Visualizzazione post con etichetta Russia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Russia. Mostra tutti i post

giovedì, marzo 28, 2024

Il piano B

Negli ultimi mesi abbiamo lavorato duramente per realizzare una soluzione per tutte quelle persone poco lungimiranti che stanno aspettando passivamente in casa lo scoppio di un eventuale conflitto o grave crisi economica.

Ormai pensiamo che chiunque sia conscio del fatto che i prezzi dei beni di prima necessità sono più che triplicati, che l'intelligenza artificiale porterà via sempre più il lavoro ed anche la conflagrazione di una guerra mondiale, che ci coinvolgerà direttamente, è una possibilità non così tanto remota.

Le persone hanno quindi due scelte:

1) Aspettare, sperando nella buona sorte;

2) Darsi una svegliata e cercare almeno di intraprendere qualche azione utile al fine di non doversi trovare impreparati, di fronte a disastrosi scenari socioeconomici, che metteranno a dura prova la sopravvivenza di ognuno di noi.

Abbiamo dunque lavorato con team di professionisti con lo scopo di realizzare una soluzione per tutte le persone che hanno scelto l'opzione "2".

La soluzione si è tradotta nel sito web "ilpianob.net".

Il portale è stato molto apprezzato dagli utenti, i quali hanno riconosciuto gli sforzi che abbiamo fatto per creare un prodotto così unico.

La piattaforma raccoglie, in modo capillare ed organico tutte le migliori strategie e soluzioni indispensabili per poter affrontare, con sicurezza, eventuali difficoltà alle quali potremmo andare incontro.

La guida "IL PIANO B" è scaricabile in PDF ed in versione audiolibro, corredata da video tutorial scaricabili e da tre utili video corsi.

Per iscriversi si segua questo link.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì, marzo 11, 2022

Ucraina: era stato tutto deciso nel piano della Rand Corporation - "Il manifesto" censura Manlio Dinucci

Il giornalista Manlio Dinucci, collaboratore de "Il Manifesto", ha deciso di interrompere la sua decennale collaborazione con la testata giornalistica, a causa della censura subìta da un suo articolo, del quale propongo la lettura. Si tratta di un contributo vitale per comprendere la genesi del conflitto in Ucraìna. Di seguito il comunicato del giornalista d'inchiesta.

L’8 marzo, dopo averlo per breve tempo pubblicato online, "Il Manifesto" ha fatto sparire nottetempo il seguente articolo anche dall’edizione cartacea, poiché mi ero rifiutato di uniformarmi alla direttiva del "Ministero della Verità" ed avevo chiesto di aprire un dibattito sulla crisi ucraina. Termina così la mia lunga collaborazione con questo giornale, su cui per oltre dieci anni ho pubblicato la rubrica L’Arte della guerra.
Manlio Dinucci

Ucraìna: era tutto scritto nel piano della Rand Corporation

Il piano strategico degli Stati uniti contro la Russia è stato elaborato tre anni fa dalla Rand Corporation (il manifesto, Rand Corp: come abbattere la Russia, 21 maggio 2019). La Rand Corporation, il cui quartier generale ha sede a Washington, è «una organizzazione globale di ricerca che sviluppa soluzioni per le sfide politiche»: ha un esercito di 1.800 ricercatori e altri specialisti reclutati da 50 paesi, che parlano 75 lingue, distribuiti in uffici e altre sedi in Nord America, Europa, Australia e Golfo Persico. Personale statunitense della Rand vive e lavora in oltre 25 paesi.

La Rand Corporation, che si autodefinisce «organizzazione non-profit e non-partisan», è ufficialmente finanziata dal Pentagono, dall’Esercito e l’Aeronautica Usa, dalle Agenzie di sicurezza nazionale (Cia e altre), da agenzie di altri paesi e potenti organizzazioni non-governative. La Rand Corp. si vanta di aver contribuito a elaborare la strategia che permise agli Stati uniti di uscire vincitori dalla guerra fredda, costringendo l’Unione Sovietica a consumare le proprie risorse nell’estenuante confronto militare. A questo modello si è ispirato il nuovo piano elaborato nel 2019: «Over-extending and Un-balancing Russia», ossia costringere l’avversario a estendersi eccessivamente per sbilanciarlo e abbatterlo.

