mercoledì, giugno 08, 2016

Gianluca Buonanno è stato ucciso?

Gianluca Buonanno, parlamentare europeo, muore lungo la Pedemontana in Provincia di Varese, investito da un'auto, dopo essere sceso dalla propria vettura Volkswagen, a seguito di un tamponamento con una Mercedes. Sono circa le 10:00 del mattino del 5 giugno 2016. E' quanto riferiscono le prime fonti di informazione che, come accade in casi simili, sono le più attendibili e le prime a scomparire.


Su Newsbiella.it la notizia dell'incidente, occorso a Gianluca Buonanno, viene pubblicata alle 10:50 del mattino. Successivamente l'articolo viene modificato, spostando l'orario al pomeriggio ed eliminando il dettaglio dell'investimento ad opera di altro veicolo. ma resta l'orario di prima pubblicazione! Doti di preveggenza o manipolazione della cronaca?

Ritenendo dunque queste prime notizie le uniche vere, secondo il reportage fotografico di Varese News, dell'auto pirata non vi sarebbe traccia. Ciò indurrebbe a farsi delle domande, senza che i "guardiani del cancello" della cosiddetta "informazione contro" abbiano a stracciarsi le vesti. Perché non si cerca la terza auto coinvolta? Perché si è successivamente cambiata versione, affermando che Buonanno sarebbe morto sul colpo nell'abitacolo della sua vettura a seguito del tamponamento, addirittura spostando l'orario dell'"incidente" alle 16:00 del pomeriggio? E' questa una versione credibile? Oppure è lecito sospettare che qualcuno, capace di gestire il mainstream, i servizi e le indagini, abbia lavorato alla costruzione e ricostruzione dell'accaduto, comprese le testimonianze apparse nelle ultime ore?



Poniamo il caso che Buonanno non abbia allacciato le cinture di sicurezza. Bisognerebbe chiedersi allora di chi sia il corpo ricoperto da un drappo sull'asfalto, fotografato alcuni metri prima della VW Beetle, subito dopo il sinistro. Nel dossier fotografico vediamo due auto. Una delle due è il veicolo di Buonanno, mezzo che avrebbe tamponato la vettura tre volumi. Dalle immagini a disposizione notiamo come i danni causati alla parte anteriore del Maggiolino corrispondono, secondo i crash test dello stesso modello di automobile, ad una velocità di impatto di circa 65 Km/h contro barriera fissa ed a conseguenze che, come emerge chiaramente dai fotogrammi, non sono assolutamente compatibili con una morte sul colpo, tanto meno per chi è alla guida! Infatti la cella di sicurezza dell'abitacolo è intatta. Così pure la portiera, che ha ancora le cerniere perfettamente integre e che quindi può essere regolarmente aperta senza difficoltà (Lo si vede anche dagli scatti di Varese News).




Quindi, se la versione definitiva è quella della morte all'istante del parlamentare nella sua auto, questa ricostruzione, in tutta evidenza, non regge. I danni da impatto a 65 Km/h non sono conformi con il punto in cui la Mercedes sarebbe stata scaraventata (secondo la versione ufficiale) ad oltre cinquanta metri di distanza, anche perché la tre volumi tedesca ha un peso notevolmente superiore rispetto alla VW Beetle del parlamentare leghista e la sua forza di inerzia le avrebbe impedito di compiere un volo del genere. A questo proposito si visioni questo link, tanto per avere un'idea chiara. Osservate poi questa immagine: sulla traiettoria ipoteticamente seguita dalla Mercedes c'è un paletto, che però non è stato piegato. E' miracolosamente uscito integro, nonostante il violento impatto.

CRASH TEST VW BEETLE

Video 1
Video 2
Video 3
Video 4

Solitamente a subire ferite più gravi sono i passeggeri seduti a fianco del guidatore o sui sedili posteriori, ma in questo caso sappiamo, stando alle cronache, che la compagna del parlamentare europeo stava addirittura dormendo (alle dieci del mattino?). Eppure la donna ha riportato soltanto lievi lesioni e sembra che non possa descrivere la dinamica dei fatti.



