Visualizzazione post con etichetta Guerra batteriologica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guerra batteriologica. Mostra tutti i post

lunedì, settembre 06, 2010

Il nuovo logo per il Ministero dell'Interno

Il Ministero dell'interno ha indetto [ LINK ] un concorso per la creazione di un nuovo logo che esprima lo spirito di un dicastero al servizio dei cittadini. Ecco il logo ideato dal Comitato Tanker Enemy e con cui partecipiamo all'iniziativa. In hoc ... logo vinces.



Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì, novembre 18, 2009

Nuove pesanti irrorazioni diffondono nuovi agenti infettivi in Europa? (articolo di Corrado Penna)

Come saprete ormai, se avete seguito le ultime notizie sul sito scienzamarcia e/o sul dossier relativo al vaccino per l'influenza suina, in Ucraina circola un nuovo agente infettivo molto pericoloso, al limite mortale, che non è certo influenza suina e che sappiamo bene non può essere una mutazione pericolosa del virus AH1N1 come l'OMS vuole fare credere (per spingere l'acceleratore delle vaccinazioni contro l'influenza suina).

Anche se il governo ucraino ammette l'esistenza di una nuova epidemia cerca in ogni caso di rivolgere l'attenzione sul virus AH1N1, e
portare avanti le vaccinazioni di massa iniziando con le donne incinte come obiettivo prioritario (nel frattempo dagli U.S.A. arrivano notizie di numerosi aborti causati dall'assunzione del vaccino contro l'influenza suina, la riduzione della popolazione è già una realtà, e c'è da temere che i bimbi nati dopo tali vaccinazioni siano vittime di atroci malformazioni neonatali, come già successo coi figli dei militari statunitensi vaccinati con lo squalene ai tempi della guerra del golfo nel 1991).

A quanto pare in nuovo agente infettivo è stato diffuso per mezzo di aerosol diffusi da aerei ed elicotteri, ma non si può escludere la diffusione di agenti infettivi anche
all'interno dei vaccini (sappiamo bene il precedente inquietante della baxter sul quale la magistratura ha deciso colpevolmente di non indagare, mentre la stampa prova addirittura a negare l'esistenza della denuncia nonostante l'esistenza di prove evidenti).

Probabilmente le nuove operazioni (a bassissima quota e persino in pieno giorno) condotte in Ucraina tra il 29 ed il 31 ottobre del 2009, sono servite a diffondere sia agenti infettivi sia sostanze volte ad indebolire ulteriormente il sistema immunitario (come del resto hanno fatto per anni le
scie chimiche per prepararci a questo terribile evento di pandemia artificiale): la notte del 29 ottobre molte persone in Ucraina hanno iniziato a sentirsi male, ed il giorno dopo sono state chiuse le scuole per tre settimane e vietati gli assembramenti di persone.

Ma ci sono
segnali che vengono dalla Francia che fanno pensare anche alla diffusione di agenti infettivi tramite il vaccino, esattamente come aveva previsto J.J. Crèvecoeur: egli aveva indicato la data del 15 novembre e la previsione è stata rispettata. Dopo anni di irrorazioni sempre più intense da parte degli aerei-cisterna, che hanno letteralmente riempito l'atmosfera di ogni sorta di agenti chimici e biologici (trasformando fin troppo spesso il cielo azzurro in una cappa grigia fatta di fitte ragnatele di materiale biancastro) non è difficile ipotizzare che le forze occulte che governano il nostro pianeta siano decise a scatenare delle epidemie mortali.

Sono di ieri le notizie di operazioni aeree analoghe a quelle dell'Ucraina (svolte sia di notte che di giorno)
in Polonia ed in Austria.

Questa è la testimonianza del gestore del canale youtube
Silberhorter:

Domenica sono uscito nel mio giardino (in una città dell'Austria meridionale vicino a Wr.Neustadt). Ho notato un'intensa attività di irrorazione, come mai osservato prima. Lo spargimento di sostanze è stato realizzato da un nuovo tipo di aerei decorati con colorazioni inusuali (in giallo e rosso).

Qui sotto la ripresa video di una di queste irrorazioni del 15.11.09



E' purtroppo possibile che i media tra un poco recitino un triste copione, annunciando che la mutazione del virus A/H1N1 si sta diffondendo dall'Ucraina al resto dell'Europa e tra pochi giorni potremmo vedere scuole chiuse, militari per le strade, leggi eccezionali per le vaccinazioni obbligatorie, sospensione dei diritti civili.

Adesso è il momento di diffondere queste notizie a tutto il mondo, anche gli scettici ed i duri di comprendonio devono sapere che bisogna guardare il cielo per vedere chi pratica la guerra chimica e batteriologica sulla popolazione umana, che bisogna controllare se chi prende il vaccino si ammala.

E ricordatevi che se il sistema di potere è arrivato a fare questo è perchè esso in questo momento è fragilissimo e rischia di crollare se gli diamo una vigorosa spallata. Non perdiamo le speranze, informiamo tutti di quello che sta succedendo, e siamo pronti a fotografare, riprendere, testimoniare quanto potrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Riguardo alla nuova epidemia diffusasi in Ucraina riporto alcune informazioni che provengono
dalla dottoressa Rebecca Carley.

I medici descrivono questa nuova malattia come peste polmonare o febbre emorragica o influenza emorragica, ma se anche tale infezione fosse dovuta ad una ricombinazione del virus A/H1N1 con altri virus (ad esempio quello dell'aviaria) si tratta in realtà di un nuovo virus. L'O.M.S. nel frattempo ha avuto a disposizione molti giorni per sequenziare il virus (con l'emergenza che c'è avrebbe dovuto far di tutto per realizzare quest'analisi in pochi giorni) ma non ha ancora rilasciato nessuna notizia riguardo all'analisi dell'agente infettivo riscontrato in Ucraina.

L'O.M.S. per altro non ha imposto nessuna quarantena all'Ucraina né ha vietato i viaggi internazionali da e per l'aera dove è comparsa la nuova infezione, come non lo ha fatto quando è scoppiata la prima ondata infettiva di influenza suina nel Messico.

Questa nuova grave affezione delle vie respiratorie porta ad avere sangue nei polmoni; dai dati disponibili al momento sembra che sia mortale in una percentuale del 5% - 10% dei malati. Per altro sembra che stia colpendo fortemente anche persone giovani e sane.

Il
dottor Victor Bachinsky, medico legale e patologo, dopo avere eseguito le autopsie precisa che si tratta di un agente virale, che gli antibiotici non solo sono inutili, ma anzi controproducenti. Secondo tale medico le persone con un sistema immunitario forte resistono all'infezione e guariscono, mentre gli antibiotici (che in Ucraina si possono acquistare liberamente in farmacia senza previo consulto medico, cosa che molti purtroppo stanno facendo mettendo a rischio la propria vita) indeboliscono l'organismo abbassando le difese immunitarie. Il dottor Bachinsky attribuisce a tale uso improprio degli antibiotici l'alta mortalità riscontrata in Ucraina.

Adesso questa "nuova peste artificiale" si è diffusa in Polonia dove un quarto di milione di persone sono molto malate e ci sono notizie di diffusione in Bielorussia, Ungheria e nel resto dell'Europa Centrale. Si parla anche di 900.000 malati di influenza suina in Norvegia ma potrebbe essere ben altro.



Nel frattempo ho aggiornato il mio dossier: è disponibile una seconda versione molto più completa corredata dalle nuove prove raccolte sulla tossicità dello squalene. Per quanto riguarda la versione scaricabile sono disponibili nuovi video da scaricare, ed è disponibile (per chi avesse già scaricato il vecchio dossier) un nuovo piccolo file per aggiornare la vecchia versione. Per prelevare i file andate al seguente link e seguite le istruzioni: dossier scaricabile.

Se riesco a breve aggiorno ulteriormente il dossier con tutto il nuovo materiale tradotto e raccolto in questi ultimi giorni e creo anche un file con l'archivio completo del sito. Nel frattempo diffondete tutto quello che è disponibile. Purtroppo c'è molta fretta e forse abbiamo ancora poco tempo per agire liberamente.

Non c'è bisogno di essere cristiani purtroppo per rendersi conto le profezie evangeliche descritte nel 24° capitolo del vangelo si stanno avverando sotto i nostri occhi:
terremoti, malattie, guerre e adesso una grande tribolazione portata dalle scie chimiche e dai vaccini. (Matteo 7,19 - Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; Matteo 24, 21 - Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà)

A dir poco disumano è il forte accanimento contro i bimbi nascituri che i nostri governanti vogliono esporre ai pericoli della vaccinazione quando sono ancora nella pancia della madre (Matteo 24,19 - Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni) .

