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venerdì, luglio 18, 2008

Are they spraying Ethylene dibromide? (Part II)

Le maldestre menzogne di un disinformatore - Aldo Bulgheroni (md80.it staff)

Nei giorni successivi al sorvolo di questo MD-87 opportunamente modificato, l'episodio, di cui abbiamo ampiamente discusso, si è di nuovo verificato e, questa volta, siamo riusciti ad immortalare il velivolo durante la fase di spraying indotta. La quota era palesemente la medesima della volta precedente e di certo non superiore ai 2.000 metri, fatto che esclude la formazione di contrails. Lo stesso disinformatore Aldo Bulgheroni (Aldus - Staff md80.it) affermava:

[...] Avendo come riferimento questi elementi:
- la località (sanremo)...
- il giorno e l'ora (27 giugno 2008, ore 21.05)...
[...] ...e infine la quota dell'aereo, tale da NON rilasciare contrails (per cui più bassa del solito volo di crociera)...


Clicca qui per allargare l'immagineI fotogrammi di questo filmato confermano ulteriormente, grazie alla diversa prospettiva di osservazione, la presenza di un solo pod subalare, al contrario di quanto afferma, con urtante sicumera, il saccente emulo di Paolo Attivissimo, Aldo Bulgheroni. Siamo quindi di fronte ad una deliberata operazione di diffusione clandestina di elementi chimico-biologici sulla città di Sanremo (così come accade indiscriminatamente in altri luoghi d'Italia e del mondo).

La RAI continua la sua scandalosa campagna al servizio degli avvelenatori - Le menzogne di Ivo Allegrini (C.N.R.)

Ivo Allegrini (C.N.R.), intervistato su RAI Radio Tre da Roberto Olla [ascolta], disinforma sulle scie chimiche. Il conduttore si accorda in anticipo con Allegrini e gli prepara una domanda preconfezionata relativa ad un immaginario SMS ricevuto in redazione, nel quale un ascoltatore chiede: "Cosa contengono le scie chimiche?". Allegrini, ci sembra ovvio, nega l'esistenza del fenomeno, pur partecipando egli stesso, come scienziato del C.N.R., al "Progetto atmosfera" nel quale "si simulano le condizioni limite dei biosistemi in rapporto alla dispersione di aerosol chimico biologici". Allegrini si lamenta della scarsa censura attiva su Internet e che permette la diffusione di informazioni che, per lui, evidentemente, sono verità scomode da... filtrare. Il membro del C.N.R. ridimensiona ed altera il significato stesso di "scia chimica", spiegando che si tratta solo di vapore acqueo con un po' di particolato. Questo nuovo mefistofelico e sottilmente ingannevole approccio è stato di recente usato anche da m3bmeteo.com.

Ma che cosa contengono davvero le scie chimiche?

Arsenico, alluminio, bario, litio, cobalto, manganese, silicio, arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, vetro, carbonato di calcio.

Stronzio, torio radioattivo, cesio radioattivo, fluoro, rame, selenio, titanio, fosforo, zolfo.

Etilene dibromide o etilene dibromuro, esafluoruro di zolfo, meningococco, pseudomonas aeruginosa, pseudomonas fluorescens, serratia marcescens, streptomiceti, virus, viron, ossia virus modificati geneticamente, retrovirus, batteri, enterobatteri, micoplasmi.

Funghi, muffe, nematodi, plasmidi, globuli rossi essiccati, sostanze sedative, sostanze stupefacenti, vaccini, marcatori biologici, polimeri, nanosensori.