Riepilogando: se i danni riportati dalla VolksWagen di Buonanno sono quelli di un veicolo che impatta contro barriera fissa a 65 Km/h, si deve concludere che la vettura di Gianluca Buonanno non ha tamponato un veicolo fermo, ma che piuttosto era in forte decelerazione (una frenata improvvisa), supponendo quindi una velocità iniziale dei due veicoli di circa 110 Km/h. La Volkswagen ha quindi tamponato un'altra vettura (non necessariamente la Mercedes), mentre la sua velocità diminuiva repentinamente per una brusca frenata. La versione secondo cui la Mercedes in panne, ferma sulla corsia di emergenza, è violentemente urtata dal Maggiolino, vacilla miseramente e si apre un altro scenario più consono con i dati disponibili: Buonanno, con la compagna, stava percorrendo la statale Pedemontana in provincia di Varese quando, in prossimità di un punto senza guardrail, è stato costretto ad inchiodare per la rapida decelerazione di un veicolo che lo precedeva. L'impatto è stato inevitabile, ma Buonanno non ha subito lesioni apprezzabili ed anzi è sceso con le sue gambe dalla vettura per costatare i danni, mentre l'auto che ha bruscamente frenato ha fatto perdere le sue tracce. Di lì a pochi istanti l'Onorevole è stato investito mortalmente da un terzo mezzo che si è subito dileguato. Stava piovendo e la visibilità era scarsa. I primi soccorritori hanno ripreso la scena: con Buonanno a terra, qualche metro davanti alla sua auto. Anche questo è un elemento strano. Non si notano segni di frenata, visto l'asfalto reso viscido dalla pioggia. Buonanno viene è stato coperto con un drappo, come si vede in questo fotogramma estratto dal filmato di Prealpina.it.



Poi, come sempre accade in questi casi, il teatro dell'"incidente" è stato inquinato, spostando l'orario della tragedia al pomeriggio. Infatti i reportage successivi presentano uno scenario differente: non si vede alcuna traccia del corpo mostrato sull'asfalto nei notiziari del mattino. Il resto è "cronaca". Una cronaca artefatta e tesa ad allontanare il sospetto che si sia trattato di un omicidio volontario e ad avvalorare la tesi dell'incidente fortuito, con buona pace dei giornalisti d'accatto che non si pongono mai domande, ma preferiscono seguire la direttiva dei loro padroni: insabbiare. Sempre!

Link alla discussione su Facebook.


Loading the player...



Articolo correlato: La morte di Gianluca Buonanno: omicidio di Stato?, 2016

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì, aprile 01, 2016

Al via il "processo" ASL imperiese contro Rosario Marcianò



Il 4 aprile 2016 si terrà la prima udienza del "processo" (uno dei tanti) a carico di Rosario Marcianò. Nel dispositivo si legge: "Per aver leso la rispettabilità dell'azienda sanitaria imperiese, pubblicando il libro 'Ho cercato di salvarti'". Il capo d'accusa è "diffamazione aggravata".

Ovviamente il sottoscritto ritiene di aver descritto in modo obiettivo e veritiero il sistema sanitario nazionale nel suo insieme ed a dimostrazione del fatto che si è stati anche teneri ed eufemistici, si pubblica ora, a pochi giorni dal dibattimento nel quale interverrò, guarda caso, come imputato, QUESTA FOTO. Nell'immagine sono ben visibili le lesioni da decubito provocate al compianto papà Pasquale, durante il ricovero nei due nosocomi di Sanremo e Bordighera. Di tali gravissime lesioni mio fratello ed io venimmo a conoscenza solo durante il ricovero presso l'ospedale Humanitas di Rozzano (Mi): qui fu eseguita la diagnosi corretta (ormai tardiva) e cioé Glioblastoma di livello IV.

Un paziente che non poteva muovere un solo muscolo e per di più sedato all'insaputa dei parenti, aveva bisogno quanto meno di presidi ed assistenza idonei per scongiurare la formazione di lesioni da pressione, ma evidentemente non fu così. L'aver poi nascosto ai congiunti la presenza di "ulcere da decubito" costituisce reato perseguibile d'ufficio, senza che sia necessaria querela di parte. Inutile dire che il Pubblico Ministero che decise, invece, il rinvio a giudizio a carico di chi scrive (su suggerimento del famigerato negazionista Federico De Massis alias Task Force Butler), Dottoressa Francesca Scarlatti, sebbene resa subito edotta di tali gravissime "inadempienze", si guardò bene dal prendere provvedimenti a carico dei sanitari che, anzi, oggi sono "parte lesa" nel processo-farsa A.S.L. imperiese vs Rosario Marcianò.

In questo caso siamo di fronte o no al reato di "omissione d'atti d'ufficio"? Siamo inoltre al cospetto del reato di diffamazione oppure alla puntuale e sacrosanta testimonianza di fatti realmente accaduti? A voi il giudizio.




Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì, marzo 25, 2016

Lettera aperta al Pubblico Ministero Dottor Alessandro Bogliolo

Il PM Alessandro Bogliolo mi rinvia a giudizio? Ed io gli scrivo.