Ovviamente tutti questi sono eventi artificialmente creati dall'élite criminale che governa il nostro pianeta allo scopo di creare una
dittatura sovranazionale che desidera inserire un microchip in ogni essere umano allo scopo di realizzare qualcosa di ancora più orribile del grande fratello orwelliano, dal momento che il chip impiantato oltre a controllare e spiare tutto quello che fanno gli individui potrebbe servire anche a modificarne le emozioni e la salute, persino ad uccidere le persone ritenute scomode dal sistema di potere.

Nella foto il vecchio microchip mostrato sulla punta di un dito, ed i nuovi nanochip messi a confronto con un capello.

I piani per microchippare la popolazione mondiale sono
vecchi di almeno 20 anni, ma solo adesso sono disponibili nano-chip microscopici realizzati dalla Hitachi, 63 volte più piccoli di quelli realizzati nel 2003, e facilmente inseribili nel corpo umano tramite siringhe con la scusa del vaccino (per approfondimenti vedi questo articolo in inglese). Per altro sul sito prisonplanet è apparsa di recente una notizia relativa al progetto di inserizone di microchip in una legge sull'assistenza sanitaria.

Nota Bene: col richiamo alle profezie evangeliche non voglio assolutamente dimostrare la santità di Gesù Cristo, dato che altre persone, meno spirituali di lui ma ugualmente dotate del dono della preveggenza, hanno fatto previsto
con grande precisione eventi futuri. Il fatto è che la mente umana (ed anche quella degli animali) è sicuramente dotata di poteri mentali che sono pervicacemente negati dalla stessa gente che si adopera per negare l'esistenza delle scie chimiche, le responsabilità governative negli attentati dell'11 settembre, l'efficacia delle terapie naturali.

Ho già parlato diffusamente dell'operato di questi disinformatori in un mio
articolo precedente, e guarda un poco adesso cosa succede: chi già negava le scie chimiche si è messo all'opera per negare la tossicità del vaccino allo squalene contro l'influenza suina cercando di negare con le parole quanto è invece dimostrato da dati scientifici inconfutabili, pubblicati persino da riviste mediche ufficiali ed accessibili sui siti scientifici governativi. Questi dati sono ben evidenziati in apertura della nuova versione del mio dossier ed ulteriori evidenze (specie sulla tossicità del mercurio contenuto dei vaccini) sono mostrate in un precedente articolo sul consenso (dis)informato.

Segnalo anche che alcuni tristi disinformatori hanno sprecato il loro prezioso tempo per segnalarmi quanto mi sbaglio riguardo alla pericolosità dei vaccini ed all'esistenza delle scie chimiche. Riferite al vostro capo che il messaggio è stato recepito e rispedito al mittente. Ci vorranno mesi o forse anni, ma verrà un giorno in cui tutta la popolazione della terra verrà a conoscenza della vostra opera di collaborazionisti, e nel frattempo la vostra anima (se ne avete una) non smetterà di tormentarvi un attimo. Adesso è giunta per voi l'ora di scegliere, avete un'ultima opportunità: dire finalmente la verità seguendo la strada dell'amore o sprofondare nell'abisso dei rimorsi.

E nel frattempo topo gigio, che prima invitava a lavarsi bene le mani (come mai non hanno fatto mai fatto questi spot in occasione delle "pandemie" influenzali degli ultimi 30 anni?) adesso parla già di vaccino. A presto gli faranno dire che chi non si vaccina è un criminale?

Articolo originariamente pubblicato sul blog scienzamarcia.




Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì, maggio 13, 2009

Febbre suina: virus creato in laboratorio. L'O.M.S. indaga

Pubblichiamo un articolo che pare confermare i sospetti della prima ora sulla cosiddetta influenza suina: avevamo ventilato la possibilità che il virus H1N1 fosse stato creato in un laboratorio degli Stati Uniti (non è la prima volta: si legga l'articolo di Donald W. Scott, Micoplasma: l'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche) e poi sparso in Messico, ma anche altrove soprattutto con gli aerei. Si ricordi, infatti, che vari casi dell'influenza A sono stati segnalati contemporaneamente in diversi stati anche molto distanti tra loro, come, ad esempio, il Messico e la Nuova Zelanda, sebbene i media di regime abbiano riportato la poco credibile notizia dei viaggiatori che, di ritorno dal Messico nei loro paesi di origine, hanno poi manifestato i sintomi della malattia. Nauralmente il virus è stato coltivato in laboratorio non per errore, ma affinché fosse diffuso e mietesse vittime. Si tratta di un ennesimo tentativo di causare una pandemia.

Il virologo australiano, Adrian Gibbs, che ha scoperto le singolari caratteristiche dell'agente patogeno, rischia come i numerosi microbiologi che, negli ultimi decenni, sono stati eliminati? Questi scienziati avevano provato che nei vari laboratori di Stati Uniti e Canada venivano creati o manipolati virus e batteri da usare come armi contro l'ignara popolazione.


- Notizia riportata dai principali siti della stampa internazionale -

L'ipotesi di un virologo australiano: ''I geni dell'influenza A/H1N1 mostrano di essersi evoluti troppo rapidamente di quanto ci si aspetterebbe trattandosi di un virus che viene dai maiali''. Tra le possibili cause quello dell'errore umano. Al lavoro gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità. Confermato un secondo caso in Cina.

Ultimo aggiornamento: 13 maggio, ore 11:25
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3308472777

Roma, 13 maggio 2009 - (Adnkronos Salute/Ign) - Potrebbe essere stato creato in laboratorio, magari per errore (Sic!), il virus responsabile dell'influenza A/H1N1. Lo sostiene uno scienziato australiano, il virologo in pensione Adrian Gibbs. Sulla sua teoria, non ancora pubblicata sulle riviste scientifiche, ma riportata dai principali siti della stampa internazionale, stanno indagando l'Organizzazione mondiale della sanità e alcuni esperti internazionali in materia di influenza.

Secondo Gibbs, che studia l'evoluzione dei virus, il microrganismo non sarebbe un prodotto della natura. I geni del nuovo H1N1, sostiene, mostrano di essersi evoluti troppo rapidamente di quanto ci si aspetterebbe trattandosi di un virus 'cresciuto' nei maiali. Potrebbe aver trascorso del tempo in un ospite intermedio, prima di passare all'uomo, come volatili o mammiferi marini, ma potrebbe anche essere stato coltivato in uova di laboratorio - è la tesi dello scienziato australiano - e questo spiegherebbe l'insolita rapidità della sua evoluzione. Per sopravvivere in questo ambiente nuovo, spiega, il virus deve adattarsi rapidamente, cosa che invece non farebbe a tale velocità crescendo in un 'ospite' che già ben conosce. Il risultato sono le mutazioni genetiche identificate dagli scienziati nel nuovo H1N1. Le uova sono usate nei laboratori e nei siti di produzione di vaccini, per far crescere i virus influenzali.

Gibbs, che ha presentato le sue conclusioni a una rivista scientifica per la pubblicazione, ha informato della sua teoria l'Oms nel week end appena trascorso. "Non c'era alcun segnale - ha affermato il virologo, secondo quanto si legge sul 'Canadian Press' - che le autorità stessero seriamente prendendo in considerazione la possibilità che il virus fosse un prodotto di laboratorio. Mi è sembrata una buona idea venire allo scoperto e dire 'i dati mi fanno pensare questo. Sarebbe ora di indagare'". L'Oms ha chiamato a raccolta i ricercatori dei principali laboratori di virologia per verificare se quest'ipotesi ha fondamento. Gli esperti stanno ancora lavorando, ma le prime analisi non supporterebbero la teoria di un'origine del virus in laboratorio.

Intanto le autorità cinesi hanno confermato oggi un secondo caso di influenza da virus H1N1. A denunciarne i sintomi è stato un ragazzo di 19 anni rientrato dal Canada. Il test effettuato sul paziente ricoverato in isolamento in un reparto dell'ospedale di Jinan, nella provincia di Shandong, ha confermato il contagio. Migliorano intanto le condizioni di salute del primo paziente che si è ammalato dopo il suo rientro dagli Stati Uniti.


Articolo correlato: A. Feltri, Virus, 2006


Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

martedì, marzo 10, 2009

Impossibile la 'contaminazione accidentale' di un vaccino con il virus dell'influenza aviaria

PrisonPlanet 09 marzo 2009

I giornali della Repubblica Ceca discutono se la contaminazione del vaccino della Baxter sia stato un "tentativo di provocare una pandemia"

I quotidiani della Repubblica Ceca stanno dibattendo se la sconvolgente scoperta dei vaccini contaminati con il virus mortale dell'influenza aviaria, distribuiti dall'azienda americana Baxter a 18 nazioni, indichi ciò come parte di una cospirazione volta a provocare una pandemia.

