro che ne sono all'oscuro. Ecco che cosa penso, espresso in poche righe sul forum di Focus e che qui riporto, affinché non si perdano nel mare di menzogne costruite ad hoc dai nostri avvelenatori e dai loro servi.

Vedo che il sistema, in caso di difficoltà, resta sempre quello: cercare di screditare l'avversario. Eh sì, perché per voi, noi siamo dei nemici da screditare, da delegittimare, da diffamare. Sapete che cosa me ne importa? Niente! Io sono consapevole dei miei limiti, ma so anche che voi siete dei venduti, quindi quello che insinuate per me non ha alcun valore, scaturendo da individui che hanno venduto l'anima al diavolo.

Lauree, diplomi, titoli di studio vari... chi vuol verificare, verifichi, ma mi pare che voi non abbiate altri argomenti, visto che vi concentrate sul messaggero, anziché sul messaggio, come se, d'incanto, una volta tolto di mezzo me, sparisse il problema di mettere a tacere la voce della Verità. Gli avvelenatori continueranno a spruzzarci, ma ci saranno altri che mi sostituiranno (e lo fanno già ora egregiamente), nel momento in cui io venissi estromesso con la forza da questa battaglia.

Fatti! Noi abbiamo i fatti dalla nostra. Abbiamo un cielo che fa schifo, abbiamo un clima che è allo sfascio, abbiamo flora e fauna che stanno scomparendo a ritmi spaventosi, abbiamo la siccità in tutte le aree irrorate, mentre voi fate finta di non rendervene conto.

Non mi perdo certo nel fare l'elenco delle vostre fandonie sin qui scritte in questi mesi. Il 99% si compone di offese, menzogne diffamanti, sciocchezze, sofisni etc. etc. Chi me lo fa fare di perdere tempo con gente della vostra genia?

Ogni qualvolta sono portati elementi di prova che a voi non vanno giù, li trascurate volutamente, andandovi a concentrare intenzionalmente sulle questioni personali, così da diluire e disperdere il nocciolo della questione. Non è un caso: è una tecnica che avete bene imparato al corso...

E se pure io avessi la quinta elementare? Sarei peggio di voi che siete degli sporchi venduti o, se va bene, degli idioti che pendono dalle labbra dei loro governanti? Io, noi... abbiamo una morale, abbiamo una dignità, abbiamo propositi sinceri. Voi, invece, siete solo loschi personaggi prezzolati che guidano una sporca, infame crociata anti-attivisti su tutti i forum disponibili sulla Rete. Vi pagano? E se pure non vi pagano, è ancora peggio, perché siete comunque dei perdenti. Con quanti giornalisti complici vi siete accordati per farci estromettere dai forum RAI? Con quanti admin vi siete coordinati? Con quanti perditempo mercenari vi siete organizzati per toglierci la libertà di parlare? Ben cinquanta giornalisti RAI sono affiliati ai servizi segreti e voi volete darci a credere che siete dei normali paladini della giustizia, scandalizzati dalle nostre "infondate denunce"?

Avete già perso nel momento stesso in cui avete deciso di stare dalla parte degli assassini della terra e dell'umanità. Proseguite pure, pagliacci, tanto il vostro divertimento durerà ancora poco e poi verrete buttati via come dei fazzoletti sporchi di mota, dopo che vi avranno usato per pulirsi il deretano. Dalla melma in cui siete entrati, uscirete solo coi piedi avanti.

Volete prove dell'esistenza delle scie chimiche? Ne volete una? Una sola? Semplice: la prova principe risiede nella vostra nauseabonda presenza qui ed altrove, poiché se il problema non fosse una dura realtà, voi non esistereste nemmeno.

Dormite la notte? Io sì. Ho la coscienza a posto. Anche voi? Bene, vuol dire che siete senza anima. Così è, se vi pare.

Mercalli, ritenta: sarai più fortunato

Mercalli, ritenta: sarai più fortunato

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lunedì, maggio 21, 2007

Protesterai con dolore

Il paradosso dell'arma innocua che può cambiare la democrazia

di Mario Sanna, Angelo Saso, Maurizio Torealta

L’inchiesta analizza i rischi connessi con l’arma non letale “Active Denial System” detta anche “Il raggio del dolore”, un raggio di microonde che lancia un impulso di pochi nanosecondi alla distanza di circa mille metri, il raggio eccita i recettori del dolore del corpo umano provocando una insostenibile sensazione di bruciore senza apparentemente lasciare traccia. Questo sistema d’arma non letale è stato presentato dal Dipartimento Interforze per le armi non letali del Pentagono lo scorso 24 Gennaio. I ricercatori inglesi intervistati da Rainews24 lanciano l'allarme: questa arma potrebbe modificare la libertà d’espressione del dissenso. L’invisibilità e l’assenza di conseguenze visibile sulle persone colpite, renderebbe impossibile qualsiasi responsabilità legale nel caso di uso improprio.