Freon 11, Freon 12, Methyl Bromide, Dichloromethane, cis-l,2-Dichloroethylene, 1,1,1-Trichloroethane, Carbon Tetrachloride, Benzene, Trichloroethylene, Toluene, Tetrachloroethene, Ethylbenzene, m,p-Xylene, o-Xylene, Styrene, 1,3,5-Trimethylbenzene, 1,2,4-Trimethylbenzene, o-Dichlorobenzene, Formaldehyde, Acetaldehyde, Acrolein, Acetone, Propinaldehyde, Crotonaldehyde, Isobutylaldehyde, Methyl Ethyl Ketone, Benzaldehyde, Veraldehyde, Hexanaldehyde, Ethyl Alcohol, Acetone, Isopropyl Alcohol, Methyl Ethyl Ketone, Butane, Isopentane, Pentane, Hexane, Butyl Alcohol, Methyl Isobutyl Ketone, n,n-Dimethyl Acetamide, Dimethyl Disulfide, m-Cresol, 4-Ethyl Toulene, n-Heptaldehyde, Octanal, 1,4-Dioxane, Methyl Phenyl Ketone, Vinyl Acetate, Heptane, Phenol, Octane , Anthracene, Dimethylnapthalene(isomers), Flouranthene, 1-methylnaphthalene, 2-methylnaphthalene, Naphthalene, Phenanthrene, Pyrene , Benzo(a)pyrene, 1-nitropyrene, 1,8-dinitropyrene , 1,3-Butadiene , sulfites, nitrites, nitrogen oxide, nitrogen monoxide, nitrogen dioxide, nitrogen trioxide, nitric acid, sulfur oxides, sulfur dioxide, sulfuric acid, urea, ammonia, carbon monoxide, ozone, particulate matter (PM10, PM2.5).

Quali sono le patologie collegate alle irrorazioni chimico-biologiche?

ASPHYXIATION, ASTHMA, BRAIN CANCER, CANCER, CONJUNCTIVE IRRITATION, COUGHING, DELAYED HYPERSENSITIVITY, DISTORTED, PERCEPTIONS DROWSINESS, DYSPNEA HEADACHE, EEG CHANGES, EMPHYSEMA, FLUSHING, HALLUCINATIONS, HEART DISEASE, HODGKIN'S DISEASE, KIDNEY DAMAGE, LACRIMATION, LIVER DAMAGE LUNG DISEASE, LUNG STRUCTURE DAMAGE, LUNG TIGHTNESS, LYMPHOMA, MENTAL DEPRESSION, MULTIPLE ORGAN INVOLVEMENT, MUSCLE WEAKNESS, MUTATIONS, MYELOID LEUKEMIA, NASAL EFFECTS, NAUSEA, VOMITING, PULSE RATE DECREASE, PULMONARY IRRITATION, RESPIRATORY SYSTEM DAMAGE, SKIN AND EYE IRRITATION, SYSTEMIC, IRRITATION, WHEEZING.

Niente di che... potete dormire tranquilli. Ci sono l'E.N.A.V., l'E.N.A.C. le A.R.P.A. locali, il N.O.E., il C.N.R. etc., che vegliano indefessi su di voi e sulla vostra salute, mentre la R.A.I., servizio pubblico, pagato dai cittadini, vi garantisce la massima ed obiettiva informazione.

[1] Gli Enterobatteri sono microorganismi comprendenti l’Enterobatterio coli, la salmonella e la Klebsiella, responsabile della polmonite. La Serratia marcescens è un patogeno molto pericoloso che determina l’insorgenza della polmonite. Questo batterio, come emerge da documenti declassificati, fu sperimentato nel 1950 sulla popolazione, ovviamente inconsapevole, di San Francisco: causò vari decessi.




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Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum

mercoledì, luglio 09, 2008

I cellulari stanno sterminando le nostre api?

Pubblichiamo un articolo del quotidiano britannico “The independent”, intitolato: "I cellulari stanno sterminando le nostre api?"

E' necessaria però, per una comprensione del tema in tutte le sue sfaccettature, una premessa, anche perché talune informazioni potrebbero essere diffuse ad arte per nascondere le vere cause di questo e di altri disastri ecologici.

I cellulari sono solo una parte del problema: infatti i telefoni cellulari erano diffusi in Europa ancor più che negli Stati Uniti (soprattutto in Italia la concentrazione è maggiore che nel resto del mondo). Invece abbiamo assistito ad una progressiva scomparsa delle api nei paesi irrorati dalle chemtrails ed irraggiati da H.A.A.R.P. e da altri apparati di antenne. Infatti le api hanno cominciato a scomparire dagli alveari a partire dal 2003, in Italia, nell'estate del grande caldo, in concomitanza con l'accordo Italia - U.S.A. per le sperimentazioni climatiche e quindi con la climax delle attività aeree clandestine sul nostro territorio. Lo stesso fenomeno si è riscontrato progressivamente, con una tempistica impressionante, negli altri paesi che hanno via via conosciuto le scie chimiche, mentre, pur essendo la telefonia mobile diffusa in altri stati, laddove non sono diffuse le chemtrails, le api sono ancora nei loro alveari. E' anche assodato che le antenne di telefonia mobile e gli hot-spot wireless hanno funzioni nascoste complementari alle emissioni e.m.f. ed e.l.f., nell'ambito del piano di controllo mentale governativo, dunque la correlazione tra la telefonia mobile e la moria di questi insetti va ridimensionata. Agli scienziati manca la tessera principale e, sino a quando continueranno ad ignorare il fenomeno chemtrails/H.A.A.R.P., non giungeranno ad una reale ed esauriente comprensione del problema.