L'affermazione ha acquistato peso perchè proprio stando ai protocolli dei laboratori che costituiscono una routine per i fabbricanti di vaccini, risulta praticamente impossibile miscelare a dei vaccini un virus vivo, biologicamente attivo e pericoloso.

La Canadian Press riferisce che: "L'azienda che ha distribuito il materiale contaminato dal virus dell'aviaria - proveniente da uno stabilimento in Austria - ha confermato venerdì che il prodotto, in via di sperimentazione, conteneva virus vivi H5N1 dell'influenza aviaria."

I vaccini della Baxter contaminati da H5N1 - altrimenti nota come forma umana dell'influenza aviaria, una delle armi biologiche più mortali al mondo avendo un tasso di mortalità del 60% - sono stati ricevuti da laboratori nella Repubblica Ceca, Germania e Slovenia.

Inizialmente, la Baxter ha cercato di ostacolare la discussione accampando "segreti commerciali" e si era rifiutata di rivelare come i vaccini fossero stati contaminati dall'H5N1. Al crescere delle pressioni, hanno quindi sostenuto che fossero state inviate per errore partite pure di H5N1. Questo è considerato, a ragione, un tentativo di cambiare rapidamente la storia e di nascondere il fatto che la contaminazione accidentale di un vaccino da parte di un agente mortale, quale è il virus dell'influenza aviaria, sia praticamente impossibile e che l'unico modo col quale potrebbe essere successo è per deliberata e totale negligenza criminale.

Stando alla traduzione degli articoli stampati sui quotidiani cechi, i media stanno sollevando interrogativi inquietanti relativi all'ipotesi che la contaminazione fosse parte di un piano deliberato volto a scatenare una pandemia [ epidemia con estensione mondiale, ndt ].

"E' stata solo una negligenza criminale oppure si è trattato di un tentativo di provocare una pandemia usando la vaccinazione contro l'influenza quale modo per diffondere la malattia - come successe con le vaccinazioni anti epatite B i cui vaccini negli U.S.A. contenevano il virus dell' HIV - per poi far soldi con i vaccini contro l'H5N1 che sono stati messi a punto dalla Baxter? Come è mai possibile al mondo che un virus quale l'H5N1 finisca dentro dei comuni vaccini antinfluenzali? Nelle aziende farmaceutiche americane non vengono seguite nemmeno le più elementari precauzioni?". Così nella traduzione.

La prova del crimine è il fatto che la Baxter ha mescolato il virus mortale H5N1 con una miscela di virus influenzali stagionali H3N2. Di suo, il virus H5N1 ha ucciso centinaia di persone, ma è meno volatile e meno facile alla diffusione, però, se combinato con virus influenzali stagionali che come, tutti sanno, sono incredibilmente volatili e facilmente diffondibili, ne deriva è un'arma biologica potente, fortemente volatile ed incredibilmente mortale.

Come spiega l'articolo della Canadian Press: "Mentre l'H5N1 non può infettare facilmente le persone, l'H3N2 è in grado di farlo. Se qualcuno, esposto ad una miscela dei due, si ritrova simultaneamente infettato dai due ceppi, può fungere da incubatrice per un virus ibrido in grado di trasmettersi facilmente fra, ed alle, altre persone.

Pertanto, ci sono ben pochi dubbi che si sia trattato di un atto deliberato teso ad 'armare' il virus H5N1 alla sua massima potenza per poi distribuirlo alla popolazione per mezzo di innocui vaccini antinfluenzali; popolazione che poi avrebbe infettato gli altri in misura devastante dal momento che l'infezione si diffonda per via aerea.

Gli articoli della Canadian Press affermano: "Questo processo di rimescolamento, chiamato 'riassortimento', è uno dei due modi per creare virus pandemici", ma successivamente sostengono che non esistono prove che questo sia quello che ha fatto la Baxter, benchè non ci sia nessuna chiara spiegazione prima di tutto del perchè la Baxter detenga campioni di virus dell'influenza aviaria vitali.

Comunque, per ribadire, l'aspetto chiave di questa storia è che è praticamente impossibile che virus vitali dell'influenza aviaria trovino un modo per finire 'per caso' dentro a dei vaccini.

Come evidenzia Mike Adams, esperto della salute: "La risposta sconvolgente è che questo non può essere stato un incidente. Perchè? Perchè la Baxter International aderisce ad una 'cosa' che si chiama BSL3 (Biosafety Level 3), un insieme di protocolli di sicurezza per i laboratori che servono a prevenire le contaminazioni incrociate fra i diversi materiali."

Come spiegato su Wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Biosaf…):

"Il personale di laboratorio ha un addestramento specifico per il maneggiare agenti patogeni e potenzialmente letali, ed è supervisionato da scienziati competenti che hanno esperienza nel lavorare con tali sostanze. Questa è considerata una zona neutra o tiepida. Tutte le procedure che coinvolgono le manipolazioni di materiali infetti sono condotte all'interno di cabine di sicurezza o di altre apparecchiature per l’isolamento dei materiali, o da personale che indossa abbigliamenti ed equipaggiamenti personali protettivi appropriati. Il laboratorio ha strutture ed attrezzature specificatamente progettate".

In base al codice di comportamento BSL3, è impossibile che virus vitali dell'influenza aviaria possano contaminare materiali per la produzione di vaccini che saranno spediti ai distributori di tutto il mondo.

Per spiegare questi eventi, restano solo due possibilità:

Possibilità n° 1: La Baxter non stava adottando le procedure di sicurezza BSL3 oppure è così approssimativa nel seguirle che può commettere errori madornali i quali mettono in pericolo la sicurezza dell'intera razza umana. In questo caso, perchè vengono somministrati ai nostri bambini vaccini prodotti con materiali della Baxter?

Possibilità n° 2: nella Baxter c'è un dipendente imbroglione (od un piano diabolico delle alte sfere direttive), nel qual caso nel materiale da vaccinazione sono stati intenzionalmente inseriti dei virus vitali dell'influenza aviaria nella speranza che tali materiali potessero essere iniettati negli esseri umani e dessero inizio ad un'epidemia mondiale di influenza aviaria.

La diffusione dell'influenza aviaria avrebbe causato un'istantanea domanda esponenziale di vaccini contro l'influenza aviaria, i profitti che le aziende produttrici, quali la Baxter International, ne avrebbero tratto sarebbero stati astronomici.

Inoltre, come già detto, fra quelli che hanno interessi nel vaccino Tamiflu , c'è l'elite dei globalizzatori e dei membri Bilderberger tipo George Shultz, Lodewijk J.R. de Vink e l'ex Segretario alla Difesa [U.S.A.], Donald Rumsfeld.

Qualora si dovesse verificare un'
epidemia mondiale di aviaria, le autorià sia europee che americane, hanno piani dettagliati e noti per l'imposizione della legge marziale, della quarantena e dell'internamento.

Un'ulteriore motivazione, che da anni abbiamo documentato in modo completo su questo sito web [ prisonplanet ], è il fatto che le elites hanno da tempo apertamente ammesso che vogliono conseguire una riduzione dell'80% di tutta la popolazione mondiale. Storie sconvolgenti quali questa portano plausibilmente e pericolosamente dentro la realtà questi racconti tirandoli via dal regno della "teorie cospirazioniste".

"La Baxter sta agendo praticamente come un'organizzazione di terrorismo biologico dei giorni nostri, che spedisce campioni infetti in tutto il mondo. Se tu spedisci al tuo Senatore una lettera piena di antrace, vieni arrestato perchè ritenuto un terrorista. Allora, conclude Adams, perchè la Baxter - che ha spedito ai laboratori di tutto il mondo dei campioni di un ceppo di virus ben più mortale - se la cava semplicemente dicendo: " Ohh ! "

E questa non è la prima volta che dei produttori di vaccini sono colti in fallo a distribuire vaccini contaminati da virus mortali.

E' stato rivelato che nel 2006 la Bayer Corporation ha scoperto che una sua medicina da iniettare per la cura degli emofiliaci, era stata contaminata dal virus dell'HIV. Una documentazione interna prova che dopo che seppero per certo che il farmaco era contaminato, lo tolsero dal mercato U.S.A. per rifilarlo ai mercati europeo, asiatico e dell'america latina, esponendo deliberatamente migliaia di persone, la maggior parte delle quali bambini, al virus vitale dell'HIV. In Francia, esponenti ufficiali del governo finirono in galera per aver permesso la distribuzione del farmaco. La documentazione dimostra che la F.D.A. [Food & Drugs Administration], è collusa con la Bayer nell’occultare lo scandalo e nel permettere la distribuzione mondiale del farmaco mortale. Nessuno della dirigenza Bayer ha mai rischiato l’arresto od un procedimento giudiziario in U.S.A.