Proc. N. 256/2016

Egregio e gentilissimo Dottor Bogliolo, in merito alla prevedibile decisione di rinviare a giudizio il sottoscritto, comprendo benissimo il motivo, che, per chiarezza, allego a questa mail. Infatti dipendenti (magari in divisa) del Ministero della Giustizia operano indisturbati da anni a danno di Rosario Marcianò, impegnati in azioni di discredito e stalking. Mi chiedo: "Costoro non commettono reato?". Comprendo che la legge non è uguale per tutti, evidentemente. E che dire poi delle continue archiviazioni a vantaggio di chi mi diffama, insulta e minaccia sino dal 2007 e continua tuttora a farlo?

Mi chiedo ancora come sia stato possibile, invece, eludere completamente il documentatissimo esposto da chi scrive inviato (nel 2014) a questa Procura per l'uso irresponsabile di additivi e carburanti neurotossici da parte delle compagnie aeree civili. Visto che la parte offesa, alla quale date credito, parla di baggianate, avreste potuto almeno verificare e documentarvi, prima di decidere per il rinvio a giudizio, ma forse non siete nella possibilità di farlo.

Peraltro il Suo esimio collega Dottor Massimiliano Rainieri archiviava a mio danno un fascicolo con la seguente motivazione:



E quindi? Lei capisce che in questa Procura qualcosa non funziona...

Ad ogni modo confermo tutto e rigetto non solo la liceità del procedimento, ma anche la legittimità della Procura di Imperia (ed altre) nell'istruire questi iniqui e balzani processi ora e sempre! Infine contesto il diritto ad esistere dello Stato italiano e di qualsiasi altro Stato, poiché, come ci insegna Gramsci, "ogni Stato è una dittatura".

https://www.youtube.com/watch?v=U-23wyFlLlc
https://www.youtube.com/watch?v=5bs_F14E-Mw

Distinti saluti.

Rosario Marcianò



Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì, marzo 23, 2016

Le grottesche ed arbitrarie accuse della Bencivelli all'origine di un altro procedimento-farsa



ENNESIMO RINVIO A GIUDIZIO PER AVER DETTO LE COSE COME STANNO E CHE CONFERMO

Il Pubblico Ministero del Tribunale di Imperia, Dottor Alessandro Bogliolo, decide per il rinvio a giudizio a carico di Rosario Marcianò (l'ennesimo), poiché avrebbe "offeso" la giornalista della testata "La Stampa", definendo la categoria "giornalai" in questo video, pubblicato e titolato da Elia Menta.

Perché? Sono forse dei cronisti? Gli ultimi scivoloni relativi agli pseudo-attentati di Bruxelles non lo dimostrano? Confermo tutto e rigetto non solo la liceità del procedimento (nonché dei precedenti), ma anche la legittimità della Procura di Imperia (ed altre) nell'istruire questi iniqui e balzani processi ora e sempre! Infine contesto il diritto ad esistere dello Stato italiano e di qualsiasi altro Stato, poiché, come ci insegna Gramsci, "ogni Stato è una dittatura".

Leggete le motivazioni del PM e giudicate le pseudo-argomentazioni vergate, tra le altre cose, in una prosa improbabile e con una punteggiatura orribile.

Articoli correlati:

- Disinformatori governativi e sadismo
- Onore
- Falsa identità
- Il Giudice di Imperia, Laura Russo, lascia impunito lo psicopatico Federico De Massis
- ATTENTATO A BRUXELLES: UN ALTRO FALSE FLAG?


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì, marzo 11, 2016

Falsa identità



POLIZIA POSTALE, MAGISTRATI E DISINFORMAZIONE: UN UNICO SOGGETTO A DANNO DELLA VERITA'. KOENIG E' MARCIANO'? SECONDO LA PROCURA IMPERIESE LA RISPOSTA E' SI'.

L'assioma della magistratura e dei negazionisti al soldo dello Stato è sempre il medesimo: Rosario Marcianò è un soggetto da eliminare e poiché non lo possiamo far fuori, lo eliminiamo civilmente. Così ora lo accusano anche di sostituzione di persona. Ciò, è bene chiarirlo, sulla base delle dichiarazioni di certa Silvia Bencivelli, giornalista del quotidiano "La Stampa", socia U.A.A.R. e socia C.I.C.A.P., elemento in stretto contatto con Federico De Massis alias Task Force Butler e con la disinformazione organizzata che gravita attorno ai due Ministeri (Interno e Giustizia) oltre che al C.I.C.A.P. sopra citato. E' un soggetto organico al sistema, si potrebbe dire.

La tesi secondo cui Koenig e Marcianò sarebbero la stessa persona permette ai magistrati di assecondare le accuse della Bencivelli e di intentare una causa contro Rosario Marcianò, in cui la parte "offesa" è proprio la Bencivelli che non solo nel suo dossier presentato in Procura, ma anche nelle conferenze organizzate dal C.I.C.A.P., afferma (mendacemente) che Rosario Marcianò si spaccia per tale Koenig, al fine di poter minacciare la povera ed indifesa redattrice.

