Visualizzazione post con etichetta Attivismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Attivismo. Mostra tutti i post

martedì, maggio 17, 2011

La frattura

Ha ragione chi afferma che gli attivisti delle associazioni ambientaliste sono spesso persone in buona fede.

Qualche settimana fa, camminando per una via del centro, fui invitato da una garbata signora a prendere un volantino in cui si esortavano gli Italiani a recarsi alle urne in occasione dei tre referendum, fissati per giugno: il referendum sulla privatizzazione dell'acqua, la consultazione concernente il nucleare e quella relativa al legittimo impedimento. E' naturale che sono temi rilevanti, sebbene sia probabile che il quorum, a causa dell'ostruzionismo operato dai media di regime, non sarà conseguito.

Approfittai dell'occasione "propizia" per sondare il terreno: così, agganciandomi ai problemi connessi ai quesiti referendari, chiesi all'attivista se fosse al corrente delle operazioni di geoingegneria. Ovviamente ella cadde dal pero: l'organizzazione, nella fattispecie “Legaambiniente”, alla quale l'elegante signora era iscritta, l'aveva tenuta all'oscuro delle scelleratezze perpetrate dai militari. Decisi di delineare il tema cui ella si dimostrò interessata, invitandola ad osservare ogni giorno il cielo, per verificare de visu, le condizioni meteorologiche. Quel giorno, fatalità, era in atto un fermo tecnico, sicché nel firmamento azzurro si erano formati dei corposi cumuli: non si vedeva neanche una scia né si udiva il rombo degli aerei. La mia interlocutrice, un po' turbata, ma attenta, avrebbe così poi potuto constatare la sensibile differenza tra una rarissima giornata naturale e le settimane devastate dalle irrorazioni.

L'episodio che ho raccontato, pur nel suo carattere aneddotico, è indice di una profonda frattura tra la base ed i vertici, all'interno dei gruppi ecologisti. Sono movimenti sovente creati da esperti di ingegneria sociale: gli stessi movimenti che si battono contro la costruzione di impianti atomici sono stati fondati da convinti nuclearisti ed i "paladini" della natura sono, in verità, uomini organici al sistema che, in modo fraudolento, puntano SOLO sulla riduzione delle emissioni di CO2.

Come giudicare dunque le crociate di “Greedpiece” contro il nucleare? Hanno un duplice fine: in primo luogo contribuiscono ad accrescere il credito dell'associazione, inoltre convincono cittadini sensibili a donare il 5 per mille o a prendere la tessera, rimpolpando i bilanci dell'associazione. E' un modo come un altro di carpire la fiducia dei cittadini e di spillare loro dei soldi. Adotta strategie simili e si prefigge analoghi obiettivi il famigerato C.I.C.A.P.

Dunque soci e simpatizzanti sono ammirevoli per il loro impegno a favore dell'ambiente, ma purtroppo sono marionette mosse da coloro che si divertono pure a servirsene per i loro turpi scopi. Li sfruttano mandandoli a pulire le spiagge gratis et amore Dei, li derubano con le quote associative, rispondono in maniera minatoria a quei pochi iscritti che li interpellano sulle scie chimiche. Cornuti e mazziati! Lo stesso accade con tutte quelle fondazioni che fingono di usare i denari donati dai benefattori per studiare terapie contro i tumori o altre affezioni. Alla buon'ora! Da decenni, con il loro affettato fariseismo Veronesi e soci, questuano somme di qua e di là e le neoplasie sono sempre più diffuse, sempre più aggressive! Più che incompetenti, molti oncologi sono avidi, del tutto disinteressati a trovare cure efficaci. I capitali si impiegano per creare nuove malattie, armi chimico-batteriologiche, vaccini letali e farmaci dannosi. Altro che investimenti per la salute!