Paul Joseph Watson

Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla


Fonte: PrisonPlanet


giovedì, gennaio 01, 2009

Creato virus pandemico con geni della Spagnola

Essi sono pronti ...e voi?


A.N.S.A. - 2008-12-30 08:33 - ROMA - In laboratori di massima sicurezza hanno preso vita, a colpi di manipolazioni genetiche, nuovi virus non esistenti in natura e dotati della caratteristica aggressività del virus pandemico del 1918, il virus della Spagnola. Generati combinando insieme geni della Spagnola e geni di comuni virus influenzali oggi circolanti, i virus influenzali ibridi hanno permesso di svelare le armi segrete con cui la Spagnola seminò morte nel mondo.

Raccontati sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze "PNAS", gli esperimenti che hanno portato alla loro creazione hanno permesso di individuare i "geni della pandemia", ovvero le 'armi' virali che determinarono la ferocia della passata epidemia, rendendo il microrganismo influenzale altamente virulento.

Diretto da Yoshihiro Kawaoka dell'Università del Wisconsin, Madison, il lavoro "potrebbe aiutare a identificare fattori di virulenza di futuri virus pandemici che dovessero fare la loro comparsa - spiegano gli autori su PNAS - fattori che potrebbero essere bersagliati da composti farmacologici antivirali per profilassi e trattamento, di cui vi è urgente necessità, dati gli ostacoli allo sviluppo rapido di un vaccino efficace contro l'influenza pandemica".

I 'geni della pandemia' sono risultati essere quelli per il complesso dell"R.N.A. polimerasì, ovvero i tre geni PA, PB1, PB2 che insieme costituiscono il complesso enzimatico responsabile di produzione proteica e replicazione del virus. Di tutte le pandemie influenzali susseguitesi nella storia, (oltre alla Spagnola, l'influenza Asiatica del 1957 e l'influenza di Hong Kong del 1968, la Spagnola, nel 1918, fu la più feroce: "portò all'infezione clinica di oltre 500 milioni di persone - scrivono gli scienziati su PNAS - ovvero del 30% della popolazione mondiale, con un tasso di mortalità senza precedenti, del 2,5%, molto superiore a quello dello 0,1% delle altre pandemie influenzali, portando a qualcosa come 20-50 milioni di morti. La Spagnola colpì preferenzialmente giovani adulti, che invece di solito nelle pandemie influenzali sono il gruppo meno colpito - scrivono ancora gli autori del lavoro. La grande maggioranza dei decessi fu dovuta a emorragia ed edema polmonare acuti, e non a polmonite batterica secondaria".

Il gruppo di Kawaoka non è nuovo ad esperimenti di ricostruzione virale in laboratorio e, alcuni anni fa, su Nature, aveva annunciato di aver 'ricostruito' un virus molto simile alla Spagnola sempre con la tecnica della combinazione dei genomi di normali virus influenzali e di quello originale della Spagnola recuperato nei cadaveri di alcune vittime rimasti conservati intatti nei ghiacci perenni. Ma il cerchio non era ancora chiuso sui 'geni della pandemia'. Col nuovo studio è arrivata la soluzione definitiva: il virus ibrido che contiene i tre geni del complesso della R.N.A. polimerasi è quello che più rassomiglia, per comportamento e virulenza, alla Spagnola originale. In genere i virus influenzali umani infettano il tratto respiratorio superiore (i turbinati nasali) ma non hanno la capacità di raggiungere trachea a polmoni. L'ibrido creato coi tre geni della polimerasi, invece, nei furetti (un ottimo modello animale per studiare l'influenza) l'infezione arriva anche ai polmoni e rassomiglia a quella della Spagnola, con la caratteristica di causare polmonite primaria (cioé non batterica).

"I nostri risultati suggeriscono che il complesso della polimerasi fu il principale determinate della virulenza della Spagnola - concludono gli autori del lavoro - permettendo al virus di passare in modo efficiente dal tratto respiratorio superiore a quello inferiore. Come? E' probabile che la maggior efficienza di replicazione data da questo complesso polimerasico abbia aiutato il virus a superare le barriere immunitarie e penetrare nei polmoni".


Su segnalazione di BlogSalute



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

venerdì, dicembre 12, 2008

Irrorazioni chimico-biologiche a bassa quota: la testimonianza di un fisico

Martedì 5 febbraio, alle ore 13:00, un aereo presumibilmente militare ha intenzionalmente sorvolato a quota bassa (circa 1.000 metri, che per un aereo di quel tipo è una quota decisamente inusuale, se non in fase di decollo/atterraggio) l'Istituto d'Istruzione Superiore "G. Antonietti" di Iseo. La vicinanza e la presumibile quota sono state confermate anche da altri testimoni: alcuni miei ex alunni che si trovavano accanto a me in quel momento.

Ricordo che gli aerei civili percorrono rotte aeree a circa 9.000 metri di altezza (dove l'aria è più rarefatta e quindi il consumo di carburante è minore) e che il
Regolamento dell’Aria adottato dall' Ente Nazionale Aviazione Civile (al CAPITOLO 3 - REGOLE GENERALI – Punto 3.1.2) recita testualmente:

Ad eccezione dei casi in cui è necessario per il decollo o l'atterraggio, o nei casi di permesso accordato dall’E.N.A.C., gli aeromobili non devono volare al di sopra di aree abitate di città e paesi, su insediamenti o assembramenti di persone all'aperto.

La manovra in sé è quindi non solo potenzialmente pericolosa (come non ricordare con angoscia la tragedia di quella scuola di Bologna sventrata 10 anni fa da un aereo militare?), ma persino illegale.

Il rischio potrebbe essere, però, molto maggiore di quello che sembra, dal momento che l’aereo rilasciava una notevole striscia bianca che non poteva essere una scia di condensa. Le scie di condensa, come può confermare un qualsiasi manuale di aeronautica, si formano solo al di sopra degli 8.000 metri, ed anche in quel caso solo in coincidenza con temperature molto basse ed umidità elevate. In nessun caso si possono generare a 1.000 e neppure a 3.000 metri di quota (anche se la quota del velivolo non fosse stata stimata correttamente, non ci sarebbero lo stesso le condizioni per la formazione di una scia di condensa di vapore acqueo fuoriuscito dal motore).

Per fornire qualche ragguaglio sulla questione riporto quanto segue: “L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e quindi la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente.” [Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l’U.A.I. (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86] .

Dal momento che la diminuzione di temperatura per ogni 1.000 metri è di circa 6,5°, è evidente che l'aereo avvistato a bassa quota non poteva mai e poi mai rilasciare una scia di condensa, come confermano i dati di umidità e temperatura di quel giorno: i -40° di temperatura venivano rilevati solo a 7.500 metri di quota e, da 7.500 fino a 12.000 metri di quota (chi vede mai un aeromobile che vola a 12 km di altezza?), l'umidità relativa era compresa tra l'1% ed il 47%.

Non essendovi per altro alcun carburante che, bruciando, possa formare quel tipo di scie con quel colore biancastro (osservando i Canad-air che volano basso fino al mare per raccogliere l'acqua per spegnere gli incendi, si può facilmente notare il fumo nero che proviene dai motori), l’unica possibilità che resta è inquietante, perché in tutto il mondo sono state rivelate anomale scie di origine chimica dette chemtrails (scie chimiche). Le analisi della polvere di ricaduta hanno portato all’identificazione di una serie di elementi chimico-biologico pericolosi per l’uomo, particolarmente alluminio, bario, torio, nanopolimeri artificiali dannosi per il sistema respiratorio, agenti infettivi (ad es. il micoplasma).



Il tutto sembra essere legato ad un'oscura manovra pilotata dal governo U.S.A. Il rapporto annuale del Pentagono dimostra, infatti, che
gli Stati Uniti stanno preparando prove di armi chimiche e biologiche all’aria libera in violazione delle convenzioni internazionali, come ha dichiarato il professor Francis A.Boyle, riconosciuto un esperto in materia. Si può temere il peggio, se si mette in conto che l’esercito degli Stati Uniti ha già realizzato in passato questo tipo di esperimenti in diverse grandi città statunitensi, ai danni ed all'insaputa della propria popolazione. Famoso è, ad esempio, l’episodio di San Francisco negli anni '50 del XX secolo, quando agenti biologici furono polverizzati da navi militari sull’inerme ed inconsapevole popolazione. Da notare anche che il Ministero della "difesa" britannico ha ufficialmente confermato di avere compiuto simili esperimenti per quasi tutto il dopoguerra.