Ovviamente sia gli agenti della Poltel di Imperia (tra questi abbiamo testimoni per la difesa di Angelo Nigrelli alias Wasp) sia i magistrati avvalorano questo castello accusatorio senza fornire prove di sorta, ma semplicemente basandosi sulle affermazioni di negazionisti-stalkers come Task Force Butler e soci. Insomma... dal 2011 ad oggi tutti i processi a carico dei fratelli Marcianò sono stati suggeriti da Federico De Massis, per cui si comprende come mai la stessa magistratura archivia immancabilmente le querele a carico di questo persecutore.

Non dimentichiamo che fu la stessa Polizia Postale di Imperia, nella persona dell'Ispettore Dottor Ivan Bracco (testimone a difesa per Angelo Nigrelli) a proporre la perquisizione personale ed il sequestro hardware a danno dei fratelli Marcianò nel novembre 2013. Ciò sulla base di NIENTE! Possiamo immaginare sia logico, visto e considerato che gran parte degli accessi ad Internet che in questi anni hanno testimoniato le azioni di stalking, porta agli indirizzi IP dei due Ministeri (Interno e Giustizia) Quindi è proprio certo personale in divisa a collaborare strettamente con la disinformazione organizzata.

Niente proiettili o infarti procurati, dunque (almeno per ora), ma mille processi penali, indispensabili per togliere finalmente di mezzo due cittadini scomodi.



Bisognerebbe chiedere alla Bencivelli chi le ha suggerito che Koenig e Rosario Marcianò sarebbero la stessa persona. Federico De Massis?




Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì, febbraio 23, 2016

Il Giudice di Imperia, Laura Russo, lascia impunito lo psicopatico Federico De Massis

Ennesimo schiaffo alla giustizia: il Giudice di Imperia, Laura Russo, sciogliendo la riserva, decide di archiviare il fascicolo a carico dello stalker Federico De Massis alias Task Force Butler, fratello del noto avvocato Fabio Der Massis, socio eletto ed ex legale del WWF Abruzzo. L'informatico di Pescara, assunto dal Ministero della Giustizia per restare attaccato alle calcagna dei fratelli Marcianò, esce quindi ancora indenne dalle accuse di calunnia, atti persecutori, minacce e sostituzione di persona. Ma resta un dato di fatto: la magistratura tutela i delinquenti con tare psichiatriche. D'altronde non poteva essere diversamente e non siamo per nulla sorpresi, giacché soggetti dalla mentalità disturbata come Federico De Massis, essendo al soldo dello Stato, hanno garantita la completa impunità. Quindi De Massis, coniugato e padre di un'adolescente di quindici anni, soggetto pericoloso che il Giudice di turno ha preferito lasciare impunito, si fa forte di quest'ennesima beffa e, certo di poter proseguire indisturbato insieme con i suoi "colleghi" troll, continua ad attaccare chi scrive ed il fratello Antonio, per contro perseguiti dalla stessa Magistratura che dovrebbe tutelarli.

Che De Massis come gli altri suoi compagni di merende sia, invece, uno psicopatico da rinchiudere ci è confermato da un recente studio. Infatti i cosiddetti ‘troll’, ossia le persone che si inseriscono in contesti sociali online al puro scopo di disturbare, importunare, diffamare, minacciare o sviare le discussioni, rientrano nello schema di personalità narcisistiche, psicopatiche, sadiche e, addirittura, soffrono di disturbi della personalità ancora peggiori. Secondo la ricerca degli scienziati della University of Manitoba, in Canada, il tratto più comune sarebbe il comportamento sadico.

Gli scienziati hanno sviluppato un test per individuare i troll e hanno scoperto che questi mostrano quello che è conosciuto come il “Dark Tetrad” della personalità. “Il trolling – ha spiegato Erin Buckels, fra gli autori dello studio – mostra correlazioni con sadismo, personalità psicopatica e comportamento machiavellico. Sia i troll sia i sadici provano una gratificante soddisfazione nel procurare sofferenza agli altri. Il sadico vuole solo divertirsi ed Internet diventa il suo campo giochi”. In più se ti pagano...

Qui il documento PDF relativo allo studio canadese.


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì, dicembre 23, 2015

Gli eventi futuri sono già scritti?



Certi episodi della vita restano indelebili nella memoria. Impossibile rimuoverli ed anzi... questi si ripresentano immancabili ad ogni occasione, magari mentre guidiamo l'auto oppure mentre ci svegliamo nella notte senza riuscire a riprendere sonno. Se poi abbiamo pututo antivedere taluni fatti, che ci abbiano riguardato direttamente o meno, come in un film a colori, di lì a poche ore prima che questi si verificassero, allora bisogna chiedersi se davvero possiamo fare qualcosa per cambiare il futuro. Probabilmente no ed anche quelle azioni che stiamo ora compiendo appartengono ad un canovaccio già scritto.