***

Secondo alcune ricerche compiute in particolare dal professor Cumminis dell'università dell'Ontario, per trovare le cause di questo "colony collapse disorder", (sindrome da collasso delle colonie di api), "esistono evidenti indizi che suggeriscono che dei funghi parassiti incorporati nei pesticidi chimici per eliminare i grilli, la piralide del mais (Ostrinia nubilalis) e dei pesticidi del gruppo dei neonicotinoidi interagiscono in sinergia provocando la distruzione delle api", vittime dell'aumentata efficacia delle nuove generazioni di pesticidi chimici.

L'entomologo cita, in particolare, la pratica sempre più frequente che consiste nell'avvolgere industrialmente le sementi con pesticidi, per evitare di doverli polverizzare sulle piante in pieno campo. Questi pesticidi penetrano in tutta la pianta, dalle radici al polline che le api riportano nei favi.

E' così che i pesticidi, a base d'imadaclopride e distribuiti dalla Bayer in Europa sotto varie denominazioni, Gaucho, Merit, Admire, Confidore, Hachikusan, Premise, Advantage etc., molto controversi sia in Francia sia negli Stati Uniti, eppure autorizzati dall'Unione Europea, attaccano il sistema immunitario delle api, che diventano vulnerabili a questi funghi parassiti di grilli e piralidi.

Ciò è confermato dalla scoperta di una mezza dozzina di virus, microbi e di questi funghi su alcune api sopravvissute. Questo è anche il motivo dell'assenza di insetti "squatter" nelle arnie abbandonate: non sopravvivono.

Il professore Cummins aggiunge che questa micidiale associazione tra funghi parassiti volontariamente sparsi sulle coltivazioni, e i "biopesticidi" prodotti dalle piante modificate geneticamente hanno lo stesso effetto.

Ha illustrato in modo sperimentale che le larve di piralide del mais infettate dal fungo Nosema pyrausta, sono 45 volte più sensibili alle infezioni che le larve sane. Questo provocherebbe il collasso del sistema immunitario delle api.

"Le autorità fitosanitarie incaricate della regolamentazione hanno trattato il declino delle api con un approccio ristretto e limitato, ignorando l'evidenza, secondo la quale i pesticidi agiscono in sinergia con altri elementi devastatori" afferma.

Dunque le concomitanti cause del decremento delle api possono essere le seguenti: pesticidi, virus e batteri diffusi con le chemtrails, elementi chimici nocivi contenuti nelle scie chimiche, campi elettromagnetici che disorientano gli imenotteri e danneggiano la loro capacità di ipercomunicare.


Dall’articolo del quotidiano britannico “The independent”: I cellulari stanno sterminando le nostre api? [Traduzione a cura di Corrado Penna]

Gli scienziati attribuiscono alle radiazioni da telefonia cellulare la causa della misterioso fenomeno del “collasso delle colonie” delle api

Di Geoffrey Lean and Harriet Shawcross
Domenica, 15 Aprile 2007



Sembra la trama di un film dell’orrore particolarmente inverosimile, ma alcuni scienziati suggeriscono che la nostra passione per i cellulari potrebbe causare grossi problemi di approvvigionamento alimentare, dal momento che i raccolti [degli alimenti vegetali di cui ci nutriamo] sono in pericolo.

Tali scienziati ipotizzano che le radiazioni dei cellulari e di altri dispositivi ad alta tecnologia siano la causa di uno dei misteri più bizzarri mai osservati nel mondo naturale: l’improvvisa scomparsa delle api che impollinano i cereali. La scorsa settimana, alcuni apicoltori affermarono che il fenomeno – che è iniziato negli U.S.A. e quindi si è diffuso nell’Europa continentale – stava iniziando a colpire anche la Gran Bretagna.