Queste sono le principali direttrici di attacco tracciate nel piano della Rand, su cui gli Stati Uniti si sono effettivamente mossi negli ultimi anni. Anzitutto – stabilisce il piano – si deve attaccare la Russia sul lato più vulnerabile, quello della sua economia fortemente dipendente dall’export di gas e petrolio: a tale scopo vanno usate le sanzioni commerciali e finanziarie e, allo stesso tempo, si deve far sì che l’Europa diminuisca l’importazione di gas naturale russo, sostituendolo con gas naturale liquefatto statunitense.

In campo ideologico e informativo, occorre incoraggiare le proteste interne e allo stesso tempo minare l’immagine della Russia all’esterno. In campo militare si deve operare perché i paesi europei della Nato accrescano le proprie forze in funzione anti-Russia. Gli Usa possono avere alte probabilità di successo e alti benefici, con rischi moderati, investendo maggiormente in bombardieri strategici e missili da attacco a lungo raggio diretti contro la Russia. Schierare in Europa nuovi missili nucleari a raggio intermedio puntati sulla Russia assicura loro alte probabilità di successo, ma comporta anche alti rischi.

Calibrando ogni opzione per ottenere l’effetto desiderato – conclude la Rand – la Russia finirà col pagare il prezzo più alto nel confronto con gli Usa, ma questi ed i loro alleati dovranno investire grosse risorse sottraendole ad altri scopi.

Nel quadro di tale strategia – prevedeva nel 2019 il piano della Rand Corporation – «fornire aiuti letali all'Ucraina sfrutterebbe il maggiore punto di vulnerabilità esterna della Russia, ma qualsiasi aumento delle armi e della consulenza militare fornite dagli Usa all'Ucraina dovrebbe essere attentamente calibrato per aumentare i costi per la Russia senza provocare un conflitto molto più ampio in cui la Russia, a causa della vicinanza, avrebbe vantaggi significativi».

È proprio qui – in quello che la Rand Corporation definiva «il maggiore punto di vulnerabilità esterna della Russia», sfruttabile armando l’Ucraina in modo «calibrato per aumentare i costi per la Russia senza provocare un conflitto molto più ampio» – che è avvenuta la rottura. Stretta nella morsa politica, economica e militare che USA e NATO serravano sempre più, ignorando i ripetuti avvertimenti e le proposte di trattativa da parte di Mosca, la Russia ha reagito con l’operazione militare che ha distrutto in Ucraina oltre 2.000 strutture militari realizzate e controllate in realtà non dai governanti di Kiev ma dai comandi USA-NATO.

L’articolo che tre anni fa riportava il piano della Rand Corporation terminava con queste parole: «Le opzioni previste dal piano sono in realtà solo varianti della stessa strategia di guerra, il cui prezzo in termini di sacrifici e rischi viene pagato da tutti noi». Lo stiamo pagando ora noi popoli europei, e lo pagheremo sempre più caro, se continueremo ad essere pedine sacrificabili nella strategia USA-NATO.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì, luglio 28, 2014

Abbattimento del volo MH-17: la saga continua

Raccolte le prove che l'incidente occorso al volo della Malaysia airlines è un false flag