I ricercatori intervistati dubitano anche della pretesa non letalità del “Raggio del dolore”, mancando dati degli effetti biologici nel medio e lungo periodo e delle conseguenze sul sistema nervoso centrale, sugli occhi e su altre aree del corpo .


Gli intervistati fanno spesso riferimento ad un'altra arma non letale: il “Taser”, un apparecchio acquistabile anche via internet che può essere considerato il fratello minore del “Raggio del dolore” in quanto è in grado di lanciare una scossa elettrica di 50 mila volt per cinque secondi alla distanza di alcuni metri. L’inchiesta mostra uno dei tanti video scioccanti rintracciabili sul web che mostra le drammatiche immagini di un ragazzo colpito dallo elettroshock provocato dal “Taser“ per il solo motivo di essersi rifiutato di mostrare il suo tesserino universitario. Lo scenario che viene delineato è quello di una modificazione della forma del potere, che potrebbe incidere sulle regole democratiche, se l’uso di questo sistema non sarà disciplinato secondo il più alto livello di garanzia dei diritti umani. Uno degli intervistati ha anche espresso il sospetto che la sperimentazione di questa arma sia stata appaltata a Paesi con un livello di garanzia dei diritti civili minore degli standard europei.

La possibilità che queste armi, al momento molto costose, possano con il tempo essere disponibili sul libero mercato, crea una forte preoccupazione per chi vuole mantenere alto il livello di libertà e di espressione democratica nei propri Paesi.

Il servizio trasmesso su RAI News 24

Fonte: RAI News 24
http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/26022007_armainnocua.asp

domenica, maggio 20, 2007

Sex Crimes and the Vatican

Sex Crimes and the Vatican”, il documentario della BBC sugli scandali dei preti pedofili, è II video più visto del momento su Google Video, almeno per quanto riguarda l'utenza italiana. Fa scalpore, in particolare, il richiamo al “Crimen Sollicitationis” di Ratzinger, allora Cardinale, che rinnova il divieto a testimoniare in tribunali civili (pena la scomunica) per reati di abusi sessuali che avessero coinvolto religiosi.



Grazie alla traduzione di Belpensiero.it, il video sta facendo rapidamente il giro dei blog italiani.

“Questo video è stato trasmesso in Inghilterra il 1 ottobre 2006. In Italia non è mai andato in onda, né i giornali né gli altri mezzi di informazione vi hanno fatto accenno. Il paziente lavoro di traduzione e di sottotitolatura che abbiamo fatto, è per sopperire a questa vergognosa lacuna. Ed è dedicato a Maria Di Benedetto. Ovunque sia”.

RATZINGER IL NEGAZIONISTA

La visita pastorale di Joseph Ratzinger nello sterminato Brasile si è conclusa con stupefacenti esternazioni sul colonialismo ed il proselitismo cattolico nelle Americhe: “In nessun momento l'annuncio del Vangelo comportò un'alienazione delle culture precolombiane, né fu un'imposizione straniera”.

Benedetto XVI ha riscritto in Brasile la storia della Conquista: “La religione cattolica non è mai stata imposta dai conquistatori ai popoli nativi del continente americano. Cristo era il salvatore che i loro antenati da sempre anelavano silenziosamente”.

Joseph Ratzinger ha così negato il più grande genocidio della storia: cento milioni di morti nel primo secolo di evangelizzazione delle Americhe.

Data articolo: maggio 2007
Fonti: Punto Informatico, peacelink -
Ecplanet

Identified (Identificato)

Ricorderete questo video... (Colti sul fatto!)

La sagoma del secondo aereo irroratore, corrisponde a quella dello HIAPER (High-performance Instrumented Airborne Platform for Environmental Research)


http://www.hiaper.ucar.edu/

Altro particolare non indifferente...

Come avevo già fatto notare a suo tempo, si tratta di un velivolo relativamente piccolo e che, per essere visto di dimensioni simili, messo a confronto con le misure di un tanker da 40 metri e sempre usando un fattore di zoom di 12X, doveva veramente volare a bassa quota.
Altro che 10.000 metri e contrails! Ci irrorano di sostanze chimiche con il paravento delle ricerche sugli effetti degli aerosol atmosferici e sono talmente sfacciati da presentare il tutto anche con un sito ufficiale!

