Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post

martedì, maggio 25, 2021

Disclosure Project, le testimonianze: Carol Rosin

Carol Rosin è stata il primo manager donna delle Industrie Fairchild e portavoce per Wernher Von Braun negli ultimi anni di vita. Ha fondato l'Istituto per la Sicurezza e Cooperazione nello Spazio Esterno a Washington e ha testimoniato di fronte al Congresso in piu occasioni in merito agli armamenti per lo Spazio.

Von Braun rivelò alla Dr. Rosin l'esistenza di un piano per giustificare la spesa per questi armamenti spaziali organizzando una finta minaccia aliena. Era inoltre presente alle riunioni nel `70 quando il piano d'azione per la guerra del golfo degli anni `90 fu progettato.

Il 9 maggio 2001 (si noti la data al di sopra di ogni sospetto) Carol Rosin testimonia in relazione ai metodi adottati dai governi da decenni, pianificando una politica del terrore attraverso la costruzione a tavolino di una rosa di pericoli da contrastare: prima il blocco sovietico, poi il terrorismo islamico, quindi gli asteroidi ed infine gli extraterrestri ("The last card") e, come possiamo constatare dagli eventi occorsi, sta andando proprio cosi. Il futuro dell'umanità viene deciso con decenni di anticipo ed il tutto senza che i popoli se ne avvedano. Cadranno ancora nella trappola? Temo di sì.

Fonti:

altrogiornale.org
topsecrettestimony.com
disclosureproject.org



sabato, gennaio 08, 2011

Il polo nord magnetico si muove verso la Siberia: cambiata la segnaletica all'aeroporto di Tampa

Linda Moulton Howe riporta la notizia secondo la quale la segnaletica sulle piste dello scalo di Tampa (Florida) è stata modificata, a causa dello spostamento del nord magnetico. Il fenomeno si potrebbe, in qualche modo, collegare alla preoccupante moria di pesci e volatili, stragi che continuano a susseguirsi, mentre nessuno sa darne una risposta persuasiva?

La F.A.A. (Federal aviation administration) ha chiesto ai responsabili del Tampa International Airport di adeguare le indicazioni sulle piste in relazione all'orientamento. Anche altri aeroporti degli Stati Uniti dovranno cambiare la segnaletica delle piste per rimanere in sintonia con lo spostamento del polo nord magnetico? Il Tampa International Airport sta aggiornando la segnaletica delle più trafficate piste dello scalo, sostituendo la marcatura 18R/36L con 19R/1L.

Nel 2007, i geofisici confermarono che il polo nord magnetico si sta muovendo verso la Siberia in Russia, al ritmo di quasi 40 miglia (64 km) all'anno. Occasionalmente nord e sud magnetico si sono invertiti. L'ultima inversione del polo magnetico risale a circa 780.000 anni fa.

Potrebbe accadere di nuovo? Nessuno lo sa.


Fonte: earthfiles



Attacco all'informazione CLICCA QUI


CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato, novembre 27, 2010

Micro-elicotteri per spiare

Pubblichiamo un articolo riguardante elicotteri in miniatura radiocomandati: questi apparecchi, testimonianza di un'industria bellica i cui ritrovati non smettono mai di meravigliarci, sono la realizzazione degli scenari prefigurati e paventati da alcuni scrittori e cineasti: come non pensare, ad esempio, ai microvelivoli che spiano tutti i movimenti dei cittadini nel film "Essi vivono"?

Due grandi industrie americane del settore della difesa, A.A.I. Corporation e Honeywell, hanno dato vita ad una joint-venture per la produzione di elicotteri in miniatura del tipo U.A.V. (Unmanned Aerial Vehicles), comandati a distanza e capaci di decollare ed atterrare verticalmente, trasportando attrezzature video per la sorveglianza e la ricognizione.

Il sistema T-Hawk è costituito da due veicoli radiocomandati e da una stazione di controllo terrestre. L’elicottero è equipaggiato con un sistema di propulsione che gli consente di compiere il decollo e l'atterraggio in verticale, permettendogli pertanto di operare praticamente dappertutto.

Inoltre, la sua estrema maneggevolezza, unita al peso e all’ingombro ridotti (soltanto 57 cm di altezza per meno di 9 kg di peso) gli consente di raggiungere velocità fino a 130 kmh (tale velocità, su alcuni modelli, può essere limitata elettronicamente a 90 kmh), rendendolo ideale per l’impiego in operazioni di ricognizione in terreni difficili o montagnosi, dove l’invio di soldati potrebbe esporli a rischi non necessari, causando la perdita di vite umane ed il fallimento della missione.

Ovviamente, per adempiere tali delicati compiti di ricognizione, il T-Hawk è munito di una serie di telecamere di tipo elettro-ottico, nonché di sensori a raggi infrarossi per riprese dall’alto e notturne che lo rendono ideale non solo per la ricognizione aerea, ma anche per l’acquisizione di obiettivi o come supporto aereo per truppe di terra, collegato in tempo reale alla stazione base verso la quale trasmette immagini che possono decidere la riuscita di un’operazione militare o di sorveglianza.

Fonte: ecplanet.com



Attacco all'informazione CLICCA QUI


CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti


domenica, giugno 13, 2010

Chemtrails T-SHIRT fai da te


La demo di una t-shirt realizzata con il cliché allegato in questo postCome promesso, allego un cliché, [ qui e qui un design di più recente realizzazione ] disponibile in vari formati utili ad essere stampati e vi segnalo un sito Web dal quale potrete realizzare la vostra personalissima T-Shirt (ma anche felpe, puzzle, cuscini, cappelli, borse, mousepad, grembiuli, boxer, tanga, cannottiere, camicie, top femminili etc.). Penso che con questo semplice sistema di autoproduzione si possa risolvere facilmente il problema dell'intermediario ed ognuno di voi potrà scegliere, con costi non eccessivi, il prodotto migliore da usare per diffondere, attraverso immagini, l'informazione fuori dal web.

Qui il kit per le T-Shirts "fai da te". Il file zip comprende anche la versione in italiano.






Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica, febbraio 21, 2010

Nanotecnologie per rimuovere gli inquinanti: nuove conferme alle acquisizioni di ricercatori come la Dottoressa Staninger e la Palit

Filamento di Morgellons con punta d'oroL'articolo che pubblichiamo è una conferma delle acquisizioni e delle scoperte di vari ricercatori, tra cui la Dottoressa Staninger e la Palit. La Staninger, infatti, tempo fa rintracciò, nei filamenti estratti dalle ferite dei malati di Morgellons, correlabili a quelli di ricaduta delle scie, delle nanostrutture con un segmento d'oro. Sia la nota tossicologa californiana sia la giornalista indipendente Carolin Williams Palit hanno correlato la luce ultravioletta alla capacità dei nanotubi di autoassemblarsi (nell'articolo è spiegato in che modo e per quale motivo i nanotubi contengono sia carbonio sia oro). Come ipotizzammo mesi addietro, i campi magnetici orientano le nanostrutture: ne consegue che l'irradiazione costante ed eccessiva di onde elettrodinamiche è funzionale all'operazione chemtrails, con cui sono dispersi nell'ambiente non solo elementi chimici, ma anche nanomateriali. Quello che pareva fantasia è, invece, realtà. Un'ultima osservazione: i nanotubi contro l'inquinamento sono solo una storia di copertura ed in questo modo si continuerà, completamente indisturbati, a diffondere nanosensori sui centri abitati. Da quando agli inquinatori interessa disinquinare? Non dimentichiamo, infine, che la diffusione delle nanotecnologie è un "rimedio" peggiore del male che si finge di voler combattere.


Una recente ricerca eseguita presso la Rice University potrebbe portare a nuove tecnologie per bonificare le aree che hanno subìto sversamenti di petrolio ed acque di falda inquinate: si è riusciti, infatti, a mostrare come sottili particelle di metallo e carbonio possano intrappolare goccioline di petrolio nell’acqua che si autoassemblano – a decine di milioni - per formare minuscole sacche sferiche. Inoltre, gli studiosi hanno trovato che la luce ultravioletta ed i campi magnetici potrebbero essere usati per orientare le nanoparticelle, determinando un capovolgimento delle “sacche” ed il rilascio del loro carico, una caratteristica che potrebbe essere utile anche per la somministrazione di farmaci.