L'uomo medio riuscirà a comprendere che lo stanno intossicando con le più volgari menzogne, oltre che con i veleni? Forse un giorno comincerà a fiutare l'inganno: allora, aperto un occhio, comincerà a porsi qualche domanda, senza trovare, però, le risposte giuste, poiché la verità che avrà trovato sarà solo una realtà addomesticata. Il percorso verso la rivelazione finale sarà lungo e disagevole. La verità, infatti, è come una matrioska: ne trovi sempre un'altra dentro.

domenica, giugno 13, 2010

Chemtrails T-SHIRT fai da te


La demo di una t-shirt realizzata con il cliché allegato in questo postCome promesso, allego un cliché, [ qui e qui un design di più recente realizzazione ] disponibile in vari formati utili ad essere stampati e vi segnalo un sito Web dal quale potrete realizzare la vostra personalissima T-Shirt (ma anche felpe, puzzle, cuscini, cappelli, borse, mousepad, grembiuli, boxer, tanga, cannottiere, camicie, top femminili etc.). Penso che con questo semplice sistema di autoproduzione si possa risolvere facilmente il problema dell'intermediario ed ognuno di voi potrà scegliere, con costi non eccessivi, il prodotto migliore da usare per diffondere, attraverso immagini, l'informazione fuori dal web.

Qui il kit per le T-Shirts "fai da te". Il file zip comprende anche la versione in italiano.






Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato, settembre 12, 2009

Manifesto da stampare ed affiggere in strade e negozi

Cliche per volantino o manifesto. Stampate ed attaccate in giro.

Clicca sull'immagine (oppure qui) per scaricare il documento in formato PDF.
Per stampare in digitale ed a basso costo, consiglio http://www.vistaprint.it/

Clicca sull'immagine per scaricare il documento in formato PDF


Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI


giovedì, luglio 02, 2009

Come sono diventata un'attivista contro le scie chimiche

Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente appare temibile e pericoloso, come è certo che il cervello dell’uomo è un’arma più terribile che l’artiglio del leone. (A. Schopenauer)

Pubblichiamo la testimonianza di un'attivista contro le scie chimiche. E' un resoconto emblematico ed eloquente dell'incongruo, grottesco rapporto che si instaura tra il cittadino e le istituzioni, poiché le istituzioni, invece di agire in difesa della collettività o sono succubi dei poteri forti o si rivelano del tutto inutili. Tutto ciò non sorprende, ma è comunque una gravissima violazione del dettato costituzionale e la prova di come non si possa quasi mai far assegnamento su chi dovrebbe essere preposto a tutelare l'ambiente ed i diritti dei cittadini. Vero è che la Costituzione è ormai stata svuotata e calpestata, ma, come si deduce dal tragicomico resoconto che proponiamo, si può e si deve continuare a divulgare ed a sensibilizzare anche tra gli appartenenti alle istituzioni, molti dei quali ignorano sia le scie chimiche sia altre scottanti questioni. Il sistema basa la sua turpe forza sull'ignoranza: la conoscenza contribuisce ad indebolirlo.


Il 25 maggio si presentano in casa i Carabinieri, dicendo di voler parlare con me... Risponde al citofono la sorellina, dicendo loro che non ci sono (mi trovavo a Torino per seguire un festival di danza contemporanea). Lasciano un avviso nella buchetta delle lettere, con su scritto di presentarmi urgentemente nella loro sede.

Inizio quindi a ricevere una serie di telefonate da parte di mia madre che, celando a fatica la sua preoccupazione, mi chiede gentilmente di dirle che cosa ho combinato... le rispondo in sincerità che non ne ho la più pallida idea! Ben presto, però, inizio a sospettare il motivo della visita, confermato dall'sms di mia madre che, recatasi il giorno seguente dai Carabinieri per avere delle informazioni, mi scrive appunto che si tratta di una e-mail da me spedita ai Carabinieri del N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico) di Bologna. Bingo!

L'antefatto

Dopo aver partecipato a conferenze, letto articoli, guardato video nonché trasmissioni televisive e, soprattutto, dopo aver osservato ciò che avviene nei nostri cieli per circa un annetto, ritengo di avere un'idea abbastanza chiara circa le scie chimiche: al di là di tutte le possibili implicazioni (controllo climatico, controllo mentale, H.A.A.R.P. etc.), si tratta di un fenomeno reale e anomalo, sicuramente nocivo per la nostra salute, su cui gli organi competenti dovrebbero indagare, fornendo delle risposte serie ai vari interrogativi posti sul tavolo della discussione. Decido quindi di dare il mio piccolo contributo alla causa, inviando il giorno 20 aprile, giornata della telefonata al N.O.E., una e-mail al Nucleo Operativo Ecologico competente per il territorio della mia città. Di seguito l'e-mail.

Alla cortese attenzione dei Carabinieri del N.O.E. di Bologna.