La morte di nostra madre, nei primi minuti di quel drammatico 10 ottobre 2015, era lì che si accingeva a precipitare come un macigno nella nostra ormai decimata famiglia. Quella sera, già da alcune ore prima, ero consapevole che qualcosa di drammatico stava per accadere e che avrebbe probabilmente interessato mamma Rita. Ricordo che nelle due ore antecedenti stavamo guardando un film in streaming, ma, sebbene io mi sforzi ancora ora di ricordare di che pellicola si trattasse, non sono in grado di ricordarmelo. In effetti non riuscii a seguirne granché, poiché il pensiero era fisso su quell'incubo che di lì a poco si sarebbe dipanato davanti ai nostri occhi. Verso le 23:40 preparai l'acqua calda per fare una veloce doccia e quella sensazione di morte incombente diventò ancora più ossessiva. Uscii di lì a poco dal bagno e, prima di tornare nella mia camera, salutai mamma, ancora distesa sul divano del soggiorno. Aveva un bel viso roseo e rilassato. Le chiesi se avesse bisogno di qualcosa. Mi rispose che era a tutto posto e che non aveva bisogno di alcunché. La salutai con un bacio sulla fronte e le diedi la buonanotte. Mi sorrise e ricambiò. Rientrai in camera e, solo pochi minuti dopo, udii un urlo sordo, mai udito prima in vita mia. Subito dopo ne seguì un altro. Capii. Corsi in soggiorno, ma la mamma era già esanime. Il viso contorto, il braccio sinistro teso verso la sedia di fronte al divano. Aveva gli occhi chiusi e probabilmente si era assopita da poco. Un istante e non era più tra noi. Tentai disperatamente di rianimarla, ma il suo cuore non batteva più. Pochi istanti dopo un soffio d'anima fluì tra le labbra prima contratte per il dolore provocato dall'emorragia cerebrale. Poi più nulla. Mamma era andata e, come in un film che finisce male, un sesto senso già protagonista di altre premonizioni, mi aveva preannunciato tutto. E' lecito quindi concludere che il libro della nostra vita è già stato scritto da un demiurgo sadico? Direi di sì.


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica, novembre 08, 2015

Relazioni pericolose



Ricordate la nostra segnalazione (con tanto di filmato e fotografie) a Sanremonews oltre che con un post su Facebook, in cui si descriveva come la Aimeri s.p.a. (consociata della Biancamano s.p.a.) non ricicla la "differenziata", ma la "elimina" insieme con l"indifferenziata"? Ebbene, avevamo ragione, poiché l'indagine che ne scaturì (e che diede fastidio ad alcuni geologi - che si occupano di "bonifiche ambientali" - ... e qualche loro amico nei tribunali...) conferma in toto, prove alla mano, la truffa nei confronti dei cittadini nonché i danni agli ecosistemi ed alla salute. Una delle vere ragioni per cui subimmo una perquisizione ed altre iniziative "legali" (pretestuosi ed arbitrari rinvii a giudizio) è proprio da ricercare nella nostra formale denuncia in merito ai fatti acclarati dal Dottor Roberto Cavallone. Basterà indagare su taluni rapporti tra Pubblici Ministeri e supervisori contabili di...

Il dottor Roberto Cavallone, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Imperia, ha dato l’assenso a desecretare il contenuto della sua audizione avvenuta nella Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti ad Imperia.

Il Dottor Roberto Cavallone riferindosi anche alla Ditta Aimeri: “.... per il momento, l’unica cosa che sappiamo è che in questo momento sta facendo una raccolta dei cassonetti della differenziata, per poi sversare tutto in discarica senza portarlo nei siti di riciclaggio. Questa ovviamente è una truffa ai danni del comune di Sanremo, perché il comune paga perché la ditta prenda la campana del vetro e la porti dove il vetro viene raccolto e riutilizzato, e così per la plastica e la carta. Se la ditta butta tutto in discarica, ovviamente è un discorso diverso”.

Ulteriori dettagli qui, qui, qui e qui.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì, ottobre 29, 2015

Roche coinvolta nelle azioni di contrasto ai fratelli Marcianò?

Stefano Luciani alias eSSSe è co-gestore del blog Strakerenemy, insieme con Federico De Massis alias Task Force Butler. Strakerenemy è un blog, lo ricordiamo, intestato a Paolo Attivissimo, antenna per il C.I.C.A.P. in quel di Lugano (Svizzera). Chiaramente il blog "Strakerenemy" ha come unico scopo operare stalking, discredito e diffamazione ai danni dei fratelli Marcianò.