Nanotubi autoassemblanti"Il nucleo della rivoluzione nanotecnologica risiede nella progettazione di nanoparticelle inorganiche che si possono autoassemblare in strutture più ampie, simili a ‘granelli intelligenti’ in grado di svolgere differenti funzioni, per esempio la rimozione degli inquinanti ambientali”, ha spiegato Pulickel Ajayan, primo autore dell’articolo apparso sulla rivista “Nano Letters”. "Il nostro approccio porta l’idea dei nanomateriali funzionali autooassemblanti un passo più vicino alla realtà.”

I nanocavi multisegmentati, ottenuti dai ricercatori, sono simili a "bastoncini nanoscopici” formati grazie alla connessione di due nanomateriali con differenti proprietà: in principio venivano impiegati nanotubi di carbonio a cui venivano collegati corti segmenti di oro. Ma, secondo Ajayan, con l’aggiunta di vari altri segmenti, di nichel o di altri materiali, i ricercatori possono creare nanostrutture effettivamente multifunzionali.

La tendenza di questi nanobastoni ad assemblarsi in miscele acqua-olio è dovuta alla proprietà di avere l’estremo di oro idrofilo e l’estremo in carbonio idrofobo. Come hanno dimostrato Ajayan e colleghi, le goccioline di olio sospese in acqua vengono incapsulate a causa della tendenza strutturale ad allineare gli estremi carboniosi verso il petrolio. Con goccioline di acqua sospese sul petrolio, si è riusciti a invertire il fenomeno e ad imbrigliare la gocciolina di acqua.


Fonte: altrogiornale.org





Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì, agosto 20, 2009

Mostra fotografica sulle scie chimiche su Officineculturali.org

L'Associazione culturale "Il melograno" organizza, per il 22 agosto prossimo, una mostra fotografica sulle scie chimiche.

Orario: dalle 19:00 alle 23:00
Luogo: Castello Comunale

All'interno del Festival dei Lupi Mannari, in programma dal 21 al 30 agosto 2009 nei Monti della Sabina (Roma), sarà allestita una mostra fotografica sul fenomeno delle scie chimiche, a cura del collettivo kc di Rimini: fotografie di Valentina Urbinati, installazione di Roberto Betti, contributo video di Claudia Querci e banchetto informativo.

L'inaugurazione è prevista per sabato 22 agosto alle ore 19 presso il Castello Comunale di Torrita Tiberina (provincia di Rieti).

Vedi altri dettagli e RSVP su Officineculturali.org.



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI


lunedì, agosto 17, 2009

Scie chimiche ed inceneritori: profitto e delitto

Pur trattando il problema delle scie chimiche ed annessi, sappiamo che molteplici sono le fonti di inquinamento dei biomi terrestri. In particolare, gravissima è la polluzione causata dagli inceneritori, impianti che bruciano ad altissime temperature rifiuti solidi (carta, cartone, plastica...). I composti chimici immessi nell'atmosfera da quelli che ipocritamente vengono definiti "termovalorizzatori" sono decine: tra i vari composti molto tossica è la diossina. Diossina è termine generico per indicare un composto delle tetraclorodibenzodiossine (TCCD). La diossina per antonomasia è la 2, 3, 7, 8, tetraclorodibenzo-p-diossina: sia il prodotto cristallino sia i suoi vapori sono molto inquinanti, cancerogeni e teratogeni. L'esposizione a diossina può indurre lesioni a carico di vari organi tra i quali il fegato ed i reni. La pseudocloracne è una forma di dermatite provocata dalla diossina.


Una Montagna Di Balle from spazzatour on Vimeo.


Recentemente il giornalista del quotidiano L'Adige, Zenone Sovilla, autore anche di un'inchiesta sulle scie chimiche, ha realizzato un reportage intitolato Civilità bruciata e dedicato ai termodistruttori. Sovilla analizza in questo documentario, trasmesso da Rebus, il programma condotto dal valente Maurizio de Collanz, l’annoso problema. Sovilla evidenzia tutti gli interessi economici legati alla perversa "moda" che ha portato l'Italia e molti altri paesi europei a costruire impianti per l'incenerimento dell'immondizia. Addirittura, in modo paradossale, in alcune regioni come il Veneto, dove si ricorre alla raccolta differenziata dei rifiuti, si moltiplicano giganteschi impianti, nonostante il parere contrario di gran parte della popolazione. Amministratori ed industriali sostengono che con gli inceneritori, oltre a smaltire i rifiuti, si produce energia. Costoro li presentano come una panacea e sorvolano sia sulle emissioni ammorbanti sia sull'impatto ambientale. Dimenticano anche che nei filtri degli impianti si accumulano scorie che devono essere poi stoccate con la creazione di siti ad hoc.

I fumi che si levano dalle ciminiere degli inceneritori, a causa dell'inversione termica, tendono a ristagnare al mattino sui centri abitati: le persone con l'aria inalano nanoparticelle (PM 2 o inferiori), col cibo e con l'acqua ne ingeriscono altre; queste nanoparticelle non sono metabolizzate dall'organismo e, alla lunga, possono determinare infiammazioni, tumori ed altre patologie. E' il problema studiato in Italia dai coniugi Stefano Montanari e da Antonietta Gatti, ma, come si dimostrerà, in modo più che altro strumentale.

Qual è il nesso tra scie chimiche ed inceneritori? E' una correlazione negli scopi e nella logica sottesa, una logica diabolicamente sopraffina. Mi spiego. La costruzione dei "termovalorizzatori" è senza dubbio promossa da chi ha degli interessi economici. Sono imprenditori e "politici" privi di scrupoli che traggono ingenti introiti dalla realizzazione e dalla gestione degli impianti, ma oltre al profitto, bisogna considerare il delitto. I rifiuti potrebbero essere destinati al riciclaggio ed al riuso, ma questi sistemi, pur essendo piuttosto vantaggiosi sul piano economico, sono in ogni modo osteggiati, poiché inquinano poco o nulla, laddove lo scopo principale dei potenti è la contaminazione degli ecosistemi e la diffusione di malattie tra la popolazione. Un inceneritore è un'arma chimica micidiale che si aggiunge a tutte le altre fonti di polluzione: onde elettromagnetiche, chemtrails, radiazioni ionizzanti, insetticidi, anticrittogamici, pesticidi in agricoltura, scarichi industriali e veicolari etc.

In questo quadro, emblematico è il caso della Campania, dove la crisi dei rifiuti è stata deliberatamente creata ed aggravata per imporre in maniera subdola la “risoluzione” degli inceneritori. Infatti, dopo che le discariche sono state totalmente riempite di pattume o di ecoballe, a causa di una mancata attuazione della raccolta differenziata, la spazzatura si è ammassata dappertutto. (Vedi Come in alto così in basso) Di fronte ai cumuli di immondizia maleodorante, si è proposta la solita risoluzione: l'inceneritore. Altre iniziative, dalla produzione di imballaggi meno ingombranti e biodegradabili al riuso, sono state, sono e saranno boicottate affinché i cittadini accettino alla fine, pur di non vedere enormi di mucchi di immondizia di fronte alla porta di casa, di essere avvelenati con le emissioni nocive degli inceneritori. Tra l’altro la combustione dei rifiuti ad altissime temperature, combustione tipica dei “termovalorizzatori” più “efficienti”, rilascia polveri finissime ancora più perniciose, proprio per le loro dimensioni ridottissime, di quelle emesse dagli impianti di vecchia generazione.

Intanto prosegue senza sosta l'operazione "scie chimiche", volta, tra gli altri fini, ad indebolire il sistema immunitario delle persone e di conseguenza a diffondere patologie. Tale operazione sostituisce gli inceneritori in quelle zone in cui non sorgono questi impianti: infatti lo spargimento quotidiano di tonnellate di particolato in atmosfera è assimiliabile, ma moltiplicato per cento, alle emissioni dei termodistruttori.

Chi vive in una zona irrorata dagli aerei della morte è come se abitasse vicino ad un inceneritore, anzi peggio, poiché, con le chemtrails, vengono sparse nanoparticelle ancora più piccole e quindi più insidiose, anche inferiori a PM 1! Ecco perché i coniugi succitati e lo stesso Antonio Zecca(1), contrari alla costruzione di questi impianti, agiscono in modo ambiguo, quando non denunciano e negano lo scempio chimico-biologico nei cieli. Essi si ergono ad ambientalisti, ma sono degli ambientalisti dimezzati, nel migliore dei casi, se non dei personaggi che, col loro carisma, distraggono la gente non solo da altre questioni, ma anche da temi che potrebbero rivelare ai cittadini una verità inconfessabile.