Vorrei richiamare la Vostra attenzione sull'anomalo fenomeno che si può osservare nei nostri cieli ormai quasi quotidianamente: mi riferisco alla presenza di strane scie, rilasciate da aerei bianchi che girano sui nostri centri abitati senza targhe identificative, seguendo tracciati casuali e spesso intersecando le rotte fino a formare veri e propri reticoli.

Si tratta di scie che, già soltanto a prima vista, appaiono diverse da quelle normalmente rilasciate dagli aerei, ossia le scie di condensazione, formate da vapore acqueo e che svaniscono dopo pochi minuti (fenomeno abbastanza raro, che si verifica solo a certe condizioni di quota e di temperatura e a seconda dell'umidità presente nell'aria).

Le scie da me osservate sono, invece, molto lunghe, permangono per ore nel cielo e si allargano fino a creare uno strato di "nebbia" che oscura il sole.

Molti cittadini, allarmati dallo strano fenomeno, hanno già condotto analisi sul terreno e sull'acqua piovana in concomitanza con il passaggio di tali aerei: i risultati attestano la massiccia presenza di elementi chimici quali bario, alluminio ecc. ben al di sopra della media, cosa che risulta essere estremamente pericolosa per la salute dell'uomo (che inala queste sostanze sia attraverso la respirazione sia attraverso il cibo che ingerisce). Sono molte le malattie associate a questo avvelenamento, tra le quali figura un morbo non ancora riconosciuto ufficialmente, il Morgellons.

Vorrei quindi denunciare lo stato attuale di scempio dei nostri cieli ed esprimere il mio timore per le conseguenze nocive che tali irrorazioni possono avere sulla salute dell'uomo e degli esseri viventi in generale.

Sperando in un Vostro intervento e nella Vostra richiesta di un chiarimento da parte delle istituzioni (che in più occasioni hanno ignorato la lunga serie di interrogazioni parlamentari o hanno fornito soltanto risposte evasive), Vi ringrazio per la cortese attenzione.

Cordiali saluti

(firma)

Il colloquio

Tornata dalla trasferta torinese, mi reco nella sede dei Carabinieri accompagnata da mia madre (che, nel frattempo, dopo aver capito che si tratta di "questioni ecologiche", sembra essersi tranquillizzata. Dal canto mio, sapendo che non solo di questioni ecologiche si tratta, continuo a ripetermi come un mantra che "non ho fatto niente di male", "non ho fatto niente di male", "non ho fatto niente di male"...). In realtà la curiosità vince di gran lunga il timore: non vedo l'ora di rapportarmi con questa istituzione per sapere che cosa hanno da dirmi e per vedere in che modo si esporranno circa un fenomeno così dibattuto. Mi riprometto di essere pronta a tutto, di mantenere la calma e di affermare solo ciò che io stessa in prima persona posso dimostrare.

La fortezza videosorvegliata ci accoglie con un Carabiniere sulla cinquantina, molto serioso e taciturno, che, dopo aver letto l'avviso che mi diceva di presentarmi da loro, ci fa accomodare nel suo triste ufficio in penombra. Noto subito dei monitor con le riprese della strada che circonda l'edificio. Passa una serie di minuti interminabili in cui tale signore legge più e più volte un fascicolo che ha tra le mani, in cui noto un foglio con l'intestazione Wind (mi stanno già controllando il cellulare?) mentre mia madre sbuffa per il caldo e si slaccia la cerniera della maglia (o era una tattica?!?) ed io non posso fare a meno di pensare al romanzo "Delitto e Castigo", quando Raskòl'nikov subisce tutta la pressione dell'interrogatorio fino a svenire! Penso esattamente così: che quest'attesa, questo rimandare l'inizio del discorso sia una tattica per farmi capitolare... ma il delitto in questo caso non c'è e con me non funziona.

La prima a rompere il silenzio è mia madre, che evidentemente non resiste più al gioco e chiede qualcosa del tipo "E' grave?".

Il povero Carabiniere, interrotto nei suoi studi, risponde "Siamo qui per valutarlo" e la invita subito a tacere, intimando di farla uscire dalla stanza, perché in teoria non dovrebbe assistere... poi si rivolge subito a me chiedendo "Hai un'idea del perchè sei qui?". Sorrido. "Penso di sì. Praticamente ho inviato una e-mail..." Mi interrompe subito "Esatto, esatto". Di nuovo silenzio.

Ciò che segue è una discussione talmente patetica che forse vale la pena riportarne i passaggi peggiori!