Corrado Penna (fisico),
docente di matematica e fisica dell'Istituto Scolastico Superiore di Iseo

Nota bene: i sorvoli di aerei che, rilasciando queste scie tossiche proseguono continuamente in tutto il territorio italiano, sebbene a quote leggermente più elevate, ma senza dubbio non idoneee alla formazione di scie di condensa, come verificato recentemente per mezzo di telemetro laser. Maggiori informazioni si possono reperire nel dossier visionabile sia on line sia off line (scaricandolo) a
questo indirizzo.

Il tutto sembra essere legato ad un'oscura manovra pilotata dal governo U.S.A. Il rapporto annuale del Pentagono dimostra, infatti, che gli Stati Uniti stanno preparando prove di armi chimiche e biologiche all’aria libera in violazione delle convenzioni internazionali, come ha dichiarato il professor Francis A.Boyle, riconosciuto un esperto in materia. Si può temere il peggio, se si mette in conto che l’esercito degli Stati Uniti ha già realizzato in passato questo tipo di esperimenti in diverse grandi città statunitensi, ai danni ed all'insaputa della propria popolazione. Famoso è, ad esempio, l’episodio di San Francisco negli anni '50 del XX secolo, quando agenti biologici furono polverizzati da navi militari sull’inerme ed inconsapevole popolazione. Da notare anche che il Ministero della "difesa" britannico ha ufficialmente confermato di avere compiuto simili esperimenti per quasi tutto il dopoguerra.


Corrado Penna (fisico),
docente di matematica e fisica dell'Istituto Scolastico Superiore di Iseo

Nota bene: i sorvoli di aerei che, rilasciando queste scie tossiche proseguono continuamente in tutto il territorio italiano, sebbene a quote leggermente più elevate, ma senza dubbio non idoneee alla formazione di scie di condensa, come verificato recentemente per mezzo di telemetro laser. Maggiori informazioni si possono reperire nel dossier visionabile sia on line sia off line (scaricandolo) a
questo indirizzo.

Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale
FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

mercoledì, dicembre 10, 2008

The poisoners (VI) - Vaccinazione di massa per via aerea



Il video mostra aerei impegnati molto probabilmente nella dispersione di agenti biologici: la Dottoressa Staninger ha riscontrato in questo periodo nella città di Los Angeles un'anomala diffusione di casi riconducibili all'Herpes simplex. La tossicologa californiana sospetta che l'attività sia una sorta di vaccinazione di massa eseguita per via aerea.


Relazione della Dottoressa Hildegarde Staninger - 10 dicembre2008

La ****** è un'azienda italiana specializzata nella produzione di nanorobots. Questa società impiega nanotecnologie in correlazione ai vaccini. E' possibile una vaccinazione di massa attraverso mezzi aerei. Potrebbe trattarsi di test. E' possibile un incremento di casi di Herpes simplex con eruzioni cutanee. Ho trattato, in una settimana, tre pazienti con l'Herpes sul petto, laddove ho diagnosticato, in trent'anni, solo una persona con questa particolare forma di Herpes. Non tre in una settimana!

Questi pazienti avevano già manifestato i sintomi dell'herpes in passato, così si potrebbe trattare di una ricaduta. In questo periodo l'irrorazione chimico-biologica è stata molto pesante a Los Angeles. Altre persone hanno mostrato delle verruche sulla pelle. Questi sono solo alcuni parametri per monitorare, all'interno della popolazione, le reazioni ed i profili epidemiologici nell'ambito della diffusione di agenti patogeni per mezzo degli aerei.


AGGIORNAMENTO:

Comunichiamo che il Signor Michele Scattolo, pur diffidato più volte, continua a riprendere abusivamente sul suo sito gli articoli di Tanker enemy. Nella fattispecie, ha anche riprodotto il testo "The poisoner (VI) - Vaccinazione di massa per via aerea" per il quale un'azienda italiana si è sentita chiamata in causa: pertanto qualsiasi eventuale azione dovrà essere rivolta nei confronti del Signor Scattolo, visto che decliniamo ogni responsabilità in merito ai contenuti del suo blog.



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

mercoledì, settembre 24, 2008

Un vaccino contro l'influenza aviaria in un contesto di guerra biologica

Inquietante progetto del Pentagono

Esistono prove allarmanti, raccolte da diverse fonti scientifiche autorevoli, che il governo degli Stati-Uniti stia per avere o abbia già nelle proprie mani un “arma” che porta il nome di influenza aviaria.

DI F.WILLIAM ENGDAHL

Globalresearch


Se gli articoli sono veritieri, potremmo assistere ad una nuova pandemia su scala planetaria, la quale potrebbe essere più devastante di quella dell’influenza spagnola del 1918 che ha mietuto circa 30 milioni di vittime prima di scomparire.

Gli esperimenti del Pentagono e dell’Istituto nazionale della sanità degli Stati Uniti, realizzati con dei resti congelati del virus del 1918, sono da ritenersi pura follia scientifica.

Forse gli Stati Uniti stanno pensando ad una pandemia selettiva su base razziale nell’ottica di una vaccinazione obbligatoria altrettanto selettiva contro l’influenza aviaria?

Esistono ragioni di credere che alcune divisioni delle industrie farmaceutiche internazionali stiano operando, insieme al governo degli Stati Uniti, per sviluppare un virus H5N1 geneticamente modificato, capace di originare una pandemia creata dall’uomo, che potrebbe essere più venefica di quella dell’ “influenza spagnola” del 1918, la quale si stima abbia causato la perdita di circa 30 milioni di vite umane. (1)

Rima E. Laibow, MD, direttore della fondazione delle Soluzioni Naturali, un gruppo di sorveglianza non governativo che controlla l’operato dell’industria farmaceutica, dichiara che: « Crediamo, attraverso le nostre informazioni, che la pandemia dell’influenza aviaria sia stata creata con l’ingegneria genetica negli Stati Uniti, ricombinando il genoma dell’influenza spagnola del 1918 con il DNA del virus H5N1, inoffensivo, in una cultura cellulare di rene umano, questo secondo l’Istituto nazionale di Sanità e i produttori dei vaccini. Alcuni virologi credono che questo permetterà al virus mutante creato dall’uomo di riconoscere le cellule umane e quindi di poterle infettare. » (2)

Se ciò fosse vero, sottolinea Laibow, « un fondamento della virologia, su cui non è stata fatta menzione alcuna al pubblico, è l’impossibilità di creare un vaccino contro un virus che ancora non esiste.

L’intento nelle relazioni pubbliche va in senso contrario, se si sta sviluppando un vaccino contro la forma pandemica dell’influenza aviaria, significa che il virus è già in vita prima dell’inizio delle ricerche e dello sviluppo del suo vaccino, senza dubbio alcuno. » (3)

Il genoma del virus dell’influenza chiamata “influenza spagnola” è stato recentemente ed intenzionalmente resuscitato dal governo degli Stati Uniti recuperandolo dal cadavere di un uomo morto di influenza spagnola nel 1918 in Alaska.

In merito a questa resurrezione, l’influenza aviaria ed il suo « vaccino » rappresentano ora una grave minaccia per la salute pubblica.

L’influenza spagnola, che non aveva niente di spagnolo, è stata creata negli Stati Uniti in uno dei programmi di armi biologiche e fu iniettata in giovani uomini in buono stato di salute (sarebbe a dire « soldati ») durante la prima campagna di vaccinazione obbligatoria nella Prima Guerra Mondiale. L’« influenza spagnola » nata in una delle basi americane del Kansas è una delle pandemie più mortali della storia moderna.

E’ stata anche una delle armi biologiche più potenti mai create fino ad allora.

L’Aspartame e la compagnia Tyson Foods Inc ne dubitano.

Ad oggi ci sono solamente stati circa 385 casi umani di influenza aviaria in tutto il mondo (supponendo che queste informazioni siano affidabili naturalmente), che hanno causato 243 decessi. Guardando in prospettiva tutti questi eventi, Lainbow sottolinea che la morte cardiaca improvvisa, che alcuni ricercatori ritengono essere fortemente associata al consumo di Aspartame, è una delle principali cause di morte che, per esempio, secondo il Centro di controllo delle malattie (CDC), avrebbe ucciso 460.000 Americani nel 1999 e la cifra sarebbe in costante aumento.