Il 17 luglio 2014 i network di tutto il mondo segnalano l'abbattimento di un 777-200 della compagnia Malaysia Airlines nei cieli dell'Ucraina. Già dalle prime ore si comprendeva che ci si trovava di fronte all'ennesimo casus belli creato ad hoc per innnescare un ampio conflitto contro la Russia. Ora, a distanza di giorni e dopo aver raccolto tutta una serie di dati, risulta inequivocabile che siamo di fronte ad una macchinazione: l'aereo dato per abbattuto non corrisponde al volo MH-17, tanto che rottami e cadaveri a terra risultano piuttosto essere stati deliberatamente trasportati sul posto. Da numerose ed autorevoli destimonianze, infatti, emerge che i corpi spacciati per i resti dei passeggeri del volo MH-17 erano in avanzato stato di decomposizione già pochi minuti dopo il supposto abbattimento (accusano Obama ed i suoi lacché) per opera della minoranza russa che vive in Ucraina. Inoltre tra i rottami si trovano le turbine appartenenti ad un aereo di dimensioni inferiori rispetto al 777-200 tanto da risultare tre volte più piccole di quanto dovrebbero essere, mentre l'unica parte riconoscibile del 777-200 è una sezione della carlinga che, però, a tutti gli effetti, si rivela essere parte della fusoliera del 777-200 scomparso il giorno 8 marzo scorso. Il dettaglio del finestrino oscurato a fianco della bandiera della compagnia dimostra che si tratta del volo MH-370 9M-MRO. Il volo MH-17 corrispondente alla sigla 9M-MRD ha, invece, quello stesso finestrino non oscurato, come si può ben notare dalle foto.

In definitiva gli artefici del falso abbattimento hanno usato alcuni rottami del volo MH-370 9M-MRO, fermo restando che i motori a terra non sono quelli del 777-200 9M-MRO, per cui l'aereo precipitato non è il 777-200 MH-17 9M-MRD, ma un modello diverso e probabilmente non un vettore adibito a voli commerciali. Hanno dichiarato che il volo MH-17 9M-MRD colpito nei cieli dell'Ucraina era di lì a poco decolalto da Amsterdam, ma è tutto falso, tanto è vero che questo volo risultava cancellato. Hanno rimosso i dati storici dell'MH-17 da Flightradar al fine di occultare le tracce del corridoio usualmente seguito dai velivoli della Malaysia Airlines, poiché è comprovato che il corridoio dichiarato per far coincidere l'abbattimento con la zona d'interesse era fuori rotta di ben 200 kilometri, così come avevamo sospettato sin dall'inizio. I cadaveri marcescenti non appartengono quindi al volo MH-17 (mai decollato), ma, probabilmente, al volo MH-370. Un altro 777-200 si trova in uno scalo di Israele, pronto per un altro false flag, se necessario. Nelle settimane scorse è stato fotografato fuori da un hangar dell'aeroporto israeliano Ben Gurion di Tel Aviv.



I voli MH-17 9M-MRD ed MH-370 9M-MRO si distinguono dal finestrino oscurato solo in uno dei due velivoli corrispondenti, all'altezza della bandiera della Malaysia. La prova è inconfutabile: parte dei rottami della parte centrale del 777-200 è quella del velivolo scomparso nel marzo 2014 nel sud est asiatico. Ricordiamo anche che oltre 100 corpi non sono stati ritrovati e, ulteriore particolare non trascurabile, oltre alla curiosa circostanza che vede integri i passaporti mostrati dalle televisioni di tutto il mondo, alcuni di essi risultano scaduti tanto da mostrare a lato un taglio triangolare, comunemente applicato ai documenti non più validi. Chiedetevi come ci si può imbarcare con il passaporto scaduto...

La notizia dell'abbattimento del velivolo della Malaysia Airlines è servita come distrazione mediatica per consentire l'attacco di terra su Gaza, senza che i media si occupassero dell'azione bellica con sufficiente attenzione. Coincidenza?









venerdì, luglio 18, 2014

Abbattimento di un 777-200 della Malaysia Airlines: ennesimo false flag?


Abbattimento di un 777-200 della Malaysia Airlines: un false flag? L'aereo è dello stesso tipo che scomparve qualche mese addietro e precisamente l'8 marzo 2014. Ricordo che a bordo di quel velivolo viaggiavano venti esperti di guerra elettronica, per cui il volo fu probabilmente dirottato e l'apparecchio nascosto. In pratica ora hanno distrutto l'aereo che avevano occultato mesi or sono (facendo così sparire un velivolo difficile da nascondere) e, nel contempo, hanno creato un false flag utile per innescare un immane conflitto. Almeno... questo è l'intento.