Da una parte c'era questo rappresentante delle forze del (dis)ordine che diceva cose tipo "Ma le vedi solo te tutte queste cose! Chissà che strumenti usi, cannocchiali..." ed io "Ma no, basta osservare il cielo, ad occhio nudo" e lui "Va be' che in effetti ti chiami (cognome)... hai proprio una vista d'aquila!" Risatine finte isteriche di tutti. Oppure continuava rivolgendosi a mia madre: "Eh signora, quando ero giovane anch'io volevo cambiare le cose... Poi per fortuna si cresce, si capisce".

E qui interviene mia madre, stupendomi, dicendo cose del tipo: "Ma guardi veramente bisognerebbe sempre continuare ad interessarsi di queste cose, che cosa vuol dire che da grandi bisogna rinunciare, non bisogna più occuparsi delle cose giuste?" E lui "Adesso, giuste... tutto è giusto allora. Tutto è inquinamento... Ma se abitavi in America cosa facevi? Io ho dei parenti che abitano in America e lì con il traffico aereo che hanno, cosa facevi, una denuncia al giorno?!? Ahahah!"

Dopo questa ho lasciato perdere (non avendo segnalato la pericolosità delle scie rilasciate dal consueto traffico aereo, ma la pericolosità delle scie chimiche, rilasciate appositamente da aerei non identificati) e la discussione è andata avanti ancora un bel po' tra lui e mia madre, per luoghi comuni ovviamente. "Ad esempio, la droga: ma se lo Stato volesse, non l'avrebbe già debellata da un pezzo? Eh? E invece perché non succede?" Qua non ce l'ho fatta: "Evidentemente perché gli conviene, perchè ci guadagna". "Esatto!", risponde lui.

Non male detto da uno sbirro. Mi fa pensare al gioco delle parti: questo qui vede sicuramente molto più schifo di quello che vedo io, però la cosa non lo sconvolge; il suo mestiere è eseguire degli ordini senza farsi domande, il suo ruolo nella società è quello, è stabilito. Guardo per un attimo gli stemmi e le stellette che ha attaccate sulla giacca, ma è inutile: non è da quelle che so riconoscere il grado, il valore di una persona.

Passiamo ai motivi della convocazione: devo dichiarare di essere stata io a inviare la e-mail, informazione richiesta dal N.O.E. di Bologna che aprirà o ha già aperto un'indagine sulla base della mia segnalazione. Bene. Faccio finta di crederci, ma chiedo innanzitutto di vedere l'e-mail in questione, perché non voglio dichiarare nulla senza essere sicura che ciò che ho effettivamente spedito è ciò a cui si stanno riferendo. Mi passa il fascicolo piegando il foglio a metà, in modo che posso leggere la mia e-mail (effettivamente è quella), ma non gli appunti che hanno trascritto a lato. Noto comunque che il mio scritto è stato suddiviso in paragrafi, dalla a alla f, mi sembra... mi hanno studiata bene. Rilascio la mia dichiarazione, firmo e saluto.

Sulla soglia il Carabiniere dice che il mio caso gli ricorda il film "Il rapporto Pelican", che mi consiglia di guardare... Tratto da Wikipedia: "Una studentessa di Legge formula una teoria sulla morte violenta di due giudici della Corte suprema: il mandante degli omicidi potrebbe essere un potente industriale che aveva finanziato la campagna elettorale del Presidente in carica degli Stati Uniti. Il rapporto finisce nelle mani dell'F.B.I.: la studentessa va eliminata. Solo con l'aiuto di un giornalista nero, la bella riesce a sopravvivere".

Conclusioni

Ho scritto questo articolo non solo per diventare la giornalista nera di me stessa (eh eh), ma anche per sapere se a qualcun altro è stato riservato un simile trattamento in seguito alla segnalazione al N.O.E. e, soprattutto, per contribuire a diffondere la conoscenza del fenomeno delle scie chimiche... Sono lì, lampanti, sopra le teste e davanti agli occhi di tutti, vengono sparate di notte e di giorno, ma non ce ne accorgiamo perché non siamo più abituati ad osservare, a porci domande ed a pretendere delle risposte; se ce le fanno notare, non vogliamo crederci, perché per noi, se un fenomeno non è stato ufficialmente riconosciuto, non esiste...

