Lo scopo del programma era, nelle stesse parole del direttore dell'F.B.I. J. Edgar Hoover: "esporre, distruggere, fuorviare, screditare e altrimenti neutralizzare" specifici gruppi o individui. "COINTELPRO" ha ampiamente esteso il suo scopo fino al punto in cui l'intero pianeta è un'operazione.Il gruppo di Vicenza che si oppone al Dal Molin parrebbe essere stato infiltrato da agenti specializzati. Uno di essi è un elemento fra quelli più attivi nelle riunioni. Adotta tecniche psichiche per manipolare lo stato mentale degli astanti; quando entra in scena le persone cominciano inconsapevolmente ad agire e pensare diversamente dal loro modo normale.
Sicuramente non è solo. Sono probabilmente una squadra ingaggiata per delegittimare e minare la determinazione della gente ad opporsi alla nuova base.
Anche degli attivisti contro le scie chimiche, alcuni fra quelli particolarmente esposti, potrebbero essere finiti in una simile situazione; dei personaggi più o meno carismatici e apparentemente affidabili stanno lavorando per neutralizzarli.
In effetti sarebbe strano che "qualcuno" non si sia occupato di loro senza intervenire, cosa che infatti è stata palese quando una squadra di agguerriti debunkers è stata sguinzagliata sul forum RAI e su quello di Focus.
Uno studio sul COINTELPRO rivelò quattro approcci di base.
Primo: infiltrazione.
Secondo: guerra psicologica dall'esterno.
Terzo: molestie legali.
Quarto: forza e violenza extra-legali.
14 Ottobre, 2007
http://badghir.wordpress.com/2007/10/14/sulle-infiltrazioni/