Secondo tale interpretazione, le radiazioni da cellulari interferiscono col sistema di orientamento delle api, impedendo agli insetti di trovare la strada per ritornare al proprio alveare.

Il Disordine da Collasso della Colonia (Colony Collapse Disorder - CCD) è quanto si verifica allorquando le api di un alveare scompaiono improvvisamente, lasciando solo la regina, le uova e poche operaie immature. Le api scomparse non vengono mai ritrovate, ma si pensa che muoiano lontano dalla loro "casa". I parassiti, gli animali selvatici e le altre api che normalmente saccheggiano miele e polline lasciati da un colonia morente, rifiutano persino di avvicinarsi agli alveari abbandonati.

Il primo allarme è stato lanciato lo scorso autunno, ma adesso è coinvolta metà degli stati della confederazione americana. La costa occidentale si pensa che abbia perso il 60% degli insetti curati dagli apicoltori, la costa orientale il 70%.

Il C.C.D. si è quindi diffuso in Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Italia e Grecia. La scorsa settimana John Chapple, uno dei più grandi apicoltori londinesi ha annunciato che 23 dei suoi 40 favi erano stati improvvisamente abbandonati. Altri apicoltori hanno registrato perdite di api in Scozia, Galles ed Inghilterra nord-occidentale, ma il Ministero dell’ambiente ha insistito: "Non c’è nessuna evidenza di comparsa del C.C.D. nel Regno Unito".

Le implicazioni di tale diffusione sono allarmanti. La maggior parte dei cereali mondiali dipende dall’impollinazione delle api. Albert Einstein una volta disse: "Se le api dovessero scomparire, l’uomo avrebbe ancora solo quattro anni di vita”. Nessuno sa perché stia avvenendo. Sono state proposte teorie che puntano il dito su acari, pesticidi, riscaldamento globale e cereali transgenici. [...]

Ricerche in Germania hanno mostrato da tempo che il comportamento della api cambia in vicinanza delle linee ad alta tensione.

Ora uno studio della Landau University ha mostrato che le api rifiutano di ritornare al proprio alveare quando dei cellulari sono posti nelle vicinanze. Il dottor Jochen Kuhn, che ha condotto l’esperimento, ha detto che ciò potrebbe suggerire una possibile causa del colony collapse disorder.

Il dottor George Carlo, che ha condotto negli anni ’90 del XX secolo un ampio studio sui pericoli causati dalla telefonia mobile per il governo U.S.A. e per l’industria dei cellulari, ha affermato: "Sono convinto che tale possibilità è reale”.

La causa contro il cellulare

Le evidenze che i cellulari possano essere pericolosi per gli esseri umani stanno aumentando, ma la prova definitiva non esiste ancora (?! ndr), soprattutto perché molti dei pericoli più grossi, come il cancro, si manifestano dopo decine di anni. La maggior parte delle ricerche sulla relazione tra cancro e cellulari non ha portato a nessuna conclusione, ma uno studio ufficiale finlandese ha provato che le persone che usano il cellulare da più di 10 anni hanno il 40% di probabilità in più di sviluppare tumori al cervello sul lato dove tengono appoggiato il cellulare.

Ugualmente allarmante è una ricerca svedese di alto valore che ha rilevato che le radiazioni da cellulari uccidono le cellule cerebrali, suggerendo che i teenagers del giorno d’oggi potrebbero manifestare comportamenti senili, quando sono ancora nel fiore degli anni.

Studi in India e negli U.S.A. hanno suggerito la possibilità che gli uomini che usano cellulari producano meno spermatozoi e, più prosaicamente, i ricercatori hanno identificato la condizione del cosiddetto “pollice da s.m.s.”, una forma di “patologia da sforzo ripetuto” (RSI, ovvero repetitive strain injury) causata dal continuo scrivere s.m.s.

Il professor Sir William Stewart, che ha guidato due inchieste ufficiali sull’argomento, ha avvertito che i bambini sotto gli otto anni non dovrebbero usare i cellulari ed ha rivolto una serie di raccomandazioni per la sicurezza, largamente ignorate dai ministri.