Preferiamo non pensarci o preferiamo pensare che sia una "bufala" internettiana, come certi disinformatori ci suggeriscono... Permettiamo che il virtuale si sostituisca al reale, quando basterebbe aprire gli occhi per capire che qualcosa non va. In fondo, anche se ce ne accorgiamo, anche se ci lamentiamo ogni giorno, uscendo di casa la mattina per andare al lavoro, siamo comunque restii a passare all'azione, abbiamo paura di esporci in prima persona, non siamo più abituati all'azione, alla rivoluzione. Siamo pavidi, come dice Paolo Barnard nel suo ultimo post. Proviamo a smentirlo? Fermiamoli!


Leggi qui il testo tratto da myspace.com



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

domenica, aprile 12, 2009

20 aprile 2009: giornata della telefonata al N.O.E.

Richiamiamo i Carabinieri del N.O.E. al loro dovere istituzionale, telefonando al loro numero per denunciare il disastro ambientale (art. 434 c.p.) e l'avvelenamento delle acque (439 c.p), causati dalle operazioni attuate con gli aerei chimici (chemtrails).

Per le vostre segnalazioni ai Carabinieri del N.O.E. sulle quotidiane irrorazioni clandestine, fate riferimento ai seguenti numeri di telefono ed indirizzi di posta elettronica. Dimostrate che ci siete e che non siete addormentati. Il N.O.E. ha il dovere di agire. E' suo compito istituzionale ed è vostro legittimo diritto esigere che tale organismo si adoperi in risposta alle segnalazioni dei cittadini.



NUMERO VERDE: 800 253608

Gruppo CC.T.A. Treviso 0422318030 ccgrptatvcdo@carabinieri.it
NOE Alessandria 0131235668 noealcdo@carabinieri.it
NOE Bologna 051553220 noebocdo@carabinieri.it
NOE Brescia 0303771519 noebrcdo@carabinieri.it
NOE Genova 01035605955 noegecdo@carabinieri.it
NOE Milano 022563303 noemicdo@carabinieri.it
NOE Torino 0118159390 noetocdo@carabinieri.it
NOE Trento 0461982077 noetncdo@carabinieri.it
NOE Treviso 0422424824 noetvcdo@carabinieri.it
NOE Udine 0432204720 noeudcdo@carabinieri.it
NOE Venezia 041920277 noevecdo@carabinieri.it
Gruppo CC.T.A. Roma 06660351 ccgrptarmcdo@carabinieri.it
NOE Ancona 071895747 noeancdo@carabinieri.it
NOE Cagliari 070402056 noecacdo@carabinieri.it
NOE Campobasso 0874483489 noecbcdo@carabinieri.it
NOE Firenze 055243386 noeficdo@carabinieri.it
NOE Grosseto 056420635 noegrcdo@carabinieri.it
NOE Perugia 0755287886 noepgcdo@carabinieri.it
NOE Pescara 0852058196 noepecdo@carabinieri.it
NOE Roma 06660351 noermcdo@carabinieri.it
NOE Sassari 079520002 noesscdo@carabinieri.it
Gruppo CC.T.A. Napoli 081261243 ccgrptanacdo@carabinieri.it
NOE Bari 0805533153 noebacdo@carabinieri.it
NOE Caserta 0823324153 noececdo@carabinieri.it
NOE Catania 095535511 noectcdo@carabinieri.it
NOE Catanzaro 0961792858 noeczcdo@carabinieri.it
NOE Lecce 0832391923 noelecdo@carabinieri.it
NOE Napoli 081668059 noenacdo@carabinieri.it
NOE Palermo 0916788076 noepacdo@carabinieri.it
NOE Potenza 097156312 noepzcdo@carabinieri.it
NOE Reggio Calabria 096528438 noerccdo@carabinieri.it
NOE Salerno 089304219 noesacdo@carabinieri.it



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

mercoledì, marzo 25, 2009

Rosario Marcianò intervistato da Fabio Volo su Radio DeeJay

Il 24 marzo Radio DeeJay, nella trasmissione curata da Fabio Volo "Il volo del mattino", ha mandato in onda una breve intervista (circa otto minuti) sul grave problema delle scie chimiche. Al telefono Rosario Marcianò (Straker).

La trasmissione è disponibile a questo link, dal quale può essere anche scaricato il file audio.