Qual è la verità? L'inquinamento non è tanto una conseguenza della "civiltà" dei consumi, consumi sfrenati e spesso inutili, ma un mezzo per soggiogare i popoli con malattie e sensi di colpa (si veda la demonizzazione del biossido di carbonio), un’arma per distruggere il pianeta. Le élites usano farmaci ed antidoti che li proteggono dai veleni diffusi nella biosfera, mentre, nella loro follia distruttiva, non si peritano di contaminare, avvelenare e deturpare gli ecosistemi.

Di ciò i cittadini dovrebbero prendere coscienza: non è solo l'avidità di denaro a motivare le nefande azioni dei soliti noti, piuttosto un'assoluta, irredimibile adesione al Male che li spinge a devastare, ad uccidere, ad intossicare…

In fondo, però, i veleni più letali che essi spargono non sono chimici, ma le loro impudenti, putride menzogne.

(1) Zecca è l’”esperto” che è stato interpellato dalla redazione di Focus, la rivista della scienza-spazzatura, sul tema delle scie chimiche. Egli, come tutti gli appartenenti all’esecranda setta degli sciacondensisti, le spiega come normalissime ed innocue contrails.



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI


giovedì, luglio 02, 2009

Come sono diventata un'attivista contro le scie chimiche

Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente appare temibile e pericoloso, come è certo che il cervello dell’uomo è un’arma più terribile che l’artiglio del leone. (A. Schopenauer)

Pubblichiamo la testimonianza di un'attivista contro le scie chimiche. E' un resoconto emblematico ed eloquente dell'incongruo, grottesco rapporto che si instaura tra il cittadino e le istituzioni, poiché le istituzioni, invece di agire in difesa della collettività o sono succubi dei poteri forti o si rivelano del tutto inutili. Tutto ciò non sorprende, ma è comunque una gravissima violazione del dettato costituzionale e la prova di come non si possa quasi mai far assegnamento su chi dovrebbe essere preposto a tutelare l'ambiente ed i diritti dei cittadini. Vero è che la Costituzione è ormai stata svuotata e calpestata, ma, come si deduce dal tragicomico resoconto che proponiamo, si può e si deve continuare a divulgare ed a sensibilizzare anche tra gli appartenenti alle istituzioni, molti dei quali ignorano sia le scie chimiche sia altre scottanti questioni. Il sistema basa la sua turpe forza sull'ignoranza: la conoscenza contribuisce ad indebolirlo.


Il 25 maggio si presentano in casa i Carabinieri, dicendo di voler parlare con me... Risponde al citofono la sorellina, dicendo loro che non ci sono (mi trovavo a Torino per seguire un festival di danza contemporanea). Lasciano un avviso nella buchetta delle lettere, con su scritto di presentarmi urgentemente nella loro sede.

Inizio quindi a ricevere una serie di telefonate da parte di mia madre che, celando a fatica la sua preoccupazione, mi chiede gentilmente di dirle che cosa ho combinato... le rispondo in sincerità che non ne ho la più pallida idea! Ben presto, però, inizio a sospettare il motivo della visita, confermato dall'sms di mia madre che, recatasi il giorno seguente dai Carabinieri per avere delle informazioni, mi scrive appunto che si tratta di una e-mail da me spedita ai Carabinieri del N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico) di Bologna. Bingo!

L'antefatto

Dopo aver partecipato a conferenze, letto articoli, guardato video nonché trasmissioni televisive e, soprattutto, dopo aver osservato ciò che avviene nei nostri cieli per circa un annetto, ritengo di avere un'idea abbastanza chiara circa le scie chimiche: al di là di tutte le possibili implicazioni (controllo climatico, controllo mentale, H.A.A.R.P. etc.), si tratta di un fenomeno reale e anomalo, sicuramente nocivo per la nostra salute, su cui gli organi competenti dovrebbero indagare, fornendo delle risposte serie ai vari interrogativi posti sul tavolo della discussione. Decido quindi di dare il mio piccolo contributo alla causa, inviando il giorno 20 aprile, giornata della telefonata al N.O.E., una e-mail al Nucleo Operativo Ecologico competente per il territorio della mia città. Di seguito l'e-mail.

Alla cortese attenzione dei Carabinieri del N.O.E. di Bologna.

Vorrei richiamare la Vostra attenzione sull'anomalo fenomeno che si può osservare nei nostri cieli ormai quasi quotidianamente: mi riferisco alla presenza di strane scie, rilasciate da aerei bianchi che girano sui nostri centri abitati senza targhe identificative, seguendo tracciati casuali e spesso intersecando le rotte fino a formare veri e propri reticoli.

Si tratta di scie che, già soltanto a prima vista, appaiono diverse da quelle normalmente rilasciate dagli aerei, ossia le scie di condensazione, formate da vapore acqueo e che svaniscono dopo pochi minuti (fenomeno abbastanza raro, che si verifica solo a certe condizioni di quota e di temperatura e a seconda dell'umidità presente nell'aria).

Le scie da me osservate sono, invece, molto lunghe, permangono per ore nel cielo e si allargano fino a creare uno strato di "nebbia" che oscura il sole.

Molti cittadini, allarmati dallo strano fenomeno, hanno già condotto analisi sul terreno e sull'acqua piovana in concomitanza con il passaggio di tali aerei: i risultati attestano la massiccia presenza di elementi chimici quali bario, alluminio ecc. ben al di sopra della media, cosa che risulta essere estremamente pericolosa per la salute dell'uomo (che inala queste sostanze sia attraverso la respirazione sia attraverso il cibo che ingerisce). Sono molte le malattie associate a questo avvelenamento, tra le quali figura un morbo non ancora riconosciuto ufficialmente, il Morgellons.

Vorrei quindi denunciare lo stato attuale di scempio dei nostri cieli ed esprimere il mio timore per le conseguenze nocive che tali irrorazioni possono avere sulla salute dell'uomo e degli esseri viventi in generale.

Sperando in un Vostro intervento e nella Vostra richiesta di un chiarimento da parte delle istituzioni (che in più occasioni hanno ignorato la lunga serie di interrogazioni parlamentari o hanno fornito soltanto risposte evasive), Vi ringrazio per la cortese attenzione.

Cordiali saluti

(firma)

Il colloquio

Tornata dalla trasferta torinese, mi reco nella sede dei Carabinieri accompagnata da mia madre (che, nel frattempo, dopo aver capito che si tratta di "questioni ecologiche", sembra essersi tranquillizzata. Dal canto mio, sapendo che non solo di questioni ecologiche si tratta, continuo a ripetermi come un mantra che "non ho fatto niente di male", "non ho fatto niente di male", "non ho fatto niente di male"...). In realtà la curiosità vince di gran lunga il timore: non vedo l'ora di rapportarmi con questa istituzione per sapere che cosa hanno da dirmi e per vedere in che modo si esporranno circa un fenomeno così dibattuto. Mi riprometto di essere pronta a tutto, di mantenere la calma e di affermare solo ciò che io stessa in prima persona posso dimostrare.

La fortezza videosorvegliata ci accoglie con un Carabiniere sulla cinquantina, molto serioso e taciturno, che, dopo aver letto l'avviso che mi diceva di presentarmi da loro, ci fa accomodare nel suo triste ufficio in penombra. Noto subito dei monitor con le riprese della strada che circonda l'edificio. Passa una serie di minuti interminabili in cui tale signore legge più e più volte un fascicolo che ha tra le mani, in cui noto un foglio con l'intestazione Wind (mi stanno già controllando il cellulare?) mentre mia madre sbuffa per il caldo e si slaccia la cerniera della maglia (o era una tattica?!?) ed io non posso fare a meno di pensare al romanzo "Delitto e Castigo", quando Raskòl'nikov subisce tutta la pressione dell'interrogatorio fino a svenire! Penso esattamente così: che quest'attesa, questo rimandare l'inizio del discorso sia una tattica per farmi capitolare... ma il delitto in questo caso non c'è e con me non funziona.

La prima a rompere il silenzio è mia madre, che evidentemente non resiste più al gioco e chiede qualcosa del tipo "E' grave?".

Il povero Carabiniere, interrotto nei suoi studi, risponde "Siamo qui per valutarlo" e la invita subito a tacere, intimando di farla uscire dalla stanza, perché in teoria non dovrebbe assistere... poi si rivolge subito a me chiedendo "Hai un'idea del perchè sei qui?". Sorrido. "Penso di sì. Praticamente ho inviato una e-mail..." Mi interrompe subito "Esatto, esatto". Di nuovo silenzio.

