Come se non bastasse, nel primo pomeriggio alcuni tecnici cominciano ad installare delle antenne [1] sul lastrico solare del palazzo sito in Via Dante Alighieri 115, nell'ameno quartiere di Baragallo. Sono antenne presumibilmente destinate alla telefonia mobile che si aggiungono a precedenti impianti, sempre montati sul lastrico del caseggiato, i cui alloggi appartengono per lo più all'esimia Signora M. D., beneficiaria dei cospicui introiti provenienti dall'installazione delle antenne. Congratulazioni! La maledetta avidità dell'oro, di virgiliana memoria, ha colpito ancora. L'amministrazione matuziana, noncurante di proteste e denunce di cittadini preoccupati per i campi elettromagnetici, causa di tante malattie, tra cui varie forme di tumori, continua a consentire che mortali antenne spuntino in ogni dove.
Ormai Sanremo è questa: una città devastata e depredata da orde di amministratori rapaci ed incompetenti. Tra cumuli di spazzatura, traffico congestionato, viabilità surreale, strade dissestate, speculazione edilizia, cieli sfregiati e clima londinese, l'immagine di Sanremo nel mondo è in modo patetico consegnata al Casino, con le sue ridicole torrette, a qualche fiore di celluloide ed al bambinesco "Festival della canzone italiana".
E' un'immagine falsa e zuccherosa dietro cui si nascondono problemi e brutture di ogni tipo.
Benvenuti nella Riviera dei tumori!
Questo articolo è dedicato al geologo raccomandato Pier Luigi Torreggiani [ LINK]
[1] I telefoni cellulari sono collegati ai tumori - I media mainstream non sono ancora pronti per uscire allo scoperto e dichiarare apertamente che i telefoni cellulari causano il cancro, ma almeno stanno iniziando a riportare risultati di studi che sembrano suggerire un collegamento fra le due cose. Per esempio, considerate la seguente frase estrapolata da un recente articolo della C.N.N.:
"Alle maggiori esposizioni - usando un telefono cellulare per mezz'ora al giorno e per un periodo di dieci anni - lo studio ha riscontrato un incremento pari al 40% del rischio di glioma al cervello". (vedi Glioblastoma I/IV)
FONTE: ENDOFAMERICANDREAM.COM
Attacco all'informazione CLICCA QUI

.jpg)



Strane istruzioni di climb (salita) per opera della torre di controllo

Nel mese di marzo un lettore (P.C.) che ringraziamo, ci segnalò uno strano "tubo" che spuntava nel tunnel di entrata del turbofan di un 737 della RyanAir. Questo "accessorio" risulta essere stato aggiunto, previa modifica del progetto iniziale del velivolo ed è associato ad evidenti rivettature e smerigliature del metallo. Nella "conchiglia" motore non fornita di tale "accessorio", normalmente la superficie appare liscia e scevra da particolari interventi. Esistono esemplari simili ed ufficialmente viene spiegato che si tratta solo di innocui sensori per la rilevazione della temperatura esterna, ma risulta per lo meno strano che un sensore dell'aria venga posto in una zona così delicata del motore, anziché, semmai, in un punto immediatamente vicino, ma, magari, all'esterno della gondola motore. Inoltre il loro aspetto non si avvicina molto ai veri sensori termici che, per altro, dovrebbero essere a filo della superficie interna della conchiglia motore, non essendo sensori ad immersione in un liquido.
Considerando che il 20% dell'aria calda proveniente dalla camera di combustione, in uscita dal turbofan, si miscela ma solo parzialmente con l'80% dell'aria fredda by-passata dal motore, si può supporre che gli elementi diffusi dallo speciale ugello, collocato prima della ventola principale, non vengano sostanzialmente alterati nella loro composizione chimica.