Riprendendo quanto giustamente evidenziato da bedevan, ricordiamo, a chi non avesse ancora compreso a fondo la questione che, quando si parla di scie chimiche, si fa riferimento a determinati fatti ed elementi:

- i velivoli interessati rilasciano scie a quote non canoniche, ovvero ben al di sotto degli 8.000 metri e quindi in condizioni non idonee alla formazione di contrails;
- gli aerei volano spesso in formazione e talvolta non rispettano le distanze regolari, ergo si tratta di aerei militari;
- le carte aeree dimostrano che questi aeromobili non seguono corrdoi corrispondenti ai voli civili;
- i dati delle radiosonde contraddicono la tesi secondo cui le scie sono frequenti e, tenendo conto di tale elemento, non dovremmo vedere affatto scie ogni giorno, ma solo di rado.

NOTA: qui di seguito è disponibile per la visione un montaggio audio-video inteso a documentare ampiamente quanto affermato nell'intervista.

Invitiamo tutti voi lettori di questo blog ad inviare una mail di ringraziamento a Radio Deejay, in particolar modo a Fabio Volo cui va il nostro riconoscimento per aver concesso un piccolo spazio al tema "scie chimiche". Un particolare ringraziamento va anche all'amico L.M.


CONTATTI per RADIO DEEJAY:

email: (diretta@deejay.it) oppure (produzione@deejay.it)

SMS: (347.3425220)

domenica, luglio 27, 2008

Raccolta fondi per un telemetro (misuratore di distanze)

Sopra i centri abitati volano aerei a quote non autorizzate dalle leggi vigenti. Vogliamo vederci chiaro ed abbiamo deciso di acquistare un telemetro. La soluzione del noleggio è, infatti, impraticabile, poiché non è possibile avere a disposizione questo strumento di misura delle distanze per lunghi periodi.

Il telemetro da noi scelto è in grado di misurare con precisione di un metro la distanza di oggetti fino a 1.500 m circa, caratteristica più che sufficiente per le nostre esigenze. Abbiamo bisogno di dati certi ed inoppugnabili ed il telemetro è l'unico strumento che può definitivamente spazzare via insinuazioni e critiche.

E' capace di ottenere misure precise in ogni condizione grazie ai diversi metodi di misura selezionabili:

- Standard Scan: dà una misura continua della distanza anche durante lo spostamento dell'inquadratura
- Bullseye: acquisisce la distanza dell'oggetto. eliminando lo sfondo. Se vengono mirati più soggetti, si avrà la misura del più vicino.
- Brush: ignora il primo piano come la boscaglia o l'erba e restituisce la distanza dell'oggetto di sfondo.

Il telemetro, spese di spedizione comprese, costa circa 700 euro. Sebbene la cifra non sia esorbitante, abbiamo bisogno comunque del generoso contributo, anche piccolo, dei nostri lettori nonchè degli iscritti al comitato Tanker Ememy.

Per le offerte potete usare il bottone di Paypal a lato pagina oppure dal menù strumenti di Skype (Fonti di finanziamento possibili: Visa, Visa Electron, Postepay, MasterCard, Carta Aura). In alternativa potete eseguire un versamento sul nostro conto corrente, i cui dati vi verranno trasmessi nel caso siate interessati ad aiutarci nell'acquisto del telemetro. Per comunicazioni scrivete a tanker.enemy [at] gmail.com.

AGGIORNAMENTO

Alcuni lettori mi hanno fatto notare che sarebbe opportuno acquistare un modello di telemetro più potente, come ad esempio questo. Ritengo che l'oggetto in questione sia veramente valido, ma mi sembra fuori dalla portata delle nostre tasche, motivo per cui, per ora penso sia lecito non fare il passo più lungo della gamba. Ciò non toglie che, laddove dovessimo ricevere un cospicuo contributo, l'opzione rimane sempre valida.


ULTIMO AGGIORNAMENTO

In seguito alle decine di pareri favorevoli, ricevuti in merito alla opportunità di acquistare questo modello di telemetro, invece del modello meno potente, abbiamo deciso, in via definitiva, di raccogliere i Vostri contributi per il telemetro da 3.799 euro e che ci offrirà maggiori chances di successo. Se qualcuno dei nostri lettori dovesse trovare il medesimo modello a prezzo inferiore, è pregato gentilmente di informarci.

NOTA:

Si preferisce acquistare da un rivenditore italiano, sebbene i prezzi siano inferiori negli Stati Uniti, al fine di evitare problemi (come purtroppo già accaduto in passato) al controllo dogana.

Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che, sino ad ora, hanno generosamente aderito all'iniziativa.