Ma per chi lavora Stefano Luciani? Vediamo....

Per la Roche Pharma con sede in Svizzera, come si evince dal profilo Linkedin. Che cosa ci azzecca la Roche biotecnlogie con le scie chimiche? Evidentemente ci azzecca eccome, soprattutto in considerazione del fatto che queste poche righe sono state fatte prontamente rimuovere da Facebook per ben due volte! La dirigenza Roche, infatti, informata delle strane abitudini di un suo dipendente, invece di dar riscontro alla nostra missiva, ha pensato bene di coprire le malefatte del Nostro ed ha richiesto la rimozione dei contenuti imbarazzanti dal profilo Facebook di Rosario Marcianò.

Ricordiamo... eSSSe di Strakerenemy è Stefano Luciani IT Project Manager at Roche - Business Analyst & IT Project Manager - Digital Solutions at Roche, Svizzera-Industria farmaceutica - essse.blog@gmail.com - steluci@gmail.com


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato, settembre 19, 2015

Complimenti! Vi hanno ancora una volta preso per il sedere!



FALSA LA REGISTRAZIONE AUDIO DEL VOLO GERMANWINGS PRECIPITATO SULLE ALPI FRANCESI il 24 marzo 2015.

Questo breve video
dimostra che la traccia audio (ora rimossa) impiegata per suffragare la versione del suicidio del pilota Germanwings, Andreas Lubitz, è un falso. Infatti è stato usato uno spezzone della traccia audio appartenente alla registrazione del volo 626 della Yemenia airlines, inabissatosi nell'Oceano Indiano, a largo delle isole Comore, con a bordo 153 persone, il 30 giugno 2009. Il rumore, spacciato per i pugni alla porta della cabina di pilotaggio e mixato abilmente con rumori e grida di fondo, è, in realtà, il suono del carrello del volo 626 che viene estratto pochi istanti prima dell'impatto. Le tracce audio sono evidentemente identiche.

- Audio fake [ LINK ]
- Audio originale: [LINK ]


ARTICOLI CORRELATI:

- Precipita velivolo commerciale sulle Alpi francesi: completamente falsa la versione ufficiale!
- L'inquietante incidente del volo 9525 della compagnia tedesca Germanwings. Che cosa è successo realmente?
- Germanwings schiantatosi sulle Alpi francesi: l'analisi del fattore altitudine induce ad ipotizzare che l'aereo sia stato abbattuto!

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì, agosto 18, 2015

La legge sono io



Per i magistrati la diffamazione non sussiste se questa è perpetrata dai cosiddetti scienziati. In questo caso trattasi di "diritto di critica".

E’ sacrosanto appellarsi all’interpretazione delle leggi, altrimenti si rischia di applicarle in maniera rigida, astratta, ma bisogna altresì dimostrare senso di assoluta equità. In caso contrario, la “giustizia” diventa arbitrio. Chi è chiamato a giudicare deve dimostrare saggezza, capacità di discernimento, imparzialità, prudenza: sono virtù ammirevoli in tutti; assolutamente necessarie nei magistrati. Ora, ci pare che siamo, invece, di fronte a rinvii a giudizio per lo meno avventati, ad archiviazioni discutibili e soprattutto ad un accanimento nei confronti non di chi diffama, ma di chi denuncia crimini gravissimi. Il tutto denota totale mancanza di prospettiva: infatti coloro che denunciano le malefatte di alcuni esponenti del sistema, si ritrovano con procedimenti penali a loro carico, mentre gli autori di reati ambientali e contro la salute (assieme alle coorti dei collusi, ossia i negazionisti-persecutori) possono continuare a delinquere liberamente. Si vede la pagliuzza e si ignora la trave: che oggi, a causa soprattutto della geoingegneria clandestina, una persona su due si ammali di tumore è un’inezia per gli italici (e non solo) tribunali, mentre un aggettivo riferito ad un disinformatore è un delitto di lesa maestà.

Ci auguriamo che nessun giudice in modo diretto o no debba mai constatare le conseguenze di tale disparità di trattamento. Auspichiamo che nelle corti siedano solo magistrati integerrimi, chiamati ad un compito difficile e di grande responsabilità, perché è scritto “Non giudicate e non sarete giudicati”.

Il file audio “La legge sono io” offre un piccolo, ma significativo saggio di quanto sin qui argomentato.


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica, luglio 05, 2015

I nostri servizi segreti sfornano un'altra "cagata pazzesca"!