Ma l’aspartame non è oggetto di attenzione. È interessante invece sapere che la compagnia farmaceutica di Chicago che detiene il brevetto sull’aspartame, GD Searle & Co., stava per perdere la licenza di immissione sul mercato emessa dalla Food and Drug Administration del Governo Statunitense negli anni ’80, fino a che Donald Rumsfeld, che non era ancora membro del governo, venne nominato Presidente della Searle. Rumsfeld utilizzò i suoi contatti a Washington per ottenere dalla FDA l’approvazione necessaria all’immissione al commercio dell’aspartame, questo malgrado i test di laboratorio dimostrassero gravi effetti tossici sulla salute delle cavie.

Questi eventi ampiamente documentati nel mio libro, « Les semences de la destruction: L’ordre du jour cachée de la manipulation génétique » [“I semi della distruzione: L’ordine del giorno celato dalla manipolzione genetica”, ndt], lo stesso Don Rumsfeld è diventato presidente e azionario di maggioranza di una compagnia farmaceutica californiana, la Gilead Sciences Inc, che ha sviluppato e brevettato il Tamiflu nel 1996, prima come medicinale antivirale contro l’AIDS e più tardi come vaccino contro l’influenza aviaria H5N1. Nel 1997 Donald H. Rumsfeld è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione della Gilead Sciences Inc, dove è rimasto in carica fino all’inizio del 2001 data nella quale è diventato Segretario alla Difesa. Nonostante occupasse le funzioni di Segretario alla Difesa, rifiutò di vendere le proprie azioni della Gilead Sciences Inc, fino a quando non furono formulate delle ipotesi di conflitto di interesse poiché aveva ordinato l’acquisto di Tamiflu per un valore di 1 miliardo di dollari destinato alla vaccinazione, in via « precauzionale » del personale militare americano.

In seguito è stato dimostrato che il Tamiflu non poteva in nessun caso servire come antidoto contro il virus H5N1 e che i suoi effetti collaterali potevano essere anche molto gravi.

Laibow aggiunge: « Tenuto conto della scandalosa assenza di prove di una qualsiasi minaccia di un virus H5N1 che non sia di origine umana, come possiamo spiegare che l’amministrazione Bush spenda miliardi di dollari per preparare ciascuno dei 50 Stati a quella che lui chiama « l’inevitabile pandemia di influenza aviaria » e che si pensa possa uccidere la metà della popolazione Americana e un numero equivalente di persone nel resto del globo? » (4)

Ancora più inquietante, il 3 giugno, l’Associated Press ha riportato che «La Tyson Foods Inc nel nord-ovest dell’Arkansas ha iniziato a sopprimere e seppellire le carcasse di 15.000 polli di un branco che è stato trovato positivo all’esposizione di un ceppo del virus dell’influenza aviaria, secondo quanto riportato martedì da un responsabile dello stato».

La Tyson Foods è il più grande produttore industriale di pollame del mondo ed è stata criticata molte volte per le cattive condizioni di allevamento e di abbattimento.
Nel gennaio 2006, il corrispettivo della nostra Corte dei Conti ha presentato un rapporto al Senato degli Stati Uniti intitolato « La sicurezza nel settore della carne e dei volatili » nel quale conclude che le fabbriche di lavorazione della carne e dei prodotti aviari hanno « uno dei tassi più elevati di feriti e ammalati di tutta l’industria ». Vengono citate l’esposizione a « prodotti chimici pericolosi, al sangue ed a escrementi, problemi che vengono aggravati da una cattiva ventilazione e spesso da temperature troppo elevate ». I lavoratori sono esposti a condizioni pericolose come rumore assordante e all’utilizzo di macchinari ed utensili pericolosi in spazi ristretti.

L’industrializzazione dell’allevamento di polli e del suo abbattimento è aumentato a tal punto che nel 2003, anno in cui in Asia sono stati segnalati i primi casi di influenza aviaria, cinque compagnie delle giganti multinazionali dell’agro-alimentare dominavano il settore della produzione e la trasformazione di carne di pollo negli Stai Uniti. Le cinque grandi imprese erano Tyson Food, la più potente al mondo; Gold Kist Inc; Pilgrim’s Pride; ConAgra poultry e Perdue Farms. (5) La maggior parte dei casi dove è apparsa l’influenza aviaria in Asia sono stati attribuiti ad alcune di queste industrie di allevamento di pollame. (6)

Nel maggio di quest’anno, la Canadian Presse di Toronto ha riportato che: « secondo quanto rivela un nuovo studio, è stato condotto un esperimento volto a combinare il virus dell’influenza aviaria H5N1 e un ceppo di influenza umana che ha prodotto un numero enorme di virus ibridi che sono biologicamente in buona salute. E sebbene alcuni di questi virus ibridi non avessero la stessa virulenza dell’ H5N1, circa uno su cinque è mortale a piccole dosi per i ratti, dimostrando così che hanno conservato almeno in parte la potenza mortale del virus da cui derivano. » (7)

L’articolo di Toronto prosegue: « Questo esperimento permette di supporre che in condizioni perfette – e nessuno conosce chiaramente quali siano queste condizioni – i due tipi di virus dell’influenza potrebbero scambiarsi dei geni in modo da permettere al virus dell’H5N1 di acquisire la capacità di scatenare una pandemia. Questo processo è chiamato riassortimento. Questo studio permette di dimostrare semplicemente questo: esiste il rischio che questo virus possa riassortirsi con successo con un virus umano » ha dichiarato Richard Webby, direttore del Centro di ricerche sull’influenza presso l’ospedale St-Jude di Menphis nel Tennessee che collabora con l’Organizzazione mondiale della sanità.


La ricerca sulle armi biologiche del Pentagono

Il professore di biologia molecolare di Harvard, Mathew Meselson, uno scienziato molto acclamato nel campo della guerra chimica e biologica, conferma che il governo statunitense ha studiato per molto tempo e realizzato armi biologiche. Meselson descrive un’istallazione statunitense a nord della città di Terre Haute in Indiana, costruita nel 1944 e che produceva, nei momenti di massima produzione, 4 bombe all’antrace di 500.000 libbre al mese.

Meselson faceva parte di un’equipe che ha testato la fuga accidentale di antrace in una istallazione sovietica nel 1979, rifiutò anche le accuse di guerra biologica nel Laos e in Cambogia alla fine degli anni ’70, è stato un promotore nella divulgazione della convenzione sulle armi chimiche del 1994.

Fin dal suo arrivo al potere, l’amministrazione Bush-Cheney, ha tentato di tutto per indebolire la Convenzione sulle armi chimiche e su quelle biologiche.

Una delle prime leggi di George W. Bush come presidente all’inizio dell’anno 2001 ostacolava il progetto di un Protocollo internazionale sulle armi biologiche e tossiche, senza spiegazioni e che infine ha portato alla fine dei negoziati.

In uno studio condotto nel 2004, l’Associazione Medica Britannica ha lanciato un avvertimento citando i progressi realizzati nella tecnologia di armi genetiche (9), l’umanità dista solo qualche anno dal realizzare « armi biologiche terrificanti capaci di uccidere selettivamente persone appartenenti ad alcuni gruppi etnici . »

Il dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti (Homeland Security) ha fatto un annuncio molto inquietante richiedendo l’ordine di produzione e di stoccaggio di un vaccino contro un influenza pandemica: « il governo americano prende delle misure per ridurre la necessità distributiva di vaccini sostenendo gli sforzi tesi ad aumentare la capacità di produzione degli stessi contro l’influenza.

Consistenti fondi di finanziamento sono stati stanziati per sviluppare delle nuove tecnologie che possano permettere la produzione di un numero sufficiente di vaccini contro un’influenza pandemica per tutti i cittadini statunitensi che vogliano farsi vaccinare nei primi 6 mesi seguenti l’esplosione di una pandemia. »

Curiosamente la produzione è stata appaltata all’impresa Sanofi-Pasteur.

Dal 2004, il governo statunitense finanzia lo sviluppo di un vaccino contro l’H5N1 con uno zelo mai visto prima.

L’impresa Sanofi-Pasteur situata nella città di Swiftwater in Pensilvania, una filiale del colosso farmaceutico francese Sanofi-Aventis, la terza più grande al mondo ha fabbricato un vaccino inattivo proveniente dal virus H5N1 isolato nel 2004 nel sud-est dell’Asia.
La Sanofi-Pasteur ha ottenuto nel maggio 2004 un contratto dall’Istituto nazionale delle malattie allergiche e infettive dal governo statunitense, che fa parte dell’Istituto nazionale della sanità per la produzione del vaccino anti H5N1. (11)

Nell’aprile 2007, la Food and Drug Administration FDA ha approvato il vaccino sviluppato dalla Sanofi-Pasteur per il virus H5N1 anche se solo un anno prima la FDA dichiarò che la Sanofi-Pasteur produceva vaccini [anti-influenzali] contaminati con il nome di Fluzone. (12)

Il vaccino anti-H5N1 approvato dalla FDA non sembra essere veramente efficace nei casi di influenza aviaria trasmissibile da uomo a uomo.