Ciò che segue è una discussione talmente patetica che forse vale la pena riportarne i passaggi peggiori!

Da una parte c'era questo rappresentante delle forze del (dis)ordine che diceva cose tipo "Ma le vedi solo te tutte queste cose! Chissà che strumenti usi, cannocchiali..." ed io "Ma no, basta osservare il cielo, ad occhio nudo" e lui "Va be' che in effetti ti chiami (cognome)... hai proprio una vista d'aquila!" Risatine finte isteriche di tutti. Oppure continuava rivolgendosi a mia madre: "Eh signora, quando ero giovane anch'io volevo cambiare le cose... Poi per fortuna si cresce, si capisce".

E qui interviene mia madre, stupendomi, dicendo cose del tipo: "Ma guardi veramente bisognerebbe sempre continuare ad interessarsi di queste cose, che cosa vuol dire che da grandi bisogna rinunciare, non bisogna più occuparsi delle cose giuste?" E lui "Adesso, giuste... tutto è giusto allora. Tutto è inquinamento... Ma se abitavi in America cosa facevi? Io ho dei parenti che abitano in America e lì con il traffico aereo che hanno, cosa facevi, una denuncia al giorno?!? Ahahah!"

Dopo questa ho lasciato perdere (non avendo segnalato la pericolosità delle scie rilasciate dal consueto traffico aereo, ma la pericolosità delle scie chimiche, rilasciate appositamente da aerei non identificati) e la discussione è andata avanti ancora un bel po' tra lui e mia madre, per luoghi comuni ovviamente. "Ad esempio, la droga: ma se lo Stato volesse, non l'avrebbe già debellata da un pezzo? Eh? E invece perché non succede?" Qua non ce l'ho fatta: "Evidentemente perché gli conviene, perchè ci guadagna". "Esatto!", risponde lui.

Non male detto da uno sbirro. Mi fa pensare al gioco delle parti: questo qui vede sicuramente molto più schifo di quello che vedo io, però la cosa non lo sconvolge; il suo mestiere è eseguire degli ordini senza farsi domande, il suo ruolo nella società è quello, è stabilito. Guardo per un attimo gli stemmi e le stellette che ha attaccate sulla giacca, ma è inutile: non è da quelle che so riconoscere il grado, il valore di una persona.

Passiamo ai motivi della convocazione: devo dichiarare di essere stata io a inviare la e-mail, informazione richiesta dal N.O.E. di Bologna che aprirà o ha già aperto un'indagine sulla base della mia segnalazione. Bene. Faccio finta di crederci, ma chiedo innanzitutto di vedere l'e-mail in questione, perché non voglio dichiarare nulla senza essere sicura che ciò che ho effettivamente spedito è ciò a cui si stanno riferendo. Mi passa il fascicolo piegando il foglio a metà, in modo che posso leggere la mia e-mail (effettivamente è quella), ma non gli appunti che hanno trascritto a lato. Noto comunque che il mio scritto è stato suddiviso in paragrafi, dalla a alla f, mi sembra... mi hanno studiata bene. Rilascio la mia dichiarazione, firmo e saluto.

Sulla soglia il Carabiniere dice che il mio caso gli ricorda il film "Il rapporto Pelican", che mi consiglia di guardare... Tratto da Wikipedia: "Una studentessa di Legge formula una teoria sulla morte violenta di due giudici della Corte suprema: il mandante degli omicidi potrebbe essere un potente industriale che aveva finanziato la campagna elettorale del Presidente in carica degli Stati Uniti. Il rapporto finisce nelle mani dell'F.B.I.: la studentessa va eliminata. Solo con l'aiuto di un giornalista nero, la bella riesce a sopravvivere".

Conclusioni

Ho scritto questo articolo non solo per diventare la giornalista nera di me stessa (eh eh), ma anche per sapere se a qualcun altro è stato riservato un simile trattamento in seguito alla segnalazione al N.O.E. e, soprattutto, per contribuire a diffondere la conoscenza del fenomeno delle scie chimiche... Sono lì, lampanti, sopra le teste e davanti agli occhi di tutti, vengono sparate di notte e di giorno, ma non ce ne accorgiamo perché non siamo più abituati ad osservare, a porci domande ed a pretendere delle risposte; se ce le fanno notare, non vogliamo crederci, perché per noi, se un fenomeno non è stato ufficialmente riconosciuto, non esiste...

Preferiamo non pensarci o preferiamo pensare che sia una "bufala" internettiana, come certi disinformatori ci suggeriscono... Permettiamo che il virtuale si sostituisca al reale, quando basterebbe aprire gli occhi per capire che qualcosa non va. In fondo, anche se ce ne accorgiamo, anche se ci lamentiamo ogni giorno, uscendo di casa la mattina per andare al lavoro, siamo comunque restii a passare all'azione, abbiamo paura di esporci in prima persona, non siamo più abituati all'azione, alla rivoluzione. Siamo pavidi, come dice Paolo Barnard nel suo ultimo post. Proviamo a smentirlo? Fermiamoli!


Leggi qui il testo tratto da myspace.com



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

mercoledì, marzo 25, 2009

Rosario Marcianò intervistato da Fabio Volo su Radio DeeJay

Il 24 marzo Radio DeeJay, nella trasmissione curata da Fabio Volo "Il volo del mattino", ha mandato in onda una breve intervista (circa otto minuti) sul grave problema delle scie chimiche. Al telefono Rosario Marcianò (Straker).

La trasmissione è disponibile a questo link, dal quale può essere anche scaricato il file audio.



Riprendendo quanto giustamente evidenziato da bedevan, ricordiamo, a chi non avesse ancora compreso a fondo la questione che, quando si parla di scie chimiche, si fa riferimento a determinati fatti ed elementi:

- i velivoli interessati rilasciano scie a quote non canoniche, ovvero ben al di sotto degli 8.000 metri e quindi in condizioni non idonee alla formazione di contrails;
- gli aerei volano spesso in formazione e talvolta non rispettano le distanze regolari, ergo si tratta di aerei militari;
- le carte aeree dimostrano che questi aeromobili non seguono corrdoi corrispondenti ai voli civili;
- i dati delle radiosonde contraddicono la tesi secondo cui le scie sono frequenti e, tenendo conto di tale elemento, non dovremmo vedere affatto scie ogni giorno, ma solo di rado.

NOTA: qui di seguito è disponibile per la visione un montaggio audio-video inteso a documentare ampiamente quanto affermato nell'intervista.

Invitiamo tutti voi lettori di questo blog ad inviare una mail di ringraziamento a Radio Deejay, in particolar modo a Fabio Volo cui va il nostro riconoscimento per aver concesso un piccolo spazio al tema "scie chimiche". Un particolare ringraziamento va anche all'amico L.M.


CONTATTI per RADIO DEEJAY:

email: (diretta@deejay.it) oppure (produzione@deejay.it)

SMS: (347.3425220)

martedì, febbraio 10, 2009

Solidarietà con Paolo Dorigo

Paolo Dorigo, vittima di torture elettromagnetiche, ha cominciato uno sciopero della fame per chiedere che gli siano estratti i corpi estranei impiantatigli, anni or sono, contro la sua volontà. Sul blog La scienza marcia è riportato il suo appello e sono indicati gli estremi per firmare una petizione in merito.

Leggi qui l'articolo del blog succitato.



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

lunedì, febbraio 02, 2009

Scie chimiche e piscine (articolo del Dottor Roberto Benassai)

Il 19 marzo 2008 la trasmissione VOYAGER su RAI 2 ha finalmente portato alla luce dell'opinione pubblica un problema oramai presente nei cieli italiani da almeno cinque, sei anni: Le cosiddette chemtrails o scie chimiche.

Le scie chimiche sono, come ampiamente spiegato nella trasmissione di RAI 2, dei "presunti" rilasci tramite aerosol di particolari sostanze chimiche, da velivoli opportunamente attrezzati ad altitudini che si aggirerebbero fra i 4.000 ed i 5.000 metri (in realtà le quote di volo sono comprese tra i 1.200 ed i 12.000 - n.d.r.). Le Irrorazioni avverrebbero in particolari giornate soleggiate e con venti possibilmente deboli. Questo probabilmente per permettere a queste sostanze di omogeneizzarsi lentamente ed espandersi nel cielo, creando una specie di schermatura bianchiccia e fumosa.

Da anni sono in contatto con molti operatori e costruttori di piscine in tutto il territorio italiano, in quanto loro fornitore di prodotti chimici per la disinfezione. Questi operatori mi tengono informato di eventuali problemi che avvengono nelle loro piscine.