L'intercettazione telefonica tra Maria Giulia Sergio e la madre: un altro falso dei nostri servizi segreti

Elementi tecnici

Fermo restando che il piano Kalergi prevede la distruzione dell'Europa tramite l'immigrazione incontrollata, la telefonata tra la figlia, Maria Giulia Sergio/Fatima e la madre è artefatta. Infatti la gamma di frequenze è completa e non presenta riduzione nello spettro dei bassi in nessuna delle quattro voci. Almeno una di queste dovrebbe avere una qualità tipica delle conversazioni che intercorrono via telefono, ove si nota sempre una preponderanza nelle frequenze medie ed una decurtazione di quelle basse.



Al minuto 10:12 della finta intercettazione si ode un urlo di una donna: è il grido di un personaggio che, nel videogioco GTA, è investito da un'automobile. I rumori di fondo, con il rombo dei motori e lo strepito femminile, sono dunque estrapolati da un noto videogioco e sovrapposti alla conversazione spuria.

Elementi linguistici e prosodici

La giovane, pur essendo di origini campane (Torre del Greco, secondo le fonti ufficiali), non ha neppure un'ombra di inflessione partenopea, mentre pronuncia in modo corretto, con gli accenti giusti e l'idonea aspirazione, parole arabe. Inoltre dice "dimocrazia", anziché "democrazia": questo errore dimostra che l'attrice non è italiana, ma araba. Ha notevole padronanza della lingua del Profeta, usa termini che i neo-convertiti all'Islam, anche quando ne sono a conoscenza, non sono in grado di scandire con tanta accuratezza.

Molti concetti sono sottolineati teatralmente, come in una farsa enfatica ad uso e consumo di fruitori ingenui. La madre, invece, ha un'inopinata cadenza pugliese. La recitazione non è il loro forte.

Conclusioni

Morale? Un falso (l'ennesimo) mal fatto dei servizi. Che cosa ci possiamo attendere da un regime che, con la cassa di risonanza di "giornalisti" decerebrati o asserviti al sistema, confeziona in modo spudorato falsificazioni tanto rozze pur di alimentare il cosiddetto "scontro di civiltà"? Queste frodi configurano istigazioni all'odio e procurato allarme. Complimenti!!!

Quindi... riepilogando... Dipendenti del Ministero della Giustizia e del Ministero dell'Interno sono attivi sulla Rete come persecutori e calunniatori per attaccare i fratelli Marcianò. Nel frattempo taluni Magistrati collusi processano i fratelli Marcianò, che hanno la condanna già decisa, mentre gli avvocati delle parti offese, organici alla setta negazionista, partecipano attivamente alle discussioni con i disinformatori protetti da certi settori della Magistratura telecomandata dai due Dicasteri. Intanto "servizi i segreti de noiartri" creano false flag (vedi false flag Palazzo Chigi 2013) ed intercettazioni telefoniche improbabili con improbabili napoletane con l'inflessione araba, mentre in sottofondo si sentono le auto, le moto e le urla di GTA. Insomma... un quadro davvero edificante!

Qui l'urlo del videogioco GTA estrapolato dal minuto 10:12 della finta intercettazione di Giulia Maria Sergio.

martedì, maggio 19, 2015

Attenti a quei due



Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, politico e filosofo austriaco (1894-1972)
Mario Draghi, Presidente della Banca centrale europea (1947-vivente)

UN AIUTO PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come "scie chimiche" o "geoingegneria clandestina", tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l'indagine sulle polveri sottili). Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog "Tanker enemy" e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un'informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell'apertura di procedimenti "legali", volti all'oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all'origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici. Auspichiamo perciò un fattivo sostegno sotto forma di donazioni e di altri interventi (gratuito patrocinio, consulenze...) affinché il Comitato possa continuare ad agire nell'interesse della collettività. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che accoglieranno, per quanto nelle loro possibilità, il presente appello. Il Vostro contributo è assolutamente fondamentale al fine di permetterci di proseguire con il nostro operato. Qui la pagina Paypal per eseguire una donazione.

giovedì, maggio 07, 2015

Il tribunale di Imperia continua ad archiviare a mio danno, usando il trucco del fascicolo contro NOTI tramutato magicamente in fascicolo contro IGNOTI



Mi trovo ancora costretto a stigmatizzare quella che sembra ormai una consuetudine presso il Tribunale di Imperia: alcuni Pubblici Ministeri, infatti, tramutano immancabilmente le querele contro NOTI in una richiesta di archiviazione contro IGNOTI e così hanno più agio nell’archiviare senza tante storie. Tale procedura, oltre a risultare extra legem, conculca i diritti della parte lesa.