Quindi qualcosa non quadra. Vediamo alcune incongruenze:

a) Un velivolo abbattuto a 10.000 metri di quota non lascia a terra cadaveri interi, non carbonizzati ed ammucchiati tutti insieme in un fazzoletto di terra di poche decine di metri. Al contrario i rottami ed i resti degli occupanti del 777-200 dovrebbero essere distribuiti in un'area vasta chilometri.
b) Le turbine mostrate nelle fotografie non appaiono essere quelle di un Boeing 777-200, ma sembrano quelle di un aereo molto più piccolo.
c) La colonna di fumo, esibita in alcune immagini, comunque a notevole distanza, potrebbe essere quella relativa ad un bombardamento qualsiasi compiuto dall'aviazione ucraina a danno della minoranza russa.
d) Il velivolo era fuori rotta. Infatti non esistono corridoi Amsterdam - Kuala Lumpur che sorvolino l'Ucraina occidentale. In effetti il percorso più breve è quello mostrato su FlightRadar 24 e non passa sopra il territorio ucraino.
e) I passaporti sono integri: non mostrano una sola traccia di bruciatura. Si ripresentano le strane circostanze occorse il giorno 11 settembre 2001, quando furono reperiti intatti i presunti documenti di identità degli inesistenti attentatori islamici, mentre non si trovarono tracce degli aerei.



lunedì, dicembre 06, 2010

La Corrente del Golfo rallenta?

L'Ufficio russo di studi metereologici, dopo la staordinaria morsa di gelo che ha stretto la Russia e che è stata oggetto di numerose ricerche, è arrivato ad una clamorosa conclusione. Secondo l'ente sopra indicato, in tutta l'Europa e nella parte europea della Russia si è in attesa di una vera e propria era glaciale. Non è una previsione per i secoli a venire, poiché si indica chiaramente questa stagione come quella in cui l'inverno sarà uno dei più freddi in assoluto, comparabile al gelo che colpì l'Europa circa mille anni addietro.

I climatologi hanno osservato che la Corrente del Golfo del Messico, le cui acque calde mitigano il clima di molte regioni, ha ridotto la sua velocità notevolmente, ossia di un fattore 2.

Questo fenomeno potrebbe portare le temperature minime in alcune zone della Russia e del Nord Europa ad una gamma tra -50 C e -30 C e, nella restante parte dell'Europa, a valori termici compresi tra -30 C e -20 C.

Gli abitanti dei paesi caldi, a differenza di quelli delle plaghe settentrionali, non sono attrezzati a combattere una situazione con temperature tanto rigide, non solo da un punto di vista delle infrastrutture e degli impianti, ma anche in relazione alla fisiologia di persone che sono abituate a vivere in un clima temperato.

Luca Pallotta

Fonte: ultimenotizie.wenews.com





Attacco all'informazione CLICCA QUI


CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì, ottobre 26, 2010

La crisi dei cereali: inflazione ad orologeria e nuove rivolte del pane

La decisione della Russia di vietare le esportazioni di grano in seguito agli incendi divampati nel paese, ha spinto alle stelle i prezzi alimentari con un incremento del 19% in appena una settimana, al crescere dei timori sul fatto che la volatilità globale nei prodotti alimentari e nelle materie prime possa portare ad una bomba inflazionistica mondiale, accompagnata da diffuse sommosse alimentari.

Lenin, una volta, definì il grano la "valuta delle valute", sottolineando la sua importanza per il modo in cui influenza tutto, dagli alimenti di base, come il pane, ai mangimi animali.

Il 5 agosto 2010 il primo ministro russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che vieta l'esportazione di grano, orzo, segale, mais e farina sino alla fine dell'anno, contribuendo ad un aumento del 92% dei prezzi mondiali del frumento da giugno.

Le persistenti condizioni di siccità in tutta la Federazione Russa stanno minacciando anche le semine invernali, «con implicazioni potenzialmente gravi per l'approvvigionamento mondiale di frumento nel 2011/12», secondo la F.A.O.

La carenza di cibo a causa di condizioni meteorologiche mostruose in altre aree del mondo sta contribuendo anch'essa alla spirale dei prezzi. Altri fattori critici sono i seguenti.