Quando nel 1989 cominciai questo lavoro, la situazione tipica che si presentava spesso nel mantenimento di una piscina era la seguente: se in un posto ci sono tre piscine una accanto all'altra, trattate nello stesso modo, due sono limpide ed una è piena di alghe, anche se non riesci a spiegartene il motivo.

Da alcuni anni, invece, assistiamo a strani fenomeni nell'acqua delle piscine situate pressappoco nelle stesse zone. [...]

Ora, fermo restando gli esperimenti che questi geni militari stanno compiendo sulla nostra pelle [...], il problema in relazione alle piscine è che, usando probabilmente dei grossi contenitori di acciaio, per contenere le loro belle miscele di sali metallici ed acqua, si possono sviluppare nei tanks germi patogeni particolari quali pseudomonas e legionella, sicché le microgocce di acqua contaminata arrivano al suolo.

Questo spiegherebbe l'enorme proliferazione del batterio opportunista pseudomonas nelle piscine, batterio che, fino ad alcuni anni fa, praticamente in piscina non esisteva.

Inoltre assistiamo ad esempio in centri natatori che possiedono sia piscine all'aperto sia al chiuso, che la proliferazione dello pseudomonas avviene negli impianti all'aperto, anche se nell'impianto al coperto sarebbe più probabile rilevare l'agente patogeno.


ALTRI PROBLEMI IN PISCINA DOVUTI ALLE SCIE CHIMICHE:

A) Filamenti trasparenti e/o arancioni e/o gialli.

Questi filamenti si rilevano soprattutto in piscine con sistemi di filtrazione non a sabbia di quarzo, ma a cartuccia o a calza. Questi filamenti inizialmente nella piscina non si vedono, se non quando brillano al sole. Successivamente tendono a diventare gialli o arancioni e quindi molto ben visibili. Nei filtri in cui è possibile recuperarli (calza o cartuccia) inizialmente paiono cristalli morbidi quasi colloidali, successivamente cristallizzano e si induriscono fino ad intasare il filtro.

B) Precipitazioni colloidali simili a flocculazione di colore bianco e/o arancione. Questi precipitati, se si aggiunge un prodotto flocculante, possono essere trattenuti da un filtro a sabbia quarzifera, oppure basta fermare le pompe e mettere la piscina in calma, lasciare depositare ed aspirare il fondo con l'aspirafango, adoperando possibilmente il filtro in scarico.

C) Variazioni di colore del liner in PVC (solo per piscine con liner in PVC). In particolare avviene soprattutto sui liner di colore blu o celeste un viraggio strutturale del colore al giallo. Questo avviene su tutta la superficie immersa del liner e non solo ma anche in tutto ciò che di plastica si trova immerso nella piscina, come, ad esempio, gli accessori in ABS. In questo caso il liner è irrimediabilmente perduto: tutta la piscina va di nuovo rivestita. Ho eseguito delle analisi su parti di alcuni di questi liners provenienti da diverse piscine. La tonalità del giallo era pressappoco la stessa più o meno intensa.

Non sono riuscito a determinare la causa specifica del problema, ma i campioni presentavano in comune uno strano odore di solvente di cui io, pur essendo un chimico e quindi abituato agli odori di solventi e quindi in grado di riconoscerli, non sono riuscito a determinare la natura.

Per quel che riguarda le plastiche che ho ricevuto come campioni e quindi attaccate da questo strano colore giallo cito il PVC, l'ABS, il polipropilene, il polietilene, il nylon. Tengo a precisare che le piscine dalle quali sono provenuti questi campioni hanno differenti sistemi di trattamento per la disinfezione dell'acqua.

Per quel che riguarda il problema Pseudomonas, si raccomanda, vista l'estrema pericolosità del batterio, di munirsi di test tampone per il suo accertamento e di impiegare dei prodotti specifici per la decontaminazione della piscina.

Fonte: http://piscinachimica.blogspot.com/



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

martedì, dicembre 16, 2008

Oltre 650 scienziati smentiscono la menzogna del riscaldamento globale (art. di Corrado Penna)

Quando un anno fa, parlavo in classe del metodo scientifico e del suo uso distorto, non avevo ancora approfondito la questione del riscaldamento globale, ma di una cosa ero già sicuro: è impossibile attribuire con certezza all'anidride carbonica (il famigerato CO2, biossido di carbonio) la responsabilità di un momentaneo riscaldamento terrestre, perché i fattori implicati sono troppo numerosi ed impossibili da separare.

Possiamo mai compiere un esperimento con due pianeti simili alla terra, uno dei quali soggetto ad aumento di C02 e l'altro no, due pianeti che siano per il resto uguali in quanto a composizione atmosferica, irraggiamento solare, estensione e localizzazione dei ghiacci (che riflettono luce e calore), estensione e localizzazione delle terre emerse e degli oceani, distribuzione di flora e fauna e tutto il resto?

Evidentemente no: è un esperimento impossibile da realizzare: infatti chi formula ipotesi sui cambiamenti climatici sa benissimo che può solo giocare con simulazioni basate su modelli matematici approssimativi, aggiustando alcuni parametri in modo che tali modelli si adattino ai cambiamenti passati e sperando di essere così fortunati da ottenere previsioni che non verranno smentite dai cambiamenti futuri.

Parlare di "teoria scientifica" in riferimento all'ipotesi del riscaldamento globale causato da emissioni di C02, è quindi ridicolo, perché non può essere né provata né smentita con nessun tipo di esperimento. Essa per definizione non può essere altro che pseudo-scienza, una pseudo-scienza utile a nascondere le manipolazioni climatiche e la guerra ambientale.

Il seguente articolo da me tradotto è la prova che il riscaldamento globale è qualcosa di più, ovvero una menzogna bella e buona. Per chi volesse approfondire ulteriormente la questione consiglio la visione di questo documentario.


Dal sito Global Research, December 13, 2008 - link originale - (articolo segnalato da Eshin)

WASHINGTON – Una conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in svolgimento in Polonia sta per ricevere una sorpresa per opera di 650 scienziati di fama i quali irridono ai rapporti apocalittici [che vengono continuamente diffusi] sul riscaldamento globale causato dall’uomo – etichettandoli con termini come “menzogna”, “truffa” ed “asserzioni dogmatiche”.

Al più tardi entro oggi [13 dicembre 2008, N.d.T.], le loro voci saranno ascoltate in un rapporto di minoranza al Senato degli Stati Uniti che cita tali scienziati, molti dei quali sono membri attuali od ex membri dell’Osservatorio Intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite [IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change].

Solo nell’ultimo anno, sono stati circa 250 gli scienziati citati in tale rapporto che si sono uniti al dissenso degli altri colleghi.

In realtà il numero totale di tali scienziati rappresentati nel rapporto è dodici volte maggiore del numero degli scienziati delle Nazioni Unite che hanno stilato il rapporto ufficiale dell’IPCC del 2007.

Ecco qui alcuni estratti dal rapporto:

"Sono scettico ... il riscaldamento globale è diventato una nuova religione." – Ivar Giaever, vincitore del premio Nobel per la Fisica.

"Dal momento che non sono più affiliato a nessuna organizzazione né sto ricevendo nessun finanziamento, posso parlare alquanto francamente [...] Come scienziato rimango scettico [sul riscaldamento globale provocato dall’uomo con l’emissione di CO2]." – Dottoressa Joanne Simpson, Scienziata dell’Atmosfera, la prima donna al mondo a vincere un dottorato di ricerca in meteorologia ed ex impiegata della N.A.S.A., che ha firmato più di 190 studi ed è stata considerata "uno degli scienziati più eminenti degli ultimi 100 anni".

Le paure del riscaldamento sono il "peggiore scandalo scientifico della storia. Quando la gente verrà a sapere quale sia la verità, si sentirà ingannata dalla scienza e dagli scienziati." – Dr. Kiminori Itoh, scienziato giapponese dell’IPCC, chimico-fisico dell’ambiente, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti.

"L’IPCC è ormai diventato un circuito chiuso; non ascolta gli altri. Non ha menti aperte. Sono davvero stupito che il Premio Nobel per la Pace sia stato assegnato sulla base di conclusioni scientificamente scorrette per opera di persone che non sono geologi." – Dottor Arun D. Ahluwalia della Punjab University, geologo indiano e membro della commissione (con il patrocinio dalle Nazioni Unite) per la realizzazione dell’Anno Internazionale del Pianeta.