Update: Range finder: come si sono svolti i fatti



mercoledì, giugno 04, 2008

Mozione sulle scie chimiche

Pubblichiamo il testo della mozione, stesa con la collaborazione del Comitato Nazionale Tanker Enemy e che sarà inoltrata al Presidente della Repubblica, ai Ministeri della Difesa, Salute e Ambiente e a tutti i comuni della provincia di Forlì-Cesena quanto prima. La mozione, elaborata dai Consiglieri del Comune di Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena ed approvata all'unanimità, si distingue, rispetto alle interrogazioni parlamentari che l'hanno preceduta, per il taglio documentario e per la precisione delle istanze.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Lo stemma del Comune di Savignano sul RubiconeIl problema delle scie chimiche, infatti, accantonati i soliti toni timidi e dubitativi, viene posto in tutta la sua scottante gravità. L'esempio del Comune di Savignano sul Rubicone sarà forse seguito da altre amministrazioni e potrà costituire un precedente per un'azione di denuncia e di contrasto delle chemtrails sempre più incisiva. Cogliamo l'occasione per ringraziare i gentilissimi ed infaticabili Antonio e Michele Sarpieri, alla cui tenacia ed abnegazione si deve questo importante risultato. Un plauso al Sindaco dottoressa Elena Battistini.

Il testo della mozione, in formato pdf, può essere letto qui.

QUI la rassegna stampa del 31 maggio 2008, sempre in formato pdf, documento fattoci pervenire dal Comune di Savignano sul Rubicone. Le pagine di interesse sono la 2 e la 6.


TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

giovedì, maggio 29, 2008

T-SHIRT fai da te


La demo di una t-shirt realizzata con il cliché allegato in questo postCome promesso, allego un cliché, disponibile in vari formati utili ad essere stampati e vi segnalo un sito Web dal quale potrete realizzare la vostra personalissima T-Shirt (ma anche felpe, puzzle, cuscini, cappelli, borse, mousepad, grembiuli, boxer, tanga, cannottiere, camicie, top femminili etc.). Penso che con questo semplice sistema di autoproduzione si possa risolvere facilmente il problema dell'intermediario ed ognuno di voi potrà scegliere, con costi non eccessivi, il prodotto migliore da usare per diffondere, attraverso immagini, l'informazione fuori dal web.


TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

lunedì, novembre 12, 2007

Conferenza sulle scie chimiche

Conferenza sulle scie chimiche a Palma Campania

Sala del Teatro comunale di Palma Campania, via Municipio, 78

Sabato 24 novembre 2007, ORE 17:00


INGRESSO LIBERO


lunedì, aprile 30, 2007

Scie chimiche - Fermiamoli!

Le scie di condensa si formano a quote superiori ai 9.000 metri, valori di umidità superiori al 72% e temperature inferiori a -41° Celsius. Qualsiasi velivolo che rilasci copiose scie a quote inferiori e condizioni di umidità e temperatura non idonee, è un aereo chimico. Fermiamoli!


mercoledì, marzo 28, 2007

Mercoledì 11 Aprile 2006 Convegno Chemtrails a Vigonovo

Qualcuno ha deciso di usare il cielo per esperimenti segreti. Conosciamo la tossicità relativa delle sostanze (anzitutto metalli pesanti) che sono state dichiaratamente irrorate. Sappiamo che le operazioni di aerosol sono operative sin dalla metà degli anni '90 ed ora stiamo iniziando a vedere la "ricaduta" di queste irrorazioni. A quale prezzo le piante, gli animali, gli uomini del mondo devono sopportare tutto questo?

Il pilota Fausto Fanin, lo speaker di Radio Gamma 5 Alberto Parise, Giuseppe Zamparo di "Salute & Ambiente" e, in videoconferenza da Sanremo, l'amministratore del forum www.sciechimiche.org Rosario Marcianò, risponderanno alle vostre domande dopo la proiezione di alcuni filmati.

CONVEGNO SULLE SCIE CHIMICHE

Che cosa sono le scie chimiche

A Vigonovo - Sala Polivalente Municipale via Veneto, 2 - 30030 Vigonovo (Ve) (nel cortile dietro al comune)

Mercoledì 11 Aprile 2006
Ore 21,00


Salute & Ambiente presenta:

Scie Chimiche cause ed effetti


INGRESSO LIBERO

Per informazioni: Salute & Ambiente Tel. 331/2092681
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...