Fin dalla sua approvazione, la FDA ha dichiarato « due iniezioni eseguite nell’arco di 28 giorni possono fornire una profilassi “limitata” nel caso di un evento di aviaria pandemica. Circa il 45% delle persone che sono state vaccinate, secondo uno studio, hanno sviluppato una risposta immunitaria al virus. (13)

Fino ad oggi, il virus H5N1 non ha avuto mutazioni capaci di trasmettersi facilmente da una persona all’altra. Non sarebbe forse, in questa ottica, quello in cui si sono impegnati i ricercatori della Sanofi-Pasteur e altri laboratori sotto contratto con il governo degli Stati Uniti? Se questo fosse il caso, sarebbe classificato come TOP SECRET. Il rispettato giornale britannico, New Scientist, ha commentato: « Se il virus H5N1 fosse mutato, sarebbe stato difficile sapere se i vaccini sviluppati oggi sarebbero stati efficaci contro una forma pandemica. I ricercatori potrebbero adattare un nuovo vaccino a questo nuovo ceppo, ma le metodiche di produzione odierne impiegherebbero mesi. » (14)

La rivista ha segnalato che la ricerca sul vaccino da parte della Sanofi è stata realizzata dall’Istituto nazionale della Sanità nell’ottica da parte del governo statunitense di prepararsi ad una pandemia di influenza aviaria. I principali interrogativi stanno nel sapere se il governo si prepara a « una pandemia di influenza » oppure se egli stesso prepara una pandemia. Perché il governo degli Stati Uniti spende centinaia di milioni di dollari dei contribuenti per stoccare vaccini anti-H5N1 che probabilmente non funzionerebbe nel caso di una pandemia?

Il 2 luglio 2008, il quotidiano London Daily Telegraph ha riportato che « Tre medici polacchi e sei infermiere sono indagati per reati criminali poiché un certo numero di senzatetto sono deceduti in seguito al test di un vaccino contro il virus H5N1 dell’influenza aviaria. » (15)

Il reportage aggiunge che il personale medico della città settentrionale di Grudziadz, è stato oggetto di una inchiesta sulle sperimentazioni realizzate l’anno passato su 350 senzatetto o su persone povere che hanno fatto presupporre ai procuratori dell’inchiesta, che fossero state realizzate con un vaccino di questo virus altamente contagioso e che non fosse mai stato sperimentato prima. Le autorità affermano che le vittime ricevevano 3 euro per testare ciò che loro credevano un normale vaccino contro l’influenza classica, ma secondo gli inquirenti, si trattava in realtà di un medicinale contro l’aviaria. Il direttore di un centro di accoglienza per senzatetto di Grudziadz, Mieczyslaw Waclawski, ha dichiarato ad un giornale polacco che l’anno prima, 21 persone del suo centro sono morte, una cifra molto più alta della media di circa 8 persone.

Il rapporto polacco non precisa se si trattasse di un vaccino in corso di sviluppo da parte della Sanofi-Pasteur per il governo statunitense. Tuttavia sappiamo che la Sanofi-Pasteur produce grandi quantità di un tale vaccino in una fabbrica che possiede in Cina.

Il dottor Laibow dichiara che « vaccini contro una pandemia di aviaria » dovevano essere consegnati agli Stati Uniti questo mese dalla Sanofi-Pasteur prodotti in una loro fabbrica in Cina. Il governo degli Stati Uniti ha pubblicato in luglio il suo piano di distribuzione del « vaccino. » Laibow teme uno scenario più sinistro di propagazione volontaria di agenti patogeni di influenza aviaria fra la popolazione, situazione che porterebbe allo spiegamento di misure tali come la legge marziale e la vaccinazione obbligatoria ottenendo come risultato milioni di morti. Il virus della Spagnola riattivato dal Pentagono.

Nel 2003, alcuni scienziati delle forze armate statunitensi hanno creato il virus della Spagnola in laboratorio. Secondo una dichiarazione pubblicata all’epoca da un organismo di sorveglianza, che porta il nome di progetto Sunshine, e che sorveglia le ricerche sulle armi biologiche e chimiche da parte del governo statunitense, si evince che « Il virus dell’influenza spagnola che ha ucciso fra 20 e 40 milioni di persone nel 1918 è attualmente in ricostruzione. Molti geni della mortale Spagnola del 1918 sono stati isolati e introdotti nei ceppi delle influenze odierne. Queste si sono rivelate mortali nei topi mentre il virus derivato da quelle odierne si è dimostrato inefficace. Questi esperimenti possono solamente avere dei risvolti militari, poiché forniscono pochi vantaggi dal punto di vista medico o di salute pubblica. »

Aggiungono dicendo che « L’influenza Spagnola del 1918 era altamente infettiva e – in confronto ai virus odierni dell’influenza – ha ucciso una percentuale di persone infette, di cui molti giovani. La Spagnola da sola ha ridotto di 10 anni l’aspettativa di vita negli Stati Uniti nel 1918. Di conseguenza, i virus influenzali sono percepiti oggi come una grave minaccia di guerra biologica. In sole 2 settimane, 15 milioni di dollari sono stati concessi negli Stati Uniti in sovvenzioni di ricerca per lo sviluppo di misure di protezione contro un attacco bioterroristico con virus influenzali. »

La dichiarazione aggiungeva che: « Malgrado la natura pericolosa del virus del 1918, gli sforzi tesi a ricostruirlo sono cominciati negli anni ’90, quando il Dr Jeffrey Taubenberger dell’istituto di patologia dell’esercito degli Stati Uniti a Washington è riuscito a isolare e a sequenziare i frammenti di RNA virale a partire dai tessuti congelati delle vittime del 1918.

Nel prossimo numero della rivista Emerging Infectious Diseases saranno pubblicate nuove informazioni dal punto di vista genetico sul virus dell’influenza spagnola del 1918.

Ancora più inquietante : « Dopo aver (parzialmente) decifrato la sequenza genetica del virus, gli scienziati si sono spinti più avanti iniziando a riportare in vita il virus della spagnola. Senza che il pubblico ne sia stato informato, sono riusciti a creare un virus vivente contenente 2 geni [del virus] del 1918 e che si è dimostrato estremamente mortale negli esperimenti animali. Questi esperimenti sono solamente una tappa genetica volta a ricreare il demone del 1918. » (16)

Essi concludono « La resurrezione dell’influenza spagnola non è né necessaria né giustificata da un punto di vista della salute pubblica. Sembra che i recenti test abbiano permesso di valutare l’efficacia dei moderni antivirali sui virus del 1918. Ma non sarebbe stato necessario ottenere degli antivirali per il ceppo dell’influenza del 1918 se essa non fosse stata riportata in vita. « Ciò ha unicamente senso scientifico nell’ ottica di creare una nuova minaccia e di sviluppare antidoti contro questa minaccia. » Come spiega il biologo Jan van Aken del Sunshine project: « La caratterizzazione genetica dei ceppi dell’influenza ha delle importanti applicazioni biomedicali. Ma ciò non giustifica ricreare questo ceppo ormai estinto particolarmente infettivo e che potrebbe causare devastazione se fuoriuscisse nell’ambiente deliberatamente o accidentalmente. » (17)

Permetteteci di sperare sinceramente che nulla di questo accada, ma come fa notare in un altro contesto il professor Stephen Block, biofisico all’università di Standford, incaricato per molti anni di ricerche biologiche TOP SECRET realizzate per il Pentagono e il governo degli Stati Uniti : « Siamo portati a concludere che tutte le persone sane di mente non utilizzerebbero mai queste cose. » Il professore aggiunge: « Ma evidentemente, non tutto il mondo è sano di mente… » (18) Sanofi-Pasteur produce il vaccino anti H5N1.