"I modelli e le previsioni dell’IPCC delle Nazioni Unite "sono scorrette, perché sono basate solamente su modelli matematici ed hanno presentato risultati fondati su scenari che non includono, per esempio, l’attività solare." – Victor Manuel Velasco Herrera, ricercatore dell’ Istituto di Geofisica dell’Università Nazionale Autonoma del Messico.

"È una menzogna sfacciata messa in circolazione dai media che fa sembrare che ci sia solo una frangia di scienziati che non ci guadagna con [la teoria del] riscaldamento globale creato dall’uomo." – Stanley B. Goldenberg, Scienziato Atmosferico governativo statunitense, della Divisione per la Ricerca sugli Uragani dell’Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica [NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration].

"Persino raddoppiare o triplicare l’ammontare di biossido di carbonio avrebbe probabilmente ben poco effetto, dal momento che il vapore acqueo e l’acqua condensata su particelle sotto forma di nuvole domina la scena [climatica] in tutto il mondo e sarà sempre così." – Geoffrey G. Duffy, professore del Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali dell’Università di Auckland, Nuova Zelanda.

"Dopo avere letto il commento asinino di Pachauri [presidente dell’IPCC delle Nazioni Unite] su quelli che credono alla terra piatta [paragonati agli scettici sul riscaldamento globale] è difficile restarsene tranquilli." – Dottor William M. Briggs, statistico del clima, specializzato in statistica della valutazione delle previsioni, che lavora presso il Comitato di Probabilità e Statistica meteorologico della Società Meteorologica Americana [Meteorological Society's Probability and Statistics Committee] e che è un editore associato della rivista Monthly Weather Review.

"Per quanti anni il pianeta si deve raffreddare prima che iniziamo a comprendere che esso non si sta surriscaldando? Per quanti anni deve durare il raffreddamento?" – Dottor David Gee, presidente del comitato scientifico del Congresso Geologico Internazionale del 2008, autore di oltre 130 articoli pubblicati da riviste con revisione autorevole (peer review n.d.t.) che attualmente lavora all’ Università di Uppsala in Svezia.

"Gore mi ha spinto a compiere di nuovo ricerche scientifiche e mi sono trovato rapidamente e con assoluta certezza, dalla parte degli scettici ... I modelli climatici possono, nella migliore delle ipotesi, essere utili per spiegare i cambiamenti climatici dopo che essi sono avvenuti." – Hajo Smit, meteorologo olandese, che ha cambiato le sue precedenti opinioni sul riscaldamento globale causato dall’uomo fino a diventare scettico, ex membro del comitato olandese del IPCC delle Nazioni Unite.

"Molti [scienziati] stanno adesso cercando una strada per fare piano piano marcia indietro (rispetto al promuovere la paura del riscaldamento), senza che le loro carriere vengano rovinate." – James A. Peden, fisico dell’atmosfera, precedentemente impiegato presso Il Centro per la Ricerca ed il Coordinamento Spaziale [Space Research and Coordination Center] di Pittsburgh, Pennsylvania.

"Creare un’ideologia basata sul biossido di carbonio è un pericoloso nonsenso ... Il presente allarme sul cambiamento climatico è uno strumento di controllo sociale, un pretesto per importanti battaglie nel campo della politica e degli affari. Esso è diventato un’ideologia, la qual cosa è preoccupante." – Professor Delgado Domingos, scienziato ambientale del Portogallo, fondatore del gruppo di Previsione Numerica del Tempo, che ha al suo attivo la pubblicazione di più di 150 articoli scientifici.

"Le emissioni di CO2 non fanno alcuna differenza in un modo o nell’altro. Ogni scienziato lo sa, ma non è molto remunerativo dirlo [...] Il riscaldamento globale, come strumento politico, mantiene gli Europei sul sedile del guidatore, lasciando le nazioni in via di sviluppo a camminare scalze." – Dottor Takeda Kunihiko, vice rettore dell’Istituto di Ricerca Scientifica e Tecnologica dell’Università di Chubu in Giappone.

"L’allarmismo [sul riscaldamento globale] ha la sua giustificazione nel fatto che è qualcosa che genera finanziamenti." – Dottor Eduardo Tonni, Paleontologo del Comitato per la ricerca scientifica di Buenos Aires, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è a capo del Dipartimento di Paleontologia dell’Università di La Plata.

Il rapporto include anche nuove analisi e nuovi articoli scientifici soggetti a revisione autorevole che smentiscono le paure del riscaldamento causato dall’uomo e mostrano uno sviluppo climatico che contraddice quella teoria.

Ecco due links di ulteriore approfondimento 1) il presidente dell'IPCC ridimensiona il pericolo del riscaldamento globale (iniziano a fare marcia indietro, a mettere le mani avanti per poi dire... ooops scusate: forse le nostre valutazioni erano eccessive?) 2) Un ampio documento in cui si smonta l'ipotesi del C02 come causa del riscaldamento. Entrambi i documenti sono in inglese, se sara possibile, ne tradurrò almeno una parte (da pubblicare in un prossimo articolo).


Traduzione a cura di Corrado Penna



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale
FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

giovedì, novembre 13, 2008

16 novembre 2008: conferenza sulle scie chimiche a Verona


FIERA delle VERITA' (XVI EDIZIONE)
16 novembre 2008, ore 14:00

Presso

CONGRESS CENTRE dell'HOLIDAY INN

VIALE DEL LAVORO 37/35

SAN MARTINO BUON ALBERGO, 37036 (VERONA)


SCIE CHIMICHE, H.A.A.R.P. E PATOLOGIE CORRELATE

Sarà presente in sala il ricercatore indipendente
nonché presidente del Comitato Nazionale contro le scie chimiche, "TANKER ENEMY"

E' prevista la proiezione di una serie di documenti video sul tema

Per informazioni: Hotel Front Desk: 39-045-995000

14:00 - 16:00 #1 Scie chimiche (Rosario Marcianò)

16:00 - 17:00 dibattito

17:00 - 20:00 #2 Signoraggio (Sandro Pascucci)

INGRESSO GRATUITO


Si ringraziano gli amici Luca, Marco ed Annamaria per aver reso possibile l'evento.



sabato, novembre 08, 2008

Effetti delle radiazioni non ionizzanti (articolo del Dottor Fausto Intilla)

Pubblichiamo un breve, ma chiaro contributo del Dottor Fausto Intilla, fisico teorico e divulgatore scientifico, sui pericoli per la salute collegati ai campi elettromagnetici. La lettura di questo articolo dovrebbe indurre, per lo meno, ad un uso moderato ed accorto del cellulare, secondo il decalogo stilato dal Dottor Herberman.


Da un punto di vista strettamente energetico, l’interazione della radiazione elettromagnetica non ionizzante con un tessuto biologico si risolve in un trasferimento di energia dalla radiazione al tessuto e produce un campo elettromagnetico all’interno della materia diverso da quello applicato in origine.

L’energia elettromagnetica, una volta assorbita, viene convertita in calore. La conversione in calore può avvenire con o senza un misurabile rialzo della temperatura corporea (febbre). L’organismo reagisce al calore, cercando di eliminarlo in varie tappe.

Sono l’occhio e le gonadi gli organi più sensibili all’esposizione alle RF (radiofrequenze) ed alle MO (microonde). Il cristallino è la parte dell’occhio che risente maggiormente dell’irraggiamento con radioonde; questo organo non è vascolarizzato e quindi, potendo dissipare calore solo per scambio termico con l’umor acqueo ed il corpo vitreo, va facilmente incontro al surriscaldamento.

Altri possibili effetti sull’occhio sono la cataratta, l’opacizzazione della cornea, la congiuntivite, l’infiammazione dell’iride, la comparsa di lesioni retiniche.

Sono stati inoltre segnalati possibili effetti sul sistema cardiocircolatorio come le aritmie ipo-ipercinetiche, stati di ipo-ipertensione, mentre i possibili effetti sul sistema neuroendocrino riguardano una diminuita risposta alla fotostimolazione, l’innalzamento della soglia uditiva-visiva, l’ipereattività tiroidea, l’oligospermia o l’azospermia.



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum

Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale


FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

venerdì, settembre 26, 2008

Mattoni (articolo di Zret)

Qui si parrà la tua nobilitate (Dante, Inferno)

Anni fa ricordo che la canzone dei Pink Floyd, Another brick in the wall, suscitò roventi polemiche, poiché un verso della canzone recitava: “We don't need no education”, ossia “Non abbiamo bisogno di istruzione”. [1] La frase, il cui valore semantico provocatorio e reciso, era sottolineato dall'iterazione della negazione che viola la sintassi dell'inglese, fu considerata da alcuni blasfema e segno di profonda ignoranza.