Rosario Marcianò

UN AIUTO PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come "scie chimiche" o "geoingegneria clandestina", tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l'indagine sulle polveri sottili). Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog "Tanker enemy" e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un'informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell'apertura di procedimenti "legali", volti all'oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all'origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici. Auspichiamo perciò un fattivo sostegno sotto forma di donazioni e di altri interventi (gratuito patrocinio, consulenze...) affinché il Comitato possa continuare ad agire nell'interesse della collettività. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che accoglieranno, per quanto nelle loro possibilità, il presente appello. Il Vostro contributo è assolutamente fondamentale al fine di permetterci di proseguire con il nostro operato. Qui la pagina Paypal per eseguire una donazione.


martedì, maggio 05, 2015

Black Block e cittadini indignati facenti parte dello stesso disegno...



Guarda un po' chi fa capolino nella città meneghina, quella del Sindaco Pisascia... Francesco Sblendorio (componente del C.I.C.A.P. nonché attore...) , l'amico di Angelo Nigrelli (Wasp) è tra i cittadini milanesi di "Nessuno tocchi Milano"?

Il 19 agosto 2009 Francesco Sblendorio, noto sodale di Paolo Attivissimo, procacciatore di corsisti per il C.I.C.A.P. nonché attore... viene colto in flagrante mentre, in trasferta dalla Lombardia, scatta fotografie della nostra abitazione (violando la privacy), insieme con l'amico Wasp, al secolo Angelo Nigrelli di Sanremo, altro altro negazionista della geoingegneria clandestina.



Sblendorio, lo stesso disturbatore alla conferenza, sempre del 2009, a Milano, assieme ad altri noti esponenti della disinformazione e del C.I.C.A.P., ovviamente. Sblendorio, guitto che ha recitato diverse parti per scemeggiati della RAI ed è stato persino scritturato per qualche ruolo cinematografico.

Ora lo ritroviamo in prima fila tra i cittadini indignati organizzati al grido: "Sì EXPO, no black block" per "Nessuno tocchi Milano".
Spunta questo filmato in cui alcune persone "litigano" contro una manifestante 'No EXPO'. Il personaggio che ad inizio riprese urla ossessivamente "Prendi la spugna e vai a lavorare" è proprio Francesco Sblendorio...

Di certo è una pantomima a favore di telecamera e credo che questa dei cittadini 'spontanei' di Milano sia un'iniziativa filo-EXPO-europea di pseudo-sinistra. Infatti un altro bercia che l'EXPO è una cosa bella, che dà lavoro a tanti etc... Insomma frasi simil Renzi (che, come Sblendorio vedrebbe bene il TSO per chi parla di scie chimiche).

Chiaro come la luce del sole che sia i black block (che, guarda caso la Polizia non ha toccato, mentre pochi giorni dopo ha spaccato le ossa ad insegnanti che protestavano contro il caudillo...) sia i "cittadini indignati di Milano" sono ingranaggi dello stesso meccanismo governativo. Cossiga docet!

domenica, maggio 03, 2015

Mediaset continua a disinformare!

Recentemente anche i mefistofelici imbonitori dell'orribile ed inguardabile "Striscia la notizia" (Mediaset) hanno colto l'occasione per usare in modo abusivo ed illegale una sequenza del nostro documentario "Scie chimiche: la guerra segreta" (secondo 42). Il loro fine è quello di ingannare il pubblico, spacciando quegli sfregi che deturpano i nostri cieli per normali scie di condensazione. Ecco a che cosa serve la televisione oggi: a disinformare, a mentire, a nascondere le verità scomode.



I motori turbofan con high bypass in uso almeno dagli anni ‘70 del XX secolo non possono produrre scie di condensazione, poiché l'80% dell'aria che li attraversa non entra nella camera di combustione. Allo scarico quindi i gas incombusti sono relativamente freddi. Ciò implica che i propulsori attuali non possono in alcun modo generare scie di condensazione, visto che la condensazione dipende da una sensibile differenza di temperatura tra due ambienti.

Scarica il documentario "Scie chimiche: la guerra segreta da questo link.

Prenota il libro da qui.

Ricevi a casa la precedente pubblicazione (Scie chimiche: la verità nascosta - Le prove) da qui.



UN AIUTO PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come "scie chimiche" o "geoingegneria clandestina", tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l'indagine sulle polveri sottili). Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog "Tanker enemy" e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un'informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell'apertura di procedimenti "legali", volti all'oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all'origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici. Auspichiamo perciò un fattivo sostegno sotto forma di donazioni e di altri interventi (gratuito patrocinio, consulenze...) affinché il Comitato possa continuare ad agire nell'interesse della collettività. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che accoglieranno, per quanto nelle loro possibilità, il presente appello. Il Vostro contributo è assolutamente fondamentale al fine di permetterci di proseguire con il nostro operato. Qui la pagina Paypal per eseguire una donazione.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...