Il 28 aprile di quest’anno, in un comunicato stampa ufficiale dei rapporti con il pubblico della Sanofi-Pasteur a Swiftwater in Pensilvania e a Lione in Francia, la società ha dichiarato: « Sanofi-Pasteur, la divisione vaccini del gruppo Sanofi-Aventis, annuncia oggi che il Dipartimento Americano della Sanità (U.S. departement of Health and Human Services) ha ordinato un nuovo lotto di vaccini H5N1 sotto forma di concentrato, corrispondente a una quantità pari a 38,5 milioni di dosi di vaccino, elaborati a partire da un nuovo ceppo di influenza aviaria. Questa consegna, contenuta in un contratto pluriannuale siglato con il Dipartimento della Sanità Americana a titolo del programma di prevenzione della pandemia, ammonta a 192,5 milioni di dollari e sarà contabilizzato nel secondo trimestre del 2008. » (19)

Poi, il 16 giugno di quest’anno, Sanofi-Pasteur ha pubblicato un comunicato annunciando di « fornire in 3 anni all’OMS 60 milioni di dosi di vaccino H5N1 per la costituzione di uno stock di riserva internazionale. »

Il presidente direttore generale della Sanofi-Pasteur, Wayne Pisano, ha dichiarato nel comunicato che « il virus H5N1 circola attualmente nelle zone più povere del mondo e l’insorgere di un’influenza pandemica potrebbe uccidere le popolazioni che hanno un accesso limitato ai vaccini. Questa donazione di vaccini H5N1 ha come fine quello di rispondere ai bisogni delle popolazioni più vulnerabili. Per sostenere gli sforzi dei governi, è essenziale che l’industria collabori con le organizzazioni internazionali come l’OMS, la Fondazione Bill e Melinda Gates e altri organismi di salute pubblica. Così, sarà possibile costituire una stock di riserva di vaccini per i paesi in via di sviluppo, pronti per essere utilizzati nei luoghi ove venga dichiarato l’insorgere di una pandemia. » (20)

La fondazione Bill e Melinda Gates, oltre ad essere uno dei finanziatori della così detta Arca di Noè vegetale nell’Artico, ha elargito alcuni miliardi della sua Fondazione per sostenere il controllo della crescita demografica principalmente in Africa.
Fra gli altri progetti – e parallelamente alla fondazione Rockfeller – stanno anche per finanziare L’alleanza per la Rivoluzione Verde in Africa, con il vecchio segretario generale dell’ONU come responsabile M. Kofi Annan. (21)

Il principale produttore mondiale del vaccino contro l’influenza, Sanofi-Pasteur, produce circa la metà dei vaccini distribuiti al mondo. Negli Stati Uniti, hanno prodotto più del 40% dei vaccini distribuiti nella stagione influenzale del 2007-2008. Il fatto che il governo degli Stati Uniti abbia fatto rivivere il virus della spagnola del 1918 al fine di realizzare dei « tests » indica che tutto è possibile. Esistono su questa terra persone che non sono « sane di spirito. » Che Dio ci sorvegli e che questi ultimi non lo siano anche in questo caso.


F. William Engdahl

Fonte: globalresearch.ca

Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=9833

14.08.08

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org/ a cura di ZkR


NOTE:

1 Alfred W. Crosby, America's Forgotten Pandemic: La grippe de 1918, Cambridge, Cambridge University Press, 1989, pp.207-8. L’influenza spagnola era inusuale poiché attaccava gli infanti e i vecchi nella stessa misura. Crosby ha descritto i suoi effetti: « una malattia che ha trasformato le persone in pastelli di cenere umida e che si è insinuata nei fluidi del loro corpo e che ha ispirato nomi di colori quali « viola della morte. »

2 Rima E. Laibow, M.D., Weaponized Avian Flu Intelligence Report, in http://www.healthfreedomusa.org/?p=742

3 Ibidem.

4 Ibidem.

5 F. William Engdahl, Saat der Zerstörung: Die dunkle Seite der Gen-Manipulation, Kopp Verlag, Rottenburg am Neckar, 2007, pp. 269-271.

6 GRAIN's principal report published end of February 2006: "Fowl play: The poultry industry's central role in the bird flu crisis", GRAIN Briefing, February 2006. Nel loro rapporto fanno notare : « L’aumento della produzione di volatili in Asia nel corso degli ultimi decenni è stupefacente. Nei paesi dell’Asia del sud come Tailandia, Vietnam e Indonesia, là dove si ritrovano la maggior parte dei focolai di influenza aviaria, hanno riscontrato un tasso di crescita della produzione che si è moltiplicata per 8 negli ultimi 30 anni, passando da circa 300.000 tonnellate di carne di pollo nel 1971 a 2.440.000 tonnellate nel 2001. La produzione di pollo della Cina ha triplicato nel corso degli anni 1990 a più di 9 milioni di tonnellate per anno. « Citazione dal Engdahl, op. cit., p. 288).

7 Inoltre, un rapporto di un organismo Canadese, Beyond Factory Farming, ha descritto i probabili meccanismi di trasmissione dalle enormi industrie di allevamento dei polli : « In Tailandia, Cina e Vietnam si sono sviluppati enormi allevamenti di pollo che sono aumentati spettacolarmente nel corso degli ultimi 10 anni. Le grandi compagnie di volatili possiedono milioni di uccelli, i pulcini si schiudono per dare vita ad altre operazioni intensive di allevamento e per l’esportazione di uccelli viventi e di uova verso paesi come la Nigeria (dove è stata segnalata la prima esplosione altamente patogena dell’influenza aviaria) e queste producono dei mangimi che, spesso, contengono degli scarti (sarebbe a dire degli escrementi) negli ingredienti.

[…]

« Gli escrementi che possono contenere il virus vivente si disperdono sulle terre agricole attigue, dove è esportato come mangime, e per assorbimento può inquinare le falde acquifere superficiali dove gli uccelli selvatici si abbeverano e si lavano. Gli escrementi di pollo si trovano anche nei composti alimentari per il mangime dei pesci, usato nell’industria ittica, dove sono direttamente versati nelle vasche di allevamento.

Gli uccelli selvatici e i volatili che sono stati vittime dell’aviaria altamente patogena in Asia, Turchia e Nigeria, sembra che siano stati direttamente esposti all’aviaria per il contatto con un virus proveniente dalle industrie. In Asia, un intero stormo di oche selvatiche sono morte a causa dell’influenza aviaria dopo essere state esposte alla malattia su di un lago nei pressi di una industria di allevamento di pesci che faceva uso di mangime contenente escrementi di pollo provenenti da una industria. In Turchia, un abbattimento intensivo di stormi è seguito alla morte di 3 bambini – intervenuta dopo che un allevamento aveva venduto a prezzo ridotto degli uccelli malati o morenti. La Nigeria possiede un importante settore di produzione di pollame non sufficientemente controllato che fa approvvigionamento di pulcini di allevamento cinesi ». (Engdahl, op. Cit., P. 289)

8 Uno studio dimostra che la mutazione dell’influenza aviaria in un virus umano potrebbe accadere, La Presse Canadienne, Toronto, non datato Maggio 2008.
Ibidem.

9 F. William Engdahl, op. Cit., Pp. 262-263.

10 United States Department of Homeland Security, Health & Human Services Department, Guidance on Allocating and Targeting Pandemic Influenza Vaccine, p. 2, accessed in
http://www.pandemicflu.gov/vaccine/allocationguidance.pdf .

11 NIH News, NIAID Initiates Trial of Experimental Avian Flu Vaccine, Washington, D.C., March 23, 2005, accessed in http://www3.niaid.nih.gov/news/newsreleases/2005/avianfluvax.htm .

12 Quoted in, sanofi pasteur, The Largest Company In The World Devoted To Human Vaccines, April 18, 2007, accessed at http://noonehastodie.blogspot.com/2007/04/sanofi-pasteur-largest-company-in-world.html

13 The New Scientist, US Approves First Bird Flu Vaccine for People, 17 April, 2007, accessed at http://www.newscientist.com/channel/health/bird-flu/dn11626-us-approves-first-bird-flu-vaccine-for-people.html

14 Ibidem.

15
Matthew Day, Homeless people die after bird flu vaccine trial in Poland, Daily Telegraph, July 2, 2008.

16 The Sunshine Project, Lethal Virus from 1918 Genetically Reconstructed: US Army scientists create ‘Spanish Flu' virus in laboratory - medical benefit questionable, 9 October 2003, accessed at http://www.sunshine-project.org/publications/pr/pr091003.html .

17 Ibidem.

18 Citazione da “F. William Engdahl, op. Cit., P. 277”.

19
Press Release of Sanofi Pasteur, U.S. Government accepts $192 million of sanofi pasteur H5N1 bulk vaccine antigen for pandemic stockpile: Vaccine for new strain of virus broadens government readiness program, April 28, 2008

20 Press Release of Sanofi Pasteur, Sanofi Pasteur to donate 60 million doses of H5N1 vaccine to WHO over 3 years for its influenza vaccine global stockpile, June 16, 2008.

21 William Engdahl, ‘Doomsday Seed Vault' in the Arctic: Bill Gates, Rockefeller and the GMO giants know something we don't, in Global Research, December 4, 2007, accessed in http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=7529



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum

Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale


FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...