- La siccità in Ucraina e Kazakistan, due dei grandi granai del mondo, si aggiunge nell'impatto sui prezzi.

- Le inondazioni in Canada hanno ulteriormente ridotto l'offerta di grano e spinto i costi verso l'alto.

- Le gelate fuori stagione in Florida hanno colpito i raccolti destinati al succo d'arancia.

- Devastanti inondazioni in Pakistan hanno spazzato via il bestiame e le aziende agricole, con migliaia di chilometri quadrati di terreno agricolo distrutti, con effetti di rialzo sui prezzi dei prodotti alimentari di base.

- L'eccessiva pioggia in Brasile e Colombia ha gonfiato i prezzi del caffè.

- L'aumento dei prezzi delle materie prime per il grano ha portato a un'impennata generale dei prezzi della carne a livello globale.

Secondo l'«Independent» di Londra, la crisi rischia di scatenare una "bomba inflazionistica", infliggendo devastazioni fiscali alle fragili economie dell'Occidente, mentre minaccia la sopravvivenza stessa di milioni di persone nei cosiddetti paesi in via di sviluppo.

«Nel complesso questo indica che le nazioni occidentali saranno colpite da un'acutissima inflazione nel prossimo anno, quando il prezzo di pane, birra, benzina e molti altri beni di prima necessità saliranno più in alto ancora. Tenuto conto delle prospettive di crescita stagnante nelle economie occidentali, si rischia un ritorno alla "stagflazione": crescita stagnante accoppiata con inflazione elevata», afferma il rapporto.

Gli hedge funds globali si stanno ora accaparrando i prodotti alimentari e le materie prime, con esempi quali il manager di hedge fund, Anthony Ward, che si presume abbia investito 650 milioni di sterline (1 miliardo di dollari, 750 milioni di euro, n.d.t.) nel mercato del cacao con l'acquisto di 240mila tonnellate di semi, abbastanza per produrre cinque miliardi barrette di cioccolato. Le speculazioni finanziarie sui prezzi alimentari hanno amplificato la volatilità dei prezzi.

L'organo globalista «Financial Times» ammette che «una nuova crisi alimentare non sembra fuori questione», a causa del divieto di esportazione di grano da parte della Russia, notando che le rivolte per il cibo nei paesi in via di sviluppo si sono verificate due anni fa in mezzo a condizioni simili.

In connessione con le imposte sul consumo correlate alle emissioni di biossido di carbonio, i picchi delle tasse sulle vendite, le impennate dell'imposizione sui redditi, gli aumenti dei prezzi della benzina, le paralizzanti misure di austerità ed il dollaro statunitense in picchiata, i prezzi alimentari che schizzano alle stelle serviranno a castrare ulteriormente gli Statunitensi dal punto di vista finanziario, consentendo all'élite di raggiungere l'obiettivo di sventrare la classe media, costringendola ad adottare standard di vita più bassi e sempre più dipendenti dalle politiche ingombranti del governo, per il suo sostentamento e la stessa sopravvivenza.



Fonte: Mariorossinetwork



Attacco all'informazione CLICCA QUI


CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì, agosto 16, 2010

La manipolazione delle jet streams all’origine del recente caos climatico

Nel 2006, in un articolo intitolato Scie chimiche, H.A.A.R.P. e correnti a getto, avevamo evidenziato la correlazione tra le armi elettromagnetiche e gli sconvolgimenti meteorologici e climatici. Il sito eastlund.com illustra il dispositivo di un apparato per modificare le condizioni meteorologiche, attraverso un fascio di microonde sparato da un satellite verso le correnti a getto. Sappiamo come molti brevetti siano in ritardo sulle applicazioni di natura strategica. Il Solar power satellite è un indizio di quei sofisticati impianti, ubicati sia a terra sia nello spazio, con cui i militari stanno devastando i biomi? E’ molto probabile.