Senza dubbio la cultura è necessaria, ma quella fornita dal sistema scolastico è cultura? Siamo sinceri: la scuola è imparentata con la cultura come uno scimpanzé (mi perdonino gli scimpanzé) assomiglia ad una fotomodella. Siamo sinceri: nelle scuole di ogni ordine e grado, il 95 per cento di quello che è insegnato è inutile o errato o mero indottrinamento. Gli studenti che memorizzano nozioni inerti, sterili e fallaci saranno promossi e, bene o male, si inseriranno nel mondo del lavoro; gli allievi pigri ingrosseranno le schiere dei ripetenti, dei transfughi da un istituto all'altro, degli sbandati. Qualche discente, nonostante le condizioni proibitive, grazie ai pochi docenti non allineati ed al suo estro, riuscirà ad interiorizzare dei contenuti culturali che non lo aiuteranno nella scalata sociale, ma gli forniranno, se non altro, degli strumenti per comprendere il disegno del mondo ed anche per gustare i capolavori dell'arte e della letteratura.

E' indispensabile il sacrificio per apprendere: ciò è verissimo, ma diffido di chi afferma che, solo con un impegno intensissimo e ciclopico, si può diventare degli "scienziati". Conosciamo numerosi scienziati le cui scoperte più importanti sono state il risultato di intuizioni, di voli pindarici, di cambiamenti di paradigma, di un modo di pensare libero. Un uomo di genio come Tesla era un creativo, un sognatore, uno sperimentatore, un uomo dalla forte caratura morale: era guidato da idee folgoranti, più che dal paralitico "metodo" scientifico. Tralascio di soffermarmi su tutti gli pseudo-scienziati che spigolano da scoperte altrui o che, al limite, dopo essersi a lungo arrovellati, grazie ad uno "studio matto e disperatissimo", comprendono che le lucine norvegesi sono fenomeni plasmatici. Che scoperta strabiliante! Costoro pontificano su tutto ed il contrario di tutto, ma come l'ineffabile Odifreddi, da “scienziati” frustrati possono solo aspirare a diventare cabarettisti di infimo ordine. Sono "ricercatori" che si atteggiano a ierofanti della Scienza-Dio: siamo noi gli intermediari tra la Scienza-Dio e voi, umili esponenti del volgo, dovete solo fidarvi delle nostre interpretazioni e valutazioni rigorosamente scientifiche. E', mutatis mutandis, lo stesso contegno sprezzante e sussiegoso degli esperti di scie di "condensazione" che credono di intimidire i ricercatori indipendenti, ironizzando sulla loro presunta "scarsa preparazione" in fisica dell'atmosfera, chimica, meteorologia, climatologia e via discorrendo. Avete una laurea scientifica? No? Tacete! Avete una laurea in materie scientifiche? Sì? Tacete lo stesso: non avete articoli referati. Tacete o studiate come noi, prima di parlare. Imparate a memoria le formulette, le equazioni, gli algoritmi, gli asintoti, altrimenti non osate pronunciarvi su nulla. Piuttosto andate a bervi una birra!

Anche gli scienziati "eterodossi", alla fine, sono soldatini del C.I.C.A.P. contro cui, fino a poco tempo fa, tuonavano, rivendicando la loro indipendenza, la loro libertà di pensiero, il coraggio che dimostravano quando si inoltravano in territori di frontiera. E' un caso di omologazione "culturale". Questi sedicenti scienziati non sono migliori dei barbogi accademici che criticano. Hanno sedotto alcuni lettori, divulgando un po' di fisica quantistica, mescolando in modo sapiente vari ingredienti: un pizzico di numero di Planck, una punta di Dio, un briciolo di telepatia, una spruzzata di non-località e l'appetitosa pietanza è servita. Conoscono verità ultime che, superbi e preziosi come sono, tengono per sé. Con modi saccenti e schifati, mettono in guardia dai pericoli della New age, si accaniscono contro chi pubblica articoli indubbiamente beceri, ma spesso in buona fede. Infieriscono contro coloro che attingono ai loro saggi, come se non fossero loro degli spigolatori, insuperati autori di indigesti centoni.

Tuttavia queste anime belle non osano neppure sfiorare il sistema con le sue colossali menzogne ed anzi, tra le righe, accreditano la versione ufficiale sulle scie chimiche, pardon scie di condensazione. Tutto ciò, però, strizzando l'occhio a qualche possibile interpretazione sulla natura paranormale (sic) degli U.F.O., in modo da stare col piede in due staffe. Servono contemporaneamente Dio e Mammona, Rimpinguano il portafoglio con i libri pubblicati da case editrici dalla buona reputazione. Scrivono prolissi, noiosi, volgari pamphlets, pieni di strafalcioni (Gli “scienziati” sono esonerati dalla conoscenza della lingua italiana e possono commettere errori che non si perdonano agli studenti di scuola media), per denigrare tutti e non si sa dove trovino il tempo per le loro mirabolanti ricerche, se sono sempre impegnati a scrivere verbose pasquinate.

Da tempo denunciamo il pericolo costituito dai vari guru della disinformazione, dell'informazione (in)dipendente e delle varie correnti New age, ma è il caso soprattutto di mettere in guardia da chi afferma di conoscere la Verità e che, sia da un punto di vista empirico sia sul piano conoscitivo, non offre alcun contributo concreto. E' facile, infatti, discettare sullo scibile umano, nelle vesti paludate dello “Scienziato” innovatore; è facile sparare nel mucchio (un bersaglio prima o dopo verrà colpito) e, nel contempo, evitare con prudenza temi scomodi, scivolando, però, in una conferma delle tesi mainstream. Non si sa mai: meglio non inimicarsi i potenti.

Come la ”giustizia” umana, costoro sono deboli con i forti e forti con i deboli. Per questo motivo, anche se tra le righe ed in modo sommesso, avallano le ridicole fole dei potenti sul 911 (non si parli di aerei-ologrammi: sono solo gli U.F.O. ad essere ologrammi! Altra scoperta grandiosa!), sulle chemtrails, sul barbecue… Non dimentichiamo poi di appoggiare le religioni istituzionali: vale a dire, continuiamo ad ascoltare gli ipnotizzatori, gli incantatori di… serpenti. Le religioni, create da “angeli” dalle lunghissime vesti candide, e le varie chiese sono potentissimi mezzi di controllo e di manipolazione mentale: è evidente che questi “scienziati” non vogliono che si aprano gli occhi.

Tuttavia l'aspetto più sconcertante di questo gruppo di "scienziati-pionieri", come Stephen Hawking, è il seguente: nel loro delirio di onniscienza, anzi di onniscemenza, ci preannunciano che presto, molto presto, ci mostreranno Dio, magari mentre, a somiglianza di Cincinnato, è intento a coltivare il campo… di Planck. "Harry, ti presento... Dio". Conosciamo i pensieri degli “scienziati” e sappiamo quanto sono vani.

Infine mi raccomando: non disturbiamo questi superuomini nel loro buen retiro, in cui si dedicano alacremente a trovare la centratura di sé stessi, tipico concetto della New age, solo un po’ imbellettato. Speriamo che abbiano un… compasso. Non disturbiamoli: muoia pure il mondo, ma non interrompiamoli, mentre stanno recitando un mantra. La loro “etica” è questa: l’”etica” del totale disimpegno, dell’indolenza e della codardia, spacciati per equidistanza e per saggezza.

Col senno di poi, possiamo affermare che i tanto vituperati Pink Floyd non avevano tutti i torti: la scuola, laddove è espressione del perverso apparato di potere, serve solo a sfornare mattoni nel muro, il muro del sistema, eretto per nascondere le verità, costruito per delimitare un campo di prigionia dove ci si illude di essere liberi. La scuola e l’università producono persone "istruite" affinché siano integrate nel sistema e lo rafforzino; si sbarazzano di ignoranti onde lo rafforzino; rigurgitano "scienziati" perché il sistema sia legittimato e coperto nelle sue bieche strategie.

Anche gli "scienziati eterodossi" sono mattoni nel muro, per quanto nascosti da una pietosa mano di intonaco.


[1] L’enunciato successivo era il seguente: “We don’t need no thought control”, “Non abbiamo bisogno del controllo del pensiero.” Dio solo sa quanto sia controllato il pensiero oggigiorno.