Identified (Identificato)

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sabato, maggio 19, 2007

RTL Croazia Chemtrails Report (sottotitoli in italiano)

Dal 28 gennaio 2007 è presente, sul portale video YouTube, il servizio del canale croato RTL-TV, nel quale si espone chiaramente la questione relativa al grave problema (ora anche Croato) delle velenose scie chimiche. Grazie all'impegno e disponibilità della nostra amica Silvia, che ha efficaciemente tradotto i dialoghi in lingua croata, è ora disponibile il medesimo video, ma con i sottotitoli in italiano.

Illuminante coincidenza... Le scie chimiche sono apparse per la prima volta in Croazia, il giorno dopo la richiesta formale di adesione alla N.A.T.O.


Mentre nel nostro paese, culla dei pusillanimi, dei venduti e dei debunkers d'accatto, si evita in tutti i modi di affrontare l'argomento, noi non possiamo far altro che relazionarvi su quanto invece avviene altrove. Dedico questo servizio televisivo ai "giornalisti" di casa nostra, esortandoli ad avere finalmente uno scatto d'orgoglio e di abbandonare ogni indugio, raccontando la verità alla popolazione. La vita è più importante della poltrona!

RTL Croazia Chemtrails Report

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Trascrizione del servizio televisivo

Voce fuori campo

Alcune persone affermano che il pericolo non proviene dallo spazio cosmico, bensì dal cielo in cui avvengono fenomeni strani. Aerei non identificati emettono scie che non sono il risultato di condensazione del vapore acqueo a contatto con l'aria calda dei turbogetti.


Danijel Klaic, appassionato di meteorologia

Si tratta di scie chimiche che non spariscono, bensì restano in cielo e si allargano collegandosi una all’altra, formando uno strato sottile di cirri artificiali.


Voce fuori campo

Queste scie, dicono gli esperti, non sono affatto innocue.


Arsen Miletic, giornalista

La chiave sta nei componenti, ossia alluminio, bario, titanio, magnesio. Sono stati persino trovati dei batteri e globuli rossi essiccati.


Voce fuori campo

Questo tipo di aerosol, ricorda Arsen, fu usato già 15 anni fa come parte dell'operazione segreta ideata da scienziati americani. Questa operazione è denominata "Shield" (Scudo).

Il loro scopo ufficiale fu quello di creare uno strato di nuvole artificiali che riflettesse i raggi del sole. Arsen rileva, però, che la situazione è degenerata.


Danijel Klaic, appassionato di meteorologia

Ci sono dati che rivelano che si tratta di manipolazioni del clima. Da alcuni dati emerge che è in atto un piano di controllo della popolazione.


Voce fuori campo

Il controllo aereo croato durante quest’anno ha evidenziato più di 300.000 voli sulla Croazia, dei quali solo un quarto ha usufruito degli aeroporti del paese. Il Ministero per il mare, il turismo, il traffico e per lo sviluppo, ha autorizzato questi voli N.A.T.O., ma asserisce di non essere a conoscenza delle irrorazioni in atto. I meteorologi notano che queste dichiarazioni non sono veritiere.


Zeljko Lazanin, meteorologo

Non esiste la possibilità che le compagnie commerciali civili siano implicate in questa storia.

Voce fuori campo

Zeljko Lazanin afferma comunque che le operazioni di aerosol esistono, ma solo come metodi per agire sul clima terrestre, come ad esempio favorire le precipitazioni e riempire i bacini di raccolta, ad altezze comprese tra i 2.000 ed i 4.000 metri. Gli esperti di Chemtrails, però, smentiscono del tutto tali dichiarazioni.


Danijel Klaic, appassionato di meteorologia

La cosa interessante è che tali scie formano spesso reticoli e croci sopra ai centri abitati della Croazia e, quando tali rotte vengono messe a confronto con quelle dei velivoli civili, le aerovie non combaciano.


Arsen Miletic, giornalista

E’ evidente che la Croazia è al centro di un grande esperimento compiuto con sprezzo della vita umana.

Voce fuori campo

I dati dell’Ente per la salute pubblica evidenziano un aumento di malattie più o meno gravi in Croazia. Se le autorità non identificano nelle scie la causa di queste patologie, Internet mostra sempre più documenti, analisi e foto di chemtrails sulla Croazia.
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