Le correnti a getto o jet streams sono flussi ad altissima velocità (circa 20-30 metri al secondo) che si generano tra stratosfera e troposfera, con direzione da ovest ad est, ad altitudini comprese tra 6 e 15 kilometri. La presenza di notevoli variazioni di temperatura in relazione alla latitudine determina forti correnti lungo i paralleli. Tra le jet streams, occorre citare quella subtropicale: essa varia in rapporto alla stagione per quanto concerne sia la posizione sia l’intensità, mentre la quota resta pressoché immutata, intorno ai 12 kilometri. Un’altra corrente a getto è quella associata al fronte polare: tale flusso può cambiare sia la sua posizione sia la direzione. A questo getto sono correlate le perturbazioni che interessano le medie latitudini.

Da tempo si sa che tale corrente non è solo un vento, ma anche una sorta di antenna lungo la quale si propagano impulsi elettromagnetici, come, ad esempio, le onde di risonanza Schumann. È altresì accertato che è usata dai sistemi H.A.A.R.P.

Ecco come è presentato il brevetto cui si accennava.

“Solar power satellite è un sistema che è in grado di dirigere un fascio di microonde, comprese tra 50 e 100 GHz ed in grado di riscaldare le correnti a getto.

[...] La loro posizione è determinata da differenze di pressione tra grandi masse d'aria. Le principali correnti a getto sono venti occidentali sia nell'emisfero settentrionale sia nell'emisfero meridionale. Il percorso della corrente ha in genere una forma sinuosa.

Questi flussi incidono sui sistemi ciclonici nei livelli inferiori nell'atmosfera e così la conoscenza del loro corso è diventata una parte importante delle previsioni meteorologiche. Le correnti a getto svolgono anche un ruolo importante nella creazione di supercelle, i sistemi di tempesta che determinano gli uragani. Grandi siccità ed inondazioni possono essere associate con la jet stream, quando essa rimane ferma per settimane. (E’ quello che è accaduto in Russia ed Ucraina, cfr infra, n.d.r.) Il Satellite Jet Stream Solar Power è un satellite adatto ad un doppio uso che può concentrare energia a microonde in una corrente a getto o per cambiarne la posizione o per impedire che resti stazionaria per un lungo periodo di tempo”.

I vantaggi derivanti dall’impiego di questo sistema satellitare sono i seguenti: la possibilità di ridurre le inondazioni, combattere la siccità, i cicloni, combattere gli effetti del riscaldamento globale
.”

Intanto anche qualche meteorologo dei media mainstream si è accorto di alcune anomalie. All’interno di Channel4, reperiamo le seguenti istruttive informazioni.

“I monsoni superpotenti confondono i meteorologi. Il corrispondente scientifico Tom Clarke ricorda che la jet stream è molto importante nella determinazione di modelli meteorologici di ampio raggio. Il flusso attuale risulta spaccato in due. Un braccio si è diretto verso nord, l'altra diramazione a sud. Il lembo in mezzo è occupato dalla zona in cui si è manifestata la siccità, la regione della Russia. La circolazione d'aria si è bloccata sulla Russia per molto più tempo del normale, causando le temperature estreme e gli incendi. Ciò che sta avvenendo in Pakistan è ancora più strano. Il braccio meridionale del flusso è avanzato tortuosamente e, valicato l'Himalaya, si è rivolto nel Pakistan nord-occidentale. Gli esperti presso l'Ufficio meteorologico riferiscono che questo è molto insolito. Il risultato è che il movimento rapido e vorticoso della jet stream ha contribuito a 'succhiare' il caldo umido dell’oceano, generando monsoni ancora più veloci e più elevati nell'atmosfera rispetto a quelli usuali. Tale configurazione atmosferica ha provocato piogge torrenziali: così copiose non si ricordano a memoria d’uomo”.


- Articolo correlato: How to change climate by means of satellites, 2010
- Video correlato: La guerra climatica (History Channel), 2009


Ringraziamo l'amico e lettore Ron per la preziosa collaborazione.



venerdì, agosto 06, 2010

Incombe una crisi alimentare planetaria

Jim Rogers, il numero uno di "Rogers Holdings", in un'intervista telefonica concessa a C.N.B.C., ha affermato che la situazione mondiale nel settore dei prezzi alimentari non è rosea e che il trend peggiorerà. La Russia sta bruciando sotto una ondata di caldo mai vista nella storia. Il fuoco ha divorato e sta divorando gran parte dei raccolti e questo sta ulteriormente contribuendo a far schizzare le quotazioni dei cereali. In Canada le piogge torrenziali hanno distrutto molte coltivazioni.

