venerdì, dicembre 14, 2007

Dopo il Taser: il DSLAD

Dopo il Taser, che viene “dipinto” come arma innocua, ma che, nella realtà, provoca gravissime lesioni fisiche ed anche la morte, ora arriva una “new entry”: il Distributed Sound and Light Array Debilitator, abbreviato DSLAD. Anche questo, come il Taser o l'Active Denial System, viene presentato come arma non letale da utilizzare, ad esempio, per disperdere un corteo non autorizzato di dimostranti.

Questa nuova arma è stata, non a caso, commissionata dalla Difesa statunitense all'Applied Research Laboratory della Penn State University. Il progetto è stato promosso dal Pentagono e, in particolare, dal Dipartimento della Difesa. La prima serie di prove sperimentali – spiega il capo del laboratorio Nicholas C. Nicholas – inizierà entro l'estate del 2008.

Quello che produce quest'arma è il cosiddetto raggio del vomito: un micidiale fascio di luci e una serie di suoni debilitanti capaci – stando ai promotori dell'Applied Research Laboratory – di provocare, a chi viene investito da questo irraggiamento, vertigini e forte nausea fino allo svenimento.

Ormai non c'è più da meravigliarsi! I piani per il futuro sono chiari: i burattinai che mirano alla globalizzazione, ovvero all'instaurazione di un unico stato mondiale, attraverso un'unica moneta elettronica e popolato da individui microchippati, devono favorire la diffusione di armi atte al controllo delle masse.


articolo di: Edoardo Capuano
Adattamento di Straker



Fonti:
blog.wired.com
http://www.ecplanet.com/

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