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lunedì, giugno 30, 2008

Etilene dibromuro diffuso nelle ore notturne

E' dagli inizi del mese di giugno 2008 che la Liguria occidentale è interessata da operazioni di aerosol clandestine che si concentrano soprattutto di notte, a cominciare dal crepuscolo. Col favore delle tenebre, i tankers chimici volano a quote bassissime, tanto da poterli osservare di profilo evoluire sulle aree abitate della città nonché sulle colline. Questi sorvoli che, ribadiamo, non vengono segnalati dal radar Airnav, sono continui, con una frequenza di uno (o due aerei contemporaneamente) ogni sette-dieci minuti. I voli, come si diceva, cominciano verso le 20:30 e proseguono indisturbati per buona parte delle ore notturne, così che ci si ritrova, la mattina successiva, immersi in una densa nebbia chimica che funge da copertura strategica per i voli a quote medio-alte nelle ore diurne, voli non visibili da terra. Il tutto si spiega con la presenza di un'ampia area di alta pressione e con bassa umidità relativa, che non richiede l'uso di scie persistenti, salvo rare eccezioni, in occasione delle quali si possono osservare scie durevoli al tramonto, non facilmente individuabili da un occhio non attento, perché quasi totalmente nascoste dalla foschia chimica.

I voli a bassissima quota

E' alla sera, come si diceva, che le irrorazioni diventano viepiù insidiose e micidiali, poiché i velivoli carichi di veleni sorvolano a quote talmente basse da poterli non solo udire, ma da riuscire, quasi immediatamente il dopo loro passaggio, a percepire un acre odore che provoca nausea, giramenti di testa, conati di vomito, tanto che si è costretti a rientrare immediatamente in casa ed a chiudere le finestre.

Etilene dibromuro

Spesse volte i disinformatori hanno affermato con tono di sfida che non avremmo mai trovato alcunché di sospetto nei loro amati aeroplanini, se li avessimo potuti osservare da vicino o con un buon fattore di zoom. Invece, se da un lato i tankers chimici, incrociando a quote molto basse, creano subito effetti deleteri sulla salute, dal punto di vista delle "prove" hanno costituito un fattore determinante. E' stato cioè possibile osservarli, cogliendo alcuni particolari che, a dir poco, sono inquietanti. Sono dettagli che dimostrano inequivocabilmente che non siamo di fronte ad aerei di linea: sono infatti velivoli non identificati di origine militare camuffati, spesso in modo maldestro, da aerei commerciali. Sono apparecchi attrezzati per operazioni di aerosol e che, in questi giorni d'estate, disperdono in atmosfera zolfo, trimetilalluminio e, che siano dannati, etilene dibromuro [ Br(CH2)2Br ], un additivo per carburanti aeronautici ed insetticida, bandito ufficialmente dall'E.P.A. (U.S. Environmental Protection Agency), perché fortemente cancerogeno. Diversi scienziati indipendenti, ma anche il centro per il controllo delle acque di Los Angeles hanno evidenziato la presenza in quantità abnormi proprio dell'etilene dibromuro che, a quanto pare, viene ancora adoperato come additivo per il jetfuel dei velivoli militari, impegnati nell'operazione chemtrails.

Il fatto che questi aeromobili, nelle ore notturne, volino particolarmente bassi, consente all'etilene dibromuro di ricadere velocemente al suolo, sicché se ne percepisce subito il caratteristico odore. (1)

La nebbia è calata. Ci attende un'altra notte di irrorazioni, un'altra notte di morte.

Las Vegas Tribune: Chemtrails are over Las Vegas

Un breve estratto:

It has been reported that the "chemtrails" contain ethylene dibromide -- a substance that has been an additive to gasoline and airplane fuels as well as a banned pesticide. Ethylene dibromide has been linked to kidney and liver damage and is an immunosuppressive and a lung irritant.

Extremely toxic ethylene dibromide (EDB) is a key component of JP8 fuel used by commercial and military jet aircraft

Two scientists working at Wright Patterson Air Force Base confirmed to the Ohio newspaper, Columbus Alive, that they were involved in aerial spraying experiments. One involved aluminum oxide spraying related to global warming and the other involved barium stearate and had to do with high-tech military communications.





(1) L'etilene dibromuro è legato a patologie del fegato e dei reni, irritante per l'apparato respiratorio, deprime anche il sistema immunitario.



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