Se si tiene conto che l'incremento del prezzo del frumento a luglio si è concretizzato al ritmo più veloce degli ultimi cinquantuno anni e se si ricorda che le quotazioni in Europa sono ai massimi da due anni, è logico prevedere che questo andamento creerà una crisi alimentare senza precedenti, a causa dei rialzi e della concomitante scarsità delle messi. Questa non è solo la convinzione di Jim Rogers, ma anche di molti altri analisti internazionali.

Il settore agricolo soffrirà per un lungo lasso di tempo - avverte Rogers - e quindi bisogna pensare ad un considerevole processo inflazionistico. Questa situazione ha preso forma anche perché i prezzi delle granaglie si sono mantenuti a livelli bassi per molti anni. Lo scenario futuro porterà alla luce un ulteriore grave problema per i governi, ovvero quello dei costi elevati delle materie prime agricole che si tradurrà in rincari di molte derrate alimentari come pasta, pane, zucchero etc. Sarà un altro duro colpo per le popolazioni già stremate dalla crisi globale.


Fonte: ecplanet.com

Articolo correlato: Bojs, Propaganda 7: va tutto bene!, 2010



Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì, aprile 15, 2010

Le élites globalizzatrici decapitano la classe dirigente polacca ostile alla politica del governo occulto mondiale

Pubblichiamo un articolo della giornalista Jane Burgenmeister, nota per aver denunciato il programma delle élites mondialiste volto a sfoltire la popolazione del pianeta con una capillare e coatta campagna di vaccinazione "contro" il virus dell'influenza A-H1N1. La Burgenmeister vede nell'"incidente" aereo, occorso a Smolensk (Russia), una feroce azione per decapitare e fiaccare la classe dirigente polacca, il cui Ministro della salute, Ewa Kopacz, non imbarcatasi fortunatamente sul velivolo, si è battuta contro l'acquisto di vaccini più dannosi che inutili. Non si deve dimenticare che il Presidente della Polonia, Lech Aleksander Kaczyński, perito nel disastro aereo del giorno 10 aprile 2010, ha preferito non aderire alla moneta unica europea, per conservare lo zloty, la divisa nazionale, conscio che l'euro avrebbe danneggiato l'economia di uno fra i pochissimi stati del nostro continente ancora in crescita. L'articolo è corredato di un video da cui si evincerebbe (ascoltate bene dal minuto 00:50) che qualcosa di strano e sinistro è accaduto dopo lo schianto del Tupolev. Pare evidente che il governo russo, uno dei pilastri su cui si regge il governo occulto mondiale, ha collaborato con i banchieri europei e le multinazionali farmaceutiche per sbarazzarsi di uomini politici e di militari contrari ai piani scellerati volti all'instaurazione del Nuovo ordine mondiale.


La morte di personalità del governo polacco e di leaders militari in un incidente aereo avvenuto sabato scorso può drasticamente cambiare il panorama politico del paese ed indebolire la posizione del Ministro della sanità polacco, Ewa Kopacz, che ha rifiutato il vaccino contro la falsa pandemia dovuta all'influenza A H1 N1, lo scorso autunno. Kopacz è stato l’unico Ministro della salute in Europa, a rifiutare il vaccino contro l'influenza A H1 N1, nonostante l'intensa pressione dell'Organizzazione mondiale della sanità e delle aziende farmaceutiche. Il suo rifiuto è stata una mossa intelligente, che ha innescato un dibattito sulla necessità del vaccino in tutta Europa. Il 29 marzo, il Consiglio d'Europa ha elogiato la Kopacz per la sua gestione della "pandemia" nel corso di un'audizione di alto profilo. [...] La Kopacz ha affermato che la Polonia aveva trovato le condizioni proposte dalle case farmaceutiche inaccettabili. Ha notato che la Polonia ha avuto meno casi mortali del virus ed il virus è stato meno aggressivo che in altre nazioni. Il Ministro britannico Paul Flynn, che sta preparando una relazione del Consiglio d'Europa sulla falsa pandemia da rendere pubblica alla fine di aprile, ha definito la decisione "un atto di coraggio".