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

martedì, settembre 09, 2008

La scienza crocifissa: menzogne per un pugno di dollari

La scienza senza coscienza è una perversione (N. Tesla)

Con questo video intendiamo indirettamente rispondere alle mendaci ed antiscientifiche affermazioni di tale M. S., il quale, dopo inaspettato nonché repentino cambio di opinione rispetto alla realtà del fenomeno scie chimiche, si cimenta in salti acrobatici che sono un insulto all'intelligenza umana. Spiace il fatto che valide, ma ingenue persone, pendano dalle labbra di uno scaltro occultatore della verità.


M. S. scrive:

Le scie chimiche vengono rilasciate da aerei che volano a bassa quota (2-4mila metri). NON VERIFICATO. Non ho verificato questa ipotesi. In più di un anno di osservazioni non ho mai osservato una scia di aereo a quote inferiori ai 7000 metri. Le scie che ho analizzato si trovavano quasi sempre a quote di 10-11mila metri circa. L’ipotesi delle scie a bassa quota su Milano non è quindi verificata.

Noi rispondiamo: ERRATO, Esecrandacroce. Le scie chimiche vengono rilasciate da aerei che volano anche a bassa quota (2-4mila metri). VERIFICATO. Con questa semplice dimostrazione empirica smontiamo così tutto il castello di carte costruito intorno alla menzogna delle scie di condensa e tu lo sai bene, ma hai nascosto ai tuoi lettori come stanno veramente le cose. Spiegaci per quale motivo.



Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum

Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

sabato, settembre 06, 2008

Il falso fuel dumping di MD80.it un mese dopo

A distanza di considerevole tempo dall'episodio del falso fuel dumping, preparato a tavolino dagli "scienziati" di md80.it, nonostante l'intervento di un esperto di fotografia forense (nome utente: Valerio Ricciardi), che chiedeva [Qui il pdf con i tre interventi sul forum, che vi consiglio di leggere], per la terza volta, di produrre lo scatto originale, al fine di fugare ogni dubbio, nulla di tutto ciò è accaduto. I fotogrammi originali non sono stati a tutt'oggi forniti (non esistono) ed i responsabili del portale della menzogna si sono, come prevedibile, premurati di far cadere la questione nell'oblio. Cosa che non intendiamo fare noi, ovviamente. E' ormai chiaro, quindi, che il fake di md80.it è un fake al 100% e ricordo che l'azione intrapresa dai nostri ineffabili eroi è reato.

Essi avrebbero, infatti, compiuto "Azione cosciente e deliberata atta ad impedire che venga riconosciuto il reato di "Getto pericoloso di cose" e si sarebbero per conseguenza macchiati del reato di falso, nonché di favoreggiamento ai sensi degli artt. 378 e 379 C.P. punibile con l'arresto [Articolo 378 C.P.: Favoreggiamento personale - Articolo 379 C.P.: Favoreggiamento reale]. Si vedano [QUI] a tal proprosito le iniziative prese in passato ed in preparazione per il futuro.


Ma vediamo come altri aspetti della vicenda dimostrano ulteriormente l'intento di creare un precedente (il fuel dumping su Torino), prima ancora della produzione delle false fotografie sul forum di md80.it, per coprire l'illegale dispersione sui cieli di Torino di prodotti sconosciuti per opera di un altro 767-300, che, peraltro, come si vede nel video di Niko, non ha neanche la livrea della Delta Airlines sul timone di coda. Uno degli admin di md80.it, tale mcgyver79
pubblica, infatti, questo articolo su Varese News, poi rilanciato da altri siti e blogs (una decina in tutto) e dal quotidiano "La Stampa". Egli ad un certo punto scrive: "L'aereo si era staccato dalla pista alle 10.46 ed alle 11 è stata dichiarata l'emergenza (nella foto di Salvatore Porcu l'aereo circondato dai mezzi dei vigili del fuoco)". Ma, se ingrandiamo la foto, il velivolo è circondato sì, ma dai carrelli dei bagagli e non dai Vigili del fuoco! Il 24 agosto, in seguito alle richieste di Valerio Ricciardi e nel patetico tentativo di metterci una toppa, Fabio Braghini (caledonian) pubblica sul forum in questione una terza foto che, stando alle sue dichiarazioni, dovrebbe essere l'originale. Peccato che non sia davvero così ed infatti anche l'esperto di fotografia forense si affretta a ribadire la necessità, al fine di dissipare ogni ragionevole dubbio sulla questione, di un vero scatto originale.

Valerio Ricciardi il 26 ago 2008, 22:44 - [...] Perciò vedo che posso inviare un "messaggio privato" a Caledonian, e ciò sto per fare inviandogli la mia mail di servizio alla quale potrà spedire la foto ESATTAMENTE come registrata nella Compact Flash della Canon EOS 350D.

Senza tagli di parti inutili (anche cielo), senza regolazioni di contrasto, luminosità, "fuoco apparente" eccetera. Non si preoccupi dei Megapixel di ingombro, ho una ADSL abbastanza veloce. Poi ci ragiono io su, un pochino se mi è permesso "gioco in casa".

Fra l'altro, su un file originale si possono riconoscere, se è stato fatto a risoluzione alta (come spero) delle caratteristiche che permettono di capire se un sensore è CMOS o CCD, e Canon è una delle pochissime reflex ad utilizzare un CMOS da 8,2 Mpx in formato APS-C; ma la riprova l'avrò esaminando l'originale.

Così potrò constatare, delle due l'una:

- o Caledonian dice il vero, e quella che vedo è una foto così come lui l'ha scattata puntando l'obiettivo verso il cielo e fotografando quel che vedeva (ovviamente non potrò certamente dire se ciò che si vede in apparenza uscire sia o no carburante avio, mica so' Mandrake!), E ALLORA QUALCUNO HA SCARICATO L'IMMAGINE DI CALEDONIAN E L'HA "LAVORATA" PER PRODURRE UN PLATEALE E ANCHE UN PO' GROSSOLANO EFFETTO DI INCOERENZA FRA LA PARTE CHE RAPPRESENTA LE "SCIE" E LA PARTE CHE RAPPRESENTA L'ALA, CHE EFFETTIVAMENTE HANNO TESSITURA SIN TROPPO DIVERSA (non posso affermare chi, ma comunque sulla foto che è finita a corredare l'arrabiatissimo "scoop" sul presunto falso sarebbero state messe pasantemente le mani).

- o Caledonian dice il falso e avendo sentito del fuel dumping ha montato, su una foto che mostrava un Boeing birettore (a me sembra indubbiamente un 767, è un wide body e non è un Airbus, questo siete più bravi voi a confermarlo o meno, ditemi anche la serie /200 o /300) un paio di contrails prese da un'altra foto, per poter pubblicare al volo qualcosa di "à-la-page" in quel momento e rimediare 70 euro da un giornale (La Stampa - n.d.r.). Nel qual caso, da fotografo, dovrei dirgli "lascia perdere photoshop visto che tu stesso dici che non ti piace, perché proprio non ci sei portato
" [...].

In ogni caso, anche agli occhi di un profano, appare subito evidente un dettaglio inquietante: la terza fotografia (non ritagliata), presentata come scatto ad alta risoluzione (dovrebbe, ma non lo è), mostra una fusoliera che, paradossalmente, non evidenzia i finestrini che, invece, si potevano distinguere sulle fotografie a bassa risoluzione pubblicate il 10 agosto 2008. Risulta quindi evidente che anche la terza immagine è frutto di una raffazzonata nonché frettolosa elaborazione al computer.

Dunque la notizia del fuel dumping, peraltro smentita dai responsabili di Milano Malpensa, è stata confezionata in concerto con altri disinformatori, sfruttando a dovere un evento "pompato" nella sua gravità per giustificare di lì a poco le fortunose foto false di Fabio Braghini (caledonian) sul fuel dumping ed in modo tale da coprire la dispersione clandestina di veleni sulla città di Torino per opera di un velivolo simile nella stessa giornata.

Che poi l'aereo della Delta Airlines non abbia nemmeno sorvolato Torino, è tutto dire. La responsabile di Malpensa (ma anche gli operatori di Torino - conversazioni registrate) confermano che nessun 767-300 della Delta Airlines ha mai volato sulla città di Torino in quella precisa zona di cielo, a quella quota, in quella direzione, in quei minuti e tantomeno per eseguire scarico di carburante.

Last, but not least, l'A.N.S.A. ha rimosso la falsa notizia dal suo portale, notizia che era loro evidentemente stata trasmessa (come emerso dalla lettura del forum) dai responsabili di md80.it/Varese News.


Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...