[...] I capi del servizio segreto militare in Polonia hanno anche sostenuto con forza l’indipendenza del governatore della banca centrale. La decisione di Kopacz di non acquistare vaccini contro l'influenza è stata ferocemente criticata da Janusz Kochanowski che ha anche minacciato di presentare un'azione legale contro la Kopacz, il che rendeva ancora più vitale per lei avere una rete di sostegno tra gli istituti chiave come i servizi segreti e l'esercito. E 'vero che il difensore civico Kochanowski è anche egli morto nell'incidente aereo insieme con i capi militari, il capo della sicurezza del servizio segreto ed il governatore della banca centrale. Tuttavia, il potere del difensore civico è piccolo, rispetto a quello dell'esercito e dei capi dei servizi segreti e, negli scacchi, un pedone è spesso sacrificato per ottenere il re.



Eliminando il Presidente, i due candidati alla presidenza, l'intero comando militare, la leadership di servizi finanziari e della Polonia nello stesso tempo, il pro-O.M.S., pro-F.M.I., filo-euro-governativo, Donald Tusk è in grado di compiere un colpo di stato. L'attuale presidente Bronislaw Komorowski si è già mosso con rapidità per occupare posizioni chiave, come il comando dei servizi di sicurezza, approfittando dello stato di profondo turbamento in cui la Polonia si trova. E' vero che questo è in linea con la Costituzione, ma la costituzione non è mai stata pensata per una situazione in cui il Presidente, due dei tre candidati alla presidenza, i capi militari ed il capo dei servizio segreto ed il governatore della banca centrale fossero stati tutti uccisi nello stesso incidente aereo in circostanze sospette. Questo è sicuramente un caso di diritto penale, non un caso di diritto costituzionale. Un cambiamento completo delle élites al potere in Polonia, apre la strada a Tusk affinché introduca nuove politiche economiche e di salute pubblica che favoriscano anche l'O.M.S., le aziende farmaceutiche e le banche. La rete di sostegno invisibile può isolare e distruggere la Kopacz e preparare la scena per l'eventuale eliminazione di un efficace avversario del vaccino pandemico e della legge marziale.

Che l'O.M.S. stia progettando una pandemia di influenza aviaria può essere arguito dal fatto che il professor Bruno Lina, un professore affiliato all'O.M.S., sta svolgendo esperimenti per combinare il virus l'influenza A H1 N1 con il patogeno dell'influenza aviaria. Inoltre, l'O.M.S. ha rifiutato di modificare la sua dichiarazione del livello di pandemia 6 il che le permette un significativo potere sui governi dei singoli paesi. Inoltre gli esecutivi, come ad esempio il governo del Regno Unito, hanno cancellato l’ordine per vaccini contro l'influenza A H N1 solo per cambiarlo con ordinazioni di antidoti contro l'influenza aviaria.

L'eliminazione delle élites indipendenti della Polonia in un incidente aereo ben progettato, serve anche come avvertimento per altri politici e figure militari in Europa impegnate contro l’O.M.S. ed i globalizzatori. [...] L'epurazione della classe dirigente polacca potrebbe essere l'inizio di purghe di oppositori al vaccino in tutta Europa, dato che l'O.M.S. e le società farmaceutiche sono in marcia per un secondo tentativo di lancio di una pandemia globale, questa volta usando il virus dell'influenza aviaria.

In base al trattato di Lisbona, la polizia europea può arrestare chiunque sia sospettato di terrorismo, anche se la Costituzione Europea formalmente vieta ciò. I globalizzatori nell'Unione europea e negli Stati Uniti stanno espandendo la definizione di terrorista che comprende anche chi critica le loro politiche ed i crimini commessi in un chiaro abuso di legge.


Fonte: http://freeskies.over-blog.com/


Articolo di approfondimento qui.



Condividi su Facebook


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...